Angelo Orlando

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

bussola Disambiguazione – Se stai cercando il giocatore di calcio, vedi Angelo Orlando (calciatore).

Angelo Orlando (Salerno, 6 dicembre 1962) è uno sceneggiatore, regista e attore italiano di cinema, teatro e televisione.

Indice

[modifica] Biografia

Ha debuttato come regista cinematografico nel 1994 con L'anno prossimo vado a letto alle dieci, film ispirato ad alcuni fumetti di Andrea Pazienza.

Nel 1999 ha firmato la sceneggiatura di Tobia al caffè di Gianfranco Mingozzi e collaborato alla stesura di Ormai è fatta di Enzo Monteleone.

Ha scritto e diretto nel 1998 il suo secondo film Barbara, poi riscritto per il teatro nel 2002 e pubblicato dalle Edizioni Accademia degli Incolti. Nel gennaio del 2003 Barbara è stato rappresentato per la prima volta all'Ambra Jovinelli di Roma.

È stato inoltre autore di altri testi teatrali come Messico e nuvole, Cafè, Domani notte a mezzanotte qui, Deliri metropolitani e Casamatta Vendesi da cui è tratta la sceneggiatura vincitrice del Premio Solinas/Leo Benvenuti, Miglior commedia 2005.

Come attore ha lavorato con Federico Fellini (Nestore, nel suo ultimo film: La voce della luna), con Nanni Loy, Maurizio Nichetti, Mario Monicelli, Enzo Decaro e altri registi tra cui Massimo Troisi (ha ricevuto il premio David di Donatello per il miglior attore non protagonista per il film Pensavo fosse amore invece era un calesse).

Ha esordito nel 2002 nella narrativa con il libro Quasi Quattordici.
Per le Edizioni Piemme ha pubblicato la raccolta di poesie Per l'amore bisogna averci la passione.

Ad agosto 2005 ha terminato le riprese del suo terzo lungometraggio, intitolato Sfiorarsi, prodotto da Alessandro e Vincenzo Verdecchi per Veradia film.

[modifica] Filmografia parziale

[modifica] Regista, sceneggiatore

[modifica] Sceneggiatore


[modifica] Attore

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali