Michael Phelps

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonimo cestista, vedi Michael Phelps (cestista).
Michael Phelps
Phelps Santa Clara 2009.jpg
Nome Michael Fred Phelps
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 193 cm
Peso 88 kg
Nuoto Swimming pictogram.svg
Specialità 200m stile libero, 100m farfalla, 200m farfalla, 200m misti, 400m misti, 4x100m sl, 4x200m sl, 4x100m misti
Squadra North Baltimore Aquatic Club
Ritirato 4 agosto 2012 - in attività[1]
Palmarès
Giochi olimpici 18 2 2
Mondiali di nuoto 26 6 1
Mondiali in vasca corta 1 0 0
Giochi PanPacifici 16 5 0
Totale 61 13 3
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 22 agosto 2014
« Mangiare, dormire e nuotare, è tutto quello che so fare.[2] »
(Michael Phelps)

Michael Fred Phelps (Baltimora, 30 giugno 1985) è un nuotatore statunitense.

Considerato il più grande nuotatore di tutti i tempi,[3][4][5] anche da parte di altri grandi nomi di questo sport come Mark Spitz[6] e Ian Thorpe;[7] ha dominato la scena mondiale negli anni 2000-2010, in particolare nel delfino e nei misti. Dotato di una versatilità unica, la sua caratteristica migliore che gli ha permesso di ottenere grandi risultati in tutte le specialità e di vincere una marea di gare in singole manifestazioni, a questa va aggiunta un'eccezionale longevità, accompagnata da grande precocità e continuità. Ha preso parte ai suoi primi Giochi olimpici nel 2000, all'età di 15 anni, a 15 anni e 9 mesi ha battuto il suo primo record mondiale, qualche mese dopo, a 16 anni compiuti ha vinto il suo primo titolo mondiale; da allora ha sempre vinto almeno una medaglia d'oro individuale nelle grandi competizioni fino al 2014, a 29 anni d'età, con la sola eccezione del 2013 in cui era momentaneamente ritirato.

Ai Giochi di Londra 2012 è diventato l'atleta più titolato nella storia delle Olimpiadi moderne: con 22 medaglie complessive ha superato il primato di medaglie detenuto dalla ginnasta sovietica Larisa Latynina (18 medaglie olimpiche complessive dal 1956 al 1964), con 18 ori è inoltre l'atleta che ha vinto il maggior numero di medaglie d'oro, avendo battuto il primato di nove ori detenuto in precedenza dalla stessa Latynina, da Mark Spitz (nuoto, dal 1968 al 1972), Carl Lewis (atletica, dal 1984 al 1996) e dalla leggenda dell'atletica finlandese, il mezzofondista Paavo Nurmi (1920-1928). Ha vinto 33 medaglie mondiali di cui 26 d'oro, più di qualsiasi altro nuotatore. Contando tutte le competizioni internazionali a cui a preso parte, ossia Giochi olimpici, Mondiali di nuoto, Mondiali in vasca corta e Giochi PanPacifici, ha ottenuto in totale 77 medaglie: 61 d'oro, 13 d'argento e tre di bronzo.

Conquistando otto ori a Pechino 2008 ha vinto il più alto numero di medaglie d'oro mai vinte da un atleta in un'edizione dei Giochi Olimpici, superando il primato di Mark Spitz che con sette ori lo deteneva da Monaco 1972; quattro anni prima, ad Atene 2004, Phelps aveva solo sfiorato questo record fermandosi a sei ori e due bronzi. Ai Campionati mondiali di Melbourne 2007 ha vinto invece sette ori (come a Pechino cinque individuali), sorpassando in questo caso l'australiano Ian Thorpe che ne vinse sei ai mondiali di Fukuoka 2001.

È il primo e unico nuotatore di sesso maschile ad aver vinto la stessa disciplina in tre Olimpiadi consecutive, ha raggiunto questo obiettivo a Londra 2012, con la vittoria sui 200m misti, in quella stessa edizione ha riconfermato per la terza volta anche il titolo sui 100m farfalla, compiendo così un'impresa che soltanto il saltatore tedesco Ray Ewry riuscì ad effettuare nel 1908.

Dal 2001 al 2009 ha battuto un totale di 39 record del mondo, di cui 29 individuali; è l'attuale detentore del primato mondiale sui 100m farfalla, 200m farfalla e 400m misti, oltre che in tutte e tre le staffette ed è stato anche detentore del record dei 200m stile libero e 200m misti, di cui detiene tuttora i record olimpici. In vasca corta detiene il record sulla staffetta 4x100m stile libero, stabilito nel 2009. È stato in vetta alle classifiche mondiali dei 200m farfalla per dieci anni non consecutivi, dal 2001 al 2011 escluso il 2005. È stato primo sui 100m farfalla e sui 200m misti per otto anni, sui 400m misti per cinque e sui 200m stile libero per quattro. In tutte le cinque discipline è stato fra i primi tre per almeno otto anni.

È il primo uomo a scendere sotto i 50 secondi sui 100m farfalla, quando nel 2009 nuotò in 49"82 a Roma; mentre nella staffetta 4x200m sl, ha abbattuto la barriera dei 7 minuti per la prima volta nel 2008 a Pechino, con 6'58"56 insieme a Ryan Lochte, Ricky Berens e Peter Vanderkaay. Altri muri abbassati in carriera sono i 4'10 sui 400m misti, l'1'55 sui 200m farfalla e poi anche sui 200m misti; sui 200m stile libero è sceso sotto l'1'44 e l'1'43. Nella staffetta 4x100m sl è andato sotto i 3'10, mentre in quella mista sotto i 3'30.

Si è ritirato il 4 agosto 2012, dopo i Giochi olimpici di Londra, per tornare a gareggiare il 4 aprile 2014, ottenendo ancora dei buoni risultati.

Per le sue grandi doti natatorie è soprannominato il Cannibale di Baltimora,[5] lo Squalo di Baltimora,[8] o il Kid di Baltimora.[9]

Indice

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Michael Phelps nel 2008

Cresciuto senza padre, i genitori si separarono quando aveva sette anni,[10] Michael Phelps ha vissuto insieme alla madre Debbie (colei che lui stesso ha definito la donna della sua vita)[11] e le sue due sorelle maggiori Whitney e Hilary (cinque e sette anni più grandi di lui), a loro volta furono due campionesse nel nuoto, in particolare Whitney che sembrava destinata a diventare un'olimpionica, ma dovrà rinunciare alla carriera con grande sofferenza a causa di problemi ricorrenti alla schiena.[12]

Dotato di una grande energia interna da sfogare sempre a sette anni comincia a praticare il nuoto, su spinta delle sorelle nuotatrici; inizialmente non amava mettere la testa sott'acqua ed era solito lamentarsi, ma imparerà poi a seguire correttamente tutto il programma. Due anni dopo si rivela essere affetto alla sindrome da deficit di attenzione e iperattività: l'ADHD.[13] Per la cura gli viene somministrato il Ritalin dal medico di famiglia Charles Wax, ma solo un anno dopo, per sua scelta, smetterà gradualmente di assumere.[14] A 12 anni, su consiglio del suo allenatore Bob Bowman, smette di praticare qualsiasi altro sport, per dedicarsi più seriamente al nuoto, nella speranza di diventare un giorno un nuotatore olimpico.[15]

Prende parte a una competizione nazionale per la prima volta nel 1999, ai campionati statunitensi in Minnesota, a soli 14 anni; in quell'occasione si cimenta sui 400m misti, nuotando il tempo di 4'34"74 e dimostrando già da allora una grande completezza in questo sport.[16] Qualche mese dopo, nel mese di settembre, nuota in vasca corta i 200m farfalla e i 400m misti alla prima tappa del coppa del mondo a Washington, rispettivamente in 2'05"93 e 4'29"15.[17]

Prima del compimento dei 15 anni di età detiene il record della categoria ragazzi (13-14 anni) sui 400m, 800m stile libero, 100m, 200m farfalla e 200m, 400m misti.[18]

Giochi olimpici di Sydney 2000[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXVII Olimpiade e Nuoto ai Giochi della XXVII Olimpiade.

Tra il marzo e l'aprile del 2000 partecipa ai campionati nazionali su quattro discipline,[19] sui 200m farfalla batte il record della categoria ragazzi in 1'59"60, abbassandolo ulteriormente a 1'59"02 in finale, dove arriva terzo dietro al britannico Stephen Parry e al connazionale Tom Malchow.[20]

Fa la sua comparsa in campo internazionale alle Olimpiadi di Sydney, riuscendo a qualificarsi ai Trials statunitensi sui 200m farfalla, dove arriva secondo con 1'57"48, dietro al primatista mondiale Malchow, primo in 1'56"87. In quella stessa edizione partecipa anche ai 200m e ai 400m misti, non riuscendo tuttavia ad andare oltre le batterie di qualificazione, registrando rispettivamente il ventesimo e l'undicesimo tempo in totale (per qualificarsi avrebbe dovuto arrivare almeno sedicesimo e ottavo).[21]

A soli 15 anni diventa così il più giovane nuotatore statunitense a prendere parte ai Giochi Olimpici fin dal 1932, quando Ralph Flanagan partecipò ai Giochi di Los Angeles a 13 anni.[22] Nonostante la giovane età riesce a passare tranquillamente le batterie di qualificazione (primo in 1'57"30) e la semifinale (terzo in 1'57"00), nella finale non riesce ad entrare in zona medaglia, arrivando 5º con 1'56"50 nella gara vinta da Thomas Malchow, che batte il record olimpico con 1'55"35;[23] tuttavia inizia subito dopo a raccogliere successi in ambito internazionale.

Campionati mondiali di Fukuoka 2001[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2001.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Fukuoka 2001 - Nuoto maschile
Oro 200 m farfalla 1'54"58 (RM)

Nei mesi dopo continua a migliorare i suoi tempi e le sue posizioni, ai campionati statunitensi di Austin arriva ottavo nei 1500m stile libero e terzo in entrambe le gare dei misti, mancando per un solo posto la qualificazione ai mondiali, l'immensa soddisfazione arriva il 30 marzo sui 200m farfalla (lo stile è anche detto "delfino" che sarebbe la denominazione più corretta, ma in campo internazionale viene chiamato "farfalla"), in cui batte il record del mondo con 1'54"92, diventando a 15 anni e 9 mesi il più giovane nuotatore a battere un record mondiale, superando l'australiano Ian Thorpe che a 16 anni e 10 mesi batté il record dei 400m stile libero.

Lo migliora ulteriormente ai Campionati mondiali di Fukuoka (Giappone), dopo aver passato batterie e semifinale in 1'56"11 e 1'56"41, il 24 luglio 2001 vince la finale nuotando in 1'54"58, davanti al campione olimpico Malchow (1'55"28) e il russo Anatolj Poljakov (1'55"68), vincendo così la sua prima medaglia d'oro.[24]

Giochi PanPacifici di Yokohama 2002[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi PanPacifici 2002.
Medagliere Giochi PanPacifici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Yokohama 2002 - Nuoto maschile
Oro 200 m misti 1'59"70 (RC)
Oro 400 m misti 4'12"48 (RC)
Oro 4×100 m misti 3'33"48 (RM)
Argento 200 m farfalla 1'55"41
Argento 4×200 m stile libero 7'11"81 (RN)

Ai campionati estivi statunitensi del 2002 di Fort Lauderdale, validi per la selezione ai Giochi PanPacifici, ottiene il record del mondo nei 400m misti con 4'11"09, migliorando di 85 centesimi il precedente primato del connazionale Tom Dolan stabilito due anni prima ai Giochi Olimpici di Sydney e migliorando il proprio primato di oltre 22 secondi. Nella stessa occasione batte anche il record nazionale nei 100m farfalla e nei 200m misti, rispettivamente con 51"88 (a soli 7 centesimi dal record mondiale dell'australiano Michael Klim) e 1'58"68, mentre sui 200m farfalla sfiora il record di 28 centesimi, nuotando in 1'54"86. Si cimenta anche nello stile libero, sui 200 metri, registrando 1'48"90: il terzo miglior tempo dei campionati, dietro a Nate Dusing (1'48"27) e Klete Keller (1'47"08).[25]

Ai Giochi PanPacifici di Yokohama si iscrive a tre gare individuali e due staffette, vincendo tre ori e due argenti; vince innanzitutto la gara dei 400m misti in 4'12"48 (record dei campionati), viene poi battuto da Thomas Malchow proprio sulla gara in cui deteneva il primato: i 200m farfalla, 1'55"21 (record dei campionati) contro 1'55"41, sebbene avesse ultimamente dimostrato di poter andare facilmente sotto quel tempo, Phelps attribuisce la colpa a un minore allenamento in seguito all'abbattimento del record mondiale,[26] ma si rifà nei 200m misti che vince in 1'59"70, battendo ancora una volta il record dei campionati.

Partecipa alla staffetta 4x200m stile libero in cui gli Stati Uniti, con 7'11"81, chiudono secondi dietro l'Australia (7'09"00) in cui presenti gli allora più noti Ian Thorpe e Grant Hackett, la sua frazione è di 1'47"49. Il 29 agosto vince la staffetta 4x100m mista, nuotando la frazione a delfino più veloce della storia di 51"13, per quanto non avesse preso alla finale individuale si era dimostrato durante l'anno superiore al vincitore Ian Crocker; con Aaron Peirsol (54"17), Brendan Hansen (1'00"14) e Jason Lezak (48"04), batte il primato mondiale con 3'33"48 e si prende così una rivincita sull'Australia, che deve accontentarsi dell'argento con 3'34"84.[27]

Campionati mondiali di Barcellona 2003[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2003.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Barcellona 2003 - Nuoto maschile
Oro 200 m farfalla 1'54"35 (RM)[28]
Oro 200 m misti 1'56"04 (RM)[29]
Oro 400 m misti 4'09"09 (RM)
Oro 4×100 m misti 3'31"54 (RM)[30]
Argento 100 m farfalla 51"10 (RM)[31]
Argento 4×200 m stile libero 7'10"26 (RN)

Ai campionati statunitensi primaverili ottiene i migliori tempi in tre diverse gare: i 200m stile libero (1'47"37), i 200m dorso (1'57"04) e i 100m farfalla (51"89);[32] è il primo nuotatore statunitense a vincere tre stili diversi in un campionato nazionale.[33] Il 6 aprile 2003, al Grand Prix di Indianapolis migliora il proprio record sui 400m misti portandolo a 4'10"73 e il 29 giugno al Meeting Santa Clara ottiene anche quello dei 200m misti con 1'57"94, battendo il record del finlandese Jani Sievinen di 1'58"16, che resisteva da quasi nove anni.

Ai campionati del mondo di Barcellona ritocca il tempo record registrato a Fukuoka sui 200m farfalla in semifinale con 1'53"93 e poi in finale si conferma campione del mondo con 1'54"35. Lo stesso giorno vince l'argento nella 4x200m stile libero insieme a Nate Dusing, Aaron Peirsol e Klete Keller con tanto di record nazionale di 7'10"26, la squadra sarà a rischio squalifica a causa di un cambio molto vicino di Peirsol, che risulterà essere poi in regola con -0,02, contro il limite di -0,03, se fosse partito due centesimi prima gli USA sarebbero stati fuori dai giochi. Con la sua frazione iniziale di 1'46"60 riesce ad andare addirittura più veloce del terzo classificato della gara individuale Grant Hackett (1'46"85), ma alla fine la sua nazione finisce dietro l'Australia (7'08"58), il quartetto composto da Hackett, Craig Stevens, Nicholas Sprenger e Ian Thorpe riconferma la superiorità australiana per il sesto anno consecutivo. Il giorno dopo già in semifinale abbassa il record nei 200m misti con 1'57"52 per poi ripetersi in finale con 1'56"04, distaccando di oltre tre secondi e mezzo il fenomeno australiano Ian Thorpe (1'59"66) e il campione mondiale del 2001: l'italiano Massimiliano Rosolino (1'59"71).

Il giorno stesso, meno di un'ora prima aveva preso parte alla semifinale dei 100m farfalla, battendo per la prima volta in questa disciplina il record del mondo con 51"47, migliorando il 51"76 di Andrij Serdinov stabilito il giorno stesso e riuscendo ad essere il primo nel suo sport a stabilire due primati individuali nello stesso giorno, oltre che il terzo dopo Mark Spitz e Michael Gross a detenerne contemporaneamente in quattro discipline sempre individuali.[34] Tuttavia nella finale del giorno seguente non riesce a ripetere il successo, nonostante riesca a far meglio della semifinale (51"10), viene sconfitto da Ian Crocker che si impadronisce del record con 50"98. Prende parte poi alla semifinale della 4×100m mista, con Randall Bal, Ed Moses e Neil Walker, registrando il record dei campionati con 3'34"80 (la frazione di Phelps a delfino è di 51"58). Nello stesso giorno arrivano due medaglie d'oro, la prima nei 400m misti con tanto di primato mondiale di 4'09"09, la seconda nella staffetta 4×100m mista, Michael non prende parte alla finale, la frazione a delfino viene nuotata dal vincitore della gara individuale Crocker, che assieme a Peirsol, Hansen e Lezak batte il record mondiale con 3'31"54, davanti a Russia e Giappone, avendo preso parte alla semifinale, lo Squalo riceve ugualmente la medaglia d'oro.[35]

Alla fine dei campionati si aggiudica così quattro ori e due argenti, risultando il miglior medagliato e diventando il protagonista dell'edizione 2003 anche a fronte delle tre leggende dello stile libero Aleksandr Popov, Ian Thorpe e Grant Hackett, oltre che degli allora meno noti Aaron Peirsol e Kosuke Kitajima, tutti e cinque vincitori di due titoli individuali, contro i tre di Phelps; diventa anche il primo nuotatore a battere cinque record mondiali in una sola edizione dei campionati,[36] due in semifinale e tre in finale, meglio dello stesso Thorpe che ne batté quattro nel 2001; viene così eletto nuotatore dell'anno 2003, sottraendo il posto all'australiano, titolare delle due stagioni precedenti.

Subito dopo i campionati, nel Maryland, ottiene il primato statunitense nei 200m stile libero (1'45"99) e nei 400m stile libero (3'46"73), che gli sarebbero valsi rispettivamente l'argento e il bronzo mondiale. Nei 200m misti migliora per la quarta volta nell'anno il record mondiale scendendo a 1'55"94, fino al 2002 nessuno era mai stato capace di scendere sotto l'1'58, lui riesce addirittura a scendere sotto l'1'56, togliendo al precedente primato un totale di 2 secondi e 22 centesimi.[37]

Giochi olimpici di Atene 2004[modifica | modifica wikitesto]

Obiettivo delle otto medaglie d'oro olimpiche[modifica | modifica wikitesto]

L'ex nuotatore Mark Spitz vinse sette medaglie d'oro a Monaco 1972.

Lo strapotere di Phelps porta a paragoni con un altro grande nuotatore statunitense: Mark Spitz, che vinse sette medaglie d'oro alle Olimpiadi di Monaco di Baviera nel 1972, allora gareggiò sui 100m e 200m stile libero, 100m e 200m farfalla e nelle staffette 4x100m stile libero, 4x200m stile libero e 4x100m misti, riuscendo così a far meglio di quattro atleti: il ginnasta Anton Heida, lo schermidore Nedo Nadi, il tiratore Willis Lee e il fondista Paavo Nurmi, fino ad allora questi detenevano il primato con cinque medaglie d'oro in una sola edizione dei Giochi Olimpici.

In occasione delle Olimpiadi di Atene 2004 il suo agente Peter Carlisle stabilisce con la Speedo, uno dei maggiori sponsor di Phelps, di pagarlo un milione di dollari se dovesse riuscire nell'impresa di eguagliare le sette medaglie d'oro,[38] Phelps ha l'occasione di infrangere questo record grazie anche all'apporto del forte team statunitense nelle staffette, gareggiando in otto specialità: 200m stile libero, 100m e 200m farfalla, 200m e 400m misti, più le tre prove a squadre.

Trials statunitensi 2004[modifica | modifica wikitesto]

Ai Trials USA, per le selezioni olimpiche statunitensi, si iscrive a ben sei gare individuali riuscendo a qualificarsi in tutte, come mai nessuno era stato in grado di fare; il 7 luglio ritocca nuovamente il suo record sui 400m misti (4'08"41), mentre due giorni dopo migliora il record dei Trials sui 200m stile libero con 1'46"27, mancando di poco il suo record nazionale di 1'45"99. In seguito si qualifica alla grande anche sui 200m farfalla con 1'54"31, distaccando di oltre 3 secondi il campione olimpico in carica Tom Malchow; sui 200m dorso si trova ad affrontare il pericoloso Aaron Peirsol, vicecampione olimpico e attuale campione mondiale in carica, che domina la gara dall'inizio alla fine, battendo il primato mondiale con 1'54"74, Phelps riesce comunque a qualificarsi con il secondo posto con 1'55"86, appena mezz'ora dopo vince i 200m misti con 1'56"71. Chiude i campionati il 13 luglio, stavolta sui 100m farfalla arriva secondo dietro a Ian Crocker che migliora il record con 50"76, contro il 51"15 di Phelps.[39]

Per le Olimpiadi rinuncia ai 200m dorso aggiungendo come nuova gara al suo programma olimpico i 200m stile libero, per sua scelta personale di competere con il potente Ian Thorpe,[40] uno dei più grandi esponenti di questo stile, oltre che uno dei migliori nuotatori di sempre, ai Campionati mondiali di nuoto 2001 a Fukuoka riuscì a vincere ben sei medaglie d'oro tutte nello stile libero, con tanto di quattro record mondiali. Per la prima volta prenderà parte anche alla staffetta veloce dello stile libero; durante le gare ci sarà una leggera polemica a riguardo, il noto nuotatore Gary Hall Jr (campione olimpico sui 50m sl) che ai Trials era arrivato terzo sui 100m sl criticherà la scelta dell'allenatore Eddie Reese di scegliere Phelps in finale anziché lui (che nuoterà esclusivamente nelle qualificazioni),[41] dal momento che non ci aveva partecipato durante le selezioni, tuttavia quest'ultimo aveva dimostrato in precedenza di meritarlo quel posto, in ben due occasioni riuscì a far meglio del vincitore dei campionati Jason Lezak: l'11 febbraio aveva infatti vinto le nazionali primaverili a Orlando con 49"05, 29 centesimi meglio di quanto fece Lezak nella prima frazione della staffetta veloce,[42] questo risultato lo avrebbe piazzato secondo nella gara dei Trials, in seguito lo batté direttamente a un meeting di Santa Clara, in cui con 49"26 lo precedette di 27 centesimi.[43]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXVIII Olimpiade e Nuoto ai Giochi della XXVIII Olimpiade.
Medagliere Giochi olimpici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Atene 2004 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 51"25 (RO)
Oro 200 m farfalla 1'54"04 (RO)
Oro 200 m misti 1'57"14 (RO)
Oro 400 m misti 4'08"26 (RM)
Oro 4×200 m stile libero 7'07"33 (RN)
Oro 4×100 m misti 3'30"68 (RM)[44]
Bronzo 200 m stile libero 1'45"32 (RN)
Bronzo 4×100 m stile libero 3'14"62

Il 14 agosto vince la sua prima medaglia d'oro olimpica nei 400m misti, la gara più deleteria del programma, paragonata addirittura al decathlon dell'atletica leggera,[10] a cui aggiunge di nuovo il record del mondo di 4'08"26, l'unico individuale registrato nell'Olimpiade, segnando ad ogni passaggio i migliori tempi e distaccando di oltre tre secondi e mezzo il secondo classificato Erik Vendt (4'11"81); con questi ottiene i primi due posti a stelle e strisce come si erano prefissati di fare, emulando ciò che era già avvenuto nelle precedenti due Olimpiadi: a Sydney ci fu la doppietta Tom Dolan-Erik Vendt, mentre ad Atlanta la doppietta Tom Dolan-Eric Namesnik; a fine gara andrà a mostrare orgoglioso il suo primo trionfo alla sua famiglia. Nelle batterie della 4x100m sl, per decisione di Eddie Reese, per entrare in finale si sarebbe dovuto registrare un lanciato da 48"2-48"3, Neil Walker nuoterà in 48"16, Gary Hall in 48"73, seppur molto amareggiato sarà quindi costretto a rinunciare alla finale.[45]

Il giorno dopo viene subito a mancare l'obiettivo delle otto medaglie d'oro, gli USA infatti nella staffetta 4x100m sl non vanno oltre il bronzo, il peggior piazzamento olimpico mai registrato alle Olimpiadi, nella squadra composta anche da Ian Crocker, Neil Walker e Jason Lezak, chiudendo in 3'14"62, dietro ai Paesi Bassi (3'14"36) e al Sudafrica, composto dal quartetto Roland Mark Schoeman, Lyndon Ferns, Darian Townsend e Ryk Neethling, che batte il record del mondo con 3'13"17; Phelps nuota la sua frazione in 48"74, appena un centesimo superiore a quella di Hall ma con un tempo di reazione più alto (0.44 contro 0.08), il risultato deludente deriva dalla prima frazione di Crocker di 50"05, la peggiore in assoluto, oltre un secondo in più di quanto avesse fatto ai Trials, la squadra riuscirà a recuperare lo svantaggio, a 350 metri Jason Lezak porterà la squadra al secondo posto, ma viene poi superato da Pieter van den Hoogenband che nuoterà un sorprendente 46"79, contro il 47"86 dell'americano. Si verrà a sapere troppo tardi che Crocker soffriva il mal di gola e il naso che gocciolava.[46]

Il 16 agosto sfuma anche il record di Spitz, nei 200m stile libero si trova a fronteggiare tre dei massimi esponenti dello stile nella storia: Ian Thorpe, Pieter van den Hoogenband e Grant Hackett, storici rivali che si erano già scontrati a Sydney 2000. In finale batte il record americano con 1'45"32, tempo che quattro anni prima gli sarebbe valso il record del mondo e l'oro olimpico; tuttavia gli permette di arrivare "solo" terzo dietro a Thorpe (1'44"71, record olimpico) che si prende una rivincita olimpica su van den Hoogenband, secondo in 1'45"23. Hackett otterrà invece una quinta posizione con 1'46"56, dietro allo statunitense Klete Keller (1'46"13). La gara sarà definita "The race of the century", ossia "La gara del secolo", avendo un podio con i migliori nuotatori di quel periodo, oltre che i primi sei tempi sotto il minuto e 48. Nonostante ne esca da perdente lo Squalo riesce a dimostrare di essere in grado di gareggiare ad alti livelli pure in questa specialità.

Nei giorni seguenti, ancora molto motivato, torna a vincere senza più fermarsi, nei 200m farfalla viaggia nella prima metà di gara sotto il proprio primato con 54"45, le seconde due vasche le ricopre in 59"59, la differenza la farà la terza vasca. Con 1'54"04 manca di 11 centesimi il record mondiale, battendo però quello olimpico e registrando la seconda migliore prestazione di sempre, il Cannibale detiene così i primi 5 migliori tempi di sempre.[19] Al secondo posto va il giapponese Takashi Yamamoto con 1'54"56, al terzo il britannico Stephen Parry, con 1'55"52.

Il giorno stesso nella staffetta 4x200m sl si batte contro il colosso Australia, imbattuta da ben sei anni, detentrice del titolo olimpico, mondiale, oltre che del record mondiale (tre dei quattro detentori sono presenti in gara); Phelps dà un enorme contributo iniziale con 1'46"49 in prima frazione, rallentando rispetto alla gara individuale ma battendo ancora nello scontro diretto Hackett (1'47"50), a seguirlo vanno Ryan Lochte (1'47"52) e Peter Vanderkaay (1'47"79), anch'essi meglio dei rivali australiani Michael Klim e Nicholas Sprenger, dando un vantaggio di 1"48 all'anchor leg Klete Keller, che deve affrontare il fenomeno Thorpe, non più quello di un tempo ma ancora il migliore. Questi lo avvicina subito con un'ottima partenza ma benché ce la metta tutta non riuscirà a superarlo, nell'ultima frazione l'australiano nuota il miglior lanciato in 1'44"18, ma Keller, con 1'45"53 riesce a rimanere davanti a lui fino alla fine, con grande gioia degli americani. La squadra statunitense mette fine al dominio australiano, precedendola di 13 centesimi di secondo (7'07"33 contro 7'07"46).

Michael Phelps con l'ex presidente degli Stati Uniti George Bush.

Nei 200m misti vince la sua quarta medaglia d'oro in 1'57"14, nuovo record olimpico, per quanto partecipi a questa gara più fresco rispetto ai trials (in cui mezz'ora prima partecipò ai 200m dorso) non riesce a migliorare il proprio primato stagionale. Al secondo posto va un Ryan Lochte alle prime armi (1'58"78), colui che sarà destinato a diventare uno dei suoi migliori rivali, oltre che primatista mondiale in questa disciplina; al terzo posto per due centesimi ci va Trinidaniano George Bovell, mentre fuori dal podio per quattro centesimi l'ungherese László Cseh, appena 18enne, anch'egli in fase di netto miglioramento. Fra i tre nuotatori nascerà una rivalità storica. Poco più di mezz'ora dopo il Kid vince la sua semifinale dei 100m farfalla con 51"61, stabilendo il record olimpico e battendo il primatista mondiale Ian Crocker di 22 centesimi.

Il 20 agosto si disputa finale dei 100m farfalla, in cui Ian Crocker è il grande favorito, alla virata dei 50 metri Phelps si trova quinto, mentre Ian primo in 23"59, 3 centesimi sotto il passaggio del suo record del mondo, la gara è combattutissima fino alla fine, in cui se la giocano Phelps, Crocker e l'ucraino Andriy Serdinov, tutti e tre primatisti mondiali sulla distanza nel 2003, durante i mondiali. Al tocco finale, dopo un ottimo recupero, Phelps riesce ancora a trionfare con 51"25, vincendo la sua quinta medaglia d'oro per soli 4 centesimi davanti a Crocker e per 11 davanti a Serdinov. La gara è leggermente inferiore alle aspettative, i primi due arrivati registrano tempi superiori rispetto ai propri personali (Phelps 15 centesimi in più, Crocker addirittura 53), forse anche per la piscina non proprio velocissima, questa può però essere considerata la vittoria più bella del Kid, l'allora telecronista RAI Sandro Fioravanti lo definì "il fuoriclasse assoluto che torna a essere umano e vince in virtù del carattere da campione", paragonando questo duello a quello dei 400m stile libero, in cui si affrontarono Thorpe e Hackett.

Tradizionalmente, al nuotatore che si piazza meglio nella gara individuale viene automaticamente assegnata la corrispondente frazione nella staffetta mista, ciò assegna a Phelps il posto, ma con grande spirito di solidarietà cede la frazione a delfino a Crocker, per permettere anche a lui di vincere l'oro che ancora non aveva ottenuto ad Atene.[47] La squadra statunitense padroneggia senza rivali tutta la gara, in cui tutti i frazionisti registrano tempi nettamente migliori di quelli registrati nelle gare individuali: il primo frazionista Aaron Peirsol batte il record mondiale sui 100 dorso con 53"45, Brendan Hansen nuota la frazione a rana 88 centesimi meglio, mentre Crocker dimostra ampiamente di sfruttare il favore fattogli dall'amico, andando sotto addirittura di 1 secondo e 1 centesimo e nuotando con 50"28 il miglior lanciato di sempre; l'anchor leg Lezak con 47"58, nuota 2"29 secondi meglio e porta la squadra alla vittoria stabilendo il record del mondo con 3'30"68, davanti per quasi 3 secondi a Germania (3'33"62 record europeo) e Giappone (3'35"22); poiché aveva partecipato alle batterie di qualificazione lo Squalo si vede assegnare la medaglia d'oro assieme ai compagni che hanno disputato la finale.[48]

Bilancio[modifica | modifica wikitesto]

Avendo vinto sei medaglie d'oro, ma avendo ottenuto solo il bronzo nei 200m stile libero e nella staffetta 4x100m stile libero, è andato molto vicino al record di Mark Spitz, riuscendo tra l'altro a far meglio di lui in fatto di medaglie individuali: quattro ori e un bronzo contro quattro ori, è il secondo nuotatore di sesso maschile a vincere più di due ori olimpici individuali in un’edizione; dalla sua ha avuto anche la sfortuna di non avere una squadra abbastanza forte nella staffetta veloce a stile libero. Con un totale di otto medaglie in una sola Olimpiade ha anche eguagliato il record ottenuto dal ginnasta russo Aleksandr Ditjatin, che ai Giochi di Mosca 1980 vinse tre ori, quattro argenti e un bronzo. Diventa il terzo miglior vincitore di medaglie olimpiche di nuoto, dopo i connazionali Spitz (nove ori, un argento e un bronzo) e Matt Biondi (otto ori, due argenti e un bronzo), superando altri nomi storici tra cui quello di Ian Thorpe, fermo a cinque ori, tre argenti e un bronzo; mentre in fatto di medaglie individuali, con quattro ori e un bronzo, a pari merito con il tedesco Roland Matthes, è ancora terzo dietro sempre a Spitz (quattro ori, un argento e un bronzo) e al russo Aleksandr Popov (quattro ori e un argento).

Appena adolescente è anche uno dei migliori medagliati mondiali, sommando le vittorie di Fukuoka 2001 e Barcellona 2003 raggiunge cinque ori e due argenti, risultando nono in classifica, dopo Ian Thorpe (il migliore di tutti con 11 ori, un argento e un bronzo), Grant Hackett, Michael Klim, Jim Montgomery, Aleksandr Popov, Matt Biondi, Michael Gross e Rowdy Gaines. In campo individuale guadagna invece qualche posizione, con quattro ori e un argento è al quinto posto dopo Thorpe, Popov, Hackett e Gross, a seguire vanno Tamás Darnyi e Vladimir Sal'nikov, anch'essi vincitori di quattro medaglie d'oro. A impreziosire il suo curriculum di atleta ci sono anche i 14 record mondiali battuti in cinque discipline, al momento detiene quelli sui 200m farfalla (1'53"93), 200m e 400m misti (1'56"04 e 4'08"26), oltre che il record statunitense sui 200m stile libero con 1'45"32 e la terza migliore prestazione sui 100m farfalla (51"10), che fa di lui il secondo nuotatore più veloce sulla distanza dopo Ian Crocker (50"76 e 50"98).

