Il tango della gelosia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il tango della gelosia
Paese di produzione Italia
Anno 1981
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Steno
Soggetto Steno
Carlo Vanzina
Sceneggiatura Steno
Enrico Vanzina
Carlo Vanzina
Fotografia Giorgio Di Battista
Montaggio Raimondo Crociani
Musiche Gianni Mazza
Scenografia Giantito Burchiellaro
Interpreti e personaggi

Il tango della gelosia è un film del 1981, diretto dal regista Steno.

Il titolo del film riprende quello di Tango della gelosia, noto brano musicale italiano scritto nel 1930 da Vittorio Mascheroni in collaborazione con Giuseppe Mendes, che divenne una hit nel 1960 grazie all'interpretazione che ne diede la cantante statunitense di origini italiane Connie Francis (titolo in lingua inglese: Jealous of you [1]). La musica di questo successo è parte della colonna sonora del film.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Roma. Lucia (Monica Vitti), moglie del ricco principe Giulio Lovanelli (Philippe Leroy), si sente da questi trascurata, essendo egli totalmente assorbito dalla sua attività di allevatore di cavalli, che partecipano a corse molto importanti.

Dopo aver tentato di tutto per farsi dedicare un po' di attenzione dal marito, Lucia decide di ingelosirlo fingendosi amante della sua guardia del corpo, Diego (Diego Abatantuono), che convince a recitare la parte: i due si troveranno nell'appartamento di Diego alle 16 e 30 dello stesso giorno in cui si corre il Gran Premio all'ippodromo delle Capannelle mentre una lettera anonima (dettata da lei stessa al riluttante Diego), avvertirà il principe Giulio del tradimento (simulato) di Lucia, con tanto di nome del finto amante, relativo indirizzo ed ora dell'appuntamento.

Il momento fatidico giunge ma non così Giulio, e Diego confessa a Lucia che la lettera non è mai stata spedita. Mentre Lucia dà di matto, ecco arrivare, a questo punto inatteso, Giulio: Lucia si nasconde in cucina mentre Giulio entra nell'appartamento di Diego e lo convince ad andare a fare un giro di un paio d'ore mentre lui riceverà proprio lì la sua amante. Giulio simula l'arrivo dell'amante (inesistente). Lucia, che nascosta in cucina ha sentito tutto, esce e fa una scenata a Giulio, il quale finge di non lasciarla entrare nella camera da letto ove Lucia crede che si nasconda la presunta amante del marito.

Tutto sta per chiarirsi quando arriva a sorpresa la fidanzata di Diego, Nunzia (Jenny Tamburi), che entra nell'appartamento di Diego e si infila in camera da letto (e vi si spoglia) mentre Giulio e Lucia stanno discutendo sulle scale.

Poco dopo si ritrovano tutti nell'appartamento di Diego (lui incluso) ove scoppia una baraonda: Lucia, che stava per convincersi che Giulio non aveva alcuna amante, si ricrede vedendo Nunzia seminuda laddove Giulio cercava prima di impedirle di entrare mentre Nunzia, che ha trovato in terra la lettera fasulla di Diego, mai spedita, crede che il fidanzato la tradisca con Lucia e per dispetto si dichiara amante di Giulio.

La vicenda avrà termine con lieto fine a Venezia, ove Lucia ha convinto Diego a seguirlo per ricambiare Giulio per le presunte corna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ La canzone faceva anche parte del repertorio di successi del cantante italo-americano Jerry Vale, al secolo Gennaro Luigi Vitaliano (nato nel 1932)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema