Blue in the Face

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Blue in the Face
Blue in the Face (1995).png
Titoli di testa
Titolo originale Blue in the Face
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1995
Durata 84 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Paul Auster, Wayne Wang e Harvey Wang
Soggetto Paul Auster e Wayne Wang
Sceneggiatura Paul Auster e Wayne Wang
Produttore Harvey Keitel, Bob Weinstein, Harvey Weinstein
Casa di produzione Miramax Films, Internal Films
Distribuzione (Italia) Cecchi Gori Distribuzione
Fotografia Adam Holender
Montaggio Christopher Tellefsen
Effetti speciali Daniel Leung
Musiche Arnaldo Antunes, Marisa Monte, John Lurie, Billy Martin, Calvin Weston
Scenografia Kalina Ivanov
Costumi Claudia Brown
Trucco Judi Goodman, Wayne Herndon, Sharon Ilson, Patricia Regan
Sfondi Diane Lederman, Karin Wiesel
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Blue in the Face è un film commedia del 1995 scritto e diretto da Paul Auster e Wayne Wang, prodotto da Harvey Keitel e interpretato da Harvey Keitel, Victor Argo, Giancarlo Esposito, Roseanne Barr, Michael J. Fox, Lily Tomlin, Mira Sorvino, Lou Reed, Mel Gorham, Jim Jarmusch e Malik Yoba.

Blue in the Face è stato girato nel corso di cinque giorni e ideato come seguito di Smoke. Durante la produzione di Smoke, Keitel e gli altri improvvisarono alcune scene nel mezzo delle riprese e venne realizzato un sequel del film utilizzando il materiale improvvisato.

In Italia è uscito il 18 gennaio 1996, ed è stato trasmesso per la prima volta in chiaro il 20 luglio 1999 su Rai 2.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Uno stravagante gruppo di clienti che si aggira nei pressi di una tabaccheria a Brooklyn, in cerca di un po' di tempo da perdere a chiacchierare con l'affabile commesso Auggie (Harvey Keitel). Ma quando il capo di Auggie minaccia di chiudere il negozio per trasformarlo in un ristorante vegetariano, i clienti dimostreranno di essere pronti proprio a tutto per salvare il loro luogo di bivacco preferito.

Molti degli stessi personaggi che affollavano la tabaccheria di Auggie in Smoke ritornano in questo film ed espongono la propria filosofia sul baseball dei Brooklyn Dodgers, sul piacere dell'ultima sigaretta prima di smettere di fumare, sulle cialde del Belgio, sugli occhiali da vista, sulle relazioni in una città grande e impersonale.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La sceneggiatura, dello stesso regista Wayne Wang e di Paul Auster, è basata su un racconto originale dello stesso Paul Auster, pubblicata il giorno di Natale del 1990 sul The New York Times ed intitolata "Auggie Wren's Christmas Story". Madonna interpreta nel film la ragazza della Western Union Telegram, che canta un messaggio sexy ad Auggie, il commesso della tabaccheria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ moviefile.mediaset.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]