A soli 19 anni può così considerarsi già uno dei più grandi nuotatori di sempre.

Campionati mondiali in vasca corta di Indianapolis 2004[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto in vasca corta 2004.
Medagliere Mondiali in vasca corta
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Indianapolis 2004 - Nuoto maschile
Oro 200 m stile libero 1'43"59

Nello stesso anno dei Giochi Olimpici di Atene prende parte per la prima e unica volta nella sua carriera ai Campionati mondiali di nuoto in vasca corta, svoltisi a Indianapolis, nel suo paese: gli Stati Uniti d'America. Gareggia soltanto alla gara dei 200m stile libero, rinunciando anche alla relativa staffetta, che gli USA vinceranno con successo in 7'03"71, davanti ad Australia e Brasile. Il 7 luglio nuota prima le eliminatorie, in cui con 1'45"82 si aggiudica il secondo miglior tempo tra tutti, dopo l'1'45"15 del canadese Rick Say e migliora il proprio primato di 1'46"47 risalente al 2002, in occasione della Coppa del Mondo di nuoto a New York.[49] La sera del giorno stesso si svolge la finale, che riesce a vincere in 1'43"59, davanti a Rick Say (1'44"39) e a Ryan Lochte (1'44"97).[50]

Campionati mondiali di Montréal 2005[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2005.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Montréal 2005 - Nuoto maschile
Oro 200 m stile libero 1'45"20 (RN)
Oro 200 m misti 1'56"68
Oro 4×100 m stile libero 3'13"77 (RC)[51]
Oro 4×200 m stile libero 7'06"58 (RN)
Oro 4×100 m misti 3'31"85[30]
Argento 100 m farfalla 51"65

Nel 2005 decide di non nuotare i 200m farfalla e i 400m misti, rimpiazzandoli con i 100m e 400m stile libero. Ai campionati statunitensi tutto dimostra andare liscio, tutte le gare a cui si iscrive riesce infatti a vincerle. Il 1º aprile comincia con i 400m stile libero che vince in 3'47"79, a seguire i 200m stile libero in 1'46"44, sui 100m farfalla batte di 11 centesimi Ian Crocker con 51"34, il quarto giorno vince due gare: i 200m misti in 1'57"44 e i 100m sl in 49 secondi netti, riuscendo addirittura ad arrivare davanti a Jason Lezak per 9 centesimi.[52]

I campionati mondiali di Montréal (Québec, Canada) si dimostrano essere decisamente inferiori alle aspettative, tanto da sospettare un declino a soli vent'anni del fuoriclasse statunitense.[53] La mattina del primo giorno non sembra essere in ottime condizioni durante la batterie dei 400m stile libero, in cui con 3'50"53 arriva a un misero diciottesimo posto, mancando quindi la finale di ben 10 posti, se avesse nuotato anche soltanto un tempo pari al proprio personale stagionale si sarebbe comodamente qualificato. Malgrado ciò non si perde d'animo e quella sera nella 4x100m stile libero nuota la migliore frazione iniziale con 49"17, Neil Walker (47"70), Nate Dusing (48"97) e Jason Lezak (47"93) mantengono poi il vantaggio e con 3'13"77 ottengono il record dei campionati, precedendo Canada (3'16"44) e Australia (3'17"56).

Nei 200m stile libero, beneficiando dell'assenza di Ian Thorpe e Pieter Van Den Hoogenband, vince in 1'45"20 migliorando per la terza volta il record nazionale e impedendo all'asso australiano Grant Hackett (secondo con 1'46"14) di vincere quattro medaglie d'oro individuali nello stile libero. Nella gara veloce arriva invece solo settimo con 48"99, patendo una delle peggiori partenze ai 50 metri giunge ottavo con 25"87 e nonostante l'eccellente seconda vasca di 25"12 (il secondo miglior tempo dopo il 24"98 dell'italiano Filippo Magnini) rimane fuori dal podio per la seconda volta nei campionati. Si riscatta subito in seguito sui 200m misti con 1'56"68, davanti all'ungherese László Cseh (1'57"61) e Ryan Lochte (1'57"79), ma ancora una volta non batte nessun record e non lo farà per tutto il resto della stagione, come non gli capitava dal 2000. Nella staffetta 4x200m stile libero gli U.S.A. vincono in 7'06"58, ancora una volta con la preziosissima partecipazione di Phelps in prima corsia da 1'45"51, con il Canada al secondo posto (7'09"73) e l'Australia al terzo (7'10"59) si ripete lo stesso podio della 4x100m sl.

Michael Phelps con Ian Crocker e Andrij Serdinov dopo la premiazione dei 100m farfalla.

Nei 100m farfalla torna a incombere la figura dell'Orsetto del Maine Ian Crocker, in forma nettamente migliore dell'anno olimpico, in finale Phelps riesce a partire meglio rispetto ad Atene, a metà gara con 24"24 riesce a toccare il pannello terzo, due posizioni e 12 centesimi in meno della finale olimpica, ma Crocker, oltre a fare una super partenza da 23"51 (11 centesimi sotto quello del record del mondo) riesce a fare la migliore progressione con 26"89, lo stesso tempo di Phelps ad Atene, quest'ultimo con 27"41 riesce a recuperare al secondo posto finendo con un non eccezionale (rispetto alle sue capacità) 51"65, mentre Crocker oltre a riconfermarsi campione mondiale, con 50"40 si riconferma primatista mondiale, con un notevole miglioramento di 36 centesimi di secondo. Questa sconfitta gli impedisce di prendere parte ancora una volta alla finale della staffetta 4x100m mista, che la squadra statunitense composta da Aaron Peirsol, Brendan Hansen, Ian Crocker e Jason Lezak vince nuovamente con 3'31"85, davanti a Russia (3'35"08) e Giappone (3'35"40), ma come nei due anni precedenti il Kid riceve la medaglia per la sua partecipazione alla qualificazione.[54]

Con cinque ori e un argento è ancora una volta il miglior medagliato mondiale, ma a fine anno il titolo di nuotatore dell'anno viene assegnato a Grant Hackett, che vincendo i 400m gli 800m (con record) e i 1500m stile libero, porta a termine un'impresa senza precedenti, il titolo di nuotatore americano dell'anno sarà invece assegnato ad Aaron Peirsol, vincitore dei 100m e 200m dorso (quest'ultimo con record) e della staffetta mista.

Giochi PanPacifici di Victoria 2006[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi PanPacifici 2006.
Medagliere Giochi PanPacifici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Victoria 2006 - Nuoto maschile
Oro 200 m farfalla 1'53"80 (RM)
Oro 200 m misti 1'55"84 (RM)
Oro 400 m misti 4'10"47 (RC)
Oro 4×100 m stile libero 3'12"46 (RM)
Oro 4×200 m stile libero 7'05"28 (RC)[51]
Argento 200 m dorso 1'56"81

Nel 2006 riacquisisce un'ottima forma; partecipa a sei gare ai campionati statunitensi di Irvine svoltisi ad agosto, cinque delle quali contro Ryan Lochte, nel giro di cinque giorni vince cinque gare: subito con i 400m misti batte il record dei campionati con 4'10"16, il secondo giorno nel giro di tre quarti d'ora trionfa sui 200m stile libero e sui 200m farfalla, rispettivamente in 1'45"63 e 1'54"32, mentre nei 100m farfalla batte Ian Crocker con 51"51; anche in queste tre gare ottiene il record dei campionati, che mancherà invece sui 200m misti con 1'56"50. Perde la sua imbattibilità sui 200m dorso, in cui per 73 centesimi arriva secondo dietro ad Aaron Peirsol, colui che lo aveva battuto anche ai Trials del 2004.[55]

Ai Giochi PanPacifici di Victoria, torna a vincere con successo e a battere record. La sua prima medaglia d'oro la ottiene sui 200m farfalla, battendo il record del mondo con 1'53"80, i 400m misti li vince in 4'10"47 (record dei campionati), battendo di oltre 3 secondi il connazionale Robert Margalis che chiude in 4'13"85, la staffetta 4x200m stile libero la vince insieme a Ryan Lochte, Peter Vanderkaay e Klete Keller con 7'05"28, battendo un'altra volta il record dei campionati e precedendo di oltre 7 secondi il Canada, secondo con 7'12"39, al terzo posto va Australia con 7'17"21; la frazione iniziale di Phelps di 1'45"91 è il miglior tempo stabilito in quell'edizione dei PanPacifici, oltre che il quarto miglior risultato dell'anno dopo i suoi 1'45"50 e 1'45"63, stabiliti ad Athens,[56] e a Irvine e all'1'45"65 registrato da Pieter van den Hoogenband ai campionati europei, tuttavia per una sua decisione non prende parte alla gara individuale a causa dell'assenza di Thorpe, che solo quell'autunno annuncerà a sorpresa il suo ritiro.[57]

Sui 200m dorso viene battuto da Aaron Peirsol, che batte il record del mondo con 1'54"44 contro 1'56"81, con questa gara riesce ad avere nel suo medagliere una medaglia ottenuta in campo internazionale in tutti gli eventi (stile libero, dorso, delfino, misti) eccetto la rana. Nelle seguenti due gare batte in entrambe il record, la staffetta 4x100m sl, assieme a Neil Walker, Cullen Jones e Jason Lezak la vince in 3'12"46, riappropriandosi del record perso nel 2000 per mano dell'Australia. Il 20 agosto sui 200m misti, con 1'55"84 batte di 10 centesimi il suo primato risalente al 2003.[58]

Come negli anni precedenti rinuncia ad alcune gare, anche a causa dei tempi ristretti (quattro giorni di gare), sui 200m stile libero registrò nella stagione tre tempi migliori di quello del primo classificato Klete Keller (1'46"20). Sempre ai campionati USA sui 100m delfino con 51"51 oltre a battere Ian Crocker stabilisce il secondo miglior risultato della stagione, appena 4 centesimi in più del 51"47 di Crocker stabilito ai PanPacifici; nella prima frazione della 4x100m mista registrò sui 100m dorso un 54"30, tempo che gli sarebbe bastato per vincere il bronzo nella gara individuale, sui 100m stile libero invece, sempre nella prima frazione della staffetta (ai PanPacifici) con 48"83 nuotò ancora un tempo che gli sarebbe valso il bronzo.

A fine anno si riaccaparra il titolo di nuotatore dell'anno insieme all'australiana Leisel Jones, mentre quello di nuotatore americano dell'anno lo condivide con Katie Hoff.

Campionati mondiali di Melbourne 2007[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2007 e Campionati mondiali di nuoto 2007 - Nuoto.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Melbourne 2007 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 50"77
Oro 200 m farfalla 1'52"09 (RM)
Oro 200 m stile libero 1'43"86 (RM)
Oro 200 m misti 1'54"98 (RM)
Oro 400 m misti 4'06"22 (RM)
Oro 4×100 m stile libero 3'12"72 (RC)
Oro 4×200 m stile libero 7'03"24 (RM)

Dal 16 al 19 febbraio 2007 partecipa al Missouri Grand Prix in Columbia, in quattro giorni vince cinque gare, a partire dai 200m farfalla a cui aggiunge anche il record mondiale di 1'53"71 migliorandosi di 9 centesimi, vince a seguire i stile libero (1'46"47), i 400m misti (4'11"30), i 100m farfalla (52"23) e 100m dorso (54"46), in cui avvicina il proprio personale di 16 centesimi. Nella stessa manifestazione prende parte anche ai 100m rana in cui arriva quarto con 1'03"88, notevole posizione essendo la rana il suo stile peggiore.[59]

Ai mondiali di nuoto di Melbourne si iscrive alle stesse gare a cui aveva preso parte ad Atene 2004, avvia il campionato il 25 marzo con la staffetta 4x100m stile libero, vinta in 3'12"72, nuovo record dei campionati, insieme a Neil Walker (48"31), Cullen Jones (48"67) e Jason Lezak (47"32) sfiora il loro stesso record mondiale di 26 centesimi e distacca la seconda classificata Italia di 1 secondo e 32 centesimi. La sua frazione iniziale è di 48"42, record stagionale (battuto poi solo da Stefan Nystrand il 2 agosto con 47"91),[60] addirittura migliore del tempo registrato da Filippo Magnini e Brent Hayden nella gara individuale (48"43), a cui non partecipa a causa dal numero già elevato di competizioni. Sui 200m stile libero si prende una grande soddisfazione: per la prima volta batte il primato mondiale su questa disciplina, proprio nella nazione di Ian Thorpe, il precedente primatista. Si pensava dovesse passare più tempo perché venisse abbattuto, ma il Kid dà subito il meglio di sé, passa ai 100 metri in 51 secondi, contro i 51"45 dell'australiano, nella seconda metà gara rallenta un po' con 52"86 (26"13 l'ultima vasca), alla fine segna 1'43"86 e abbassa di 20 centesimi il tempo stabilito sei anni prima; al secondo posto va l'olandese Pieter van den Hoogenband con 1'46"28, al terzo il coreano Park Tae-hwan con 1'46"73. Con questa gara totalizza 12 medaglie d'oro ai campionati mondiali, e riesce anche in questo a battere Thorpe, che fino ad allora era il migliore con 11 ori.

Sui 200m farfalla guida la gara sin dalla partenza senza rivali, viaggiando alla fine ben davanti alla linea virtuale del record, visibile nei teleschermi, presente ai suoi piedi: 1'52"09, 1 secondo e 62 centesimi meglio suo stesso record, con un distacco di oltre 3 secondi al secondo classificato Wu Peng (1'55"13); un risultato del quale si parlerà in tutto il mondo, il Baltimore Sun paragonerà la sua impresa a quella di Bob Beamon, che nel 1968 alle Olimpiadi in Città del Messico saltò in lungo 8,90, 55 centimetri meglio del precedente record. [61] Il tempo è fino ad oggi il miglior risultato mai ottenuto senza costumi in poliuretano (in vigore negli anni 2008 e 2009), tra l'altro solo Michael stesso è riuscito a migliorarlo i due anni seguenti, nessun altro nuotatore è mai riuscito a raggiungerlo. Le vittorie continuano, anche sui 200m misti non delude le aspettative e vince ancora una volta con un tempo record, il suo connazionale Ryan Lochte lo pressa per tutta la gara con dei passaggi molto bassi ad ogni vasca, in special modo quella a dorso in cui effettua il miglior parziale di 28"48, contro il 28"62 dello Squalo, ma quest'ultimo si tiene oltre la linea del suo precedente primato per tutto il corso, rallentando appena di qualche centesimo le ultime due vasche e infine abbattendo per la prima volta il muro dell'1'55, con 1'54"98 nuovamente davanti ai suoi avversari Lochte (1'56"19) e László Cseh (1'56"92).

Nella staffetta 4x200m stile libero arriva il suo primo record come nella gara individuale, era dal 1988, i tempi di Matt Biondi, che gli USA non battevano il record di questa staffetta, che persero il 27 luglio 1992, per mano della Squadra Unificata, nel 1998 sarà l'Australia a detenerlo, battendolo quattro volte fino al 2001 con 7'04"66, da parte del quartetto Grant Hackett, Michael Klim, William Kirby e Thorpe, che nel giro di quattro giorni si vede sottrarre due record da Phelps, questi nuota 1'45"36 in prima frazione, in seguito si tuffano Lochte (1'45"86), Klete Keller (1'46"31) e Peter Vanderkaay (1'45"71) e finiscono in 7'03"24, sottraendo 1 secondo e 42 centesimi al precedente primato. In questa gara l'Australia arriva seconda, ma con un impressionate ritardo di 6 secondi e 81 centesimi. Dopo quasi 15 anni gli Stati Uniti tornano così ad essere i primi di sempre.

Il giorno dopo affronta sui 100m farfalla, il campione in carica Ian Crocker, oltre che primatista mondiale, che in finale aveva segnato il miglior tempo con 51"41, 51 centesimi meglio del Cannibale. In finale Crocker riesce ad effettuare la migliore partenza in assoluto, a 50 metri segna 23"56, appena 5 centesimi sopra il passaggio del suo 50"40, nella seconda parte riesce addirittura a viaggiare oltre la linea del record, ma nell'ultimo tratto, come era successo ad Atene, subisce a sorpresa il sorpasso di Phelps, che raggiunge per primo il touchpad con 50"77, 5 centesimi meglio del connazionale. Con questo risultato batte il proprio primato del 2003 di 51"10, da allora gli anni seguenti andò progressivamente a peggiorare (51"15 nel 2004, 51"34 nel 2005 e 51"51 nel 2006), stavolta si migliora invece di 33 centesimi e per la prima volta scende sotto i 51 secondi, segnando la terza miglior prestazione della storia, dopo il 50"40 e 50"76 dell'Orsetto del Maine, segnati rispettivamente nel 2005 e nel 2004. Questo trionfo gli vale sei medaglie d'oro, con cui eguaglia il più alto numero di ori vinti in un'unica edizione dei mondiali, fino ad allora solo Ian Thorpe nel 2001 c'era riuscito. Riesce anche a battere il record di medaglie vinte ai mondiali, con 19 medaglie supera Grant Hackett, che giusto qualche giorno prima aveva portato il numero a 18.

