Totò, Eva e il pennello proibito

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Totò, Eva e il pennello proibito
Lingua originale italiano
Paese di produzione Italia
Anno 1959
Durata 104 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere comico
Regia Steno
Soggetto Vittorio Metz, Roberto Gianviti
Sceneggiatura Vittorio Metz, Roberto Gianviti
Produttore Franco Palaggi
Musiche Gorni Kramer
Scenografia Luigi Gervasi
Costumi Adriana Berselli, Gaber
Trucco Maria Angelini, Giuseppe Annunziata
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
« Sono quello che fa le Maje, sono il Majaro! »
(Scorcelletti)

Totò, Eva e il pennello proibito è un film del 1959 diretto da Steno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I truffatori Eva (Abbe Lane) e Raoul (Mario Carotenuto), insieme al loro complice Josè (José Guardiola) escogitano una frode ai danni di una miliardaria americana. Il piano dei due consiste nel far dipingere al copista italiano Antonio Scorceletti (interpretato da Totò), una variante della celebre Maja Desnuda, aggiungendo a quest'ultima una camicia da notte. In questo modo, grazie alla compiacenza dell'ignaro e stimato professor Montiel (Louis de Funès), cercheranno di spacciare la "Maia in camicia" come un'opera inedita e sensazionale del Goya. Eva, per vincere le resistenze di Scorcelletti che si rifiuta di ritrarre la Maja Desnuda con una camicia, gli fa credere che si concederà a lui e organizza un incontro clandestino in un separé a "La posada de la chica", incontro che però finirà in bianco. Scorcelletti, in buona fede perché all'oscuro delle vere intenzioni di Eva e Raoul, una volta scoperto che i due stanno per rivendere la "Maja in camicia" all'esorbitante cifra di 200 milioni si reca subito alla residenza della ricca americana, portando con se altre sei varianti - tra cui la maja in mutande, la maja in pagliaccetto e la maja in bikini - convinto di poterle vendere allo stesso prezzo ciascuna. L'imbroglio viene presto smascherato ma si risolve senza conseguenze per i personaggi coinvolti. Totò e il professor Montiel decidono allora di associarsi dedicandosi alla produzione di falsi, in particolare di venti copie di Raffaello per le quali otterranno stavolta... venti anni di carcere.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il Morandini (Il Morandini, dizionario dei film, Zanichelli) lo definisce come "il peggiore dei 5 film di Totò del 1959". Questo film è uscito anche nei seguenti paesi: Spagna con il titolo "La culpa fue de Eva", Francia con il titolo "Un coup fumant" ed in Inghilterra con il titolo "Totò a Madrid"

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