Policlinico Umberto I

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Il Policlinico nel 1902
Il Policlinico nel 2013

Il Policlinico Umberto I di Roma, dedicato all'omonimo re italiano, è il policlinico universitario della prima Facoltà di Medicina e Chirurgia della Sapienza Università di Roma.

Si tratta del secondo ospedale pubblico italiano più grande (con 1200 posti letto circa)[1], la cui costruzione venne iniziata nel 1883 per iniziativa dell'allora Ministro della Pubblica Istruzione, il celebre clinico Guido Baccelli, su progetto di Giulio Podesti e Filippo Laccetti. La costruzione venne completata vent'anni dopo, e l'inaugurazione venne presenziata dal Rettore dell'epoca, Luigi Galassi, e dal Re a cui poi verrà dedicata la struttura[2].

Come successore di Baccelli prese possesso della Cattedra della Prima Clinica medica il Professor Vittorio Ascoli, che dal 1917 si dedicò alla riorganizzazione, fornendola di numerosi ambulatori e laboratori, istituendo un reparto di isolamento ed una scuola per infermiere. Vittorio Ascoli fece anche costruire la Biblioteca Medica del Policlinico, inaugurata nel 1925[3].

Collegamenti[modifica | modifica sorgente]

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 È raggiungibile dalla stazione Policlinico.
È raggiungibile dalla fermata Policlinico del tram Rete_tranviaria_di_Roma
È raggiungibile dalla fermata Policlinico del tram Rete_tranviaria_di_Roma

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Carta dei servizi del policlinico Umberto I. URL consultato il 22-10-2012.
  2. ^ Storia del policlinico Umberto I. URL consultato il 16-08-2010.
  3. ^ Enciclopedia Treccani

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