Piedone a Hong Kong
| Piedone a Hong Kong | |
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| Titolo originale | Piedone a Hong Kong |
| Lingua originale | Italiano |
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1975 |
| Durata | 110 min |
| Colore | Colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | Commedia |
| Regia | Steno |
| Soggetto | Lucio De Caro |
| Sceneggiatura | Lucio De Caro, Steno, Franco Verucci |
| Produttore | Sergio Bonotti |
| Casa di produzione | Mondial Tefi |
| Distribuzione (Italia) | Titanus |
| Fotografia | Giuseppe Ruzzolini |
| Montaggio | Mario Morra |
| Musiche | Maurizio De Angelis, Guido De Angelis |
| Interpreti e personaggi | |
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| Doppiatori italiani | |
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Piedone a Hong Kong è un film del 1975 diretto da Steno. È il secondo film della tetralogia di Piedone.
Trama [modifica]
La polizia di Napoli, coadiuvata dal funzionario americano Sam Accardo della Narcotic Bureau (Robert Webber), decide di incastrare Willy Pastrone, il "signore della droga" della città. L'operazione fallisce e il commissario Rizzo (Bud Spencer), alias "Piedone", decide di interrogare Pastrone per l'ultima volta. Ma quando giunge a casa di lui, lo trova già morto, ucciso a suon di calci e pugni. Rizzo, ingiustamente accusato di omicidio, decide di investigare anche sull'arrivo dell'italo-americano Frank Barella (Al Lettieri), un presunto mafioso spedito in Italia perché indesiderabile; grazie alle informazioni di Barella (che in realtà si scoprirà poi un agente dell'FBI sotto copertura) e di Tom Ferramenti (Dominic Barto), Piedone comprende che c'è una talpa nella polizia, un agente corrotto che permette il traffico di droga nella città, e parte per un viaggio in Oriente deciso a smascherarlo. Giunto ad Hong Kong, trova un amico in Yoko (Day Golo), un bambino giapponese che ha perso i genitori. A suon di scazzottate ed energici ceffoni, i malavitosi non avranno vita lunga e alla fine Piedone, anche grazie all'aiuto del brigadiere Caputo (Enzo Cannavale), scopre che l'informatore corrotto era proprio Accardo. Arrestati tutti i colpevoli, il film si conclude spensieratamente in un'allegra spaghettata finale alla quale partecipano Rizzo, Barella, Yoko e tre simpatici marinai americani (due dei quali interpretati da Claudio Ruffini e Roberto Dell'Acqua).
Curiosità [modifica]
- A differenza del precedente Piedone lo sbirro, Bud Spencer qui non venne doppiato (cosa che succedeva quasi sempre) allo scopo di lasciarlo libero di esibire la sua parlata verace. In molti, all'estero, credevano che Bud Spencer e Terence Hill fossero americani; in realtà, naturalmente, sono italiani e l'inflessione partenopea di Bud era piuttosto nota tra gli addetti ai lavori, ed era stata a lungo la ragione per cui il suo vocione era stato spesso "coperto" da quello di Glauco Onorato.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) Scheda su Piedone a Hong Kong dell'Internet Movie Database
- Scheda su Piedone a Hong Kong della Rivista del Cinematografo
- Scheda su Piedone a Hong Kong di MYmovies
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