Lucio Colletti

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Lucio Colletti (Roma, 8 dicembre 1924Venturina, 3 novembre 2001) è stato un filosofo e politico italiano.

Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Partito Forza Italia
Legislatura XIII, XIV
Incarichi parlamentari
  • Componente del Comitato di vigilanza sull'attività di documentazione (XIII legislatura)
  • Componente della III Commissione permanente Esteri (XIII legislatura)
  • Componente della IV Commissione permanente Difesa (XIV legislatura)

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Partigiano, aderente prima al Partito d'Azione e poi al Partito Comunista Italiano, dopo la laurea in filosofia insegnò storia della filosofia e filosofia teoretica all'Università La Sapienza di Roma. Allievo di Galvano Della Volpe, militò nel PCI fino al 1964, anno in cui uscì dal partito su posizioni di sinistra radicale. Quindi fondò e diresse il periodico La Sinistra (1966-1967).

Pubblicò nel 1969 il volume Il marxismo e Hegel che rinnovò in profondità gli studi marxisti occidentali. La sua crisi teorica, a lungo maturata, fu testimoniata dalla celebre Intervista politico-filosofica del (1974), apparsa dapprima sulla rivista inglese New Left Review e poi in volume presso i tipi della Casa editrice Laterza, volume con cui l'allora direttore editoriale Enrico Mistretta iniziò l'innovativa serie dei libri-intervista. Laterza fu per Lucio Colletti l'editore di riferimento, e per molti anni ne fu anche consulente. Nel 1971 era stato tra i firmatari della lettera aperta pubblicata sul settimanale L'Espresso sul caso Pinelli e di un'altra pubblicata ad ottobre su Lotta Continua in cui esprimeva solidarietà verso alcuni militanti e direttori responsabili del giornale, inquisiti per istigazione a delinquere per il contenuto di alcuni articoli.

Intellettuale molto apprezzato dalla sinistra italiana, dal 1974 al 1978 pensò di lasciare l'Italia e di trasferirsi in Svizzera, rivolgendo sempre più le sue letture filosofiche al mondo anglosassone del neoempirismo, anche su sollecitazione di quel suo amico e sodale che da allora fu Marcello Pera. Negli anni ottanta portò alle estreme conclusioni il processo di revisione della sua ideologia, che lo condusse dapprima a collaborare con Mondoperaio (rivista ufficiale del Partito Socialista Italiano) e, in seguito, ad aderire alla recente formazione politica di Berlusconi, Forza Italia, nelle cui liste fu eletto deputato nelle elezioni politiche del 1996 e del 2001. Morì improvvisamente durante un bagno alle Terme di Calidario a Venturina. È sepolto a Roma nel Cimitero del Verano.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Ideologia e società, Bari, Laterza, 1969.
  • Il marxismo e Hegel: Materialismo dialettico e irrazionalismo, Bari, Laterza, 1969.
  • Intervista politico-filosofica, Roma-Bari, Laterza, 1974.
  • Sui Quaderni filosofici di Lenin. Roma-Bari, Laterza, 1976.
  • Il marxismo e il "crollo" del capitalismo, Roma-Bari, Laterza, 1977.
  • Tra marxismo e no. Roma-Bari, Laterza, 1979.
  • Tramonto dell'ideologia. Roma-Bari, Laterza, 1980.
  • Crisi delle ideologie, Intervista politico-filosofica, Il marxismo del XX secolo, Le ideologie dal '68 a oggi, Milano, Club degli editori, 1981.
  • Pagine di filosofia e politica, Milano, Rizzoli, 1986. ISBN 88-420-1750-7.
  • La logica di Benedetto Croce, Lungro di Cosenza, Marco, 1993. ISBN 88-85350-25-9.
  • Fine della filosofia e altri saggi, Roma, Ideazione, 1996. ISBN 88-86812-14-0.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Camera dei Deputati, Gruppo Parlamentare di Forza Italia, Ricordo di Lucio Colletti, Roma, Stampa e servizi, 2001
  • Orlando Tambosi, Perché il marxismo ha fallito Lucio Colletti e la storia di una grande illusione, Milano, Mondadori, 2001. ISBN 88-04-48844-1
  • Ministero per i beni e le attività culturali, Lucio Colletti: il cammino di un filosofo contemporaneo (1924-2001), Roma, Essetre, 2003
  • Pino Bongiorno, Aldo G. Ricci, Lucio Colletti scienza e libertà, Roma, Ideazione, 2004. ISBN 88-88800-17-4.
  • Cristina Corradi, Storia dei marxismi in Italia, Roma, Manifestolibri, 2005, pp. 124–138. ISBN 88-7285-386-9.

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