Ersilio Tonini

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Cardinale
Berretta cardinalizia.png
Ersilio Tonini
 
della Chiesa cattolica
Immagine di Ersilio Tonini
Arcivescovo emerito di Ravenna-Cervia
titolo
Cardinale Presbitero del Santissimo Redentore a Val Melaina
Stemma di Ersilio Tonini
'''''
Nato 20 luglio 1914 (1914-07-20) (97 anni)
Ordinato
sacerdote
18 aprile 1937
Consacrato
vescovo
2 giugno 1969 dall'arcivescovo Umberto Malchiodi
Consacrato
arcivescovo
Consacrato
patriarca
Elevato
arcivescovo
22 novembre 1975
Elevato
patriarca
Ruoli ricoperti
Proclamato
cardinale
26 novembre 1994 da papa Giovanni Paolo II
Deceduto
 

Ersilio Tonini (Centovera di San Giorgio Piacentino, 20 luglio 1914) è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano.

Dal 30 aprile 2010, giorno della morte del cardinale Paul Augustin Mayer, è il più anziano cardinale vivente. Dal 14 gennaio 2012, giorno della morte del vescovo Antonio Mistrorigo, è invece il più anziano vescovo italiano.

Indice

[modifica] Biografia

A 11 anni entra in seminario. Il 18 aprile 1937 è ordinato sacerdote per la diocesi di Piacenza dal vescovo Ersilio Menzani. È prima vice-rettore del seminario, poi insegnante e assistente spirituale dei gruppi FUCI e dei Laureati cattolici, poi direttore del settimanale diocesano «Il Nuovo Giornale». Dal 1953 al 1968 è parroco di San Vitale a Salsomaggiore Terme (città all'epoca divisa tra le diocesi di Piacenza e Fidenza.

Il 28 aprile 1969 è nominato da papa Paolo VI vescovo di Macerata e Tolentino e amministratore apostolico di Recanati, Cingoli, Treia. In tale veste attua una coraggiosa riforma agraria cedendo ai contadini i terreni della diocesi. Riceve l'ordinazione episcopale il 2 giugno 1969 dall'arcivescovo Umberto Malchiodi (coconsacranti l'arcivescovo Agostino Casaroli e il vescovo Carlo Colombo).

Il 22 novembre 1975 è nominato arcivescovo di Ravenna e vescovo di Cervia.

Nel 1978 è chiamato a presiedere il consiglio di amministrazione della NEI, società editrice del quotidiano cattolico Avvenire.

Nel 1987 aderisce alla campagna umanitaria per i brasiliani nativi del Roraima «Uma vaca para o Indio». Ne parla col papa Giovanni Paolo II, che l'approva ed effettua una donazione di decine di milioni di lire. Il Papa inoltre affida a Tonini un messaggio scritto di suo pugno da portare alle popolazioni brasiliane.
Tonini si reca personalmente in Amazzonia e, col vescovo e i missionari locali, si presenta agli Indios e legge, durante la Messa, il messaggio papale davanti a 500 giovani.

Tra il 1988 e il 1989 è amministratore apostolico della diocesi di Rimini, fino all'arrivo del nuovo vescovo Mariano De Nicolò.

Papa Giovanni Paolo II accoglie le sue dimissioni da arcivescovo, per aver raggiunto i limiti di età, il 27 ottobre 1990 e lo nomina amministratore apostolico. Il 15 dicembre successivo diventa arcivescovo emerito consegnando il pastorale al suo successore, Luigi Amaducci.

Nel 1991 è tra i protagonisti della trasmissione televisiva giornalistica "I dieci comandamenti all'italiana" di Enzo Biagi, definita dalla Santa Sede «a tutt'oggi un esempio di moderna catechesi che si avvale del mezzo e del linguaggio televisivo»[1]. È la prima di una lunga serie di apparizioni che ne faranno un personaggio televisivo e un commentatore molto apprezzato e ricercato.

Nel concistoro del 26 novembre 1994 Giovanni Paolo II lo crea cardinale del titolo del Santissimo Redentore a Val Melaina.

Ha conferito l'ordinazione episcopale a Odo Fusi Pecci, Luigi Ferrando, Giuseppe Orlandoni.

Nel 2006 esce il libro di Pierfranco Rossetti "Le ragioni del cuore. Intervista a monsignor Tonini" (Touring Club Italiano, 2006). Nel 2008 esce il suo libro "Profezie per l'ottimismo" (Piemme, 2008), curato da Paolo Gambi. Sempre nello stesso anno, curato da Sergio Gatti è pubblicato anche il libro "La Finanza che serve. Dialogo sul denaro, l'economia e il futuro" (Ecra - Edizioni del Credito Cooperativo, 2008). Nel 2009, ancora per Piemme, esce "La ragione della speranza", sempre a cura di Paolo Gambi.

[modifica] Genealogia episcopale e successione apostolica

[modifica] Opere

  • Splendor caritatis, Vigodarzere, Centro editoriale cattolico, 1994. ISBN 88-7974-111-X.
  • Scegli che cosa amare... e il resto verrà (sant'Agostino). Riflessioni ai giovani del Duemila, Milano, Paoline, 1996. ISBN 88-315-1185-8.
  • È tempo per i ragazzi. Quale Duemila per i ragazzi?, In Dialogo, 1999. ISBN 88-8123-132-8.
  • Scegliere nella verità. Un segreto rivelato ai giovani, Roma, Rinnovamento nello Spirito, 2002. ISBN 88-8386-142-6; 2005. ISBN 88-7878-009-X.
  • Cronaca di un Cardinale, Roma, Associazione Banca dei Progetti ONLUS, 2004. ISBN 88-901533-0-X.
  • Romagna mia. Com'è bello poter ragionare. Scritti e discorsi romagnoli, Ravenna, Edizioni del Girasole, 2004.
  • La finanza che serve. Dialogo sul denaro, l'economia e il futuro. Con un'antologia di interventi (1998-2008), Roma, Ecra, 2008.
  • Profezie per l'ottimismo, Casale Monferrato, Edizioni Piemme, 2008. ISBN 978-88-384-6534-5.
  • La ragione della speranza, Casale Monferrato, Edizioni Piemme, 2009. ISBN 978-88-566-0325-5.

[modifica] Note

  1. ^ Cardinale Ersilio Tonini, cenni biografici. Sala Stampa della Santa Sede. URL consultato il 8-11-2007.

[modifica] Bibliografia

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore: Vescovo di Macerata e Tolentino Successore: Bishopcoa.png
Silvio Cassullo 28 aprile 1969 - 22 novembre 1975 Francesco Tarcisio Carboni
Predecessore: Arcivescovo di Ravenna e Vescovo di Cervia Successore: Arcbishoppallium.png
Salvatore Baldassarri 22 novembre 1975 - 30 settembre 1986 -
Predecessore: Arcivescovo di Ravenna-Cervia Successore: Arcbishoppallium.png
- 30 settembre 1986 - 27 ottobre 1990 Luigi Amaducci
Predecessore: Cardinale presbitero del Santissimo Redentore a Val Melaina Successore: Kardinalcoa.png
- dal 26 novembre 1994 in carica
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