Maurizio Ferrara

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Maurizio Ferrara
Maurizio Ferrara.jpg

Presidente della Regione Lazio
Durata mandato 23 marzo 1976 –
5 agosto 1977
Predecessore Roberto Palleschi
Successore Giulio Santarelli

Presidente del Consiglio regionale del Lazio
Durata mandato 1 agosto 1975 –
2 ottobre 1975
Predecessore Roberto Palleschi
Successore Maurizio Ferrara

Durata mandato 3 ottobre 1975 –
29 marzo 1976
Predecessore Maurizio Ferrara
Successore Roberto Palleschi

Dati generali
Partito politico Partito Comunista Italiano
sen. Maurizio Ferrara
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Roma
Data nascita 29 maggio 1921
Data morte 19 aprile 2000
Professione giornalista
Partito PCI
Legislatura VIII, IX, X
Gruppo Partito Comunista Italiano
Circoscrizione Lazio
Collegio Frosinone, Velletri
Pagina istituzionale

Maurizio Ferrara (Roma, 29 maggio 1921Roma, 19 aprile 2000) è stato un giornalista e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in una famiglia liberale ed antifascista, si laureò in giurisprudenza nel 1942 e, nello stesso anno, entrò nel Partito Comunista Italiano partecipando alla Resistenza romana. Dal 1945 al 1970 lavorò all'interno del quotidiano l'Unità di cui fu commentatore politico, inviato e direttore dal 1966 al 1970.

Per anni segretario particolare del leader comunista Palmiro Togliatti, nelle elezioni regionali del 1970, fu capolista del PCI nel Lazio e venne eletto consigliere regionale. Confermò il suo seggio nelle consultazioni di cinque anni dopo venendo eletto dal 1975 al 1976 Presidente del Consiglio regionale del Lazio. Dal 1976 al 1977 fu presidente della regione Lazio: fu costretto a dimettersi a causa della risicata maggioranza che lo sosteneva.

Nel 1979 venne eletto senatore e confermò il suo seggio a Palazzo Madama nelle elezioni politiche del 1983 e del 1987. Numerosi furono gli incarichi che gli vennero assegnati nel partito: era stato membro del Comitato centrale del PCI dall'undicesimo al diciassettesimo congresso e segretario regionale del Lazio dal 1980 al 1984.

Con la moglie Marcella Di Francesco, fu autore di varie opere politiche: Conversando con Togliatti e Cronache di vita italiana. Scrisse anche I prati lunghi, Mal di Russia, La Relazione, nonché alcune raccolte di poesie in dialetto romanesco (Er compromesso rivoluzionario, Er comunismo cò la libbertà).

Molto legato al figlio Giuliano, non ne condivise, però, né la candidatura alle elezioni europee del 1989 con il Partito Socialista Italiano, né la svolta a destra e l'ingresso come Ministro dei Rapporti con il Parlamento nel primo governo Berlusconi.

Morì di cancro nella sua abitazione di via dell'Orso a Roma.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1961, gli viene assegnato il premio Saint-Vincent.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente della Regione Lazio Successore Lazio Coat of Arms.svg
Rinaldo Santini 22 settembre 1975 - 23 marzo 1976 Maurizio Ferrara
Predecessore Presidente del Consiglio regionale del Lazio Successore Flag of Lazio.svg
Roberto Palleschi 1 agosto 1975 - 2 ottobre 1975 Maurizio Ferrara I
Maurizio Ferrara 3 ottobre 1975-29 marzo 1976 Roberto Palleschi II
Predecessore Direttore de l'Unità Successore
Mario Alicata 22 aprile 1966 - 3 marzo 1970 Giancarlo Pajetta