Aldo De Benedetti

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Aldo De Benedetti (Roma, 13 agosto 1892Roma, 19 gennaio 1970) è stato un commediografo e sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attivo dalla fine degli anni '20 fino alla morte sia come autore di commedie leggere e come sceneggiatore di film del cosiddetto periodo dei telefoni bianchi. Poiché era ebreo, dopo la promulgazione delle leggi razziali, il suo nome non poté più comparire nei titoli, come autore delle sceneggiature o dei soggetti dei film. Per lo stesso motivo non poté far rappresentare commedie tra il 1938 e la fine della seconda guerra mondiale.

I suoi lavori teatrali più noti e rappresentati (non solo in Italia) sono: Due dozzine di rose scarlatte del 1936 e Gli ultimi cinque minuti del 1951.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Opere Teatrali[modifica | modifica wikitesto]

  • La resa di Titì (1931)
  • Non ti conosco più (1932)
  • Milizia territoriale (1933)
  • L'uomo che sorride (1935)
  • Due dozzine di rose scarlatte (1936)
  • Sbaglio di essere vivo (1945)
  • L'armadietto cinese (1947)
  • Gli ultimi cinque minuti (1951)
  • Buonanotte Patrizia (1956)
  • Il libertino (1960)
  • Il libertino (1971)

Film tratti da sue opere[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiature cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

(lista incompleta)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 71655948