Louis Vuitton

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Louis Vuitton
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Stato Francia Francia
Fondazione 1854 a Parigi
Fondata da Louis Vuitton
Sede principale Parigi, Francia
Gruppo LVMH Moët Hennessy Louis Vuitton, SA (LVMH)
Persone chiave
Settore manifatturiero
Prodotti beni di lusso
Fatturato 5.5 miliardi euro (2012)
Dipendenti 14100 (2011)
Sito web www.louisvuitton.com

Louis Vuitton è un'azienda specializzata in accessori moda e pelletteria, nonché il marchio principale dell'omonimo gruppo industriale.

Cenni biografici del fondatore[modifica | modifica wikitesto]

Louis Vuitton (Lavans-sur-Valouse, 4 agosto 1821Parigi, 27 febbraio 1892) è stato un imprenditore francese, fondatore nel 1854 a Parigi della ditta di pelletteria Louis Vuitton Company. La ditta appartiene alla multinazionale di beni di lusso francese Moët Hennessy Louis Vuitton SA (LVMH) e ne è il marchio principale.

Vuitton nacque a Lons-le-Saunier, nel 1835 lasciò la sua città d'origine, Anchay, nel dipartimento francese del Giura. Due anni dopo giunse a Parigi e cominciò a lavorare come apprendista per il fabbricante di valigie Monsieur Marechal.

Storia dell'azienda[modifica | modifica wikitesto]

Dalla fondazione alla seconda Guerra Mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Una borsa e un paio di scarpe LV

Louis Vuitton fondò il marchio omonimo nel 1854 a Parigi e fu ben presto imitatissimo. Nel 1867, il marchio partecipò all'esposizione universale di Parigi. Dal 1855, Vuitton aprì il suo primo punto vendita di Londra, nella Oxford Street. Al 1888 risale l'invenzione del pattern Damier Canvas, nel cui logo c'era scritto "marque L. Vuitton déposée", ossia "marchio registrato L. Vuitton". Nel 1892 Vuitton morì e l'amministrazione del gruppo passò a suo figlio George.

Per promuovere a livello internazionale la compagnia George Vuitton esibì i prodotti al Chicago's World Fair del 1893. Nel 1896 Vuitton lanciò il celebre marchio Monogram che, ispirandosi al design orientale della tarda epoca vittoriana, affiancava le iniziali del fondatore (LV) ai simboli di fiori e quadrifogli. Nello stesso anno George visitò varie città degli Stati Uniti (New York, Filadelfia e Chicago) vendendo i prodotti Vuitton. Nel 1901 il gruppo lanciò la prima Steamer Bag. Dal 1913, venne aperta la storica boutique negli Champs-Elysees di Parigi. All'inizio della prima guerra mondiale, Louis Vuitton aveva negozi a New York, Bombay, Washington, Londra, Alessandria d'Egitto e Buenos Aires. Negli anni successivi furono introdotte la Keepall Bag (1930) e la Noè (1932), creata originariamente con lo scopo di trasportare bottiglie di champagne, ma soprattutto uno dei modelli più venduti dalla griffe francese, la Speedy. Nel 1936 George Vuitton morì e suo figlio, Gaston-Louis Vuitton, assunse il controllo dell'azienda di famiglia. Durante la seconda guerra mondiale, la LV collaborò con i Nazisti durante l'occupazione tedesca della Francia. Louis Vuitton è una delle case leader nel mondo della moda internazionale e i suoi prodotti comprendono, oltre alle valigie di lusso, scarpe, orologi, gioielli, accessori, occhiali da sole e libri. La sua valutazione nel 2012 è di 25.9 miliardi di dollari.

Storia recente e l'arrivo di Marc Jacobs[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1977 l'azienda, sotto la guida di Odile Vuitton (figlia di Gaston-Louis) e del marito di lei Henri Ricamier diventò una multinazionale. Nel 1987 la holding Louis Vuitton SA, divenne quotata nella Borsa di Parigi e proprietaria, oltre che della storica azienda omonima, del marchio Veuve Clicquot Ponsardin. La joint venture con Moët Hennessy prese il nome di Moët Hennessy Louis Vuitton SA, nota anche con l'abbreviazione LVMH.

Una boutique negli Champs-Elysées di Parigi

Dal 1983 al 1997 l'azienda divenne sponsor principale della America's Cup: infatti in questo periodo le regate di selezione dello sfidante si svolsero con il nome di Louis Vuitton Cup. Nel 1989 Bernard Arnault ottenne il 42% delle azioni del gruppo LVMH, divenendone il maggior azionista. Nel 1997 Marc Jacobs divenne il direttore artistico della azienda, nel marzo dell'anno successivo, ha progettato e introdotto la società prima linea di "prêt-à-porter" di abbigliamento per uomo e donna. Sotto la guida Jacobs sono state fatte collaborazioni importanti con artisti come Kanye West, Stephen Sprouse, Takashi Murakami e ultima Yayoi Kusama. L'azienda Louis Vuitton coltiva con cura un seguito di celebrità e ha utilizzato modelli famosi, musicisti e attori come Kate Moss, Keith Richards, Madonna, Eva Herzigova, Jennifer Lopez, Naomi Campbell, Sean Connery, Hayden Christensen, Steffi Graf, Andre Agassi, Gisele Bündchen, Uma Thurman, Catherine Deneuve, Michael Phelps, Angelina Jolie e più di recente David Bowie nelle sue campagne di marketing.

Oggi l'azienda si è fatta un nome prestigioso nel mercato dei beni di lusso e viene ricordata assieme a marchi come Fendi, Burberry, Hermès, Emilio Pucci o Givenchy. È possibile acquistare un prodotto LV originale soltanto nelle circa 300 filiali monomarca in tutto il mondo e su internet esclusivamente sul sito ufficiale www.louisvuitton.com. Nel 2003 ha fatturato un volume d'affari di 14,3 miliardi di dollari, la metà solo in Giappone. Altri Paesi notevoli dal punto di vista delle vendite sono la Russia, l'Italia e gli Emirati Arabi Uniti.

Il 2 ottobre 2013, dopo 16 anni, finisce la collaborazione tra Louis Vuitton e Marc Jacobs. [1]. Al suo posto, il 4 novembre 2013, viene nominato Nicolas Ghesquière, stilista conosciuto per il suo lavoro nel marchio Balenciaga [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Leiweb.it

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