Michael Phelps con il suo allenatore Bob Bowman.

Il 1º aprile succede purtroppo un brutto guaio, nelle eliminatorie della 4x100m mista gli Stati Uniti vengono squalificati, a causa di un cambio anticipato di Crocker di un solo centesimo in meno del consentito (-0,04), la squalifica è anche una grande beffa visto che gli USA erano ampiamente favoriti in quella gara e nonostante nella batterie non schierassero nemmeno un nuotatore della finale riuscirono a nuotare in 3'34"72, un tempo che per quanto viziato da una partenza anticipata, risulterà addirittura migliore di quello registrato dagli australiani nella finale, che vinceranno in 3'34"93. A causa di una banale distrazione (non sua) Phelps è così costretto a rinunciare a quella che sarebbe potuta essere la sua ottava medaglia d'oro, oltre che sesto record del mondo, l'unica pecca di un mondiale praticamente perfetto.[62]

Mettendo da parte le delusioni gareggia nei 400m misti, in cui affronta ancora il connazionale Ryan Lochte, campione e primatista mondiale sui 200m dorso, questi lo supererà per 3 centesimi proprio nella frazione a dorso, ma con la rana e lo stile libero Phelps azzera ogni tipo di concorrenza, con 4'06"22 batte di 2 secondi e 4 centesimi il suo precedente record e dà un distacco di oltre 3 secondi e mezzo a Lochte (4'09"74) e all'italiano Luca Marin (4'09"88). László Cseh cala in quinta posizione con 4'14"76 preceduto anche dal tunisino Oussama Mellouli (4'11"68).

Conclude così il mondiale con sette medaglie d'oro in una settimana di gare, il più alto numero di sempre, con sette ori individuali e due in staffetta tutt'oggi questo è il miglior risultato mai realizzato, stabilisce anche cinque primati mondiali come aveva fatto esattamente a Barcellona 2003 e riesce anche a portare al collo il più alto numero di medaglie mondiali, sommando le precedenti competizioni se ne guadagna 20, due meglio di Hackett, questi prima di Melbourne era anche il miglior vincitore in gare individuali con sette titoli, ma anche in questo Michael riesce a superarlo arrivando a 11.[63]

Continua la stagione con una serie di risultati soddisfacenti anche in gare diverse, nei 1500m stile libero con 15'34"42 migliora di 8 secondi e 30 centesimi il proprio primato personale del 2006.[64] Ai campionati estivi di Indianapolis sui 400m stile libero nuota in 3'47"13 un tempo da finale mondiale, il 1º agosto nuota i 200m dorso in 1'54"65, mancando il record mondiale dell'amico Ryan Lochte di 33 centesimi, mentre due giorni dopo sui 100m dorso sfiora il primato di Aaron Peirsol per soli 3 centesimi con 53"01, da tenere conto anche del tempo di reazione, quando Peirsol nuotò in 52"98 partì con 0.61,[65] Michael è partito invece con 0.68,[66] se fosse partito come il suo connazionale avrebbe migliorato il record di 4 centesimi. Registra così nelle due discipline rispettivamente il terzo e il secondo miglior tempo di sempre[19] (secondo miglior risultato stagionale in entrambi casi). Si migliora anche sui 200m rana con 2'15"06.[67] In tutto l'anno 2007 è riuscito a migliorarsi in dieci diverse discipline, a fine stagione risulta in testa al ranking mondiale in ben cinque gare, esattamente quelle vinte a Melbourne, secondo sui 100m stile libero, i 100m dorso e i 200m dorso e nono sui 400m stile libero, oltre che 38° sui 1500m stile libero e 46° sui 200m rana. Anche per questo il 2007 può essere considerato il suo periodo di migliore forma.[60]

Giochi olimpici di Pechino 2008[modifica | modifica wikitesto]

Introduzione dei costumi in poliuretano[modifica | modifica wikitesto]

Michael Phelps indossa il costume LZR racer.

Nel 2008 la nota marca di costumi di nuoto Speedo introduce un nuovo tipo di costume progettato con la NASA: l'LZR racer. Questo modello è realizzato in poliuretano anziché in tessuto e permette una maggiore idrodinamicità e velocità in acqua.[68] Phelps sarà uno dei collaudatori. Questi costumoni saranno oggetto di molte polemiche, in primis a causa dell'elevato numero di record mondiali battuti, l'allenatore della nazionale italiana Alberto Castagnetti lo definirà "doping tecnologico",[69] tra il 2008 e il 2009 saranno battuti ben 245 record, tutte le gare di tutte le discipline, eccetto quelli dei 1500m stile libero in vasca corta e lunga, stabiliti nel 2001 da Grant Hackett e quello sulla stessa disciplina stabilito da Kate Ziegler nel 2007 in vasca lunga.[70]

C'è tuttavia da precisare che il costume era alla portata di tutti e anche le altre marche non avevano nulla di contrario se i loro nuotatori lo avessero utilizzato, oltre al fatto che usufruiranno poi anche loro di questa tecnologia.[71] Da tenere anche conto che i progressi tecnologici hanno sempre aiutato nello sport, i tempi degli anni 2000 erano mediamente superiori di quelli degli anni '90, così come questi erano a loro volta migliori di quelli degli anni '80; questi costumi potrebbero essere paragonati agli occhialini, usati dai nuotatori a partire dal 1976, nell'edizione olimpica di quell'anno vennero infatti battuti molti record. Alle Olimpiadi di Pechino 2008 il 94% dei vincitori usufruisce del modello della Speedo, così come l'89% dei medagliati.

Nel 2010 questi costumi vengono vietati, creando qualche preoccupazione, visto che si pensa che i record registrati possano rimanere per lunghi anni, creando una situazione come quella dell'atletica leggera, in cui alcuni vecchissimi primati sono tuttora imbattuti a causa dell'ampio uso di doping che si faceva in precedenza; si veda per esempio il record sui 100 e 200m piani di Florence Griffith-Joyner risalenti al 1988 o quello sugli 800m di Jarmila Kratochvílová addirittura del 1983.[70] Tuttavia a partire solamente da due anni dopo i record cominceranno a cadere, mentre alcuni saranno comunque avvicinati, a dimostrazione che la tecnologia continuerà ad andare avanti, anche dopo il periodo dei costumi "high-tech".

Trials statunitensi 2008[modifica | modifica wikitesto]

Come nel 2004 Michael s'iscrive a sei gare diverse, stavolta sostituisce però i 200m dorso con i 100m stile libero, per evitare polemiche legate alla sua partecipazione nella staffetta veloce, come era successo proprio in occasione di Atene. Si limita però a vincere la sua batteria in 47"92, secondo miglior tempo in assoluto dopo il 47"78 di Garrett Weber-Gale (che vincerà poi la finale con lo stesso tempo del Kid), rinunciando ai turni successivi, avendo già dimostrato di meritarsi pienamente il posto nella squadra.[46] Sui 400m misti si assiste a uno scontro fino all'ultimo sangue tra lui e Ryan Lochte, che lasceranno un divario incolmabile agli avversari, nella frazione a rana nuotano praticamente appaiati, a 300 metri Phelps sarà davanti per soli 2 centesimi, ma con un ottimo sprint finale chiude con il tempo record di 4'05"25, davanti a Lochte (4'06"08), anch'egli sotto il precedente record. I giorni seguenti affronta con successo i 200m stile libero e i 200m delfino, che vince rispettivamente con il terzo e il secondo miglior tempo della storia, 1'44"10 e 1'52"20, in entrambi i casi con ampi margini di vantaggio.

Sui 200m misti viene nuovamente pungolato da Lochte, che lo costringe a tenere a livelli altissimi i ritmi di gara e chiudere con un altro record: 1'54"80, Lochte è secondo con 1'55"22, facendo suonare ancora un campanello d'allarme a Phelps, consapevole che la vittoria delle gare dei misti a Pechino potrebbe essere più problematica del previsto. I 100m delfino li vince invece senza alcun problema, virando ai 50 metri con il secondo miglior tempo, vince alla fine con 50"89, davanti a Ian Crocker (non più quello di un tempo) che registra 51"62.[72] Lo Squalo di Baltimora si pone così nuovamente l'obiettivo di raggiungere o battere il record di Mark Spitz di sette medaglie d'oro in una sola Olimpiade, di fronte a molto scetticismo manifestato anche da parte del noto nuotatore Ian Thorpe, che già in precedenza aveva ritenuto un traguardo simile "irraggiungibile per lui stesso e per chiunque altro".[73] Prima dell'inizio dei Giochi del 2008 afferma: "Ho detto altre volte che non credo che potrà conquistare otto ori e lo penso tuttora. Sia ben chiaro, se c'è un uomo sulla faccia della Terra che può farcela è lui. Ma, anche se è triste, non penso che ci riuscirà."[74]

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXIX Olimpiade e Nuoto ai Giochi della XXIX Olimpiade.
Medagliere Giochi olimpici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Pechino 2008 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 50"58 (RC)
Oro 200 m farfalla 1'52"03 (RM)
Oro 200 m stile libero 1'42"96 (RM)
Oro 200 m misti 1'54"23 (RM)
Oro 400 m misti 4'03"84 (RM)
Oro 4×100 m stile libero 3'08"24 (RM)
Oro 4×200 m stile libero 6'58"56 (RM)
Oro 4×100 m misti 3'29"34 (RM)

Il 10 agosto apre la sua Olimpiade con i 400m misti, in cui nelle batterie aveva segnato il giorno prima il miglior tempo, nonché primato olimpico con 4'07"82; nella finale si pone l'obiettivo con il compagno di squadra Lochte di realizzare la doppietta statunitense (primo e secondo posto), come era avvenuto nelle ultime tre edizioni dei Giochi.[75] In gara, come previsto, c'è una dura lotta tra lui e Lochte, a cui si aggiunge l'ungherese László Cseh, campione mondiale nel 2005, ma con un'ottima frazione a stile libero Phelps distacca tutti quanti e vince con un impressionante 4'03"84, ci si aspettava una vittoria più risicata, ma la differenza sul secondo classificato Cseh è di 2 secondi e 32 centesimi, Lochte con 4'08"09 delude un po', peggiorando rispetto ai Trials e facendo mancare la doppietta desiderata. Phelps si riconferma invece campione olimpico, oltre che primatista mondiale per l'ottava volta, altri nuotatori avevano vinto questa gara in due edizioni, ma mai nessuno con il record entrambe le volte; questo sarà un ottimo slancio a quella che sarà la più importante manifestazione sportiva della sua vita.

La staffetta 4x100m stile libero è nuovamente messa a rischio per gli americani, nelle batterie vincono con tanto di record 3'12"23, ma la Francia finisce seconda per soli 13 centesimi, in assenza del primatista mondiale Alain Bernard che in seguito dichiara: "Gli americani? Gliele suoneremo. Siamo venuti qui apposta per questo...", facendo seguito alle altre dichiarazione di Frédérick Bousquet, anch'egli convinto che l'indomani oro e record sarebbero stati loro.[76] In finale Phelps nuota in prima frazione, registrando il primato statunitense 47"51, dietro solo all'australiano Eamon Sullivan che batte il record mondiale con 47"24, la Francia vira al quarto posto con Amaury Leveaux (47"91); in seconda frazione Garrett Weber-Gale nuota in 47"02, superando l'Australia, mentre la Francia rimonta al secondo posto con Fabien Gilot (47"05). Come previsto, il grande sorpasso avviene in terza frazione: Frederick Bousquet eguaglia la sua frazione registrata nelle eliminatorie (46"63), nonché miglior lanciato della storia (meglio del 46"70 di Pieter van den Hoogenband risalente al 2003), contro un più modesto 47"65 di Cullen Jones. Ormai sembra fatta, a 300 metri la Francia è avanti di 59 centesimi davanti agli USA e schiera il fenomeno Alain Bernard, che incrementa il vantaggio a 350 metri di 82 centesimi, quando sembra tutto perduto l'anchor leg USA Jason Lezak comincia ad avanzare in maniera prodigiosa, affiancandosi prima al francese e superandolo nel finale per soli 8 centesimi di secondo.

3'08"24: oro e record del mondo per gli Stati Uniti, davanti alla Francia incredula dell'accaduto, la frazione di Lezak è di 46"06, il miglior lanciato di sempre, contro il 46"73 di Bernard (ottimo ma non abbastanza per vincere la gara). La gara ricorda quella di Sydney 2000, allora lo statunitense Gary Hall Jr sostenne che gli australiani loro "li avrebbero suonati come chitarre",[77] ma in finale proprio lui in ultima frazione fu sorpassato dal giovane Ian Thorpe per 19 centesimi (entrambe le due nazioni scenderanno sotto il record), gli australiani faranno poi gesto di suonare la chitarra in segno di derisione degli avversari. Stavolta sono invece gli Stati Uniti a zittire le dichiarazioni dei rivali, tuttavia alla fine andranno a congratularsi con loro.

Dopo aver superato due importanti scogli affronta i 200m stile libero, l'altra gara in cui ad Atene ottenne solo il bronzo e gli aveva impedito di eguagliare Mark Spitz, ma in questa circostanza l'affronterà senza problemi, dopo il quarto tempo nelle semifinali con un netto risparmio energetico, si presenta ai blocchi da grande favorito. Come da copione il fenomeno parte fortissimo e creando il vuoto dietro di sé giunge al traguardo in 1'42"96, migliorando un'altra volta il suo record addirittura di 90 centesimi, davanti al coreano Tae Hwan Park (1'44"85) e al connazionale Peter Vanderkaay (1'45"14), il distacco sul secondo classificato è 1"89, il più alto della storia olimpica, meglio di Michael Gross che nel 1984 vinse per 1"66.[46]

Il 13 agosto si svolge la finale dei 200m farfalla, la specialità del Cannibale, reduce da due record olimpici nei due turni precedenti (in entrambi 1'53"70) che giunge in finale da unico grande accreditato all'oro. Ma l'imprevisto è in agguato e Michael se ne accorgerà troppo tardi, a causa di un problema alla guarnizione degli occhialini, questi cominceranno a riempirsi d'acqua appena dopo il tuffo, a 75 metri dall'arrivo saranno totalmente pieni, impedendogli la visuale, toglierli è impossibile, avendo sopra la seconda cuffia (oltre al fatto che il gesto l'avrebbe rallentato), non gli rimane così che proseguire contando le bracciate. Il suo allenatore, ovviamente ignaro del fatto, noterà una certa "lentezza" da parte del suo atleta, pensando che stesse risparmiando le forze per la gara successiva.[78] La forza e la determinazione permetteranno al campione di vincere con 1'52"03, migliorando nuovamente il record del mondo, seppur per soli 6 centesimi, davanti a László Cseh (1'52"70) e al giapponese Takeshi Matsuda (1'52"97).

Michael Phelps ai blocchi di partenza della 4x100m stile libero accanto ad Eamon Sullivan.

Intascando un altro alloro ottiene un totale di 10 medaglie olimpiche del più nobile metallo (sei ad Atene e quattro a Pechino) e diventa definitivamente il miglior medagliato olimpico della storia, superando la ginnasta sovietica Larissa Latynina, il mezzofondista finlandese Paavo Nurmi e i connazionali Mark Spitz e Carl Lewis (specialista nel salto in lungo e nella velocità), tutti quanti con 9 ori (la differenza di posizioni in classifica è dovuta all'aggiunta di argenti e bronzi), in seguito avrà modo di migliorare parecchio questo record.

Soltanto un'ora dopo si svolge la finale della 4x200m stile libero, l'equipe statunitense, eccetto false partenze o cambi anticipati, è l'unica possibile vincitrice, intenta a scendere sotto la barriera dei 7 minuti,[79] con una media quindi per ogni frazionista inferiore a 1'45"00. Il quartetto subisce una leggera modifica dal 2004, Klete Keller, il nome storico che ad Atene portò alla vittoria la sua nazione, tenendo dietro l'asso australiano Thorpe, viene sostituito da Ricky Berens, avendo questi nuotato nelle batterie 4 centesimi meglio di Keller (1'45"47 contro 1'45"51), guadagnandosi così l'onore del posto nella finale. Phelps esegue la prima frazione con 1'43"31, il secondo miglior crono della storia, dopo quello registrato da lui stesso nella gara individuale, dando un enorme contributo all'impresa, a seguire si tuffa Ryan Lochte, che nonostante non avesse nuotato individualmente questa disciplina, con 1'44"28 segna il secondo miglior lanciato dopo l'1'44"12 di Filippo Magnini, in terza frazione Berens cala un po' rispetto alle eliminatorie ma si rivela comunque all'altezza con un efficace 1'46"29; a chiudere va Peter Vanderkaay: 1'44"68 per totalizzare un brillante 6'58"55; per la prima volta una nazione scende sotto i 7 minuti andando addirittura sotto i 6'59"00, il miglioramento sul precedente record, è di 4 secondi e 28 centesimi, il più ampio margine di scarto ai Giochi Olimpici,[80] mentre il divario sulla seconda classificata Russia è di 5"14.

Sui 200m misti si ripete la sfida con Ryan Lochte e László Cseh, Phelps dirige ancora un gara tattica, non sforzando troppo nella prima parte, a 100m è davanti all'ungherese per soli 5 centesimi, ma con una volata finale a stile libero si proclama ancora il vincitore indiscusso con 1'54"23, sesta medaglia d'oro e sesto record del mondo. Il podio è l'esatta fotocopia di quello della doppia distanza, Cseh con 1'56"52 (record europeo) per la terza volta nell'Olimpiade deve accontentarsi del secondo posto sempre dietro al Kid, mentre Lochte per la seconda volta è al terzo posto, subendo ancora un peggioramento rispetto ai Trials, questi però durante i Giochi ha avuto la soddisfazione dell'oro, appena mezz'ora prima infatti vinse i 200m dorso con tanto di record.[81] Anche in questa gara non ci si aspettava una così netta superiorità, secondo Thorpe era una di quelle discipline in cui non era più così vincente come gli anni addietro,[82] quando invece la differenza sul secondo posto di 2"29 è addirittura maggiore in maniera evidente rispetto a quella dell'anno precedente a Melbourne (1"21).

Settima medaglia d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Benché tutto vada per il verso giusto, la vittoria degli otto ori olimpici rischia di essere compromessa nella gara dei 100m farfalla, non più da parte di Ian Crocker bensì del serbo Milorad Čavić, quinto classificato ai Mondiali di Melbourne 2007. Questi nelle eliminatorie e semifinali registrò risultati migliori dello Squalo con 50"76 (record olimpico) e 50"92, contro 50"87 e 50"97. Prima della finale dichiara: "Sarebbe molto bello se un giorno, nei libri di storia dello sport, si raccontasse che Michael Phelps conquistò sette medaglie d'oro perdendo l'opportunità di vincere anche l'ottava. Ecco, chi racconterà questo parlerà anche di colui che gli ha strappato l'ottavo oro: E mi piacerebbe essere io quella persona..."[83] Phelps sa che questa gara potrebbe mettere a rischio la sua imbattibilità, anche per il fatto di non essersi allenato solo nella velocità e aver affrontato i giorni prima ben 15 turni di gare, tra cui sei finali, Čavić prese invece parte solo alle batterie dei 100m stile libero e ai turni dei 100m farfalla, coprendo giusto 300 metri, contro i 3.100 di Phelps, che nella finale dovrà fare molta attenzione anche al suo punto debole: la partenza, Bob Bowman gli dirà che a 50 metri dovrà virare almeno intorno ai 24 secondi, con 24"20 avrebbe perso.[84]

Il 16 agosto i finalisti si presentano ai blocchi, Čavić in quarta corsia, Phelps in quinta, prima di partire si guarderanno in faccia, dopo il beep c'è la partenza, l'americano parte leggermente prima con 0.71 di tempo di reazione, contro lo 0.76 del serbo, che effettua un'ottima fase iniziale, a 50 metri vira primo in 23"42, 9 centesimi sotto il passaggio del record del mondo, la partenza di Michael è invece disastrosa, con un passaggio a 24"04 risulta momentaneamente in settima posizione (solo il giapponese Takuro Fujii registra un tempo più alto con 24"59), da tenere conto che l'anno prima era virato terzo in 23"99, ma dopo un'ottima subacquea comincia a rimontare su tutti gli avversari, a pochi metri dall'arrivo si avvicina al serbo trovandosi quasi appaiato a lui, al tocco finale Čavić sembra aver vinto ma il pannello segna ancora "Michael Phelps", primo con 50"58, record olimpico, per la prima e unica volta nell'Olimpiade senza record mondiale.

Dopo aver visto il risultato esulta alla grande, aveva appena battuto il suo principale rivale per un solo centesimo di secondo, con grande stupore degli spettatori, compresa sua madre e il suo allenatore,[85] totalizzando così sette medaglie d'oro e eguagliando il leggendario Mark Spitz, la vittoria è dovuta anche all'arrivo: alla fine i due effettuano due chiusure diverse, Čavić sceglie lo scivolamento sott'acqua, mentre Phelps fa una bracciata in più, neanche tutta completa, riuscendo ad oltrepassare l'avversario. Questo duello è molto simile a quello contro Crocker ad Atene 2004 e a Melbourne 2007, in cui il Kid vinse rispettivamente per 4 e 5 centesimi, aveva vinto qualche giorno prima la staffetta 4x200m stile libero con un enorme differenza di 5"14, questa volta vince invece con il minimo distacco immaginabile. La sfida è abbastanza analoga anche quella di vent'anni prima, a Seoul 1988, tra il surinamese Anthony Nestye l'americano Matt Biondi (anch'egli con l'intento di eguagliare Spitz) pure allora la gara fu vinta per un solo centesimo, Biondi rinunciò all'ultima bracciata e concluse abbastanza lento, tirando fuori la testa troppo presto e rinunciando per un soffio a un oro quasi conquistato.[86]

« Questo risultato mostra che questo ragazzo non è solo il più grande nuotatore di tutti i tempi alle Olimpiadi, ma forse è il più grande atleta in assoluto.[6] »
(Mark Spitz)

Così l'ex campione olimpico commenta l'impresa del Cannibale, ormai a un passo dal suo obiettivo, lo stesso Čavić avrà parole di elogio nei suoi confronti: "... è stato un vero onore riuscire a competere con Michael Phelps ed essere in questa situazione con gli occhi di tutti puntati su di me come al solo uomo in grado di batterlo. È proprio una grande cosa.",[87] accettando sportivamente la sconfitta, alla premiazione resterà ancora sorridente, senza serbare odio. Il podio si completa con l'australiano Andrew Lauterstein (51"12), Ian Crocker, nonostante la buona partenza finisce al quarto posto, anche per lui sarà questione di un solo centesimo. La fase lanciata di Phelps è di 26"54, come previsto la migliore, anche se di 8 centesimi più alta rispetto a quella delle batterie, quella di Čavić è di 27"17.

Purtroppo non potrà godersi a pieno questo oro, viste le polemiche suscitate dopo la gara, il comitato serbo farà ricorso, sostenendo che il vero vincitore della gara fosse Čavić, l'arrivo è impossibile da valutare a occhio nudo, anche per le due diverse conclusioni, i funzionari riconfermeranno le vittorie del Kid,[88] verranno mostrati dei frame da videocamere sott'acqua in cui a quanto pare il serbo per quanto fosse molto vicino al touchpad in realtà non l'avesse ancora raggiunto.[89] Verrà poi fatta chiarezza anche su un fattore determinante dell'arrivo, ossia la pressione da applicare sulla piastra, che dev'essere almeno di 3 kg (in caso contrario non viene registrato nulla); anche se Milorad potesse aver toccato prima, Michael l'aveva fatto con maggior forza, facendo scattare prima i sensori.[85]

Otto medaglie d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Come aveva aperto la manifestazione del nuoto in acque ferme con i 400m misti, il 17 agosto la chiude con la staffetta 4x100m mista, la gara mai persa dagli USA alle Olimpiadi, solo nel 1980 a Mosca non vinsero l'oro a causa del boicottaggio. Rispetto agli anni precedenti la vittoria non sarà più così facile, nella finale se la dovranno vedere con l'Australia, che schiererà in ultima frazione Eamon Sullivan, medaglia d'argento e primatista mondiale nei 100m stile libero, non si ripeterà invece la sfida con la Francia che verrà messa fuori gioco nelle batterie per un solo posto dietro l'Italia. Gli allenatori metteranno in guardia gli staffettisti anche sulla falsa partenza: "Se parti un decimo di ritardo puoi recuperare, se parti un decimo troppo presto hai chiuso."; Ian Crocker, responsabile della squalifica dell'anno precedente, assicura che l'errore non si sarebbe ripetuto[90] e sarà di parola, nelle batterie nuota un regolare 50"85, con Matt Grevers, Mark Gangloff e Garrett Weber-Gale porta la squadra in finale con il miglior tempo 3'32"75, un solo centesimo meglio dell'Australia.

In finale si presentano i migliori nuotatori delle gare veloci, Aaron Peirsol si tuffa a dorso per primo, con 53"16, seppur andando 62 centesimi più lento della finale individuale porta la squadra già in vantaggio, a seguire Brendan Hansen nuota la frazione a rana in 59"27, subendo il sorpasso del campione olimpico giapponese Kosuke Kitajima (58"07) e dell'australiano Brenton Rickard (58"56). In terza frazione si tuffa Phelps che sbalordisce con il miglior lanciato di sempre nel delfino, facendo tornare il suo team in testa; la sua frazione a 50"15 è determinante per la vittoria, non solo riesce a superare Takuro Fujii (50"89) e Andrew Lauterstein (51"03), ma anche a dare un consistente vantaggio a Jason Lezak, questi con 46"76 riesce a tenere dietro un accanitissimo Eamon Sullivan da 46"65 e a chiudere davanti a tutti in 3'29"34. Otto medaglie d'oro e sette record del mondo, Michael Phelps riesce così a vincere il più alto numero di medaglie d'oro in un'unica edizione dei Giochi Olimpici, battendo il record di Spitz che durava da 36 anni e portando a termine un'impresa mai compiuta da nessun altro; gli australiani seppur pericolosi finiranno secondi a 70 centesimi dagli Stati Uniti, al terzo posto ci sarà il Giappone con 3'31"18. Grande esplosione di gioia e festeggiamenti con i suoi compagni di squadra, facendosi strada tra i fotografi andrà poi sulle tribune ad abbracciare le donne della sua vita: sua madre e le sue due sorelle, con le quali aveva affrontato i momenti più difficili della sua vita.[91]

Michael Phelps vince l'ottava medaglia d'oro a Pechino.

"C'era tanta gente che diceva che non si poteva fare, ma niente è impossibile da immaginare e tutto questo è stato per me una lezione che mi ha aiutato". Questa sarà la risposta a tutti coloro che non credevano nella riuscita dell'impresa, tra questi anche Ian Thorpe: "Sono così felice di essere stato contraddetto, [...] non potevo immaginare che accadesse [...] non perché Phelps non potesse vincere, ma a causa della concorrenza [...] non potresti immaginare gare più vicine, la 4x100m stile libero è una delle più grandi gare della storia, così come l'ultima bracciata dei 100m farfalla".[92]

L'impresa è di rilievo maggiore rispetto a quella di Spitz, oltre che per l'oro in più, anche per essere stata ottenuta in tempi con una concorrenza molto più agguerrita, negli anni '70 lo sport non poteva essere nemmeno una professione, anche nelle staffette gli Stati Uniti erano molto più avvantaggiati rispetto agli anni 2000. Inoltre all'epoca di Monaco 1972 c'erano solo due turni di gare, eccetto nei 100m stile libero in cui si dovevano affrontare anche le semifinali, per Phelps sarà diverso, a parte i 400m misti dovrà affrontare in tutte le competizioni individuali batterie, semifinali e finali, dovendo scendere in vasca più volte, tanto da percorrere un totale di 3.300 metri, contro i 1.700 di Spitz. A ciò va ad aggiungersi pure la pressione dei media, (anch'essi molto più presenti rispetto agli anni '70) a cui invece Mark non era sottoposto.[93]

Con 14 ori in totale si riconferma lo sportivo con più medaglie d'oro, aggiungendo i due bronzi di Atene diventa l'uomo ad aver vinto più medaglie olimpiche in carriera (16), superando il ginnasta sovietico Nikolaj Andrianov, 15 volte a medaglia (sette ori, cinque argenti e tre bronzi), l'atleta più medagliata in assoluto rimane la ginnasta Latynina, 18 volte sul podio (nove ori, cinque argenti e quattro bronzi), davanti per sole due medaglie. Eguaglia anche nuovamente il record di medaglie conquistato in una singola edizione dei Giochi: otto medaglie come fece lui stesso nel 2004, oltre che il sovietico Aleksandr Ditjatin, che a Mosca 1980 vinse tre ori, quattro argenti e un bronzo nella ginnastica. Vince pure il più alto numero di ori individuali ottenuti sempre in un'edizione (cinque), in questo caso eguaglia il pattinatore statunitense Eric Heiden (1980) e il ginnasta bielorusso Vital' Ščėrba (1992). Nel nuoto, prima di Pechino il record di titoli individuali ottenuti in carriera era 4, appartenente a Spitz (quattro ori tutti nel 1972), Roland Matthes (100m e 200m dorso nel '68 e nel '72), Tamás Darnyi (200m e 400m misti nell''88 e nel '92) e Aleksandr Popov (50m e 100m stile libero nel '92 e nel '96); lo stesso Phelps eguaglierà questo primato ad Atene, con i cinque ori di Pechino ne totalizza nove, facendo più del doppio dei suoi predecessori.

All'inizio dell'Olimpiade di Pechino la promessa del nuoto sosteneva delle medaglie di volerne otto. Al termine dell'Olimpiade il suo sogno si è trasformato in realtà.[94]

Campionati mondiali di Roma 2009[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2009 e Campionati mondiali di nuoto 2009 - Nuoto.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Roma 2009 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 49"82 (RM)
Oro 200 m farfalla 1'51"51 (RM)
Oro 4×100 m stile libero 3'09"21 (RC)
Oro 4×200 m stile libero 6'58"55 (RM)
Oro 4×100 m misti 3'27"28 (RM)
Argento 200 m stile libero 1'43"22

Dopo l'enorme sforzo di Pechino decide di concedersi un periodo di pausa di sei mesi, in cui ingrassa di 10 kg, peso in più che smaltirà presto al suo rientro in piscina.[95] Concorda con il suo allenatore di dedicarsi nella stagione a venire nella velocità,[96] escludendo dal programma i misti, i 400m misti si era già ripromesso prima di non dedicarsene più, essendo una disciplina troppo dura. Gli effetti dell'allenamento saranno presto noti: al Grand Prix di Montréal tenutosi a giugno nuota i 100m farfalla in 50"48, con un intermedio di 24"14 nella prima vasca e 26"34 la seconda,[97] migliorandosi di 10 centesimi, tuttavia non migliora il primato stagionale dello spagnolo Rafael Muñoz Pérez, che ai campionati francesi di Montpellier vinse in 50"46.[98]

Il 9 luglio 2009, ai campionati nazionali estivi di Indianapolis, sui 100m farfalla, batte il record del mondo in 50"22, abbassando di 18 centesimi il tempo di Ian Crocker, era dal 2003 che non riusciva a farlo, il parziale a 50 metri è 23"69, il migliore di tutti. Con questo detiene contemporaneamente otto record del mondo, di cui cinque individuali, come mai nessuno aveva fatto, anche Mark Spitz batté i record in otto specialità ma non li ha mai detenuti contemporaneamente. Nella stessa manifestazione vince i 200m stile libero in 1'44"23 e i 200m farfalla in 1'52"76.[99] L'obiettivo di partecipare ai 100m stile libero viene meno a causa di un torcicollo.[100]

Ai campionati mondiali della capitale italiana si presenta in una forma meno ottimale di Pechino; il 26 luglio, nuota la prima frazione della staffetta 4x100m stile libero con 47"78 (peggiorando di 27 centesimi rispetto all'anno precedente), dietro al brasiliano César Cielo Filho (che sfiora il record con 47"09) e al francese Fabien Gilot (47"73), gli USA virano terzi anche con la seconda frazione di Ryan Lochte di 47"03, per poi rimontare in seconda con Matt Grevers (47"61), all'ancoraggio va il giovane Nathan Adrian, con 46"79 nuota il secondo miglior lanciato dopo il 46"46 di Alain Bernard e sorpassa il russo Aleksandr Suchorukov. Gli Stati Uniti vincono in 3'09"21 (record dei campionati), davanti a Russia (3'09"52) e Francia (3'09"89).

Sui 200m stile libero c'è un altro fenomeno emergente: il tedesco Paul Biedermann, reduce dalla vittoria dei 400m stile libero, in cui abbassò per un centesimo il record storico di Ian Thorpe, ciò che stupì molto fu anche la sua ultima frazione, che coprì con un impressionante 25"77 (Thorpe quando sette anni prima nuotò in 3'40"08 coprì l'ultima vasca in 27"04).[101] Nei 200m a Pechino era arrivato quinto con 1'46"00 ma anche in questa distanza si dimostra nettamente migliorato, in semifinale si candida come miglior favorito, con il miglior tempo di tutti: 1'43"65, Phelps è il terzo con 1'45"23. In finale il tedesco e l'americano lottano per circa tre quarti di gara quasi uno accanto all'altro, sempre però con un lieve vantaggio di Biedermann, ma come nella doppia distanza questi effettua il miglior sprint finale con 25"70 e vince con il tempo record di 1'42"00, quasi un secondo in meno del precedente di Phelps che arriva secondo in 1'43"22, distaccato nettamente. Era dal 2005 che non perdeva una delle sue specialità in ambito internazionale, quando ai campionati mondiali di Montréal venne battuto da Ian Crocker sui 100m farfalla (nel 2006 venne battuto da Aaron Peirsol sui 200m dorso che non è però una delle sue gare), mentre era addirittura da Atene 2004 che non perdeva questa gara specifica. Deluso dalla sconfitta abbandona la piscina a testa bassa, mentre il tedesco festeggia la doppietta di ori e di record.

Paul Biedermann dopo aver battuto Michael Phelps ed infranto il suo record sui 200m stile libero.

Ma la delusione è grande come la voglia di riscatto e lo dimostra affrontando con decisione la gara successiva: i 200m farfalla, il suo tempo di reazione è il migliore di tutti (0.63), stavolta non c'è nessuna seccatura con gli occhialini, con grande determinazione padroneggia la gara con i migliori passaggi (24"76, 52"88, 1'21"93), oltre che con i migliori parziali, eccetto i 50 metri finali in cui il quarto classificato Kaio Almeida nuota in 29"21, contro il 29"58 del Kid; il risultato finale è più che soddisfacente: 1'51"51, si migliora di più di mezzo secondo e raggiunge il tempo desiderato di 1'51 che si era prefissato per Pechino,[102] ma che non era riuscito a portare a termine a causa del difetto alla guarnizione degli occhialini. La medaglia d'argento va al polacco Pawel Korzeniowski (1'53"23), quella di bronzo al giapponese Takeshi Matsuda (1'53"32).

Lo stesso giorno si svolge la finale della staffetta 4x200m stile libero, lo Squalo si ritrova ad affrontare in prima frazione il campione della gara individuale Biedermann, che si dimostra nuovamente superiore: 1'42"81 contro 1'44"49; la squadra tedesca è però destinata a retrocedere, non avendo componenti all'altezza né di Paul, né degli statunitensi, che vanno in testa con Ricky Berens (1'44"13). Una valevole avversaria si dimostra esserlo la Russia, che schiera tra gli altri il bronzo Danila Izotov; il vantaggio degli USA si riduce nelle due ultime frazioni, ma David Walters (1'45"47) e Ryan Lochte (1'44"46) riescono a mantenerlo e, per quanto meno vincenti dell'anno precedente, chiudono in 6'58"55, nuovo primato mondiale per un solo centesimo di secondo. La Russia arriva seconda con un lieve ritardo di 0"60, con 6'59"15 diventa la seconda nazione a sfondare il muro dei 7 minuti.

Sui 100m farfalla si ripropone la sfida contro Milorad Čavić che nella sua semifinale nuota in 50"01, oltre a far meglio di Phelps (50"48) migliora il suo record di 21 centesimi; il 1º agosto parte la finale, Čavić con 22"69, come l'anno precedente risulta ancora primo a metà gara, distaccando pure maggiormente Michael (0"67 contro 0"62); il rientro è molto combattuto ed entrambi riescono ad andare sotto il precedente primato, ma ancora una volta si vede vincitore Michael Phelps, che dopo una memorabile rimonta ferma il cronometro a 49"82, il primo crono sotto i 50 secondi, 13 centesimi meglio del serbo. Gli intermedi sono 23"36 ai 50 metri, 68 centesimi e tre posizioni meglio rispetto alla finale olimpica (alla virata risulta quarto), la seconda vasca la ricopre invece con il miglior parziale a 26"46, contro il 26"54 di Pechino, l'unico a scendere sotto i 26"50. Il lavoro sulla velocità dimostra così aver dato i suoi frutti.

Chiusura col botto nella staffetta 4x100m mista, è la prima volta che il Kid partecipa a una finale mondiale, a cominciare Aaron Peirsol a dorso (52"19) e Eric Shanteau a rana (58"57), creando un vantaggio di soli 2 centesimi, Phelps fa il vuoto a delfino, con un lanciato da 49"72, il migliore di sempre e portando il vantaggio a un secondo netto, a concludere va David Walters in 46"80, gli USA si riappropriano del titolo oltre che riconfermarsi record in 3'27"38, la Germania è seconda in 3'28"58, terza l'Australia in 3'28"64.

A fine mondiale il Cannibale di Baltimora conquista cinque ori e un argento, oltre che quattro record mondiali ed è ancora il miglior nuotatore anche a fronte degli altri grandi pluricampioni presenti al campionato (Cesar Cielo Filho, Paul Biedermann, Ryan Lochte). Totalizza anche 16 medaglie individuali vinte ai campionati mondiali, superando le 14 di Grant Hackett.[103] Il titolo di nuotatore dell'anno andrà ancora a lui.

Giochi PanPacifici di Irvine 2010[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi PanPacifici 2010.
Medagliere Giochi PanPacifici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Irvine 2010 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 50"86 (RC)
Oro 200 m farfalla 1'54"11
Oro 4×100 m stile libero 3'11"74 (RC)
Oro 4×200 m stile libero 7'03"84 (RC)
Oro 4×100 m misti 3'32"48

Il 2010 si apre con la partecipazione ai campionati nazionali estivi di Irvine, dopo i 200m stile libero (1'45"61), vince i 200m farfalla (1'56"00) e ottiene il più alto numero di titoli nazionali vinti in carriera, battendo il record di Tracy Caulkins (48). Sui 100m farfalla, oltre a registrare il suo miglior risultato senza l'ormai vietato costume in poliuretano (50"65) totalizza 50 titoli nazionali, considerando le vittorie individuali ai Trials, campionati estivi e primaverili.[104] Meno bene le gare dei 200m misti, in cui arriva secondo dietro Ryan Lochte con 1'55"94 e dei 200m dorso, in cui rimane fuori dal podio per un posto, dietro ancora a Lochte, Aaron Peirsol e Tyler Clary.[105]

Il 18 agosto cominciano i Giochi PanPacifici 2010, svoltisi nello stesso paese dei campionati statunitensi, appena 11 giorni dopo. Si aggiudica subito l'oro sui 200m delfino con 1'54"11, la mattina dopo nuota le batterie dei 400m misti, registrando il quarto miglior crono con 4'15"38, ciononostante non potrà accedere alla finale, perché come da regolamento possono farlo solo due atleti per nazione ed essendo i primi due classificati Ryan Lochte (4'08"77) e Tyler Clary (4'09"20), dovrà vedere la gara dagli spalti. Si rifà la sera del giorno stesso con la staffetta 4x200m sl, insieme a Peter Vanderkaay, Ricky Berens e Lochte, chiude in 7'03"84, con un abbondante vantaggio di oltre 7 secondi sul Giappone, malgrado non prenda parte alla relativa gara individuale, la sua frazione iniziale è di 1'45"62, che gli avrebbe permesso di vincere l'argento. Il 20 agosto vince prima i 100m farfalla in 50"86, poi la 4x100m sl in 3'11"74, in entrambi casi con il record dei campionati, anche in quest'occasione gareggiando in prima frazione, in cui registra addirittura il miglior risultato in assoluto dei Giochi con 48"13, meglio del 48"15 vincente di Nathan Adrian, anche se pure in questa disciplina non si era iscritto. La staffetta mista la vince con Aaron Peirsol, Mark Gangloff e Nathan Adrian in 3'32"48, nuovamente davanti al Giappone, la sua frazione a delfino è di 50"58.

Malgrado i cinque ori, per la prima volta dal 2002 si vede sorpassare in fatto di vittorie dal connazionale Ryan Lochte, che già l'aveva superato alle nazionali con tre ori e due argenti, questi vince i 200m stile libero, 200m dorso, 200m e 400m misti e le staffette 4x100m e 4x200m stile libero, aggiudicandosi così sei medaglie d'oro, di cui quattro individuali[106] e venendo eletto nuotatore dell'anno, oltre che nuotatore americano dell'anno.

Campionati mondiali di Shanghai 2011[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Campionati mondiali di nuoto 2011 e Nuoto ai Campionati mondiali di nuoto 2011.
Medagliere Mondiali
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Shanghai 2011 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 50"71
Oro 200 m farfalla 1'53"34
Oro 4×200 m stile libero 7'02"67
Oro 4×100 m misti 3'32"06
Argento 200 m stile libero 1'44"79
Argento 200 m misti 1'54"16
Bronzo 4×100 m stile libero 3'11"96

L'inizio del 2011 è abbastanza promettente, con una serie di successi nei vari stili tra cui anche il dorso, come le cinque vittorie al Grand Prix di Indianapolis, battendo in alcuni casi anche il rivale Ryan Lochte, ma la prova più importante sarà ai campionati mondiali di Shanghai, in cui disputerà sette discipline, di cui due contro il connazionale.

Nella staffetta 4x100m stile libero statunitense ottiene il suo primo e unico bronzo mondiale; nuota la prima frazione in 48"08, la seconda migliore dopo il 47"49 di James Magnussen, in seguito si tuffano Garrett Weber-Gale e poi Jason Lezak, lottando duramente contro Australia e Francia, ma anche contro il Sud Africa, a 300 metri sono appena quarti dietro le suddette nazioni, l'anchor leg Nathan Adrian con 47"40 recupera di un posto e fa concludere la squadra a un modesto terzo posto con 3'11"96, dietro all'Australia, dominatrice sin dall'inizio della gara con 3'11"00 e Francia (3'11"14), il Sud Africa calerà invece in sesta posizione. Due giorni dopo affronta sui 200m stile libero Ryan Lochte e Paul Biedermann, il vincitore dei Mondiali del 2009 nonché detentore del record del mondo, la sua partenza è la migliore di tutte, ma Lochte effettua una terza vasca da 26"29, virando primo e mantenendo la posizione fino alla fine, nonostante il 26"66 finale di Phelps, migliore del suo 26"95, vince in 1'44"44, allo Squalo va la medaglia d'argento con 1'44"79, che si prende comunque una piccola rivincita su Biedermann, terzo con 1'44"88.

Sui 200m farfalla, la sua migliore disciplina, vince per la quinta volta la medaglia d'oro, anche stavolta subisce il sorpasso prima dell'ultima vasca, da parte del giapponese Takeshi Matsuda, ma dopo un'ottima subacquea e uno sprint finale tocca ancora primo il touchpad a 1'53"44, 67 centesimi meglio del giapponese. La sfida contro Lochte si ripete sui 200m misti, dopo essersi affrontati in semifinale si ritrovano nella finale, Lochte in quarta corsia (classificatosi con il miglior crono di 1'56"74), Phelps in quinta (secondo con 1'57"26); la partenza a delfino è migliore per il Kid, che vira primo a 50 metri con 24"83, appena 6 centesimi prima rispetto al connazionale, che recupera con la frazione a dorso e poi a rana, ormai è una lotta disperata tra i due fenomeni statunitensi, che lasciano le briciole agli avversari, all'arrivo sono vicinissimi, ma nuovamente sarà primo Ryan Lochte, che con grande sorpresa batte il record del mondo con 1'54"00, migliorando di 10 centesimi il proprio record stabilito appena due anni prima, è il primo battuto dopo il biennio 2008-2009, in cui vennero utilizzati i famosi costumi in poliuretano, che dopo il divieto fecero pensare che i primati stabiliti fossero per lungo tempo imbattibili. A Phelps andrà di nuovo l'argento per un soffio, con 1'54"16 anche lui si migliorerà, ma non abbastanza da toccare primo il traguardo. L'ungherese László Cseh con 1'57"69 arriva terzo, oltre 3 secondi e mezzo dai primi due.

Il giorno seguente arriva l'oro nella staffetta 4x200m stile libero, come di consueto il Cannibale prende parte alla prima frazione, che affronterà un po' meno brillantemente di quanto avesse fatto nella gara individuale con 1'45"53 e risultando terzo dietro Paul Biedermann (1'45"20) e Yannick Agnel (1'45"25), Peter Vanderkaay con 1'46"07 riporterà la squadra in vantaggio, che perderanno nella terza frazione di Richard Berens, con 1'46"51 viene sorpassato dal francese Jeremy Stravius con il suo 1'45"40; il lanciato finale di Ryan Lochte di 1'44"56 è determinante per la vittoria, che finirà senza problemi ancora nelle mani degli Usa (7'02"67), la Francia arriva seconda con 7'04"81, terza la Cina con 7'05"67. I 100m farfalla sono privi di suspense, lo Squalo si qualifica comodamente con il miglior tempo e in finale lotta praticamente solo contro il tempo, dopo una buona partenza con 23"94 i primi 50 metri risulta terzo a metà gara, verso i 75 metri passa ormai in testa per poi chiudere in 50"71, distaccando di 44 centesimi il polacco Konrad Czerniak e di 55 il connazionale Tyler McGill; mai gli era successo di vincere questa gara con una così ampia differenza sul secondo classificato, dovendosi sempre confrontare con Ian Crocker, ormai ritirato o Milorad Čavić, che non supererà le batterie nuotando appena il 18º tempo. Dà così ancora prova del suo talento e dimostra, benché in quel mondiale fosse stato ridimensionato da Lochte, di essere ancora uno dei migliori nuotatori in vasca.

La staffetta 4x100m misti è inizialmente guidata dai giapponesi, che schierano in prima frazione il terzo classificato sui 100m dorso Ryosuke Irie, gli Usa patiscono l'assenza di Aaron Peirsol, ritiratosi prima dei campionati, virano così in terza posizione con Nicholas Thoman, dietro Giappone e Germania, mentre con la rana diventano quarti facendosi sorpassare anche dall'Australia; la frazione del Cannibale è decisiva ai fini della gara, con 50"57 scala di due posizioni, non riuscendo a superare solo il Giappone, che con Kōsuke Kitajima e Takuro Fujii mantiene la prima posizione ma non avendo particolari velocisti a stile libero finirà in quarta posizione, con un modesto lanciato di 48"81 di Shogo Hihara. Alla fine gli americani devono vedersela con l'Australia che schiererà in ultima frazione il temibile James Magnussen, capace di nuotare 47 secondi netti con 24"57 l'ultima vasca, ma Nathan Adrian con 47"64 lo tiene dietro fino alla fine. Gli Stati Uniti vincono nuovamente in 3'32"06, appena 20 centesimi davanti all'Australia, la Germania si aggiudica il terzo posto con 3'32"60.[107]

Con quattro ori, due argenti e un bronzo vince un totale di sette medaglie, il più alto numero in un solo mondiale, eguagliando Matt Biondi che nel 1986, a Madrid, vinse tre ori, un argento e tre bronzi. Aveva già eguagliato questo record quattro anni prima ai campionati di Melbourne, in cui ottenne sette medaglie d'oro. Ciononostante viene ancora surclassato da Ryan Lochte, che otterrà ben quattro vittorie individuali sui 200m stile libero, 200m dorso, 200m e 400m misti, a cui aggiungerà quella nella staffetta 4x200m sl e il bronzo nella 4x100m sl, sarà così eletto l'uomo dei campionati, oltre che nuotatore dell'anno.

Giochi olimpici di Londra 2012[modifica | modifica wikitesto]

Obiettivi per il 2012[modifica | modifica wikitesto]

Durante un convegno sullo sport e lo sviluppo sociale tenutosi a Riyad, annuncia che intende ritirarsi dall'attività agonistica dopo le Olimpiadi di Londra 2012 per potersi dedicare ad una "vita più semplice" e lasciarsi alle spalle tanti bei ricordi.[108] Come aveva già dichiarato in passato, in vista delle Olimpiadi dichiara di non puntare più alle otto medaglie d'oro come a Pechino 2008, essendo consapevole dei suoi limiti rispetto ai suoi anni d'oro.[109] A Londra i suoi obiettivi saranno principalmente due: uno sarà raggiungere il più alto numero di medaglie vinte ai Giochi da qualsiasi altro atleta, al momento è il secondo con 16 medaglie (14 d'oro e due di bronzo), appena due medaglie in meno della ginnasta sovietica Larisa Latynina (nove ori, cinque argenti e quattro bronzi): gli basterebbero quindi tre medaglie in più, a prescindere dal metallo, per sorpassare tutti quanti.

L'altro sarà ottenere il terzo titolo consecutivo in una stessa disciplina, solo due nuotatrici riuscirono a farlo: l'australiana Dawn Fraser (100m stile libero a Melbourne 1956, Roma 1960 e Tokyo 1964) e l'ungherese Krisztina Egerszegi (200m dorso a Seul 1988, Barcellona 1992 e Atlanta 1996); in campo maschile nessun nuotatore è mai riuscito a centrare questo bersaglio, qualcuno ci provò andandoci anche abbastanza vicino, tra questi il fondista Grant Hackett, dopo il successo sui 1500m sl di Sydney 2000 e Atene 2004 ci riprovò a Pechino, nel 2008, ma arrivò secondo per poco dietro al tunisino Oussama Mellouli, anche il velocista Pieter van den Hoogenband la tentò nella stessa Olimpiade sui 100m sl, ma in finale arrivò appena quinto. Aleksandr Popov, nuotatore di lunga carriera, vinse le due storiche doppiette 50-100m sl nel 1992 e nel 1996, a Sydney perse entrambi i titoli arrivando quinto sui 50m e secondo sui 100m; tornerà a vincere entrambe le discipline ai mondiali di Barcellona 2003, ad Atene 2004 ritenterà l'impresa a 33 anni d'età, ma mancherà la finale in entrambi i casi. L'unico nuotatore in grado di vincere l'oro a distanza di otto anni fu il russo Vladimir Sal'nikov, che vinse i 1500m sl a Mosca 1980 e a Seul 1988, nel 1984 non poté difendere il titolo a causa del boicottaggio.

Phelps ha così l'occasione di essere il primo in assoluto, contando oltre che sulla sua longevità anche sulla sua versatilità, avrà infatti l'occasione di fare tris in ben quattro specialità: i 100m e 200m farfalla e i 200m e 400m misti.[110]

Trials statunitensi 2012[modifica | modifica wikitesto]

Phelps tra Giles Smith e Davis Tarwater nelle batterie dei 100m farfalla a Omaha.

Ai Trials di Omaha torna a gareggiare anche sui 400m misti, per quando avesse deciso di lasciarli definitivamente nelle grandi competizioni dopo il 2008, cambierà idea dopo i soddisfacenti risultati conseguiti a inizio anno.[111][112] Il 25 giugno si batte su questa disciplina con Ryan Lochte, che la spunta con 4'07"06, il Kid si prende in ogni caso il pass per Londra con 4'07"89. Sui 200m stile libero tornano a scontrarsi, Phelps vince in 1'45"70 con un leggerissimo vantaggio sul compagno di squadra di appena 5 centesimi, prendendosi una piccola rivincita sulla sconfitta subita ai Mondiali di Shanghai. I 200m farfalla li vince comodamente in 1'53"65, con quasi un secondo e mezzo di differenza sul secondo classificato Tyler Clary. Sui 200m misti i riflettori sono ancora puntati unicamente sui due fenomeni, anche stavolta lo Squalo vince per una manciata di centesimi, con 1'54"84 contro 1'54"93, il terzo classificato Conor Dwyer arriva con un ritardo di oltre 4 secondi; i due mististi sono gli unici a scendere sotto il minuto e 55, come nessun altro era mai stato in grado di fare, delle prime 50 prestazioni sulla gara ben 43 appartengono a loro, 25 di Phelps e 18 di Lochte, le restanti sono di Eric Shanteau (3), Tyler Clary (2), Thiago Pereira (1) e Alex Vanderkaay (1).[19]

Sui 100m farfalla gareggiano contro per la quarta volta, Phelps vince in 51"14, dietro a lui arriva Tyler McGill con 51"32. Stavolta Lochte era già consapevole delle scarse probabilità di vittoria e ne prenderà parte giusto per la qualificazione nella staffetta mista, che mancherà solo per un posto, finendo terzo a 51"65; durante le qualificazioni prende parte anche ai 200m dorso, da cui esce vincente con 1'54"54.[113] Annuncerà poi all'amico Michael che quella sarebbe stata la sua Olimpiade,[110] il campione gli risponderà prontamente: "Sono solo frasi ad effetto. Io ho paura solo dei serpenti e delle grandi altezze. Non mi pare Ryan sia un rettile ed è più basso di me".[114] Per i Giochi di Londra decide di rinunciare ai 200m stile libero, essendo una disciplina in cui nel 2004 vinse il bronzo e quindi non avendo la possibilità di ripetersi per la terza volta, gareggerà quindi in sette finali, tra cui due contro l'amico Ryan; sarà confermata la sua partecipazione anche nella staffetta 4x100m sl.

Olimpiadi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi della XXX Olimpiade e Nuoto ai Giochi della XXX Olimpiade.
Medagliere Giochi olimpici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Londra 2012 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 51"21
Oro 200 m misti 1'54"27
Oro 4×200 m stile libero 6'59"70
Oro 4×100 m misti 3'29"35
Argento 200 m farfalla 1'53"01
Argento 4×100 m stile libero 3'10"38

Il 28 luglio 2012 i suoi Giochi non iniziano nel migliore dei modi, nelle batterie dei 400m misti, si qualifica soltanto con l'ottavo tempo, facendo l'errore di prendere troppo come punto di riferimento il rivale ungherese László Cseh, che rimarrà fuori dalla finale per soli 7 centesimi. In finale si prende una scomoda ottava corsia, mentre Lochte, con il terzo miglior tempo va nella terza; con la migliore partenza il dominio della gara diventa subito suo, a 300 metri registra pure un passaggio sotto il record del mondo (3'06"53, contro 3'07"05), anche Phelps parte abbastanza bene, ma viene poi superato dal brasiliano Thiago Pereira e dal giapponese Kosuke Hagino, scivolando in quarta posizione e rimanendo con grande sorpresa fuori dal podio con 4'09"28. Il risultato è molto deludente, per quanto Lochte si fosse dimostrato irraggiungibile con 4'05"18, il secondo miglior risultato di sempre, a Michael sarebbe bastato il tempo registrato ai Trials (4'07"89) per arrivare secondo, ampiamente meglio del 4'08"86 di Pereira e del 4'08"94 di Hagino. La situazione è analoga a quella che si verificò quattro anni prima, anche allora i due americani si scontrarono duramente nelle selezioni olimpiche, mentre ai Giochi ci fu un netto miglioramento di uno contro il peggioramento dell'altro, stavolta però i ruoli saranno invertiti.

Riesce a rifarsi parzialmente nella giornata seguente con la staffetta 4x100m stile libero, il primo a tuffarsi è Nathan Adrian, destinato poi a vincere la gara individuale, con 47"89 mette subito dietro James Magnussen che nuota per l'Australia in 48"03, meno convincente di Shanghai la nazione starà a sorpresa fuori dal podio. Il Cannibale si tuffa in seconda frazione ed effettua un lanciato da 47"15 (sarà il secondo migliore della gara), a seguire Cullen Jones con 47"60 mantiene un buon vantaggio sulla Francia, la squadra che quattro anni prima a Pechino gli Usa avevano beffato con l'ultima frazione di Jason Lezak. A Londra il gioco è diverso: Ryan Lochte parte con 55 centesimi di differenza davanti al francese Yannick Agnel, ma questi con un ottimo 46"74, esattamente un secondo in meno dell'americano, recupera le ultime bracciate e fa vincere la sua nazione per la prima volta alle Olimpiadi con 3'09"93, agli Stati Uniti va l'argento con 3’10"38, alla Russia il bronzo con 3'11"41.

Nella quarta giornata di gare partecipa alla gara che lo mostrò al mondo: i 200m farfalla, che non perdeva a livello internazionale dal 2002, quando ai PanPacifici di Yokohama arrivò secondo dietro Thomas Malchow. La sua forma non è più però quella di un tempo e sin dall'inizio della gara subisce la pressione del sudafricano Chad le Clos e del giapponese Takeshi Matsuda, che gli stanno praticamente incollati, mantiene a lungo un leggero vantaggio, ma alla fine compie il fatale errore di non effettuare l'ultima bracciata e viene sorpassato per soli 5 centesimi da le Clos, vincente in 1'52"96. Per la rabbia il Kid lancia via la sua cuffia, l'obiettivo dei tre ori consecutivi è ancora mancato; in settimana anche il ranista Takeshi Matsuda ci proverà sia sui 100 che sui 200 metri, ma entrambi i casi mancherà il podio. È interessante notare come per ben tre volte nell'Olimpiade situazioni che furono a Phelps favorevoli ai Giochi Olimpici di Pechino gli si ritorceranno contro in questa edizione, anche in questa competizione subisce ciò che aveva fatto subire lui al serbo Milorad Čavić sui 100m farfalla, all'epoca lo sorpassò grazie a quella famosa mezza bracciata che determinò la sua vittoria, nonostante l'esperienza sarà lui stavolta a fare l'errore e dovrà ancora accontentarsi di un argento.

Ancora a secco di vittorie il giorno stesso partecipa per la prima volta come ultimo frazionista alla staffetta 4x200m stile libero, in cui dal 2004 gli Stati Uniti non incontravano rivali, all'inizio sono gli unici a registrare tempi da 1'45: Ryan Lochte parte con 1'45"15, in seguito Conor Dwyer e Ricky Berens nuotano rispettivamente in 1'45"27 e 1'45"23, aumentando ancora di più il vantaggio. L'anchor leg della Francia è Yannick Agnel, vincitore della gara individuale con 1'43"14 oltre che autore del portentoso recupero nella staffetta veloce, ma lo Squalo di Baltimora sfrutta un consistente vantaggio da 3"88 e nuota in 1'44"05, arrivando primo e ottenendo il suo primo oro in quell'Olimpiade, questa è la sua 19ª medaglia, Phelps diventa così l'atleta con più medaglie nella storia delle Olimpiadi moderne, superando il record della ginnasta sovietica Larissa Latynina, 18 volte sul podio olimpico. Come nella 4x100m il suo lanciato è il secondo migliore dopo quello di Agnel (1'43"24), il tempo è addirittura migliore di un secondo e mezzo esatto di quello di Sun Yang, secondo classificato nella gara individuale; se ci avesse partecipato avrebbe potuto arrivare secondo.

Michael Phelps al Get Motivated Seminar.

Ma la grande soddisfazione deve ancora arrivare e ci sarà sui 200m misti, il secondo duello contro il suo acerrimo rivale; i due s'incontrano già il 1º agosto nella semifinale, entrambi risparmiano energie per il giorno dopo, tuttavia Lochte dà un'impressione leggermente migliore con 1'56"13, contro l'1'57"11 del Kid. Nella finale Phelps s'impone subito nella prima parte effettuando a rana e a dorso passaggi sotto il record del mondo, in seguito perde leggermente il vantaggio sul record ma non su Lochte e la sua mano sarà prima a toccare. Con 1'54"27 sfiora il suo record olimpico e diventa il primo nuotatore a vincere tre medaglie d'oro nella stessa disciplina in tre edizioni consecutive dei Giochi, sopravanzando l'amico Ryan (1'54"90) e l'ungherese Cseh (1'56"22). È la sesta volta che questi tre nuotatori condividono un podio olimpico/mondiale, la loro rivalità risale al 2004, in cui Cseh però non salì sul podio per pochi centesimi da George Bovell, oltre a essere tre dei migliori esponenti dei misti sono anche i tre nuotatori più versatili degli ultimi tempi: tutti e tre infatti sono stati in grado di vincere in carriera una medaglia in competizioni internazionali in tutti gli stili (compresi ovviamente i misti) con la sola eccezione della rana, oltre che in ben tre distanze diverse: 100, 200 e 400 metri. Per quanto l'Olimpiade avesse svelato molti giovani campioni il podio dei 200m misti è decisamente avanzato d'età, con un nuotatore di 26 anni, uno di 27 e l'altro di quasi 28.

Nel giro di mezz'ora partecipa alla premiazione che lo incorona il migliore, per tornare subito dopo in vasca alle semifinali dei 100m farfalla che affronta brillantemente in 50"86, nei tre anni dopo l'abolizione dei costumi in poliuretano è stato l'unico capace di scendere sotto i 51 secondi, così come è stato l'unico insieme a Ian Crocker prima della loro introduzione.[19] Nella finale torna a sfidare Chad le Clos (è la terza volta nell'Olimpiade contando che si erano già affrontati sui 400m misti), oltre che al vecchio rivale Milorad Čavić, che nell'anno si era proposto l'obiettivo di batterlo proprio a Londra.[115] La sua partenza è una delle peggiori, rallentando di 15 centesimi rispetto alla semifinale vira solo settimo a metà gara con 24"35, riuscendo giusto a fare meglio di le Clos (ultimo con 24"45), ma con la sua solita subacquea e la successiva progressione supera tutti gli altri concorrenti e vince nuovamente in 51"21, anche stavolta rinuncia a fare un'ulteriore bracciata finale, ma il divario è talmente ampio da vincere pure con un discreto vantaggio di 23 centesimi sui secondi classificati a pari merito le Clos e Evgenij Korotyškin; Čavić resta invece fuori dal podio (anch'egli in parità con Steffen Deibler), nonostante la migliore partenza cede molto la seconda parte, nuotando il peggior rientro da 28"24. Il Cannibale di Baltimora riesce così a raggiungere il bis di ori in due discipline individuali, il primo e unico ad averlo fatto fino ad allora fu Ray Ewry nel 1908, ben 104 anni prima, in cui vinse le gare del salto in alto e del salto in lungo da fermo, soppresse dopo il 1912.

Infine il 4 agosto si presenta a quella che dovrebbe essere l'ultima gara della sua carriera: la 4x100m mista, gli Usa presentano tre atleti vincitori nelle gare veloci più una medaglia di bronzo; la loro partenza è la migliore, ma a rana subiscono ancora il sorpasso del Giappone con Kosuke Kitajima, Michael con il suo solito lanciato a delfino riporta in testa la squadra con 50"73, va poi a concludere la gara Nathan Adrian con 46"85, il record olimpico è sfiorato per un solo centesimo con 3'29"35; gli Usa escono ancora imbattibili con il contributo anche di Matt Grevers (52"58) e Brendan Hansen (59"19). Il Giappone soffre sempre nello stile libero ma si conquista un soddisfacente argento a 3'31"26, mentre l'Australia, un po' debole all'inizio si riconferma una delle migliori nazioni con il bronzo a 3'31"58.[116]

Il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 agosto 2012, come già annunciato in precedenza, si ritira dall'attività agonistica.[5] Con i quattro ori e due argenti di Londra, effettua il 14° miglior bottino di sempre in un'edizione e porta il suo medagliere olimpico a un totale di 22 medaglie, di cui 18 d'oro, due d'argento e due di bronzo su 24 finali disputate; le uniche due gare in cui rimase fuori dal podio furono i 200m farfalla di Sydney 2000 e i 400m misti di Londra 2012. Ottiene così esattamente il doppio delle medaglie vinte da Mark Spitz (nove ori, un argento e un bronzo), oltre che il doppio di medaglie d'oro di qualsiasi altro sportivo. Anche in ambito individuale si riconferma il numero uno con 11 ori, un argento e un bronzo (a Pechino ottenne nove ori e un bronzo), prima di lui il migliore era stato Ray Ewry, fermatosi a otto ori, mentre nel nuoto era ancora Spitz con quattro ori, un argento e un bronzo.

Al momento del suo ritiro ha al collo anche 26 medaglie d'oro mondiali, su 33 in totale, oltre che 13 ori ai Giochi PanPacifici. È il miglior medagliato olimpico sui 100m farfalla (tre ori), 200m misti (tre ori), 200m farfalla (due ori e un argento) e 400m misti (due ori, insieme all'ungherese Tamás Darnyi e al connazionale Tom Dolan); è anche il miglior medagliato mondiale sui 200m farfalla (cinque ori), 100m farfalla (tre ori e due argenti), 200m misti (tre ori e un argento) e 200m stile libero (due ori e un argento). In carriera ha battuto ben 39 record del mondo di cui 29 individuali, ad agosto ne detiene ancora sette: quelli dei 100m e 200m farfalla (49"82 e 1'51"51), 400m misti (4'03"84) e sulle staffette 4x100m sl (3'08"24 in vasca corta e 3'03"30 in vasca lunga), 4x200m sl (6'58"55) e 4x100m misti (3'27"28). Delle prime 10 migliori prestazioni sulle varie discipline ne detiene sei sui 200m farfalla (di cui le prime quattro in assoluto), cinque sui 200m misti, quattro sui 100m farfalla, quattro sui 200m stile libero e tre sui 400m misti.[19] Anche per questi dati è considerato il miglior nuotatore della storia, oltre che uno dei migliori sportivi di sempre.

Nello stesso giorno gli viene conferito un premio alla carriera che lo celebra "Miglior atleta olimpico di tutti i tempi".[117]

Giochi PanPacifici di Gold Coast 2014[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Giochi PanPacifici 2014.
Medagliere Giochi PanPacifici
Partecipazione per Stati Uniti Stati Uniti
Gold Coast 2014 - Nuoto maschile
Oro 100 m farfalla 51"29
Oro 4×200 m stile libero 7'05"17
Oro 4×100 m misti 3'29"94 (RC)
Argento 200 m misti 1'56"04
Argento 4×100 m stile libero 3'13"36

Dopo un anno e otto mesi dal suo ritiro torna a gareggiare nel nuoto,[118] La sua prima gara la esegue il 24 aprile al Grand Prix di Mesa, in Arizona, in cui incontra subito il suo eterno rivale Ryan Lochte; sui 100m farfalla, una delle sue specialità, chiude in 52"13, per poco dietro a Lochte (51"93), dando prova ancora di una buona forma nonostante il periodo di assenza dalle gare.[119] Ripete lo stesso identico risultato a maggio, a Charlotte[120] e lo migliorerà a giugno a Santa Clara portandolo a 52"11, a pari merito con Thomas Shields. Nella stessa manifestazione arriva anche secondo sui 100m e 200m stile libero, battuto rispettivamente solo da Nathan Adrian e Yannick Agnel, mentre sui 200m misti arriva terzo dietro a Conor Dwyer e Chase Kalisz.[121]

Ai campionati statunitensi di Irvine batte il proprio record stagionale sui 100m stile libero con 48"77, terzo miglior tempo nelle batterie, nella finale del giorno stesso non riesce però a ripetersi e registra un più modesto 49"17, che gli vale solo il settimo posto. Subisce la stessa situazione nei 100m farfalla, dopo aver portato il primato stagionale assoluto a 51"17, in finale nuota 13 centesimi più lento e arriva secondo per un solo centesimo dietro a Thomas Shields. Vince un altro argento con 1'56"55 nei 200m misti, in cui Ryan Lochte lo sopravanza di 5 centesimi; sui 100m dorso arriva sesto in 53"95.[122]

Si migliora ulteriormente sui 100m stile libero a Gold Coast, città dell'Australia, in cui si svolgono i Giochi PanPacifici, imprime un 48"45 nelle eliminatorie, per poi rallentarsi leggermente nella finale con 48"51 e arrivando quarto in questa gara, in cui non riesce ancora ad esprimersi a livelli di podio. Nella staffetta 4x200m stile libero ottiene insieme a Conor Dwyer, Lochte e Matt McLean il primo posto in 7'05"17, per soli 13 centesimi davanti al Giappone. Sui 100m farfalla non va sotto il suo personale stagionale, ma con 51"29 nuota quel che gli basta per accaparrarsi la medaglia d'oro, davanti a Lochte e Hirofumi Ikebata. Arriva l'argento nella 4x100m sl, in cui gli Stati Uniti giungono secondi dietro l'Australia (3'12"80), che piazza tra gli altri James Magnussen e Cameron McEvoy, entrambi autori di due lanciati da 47.6 (rispettivamente 47"68 e 47"60). Phelps nuota la prima frazione in 48"88, la sua squadra composta anche da Adrian, Ervin e Lochte andrà a chiudere in 3'13"36.

Nei turni preliminari dei 200m misti nuota un tranquillo 1'58"95, l'amico Ryan registra il quinto tempo per soli 14 centesimi dietro, ma arriva terzo tra gli statunitensi (il primo è Tyler Clary con 1'58"70), secondo le regole dei Giochi solo due atleti per nazione possono prendere parte alla finale principale, viene così messo fuori gioco e potrà gareggiare giusto nella finale "B". In finale si presenta però un terzo incomodo: il giapponese Kosuke Hagino, che stampa il miglior risultato di 1'56"02, esattamente lo stesso che nuota Lochte nell'altra finale; il Cannibale con 1'56"04 manca un altro oro per un soffio. Nella staffetta mista il team composto da Matt Grevers (53"10), Kevin Cordes (58"64), Phelps (50"60) e Adrian (47"60), batte il record dei campionati in 3'29"94, abbassando di 1"85 il precedente risalente al 2006.[123]

Stagione 2015[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la squalifica per sei mesi per guida in stato di ebbrezza, torna il 16 aprile a gareggiare a Mesa, in Arizona, la sua prima gara sono i 100m farfalla, che vince in 52"38, davanti a Ryan Lochte (53"11) e Thomas Shields (53"18). Nonostante la squalifica finisse quattro mesi prima dei Mondiali di Kazan, la Federnuoto statunitense gli toglierà la possibilità di gareggiarci, girerà poi voce che le Fina volesse concedergli una Wild card per permettergli la partecipazione,[124] ma sarà smentita dal direttore esecutivo Cornel Marculescu.[125]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, circa due mesi dopo la conclusione dei Giochi Olimpici di Atene, viene arrestato per guida in stato di ebbrezza, dopo aver bevuto tre birre si era messo al volante e verrà poi fermato da una volante della polizia per non essersi fermato a un segnale di stop. Il tasso alcolemico era dello 0,08%, la misura limite negli Usa, con l'aggravante che non avendo ancora compiuto ventun anni non aveva ancora l'età minima consentita per bere. Inizialmente avverte dell'accaduto il suo amico Peter, poi il suo allenatore e infine sua madre; la condanna inflitta dal giudice saranno 305 dollari più le spese processuali, oltre che partecipare alle riunioni dell'associazione Mothers Against Drunk Driving per dissuadere le persone a commettere il suo stesso errore. Anche se preso da un forte senso di vergogna si dichiarerà felice di poter aver contribuito a convincere anche solo una persona a non guidare dopo aver bevuto.[126]

All'inizio del 2009 crea scalpore una foto apparsa sul sito del quotidiano inglese News of the World, in cui ritrae il campione olimpico mentre fuma un bong, un attrezzo per fumare marijuana, accompagnato dalla testimonianza di una persona presente al party. Il nuotatore ammette tutto, definendo il suo comportamento "deplorevole che dimostra mancanza di giudizio" e promettendo che non sarebbe mai più successo.[127] In seguito, nonostante il perdono da parte del CIO e della FINA, viene sospeso per tre mesi dalla federnuoto statunitense, che gli leva anche qualsiasi supporto finanziario per la durata della squalifica; la punizione gli viene inflitta non per doping, ma per dare un messaggio forte, dal momento che Phelps ha deluso molte persone tra cui bambini. Tra gli sponsor la Kellogg's decide di non rinnovare il contratto scadente il 29 febbraio, la Speedo e l'Omega accettano le sue scuse, mentre la Visa e la Subway non prendono posizione.[128]

Dopo il suo ritorno alle gare nel 2015 viene di nuovo arrestato per guida in stato di ebbrezza, oltre che per eccesso di velocità e sorpasso lungo doppia striscia continua. Andava a 135 km/h contro il limite di 70 e nel sangue gli è stato trovato un tasso alcolico di 0,14, quasi il doppio del limite consentito di 0,7. Si scuserà in seguito con i suoi fans per il brutto episodio su Twitter.[129][130] Per l'avvenimento sarà sospeso sei mesi dalla Federnuoto statunitense e questo gli impedirà di prender parte ai Mondiali di Kazan, gli sarà tra l'altro detratto lo stipendio mensile di 1750 dollari;[131] il tribunale lo condannerà invece a un anno di reclusione con la sospensione della pena, oltre che a seguire un programma di disintossicazione.[132]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Michael Phelps ai mondiali di Roma 2009.

Il suo corpo è diverso da quello di un uomo normale e più adatto al nuoto, è alto 193 cm per 88 kg di peso, la sua apertura alare raggiunge i 198 cm, a causa delle braccia lunghe e le spalle larghe, misura 81 cm dalla cintola in giù, ha le gambe di un uomo alto 190 cm e il torso di un uno alto 200 cm. È dotato di spalle, gomiti, ginocchia, caviglie molto flessibili, oltre che di una notevole resistenza per il fatto di aver cominciato a sette anni a praticare questo sport, ha il piede di misura 48 e le mani così grandi da essere paragonate a piatti da cucina.[133] Le misure non sono sempre precise e possono variare di qualche centimetro a causa della conversione metro-piede (quest'ultima misura è utilizzata nei paesi anglosassoni).

In acqua ha avuto il dono di muoversi in maniera molto naturale. Un gruppo di ricercatori l'ha seguito dettagliatamente per tre giorni con un sistema innovativo di telecamere, realizzando varie riprese e confrontando il suo stile con quello di Chris Thompson, medaglia di bronzo sui 1500m sl a Sydney 2000. Si notò come phelps nello stile libero producesse pochissime bolle alla sua bracciata, il braccio lo faceva entrare in acqua a partire dalle punta dita, diminuendo la superficie di contatto e incontrando di conseguenza meno resistenza dell'elemento liquido, ciò permette di nuotare con uno sforzo minore. La subacquea in partenza e in virata è sempre stato uno dei suoi punti forti, la sfrutta al massimo prolungandola il più possibile nei limiti permessi (oltre 15 metri si è costretti a riemergere) per evitare di incontrare le onde che potrebbero frenarlo; sott'acqua usa la gambata a delfino, che si ritiene crei più propulsione della gambata alternata, flette il corpo a partire dal petto senza muovere le braccia, anche in questo caso per ridurre il contrasto con l'acqua.

È dotato di resistenza e gambata superiori al normale, rispetto alla bracciata, per questo il suo duro allenamento prevedeva di rinforzare le gambe per aumentare la resistenza e nuotare più a lungo. Una volta ogni tre giorni eseguiva uno speciale esercizio che consiste nell'indossare una cintura da 8 kg e stare a galla in posizione verticale con la gambata a delfino, senza muovere le braccia tenendo la testa fuori dall'acqua per 40 secondi, ne realizzava 10 ripetizioni con 10 secondi di riposo. Oltre a questo eseguiva anche 100 salti dal fondo della piscina fino a un metro sopra il livello dell'acqua per 10 volte, effettuando 10 serie con 30 secondi di riposo. L'allenamento nei suoi anni migliori è stato molto rigido, tanto da andare a ridurlo progressivamente con l'avanzare dell'età, non riuscendo più a sostenere carichi così elevati. Prevedeva due ore al mattino e tre al pomeriggio da passare in vasca, per sei giorni su sette con una media di 16 km al giorno.[134]

Altri interessi[modifica | modifica wikitesto]

Appena dopo il suo ritiro si dedica al poker, passione che coltivava già da prima, in un'occasione incasserà 100.000 dollari.[135] Si allena anche a golf, prendendo in considerazione l’idea di partecipare a questo sport per le Olimpiadi di Rio 2016.[136][137]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella sua carriera ha avuto qualche infortunio, nel 2004 avvertì problemi alla schiena, preoccupandosi di finire come sua sorella Withney, che rinunciò a una onorevole carriera proprio a causa dello stesso motivo; nel 2005 si fratturò un osso della mano; nel 2007 si ruppe il polso destro, che sistemerà poi con un'operazione.[138]
  • Durante le Olimpiadi di Pechino girò voce che assumesse 12.000 calorie al giorno, Michael stesso la smentì, sostenendo che al massimo ne assumeva 8.000 o 10.000.[139]
  • Sempre a Pechino il presidente del CIO Jacques Rogge lo definì "l'icona dei Giochi".[140]
  • Qualcuno nel 2012 ha calcolato che Phelps abbia percorso in acqua tre volte la circonferenza della terra.[134]

Record[modifica | modifica wikitesto]

Primati personali[modifica | modifica wikitesto]

Vasca lunga (50 metri)[modifica | modifica wikitesto]

Disciplina Tempo Luogo Data Note
100 m stile libero 47"51 Pechino 11 agosto 2008 [141]
200 m stile libero 1'42"96 Pechino 12 agosto 2008 Record nazionale[142]
400 m stile libero 3'46"73 College Park 8 agosto 2003
1500 m stile libero 15'34"18 Indianapolis 19 maggio 2007
100 m dorso 53"01 Indianapolis 3 agosto 2007
200 m dorso 1'54"65 Indianapolis 1º agosto 2007
100 m rana 1'02"57 Indianapolis 17 febbraio 2008
200 m rana 2'15"06 Indianapolis 31 luglio 2007
100 m delfino 49"82 Roma 1º agosto 2009 Record mondiale
200 m delfino 1'51"51 Roma 29 luglio 2009 Record mondiale
200 m misti 1'54"16 Shanghai 28 luglio 2011 [143]
400 m misti 4'03"84 Indianapolis 10 agosto 2008 Record mondiale
4×100 m sl 3'08"24 Pechino 11 agosto 2008 Record mondiale
4×200 m sl 6'58"55 Roma 31 luglio 2009 Record mondiale
4×100 m misti 3'27"28 Roma 2 agosto 2009 Record mondiale

Vasca corta (25 metri)[modifica | modifica wikitesto]

Disciplina Tempo Luogo Data Note
100 m stile libero 46"99 Manchester 18 dicembre 2009
200 m stile libero 1'42"78 East Meadow 4 febbraio 2006
200 m dorso 1'50"34 Berlino 22 ottobre 2011
100 m delfino 50"46 Manchester 18 dicembre 2009
200 m delfino 1'52"27 Roma 28 novembre 2003
100 m misti 51"65 Berlino 22 ottobre 2011
200 m misti 1'51"89 Berlino 23 ottobre 2011
400 m misti 4'01"49 Berlino 22 ottobre 2011
4×100 m sl 3'03"30 Manchester 19 dicembre 2009 Record mondiale
4×100 m misti 3'20"71 Manchester 18 dicembre 2009

Record mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua carriera ha battuto un totale di 39 record del mondo in otto diverse discipline, 29 in gare individuali e 10 nelle staffette, riuscendo anche in questo campo a far meglio del connazionale Mark Spitz, che alla sua epoca ne batté 33 (26 individuali, 7 staffette). Phelps lo superò nel 2009, con il nuovo primato sui 200m farfalla, salendo a quota 34. Ha migliorato per otto volte il record sui 200m farfalla, sui 200m e i 400 misti, per tre volte sui 100m farfalla e due sui 200m stile libero; in staffetta tre nella 4x100m sl, tre nella 4x200m e quattro in quella mista. Ha anche stabilito in tre occasioni la migliore prestazione di sempre sui 100m farfalla lanciati, in staffetta, che tuttavia non viene conteggiata come un record.

Phelps dopo la premiazione dei 400m misti di Pechino 2008, in cui batté per l'ottava volta il record mondiale.

In vasca lunga ha battuto 37 record, di cui 29 individuali in tutte le sue otto specialità. Di questi record ne detiene tutt'ora sei, perse quello dei 200m stile libero nel 2009, ai campionati mondiali di Roma, in cui il tedesco Paul Biedermann vinse la finale (davanti allo stesso Phelps) in 1'42"00. Nella stessa manifestazione il suo connazionale Ryan Lochte batté quello dei 200m misti con il tempo di 1'54"10, per ribatterlo due anni dopo, ai campionati mondiali di Shanghai, migliorandolo di altri 10 centesimi di secondo. In vasca corta invece ne ha battuti solo due, entrambi in staffetta, il primo è stato sulla staffetta 4x100m mista nel 2009, durante la manifestazione British Gas Duel in the Pool, ribattuto solo due giorni dopo dalla Russia; nella stessa occasione batté il giorno dopo il record della 4x100m stile libero, che detiene tutt'ora.

Con sette record mondiali è il nuotatore che ne detiene il numero più alto, davanti al connazionale Ryan Lochte (quattro), seguito dal brasiliano Cesar Cielo Filho, dal tedesco Paul Biedermann e dallo statunitense Aaron Peirsol (tre).

Per due anni (2008-09) ha nuotato con il costume LZR Racer, vietato dal 2010, che suscitò all'epoca anche qualche polemica a riguardo,[144] avendo fatto esso cadere ben 245 record mondiali; prima del loro arrivo aveva comunque già battuto 23 record, di cui 20 individuali e i record ricominceranno a cadere già a partire dal 2011.

Il suo record sui 200m delfino di 1'52"09 stabilito nel 2007 resta ad oggi il miglior tempo mai realizzato senza costumoni, tra l'altro solo egli stesso è stato in grado di migliorarlo i due anni seguenti.

Record detenuti attualmente
N Gara Tempo Data Evento Luogo
1 200 m farfalla 1'54"92 30 marzo 2001 Campionati statunitensi Stati Uniti Austin, Stati Uniti
2 200 m farfalla 1'54"58 24 luglio 2001 Campionati mondiali Giappone Fukuoka, Giappone
3 400 m misti 4'11"09 15 agosto 2002 Campionati statunitensi Stati Uniti Fort Lauderdale, Stati Uniti
4 4×100 m misti 3'33"48 29 agosto 2002 Giochi PanPacifici Stati Uniti Yokohama, Giappone
#[145] 100m farfalla lanciati 51"13 29 agosto 2002 Giochi PanPacifici Stati Uniti Yokohama, Giappone
5 400 m misti 4'10"73 6 aprile 2003 Grand Prix Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
6 200 m misti 1'57"94 29 giugno 2003 Meeting Santa Clara Stati Uniti Santa Clara, Stati Uniti
7 200 m farfalla 1'53"93 22 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
8 200 m misti 1'57"52 24 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
9 100 m farfalla 51"47 25 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
10 200 m misti 1'56"04 25 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
11 400 m misti 4'09"09 27 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
#[30] 4×100 m misti 3'31"54 27 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
12 200 m misti 1'55"94 9 agosto 2003 Campionati statunitensi Stati Uniti College Park, Stati Uniti
13 400 m misti 4'08"41 7 luglio 2004 Trials statunitensi Stati Uniti Long Beach, Stati Uniti
14 400 m misti 4'08"26 14 agosto 2004 Giochi Olimpici Grecia Atene, Grecia
#[44] 4×100 m misti 3'30"68 21 agosto 2004 Giochi Olimpici Grecia Atene, Grecia
15 200 m farfalla 1'53"80 17 agosto 2006 Giochi PanPacifici Canada Victoria, Canada
16 4×100 m stile libero 3'12"46 19 agosto 2006 Giochi PanPacifici Canada Victoria, Canada
17 200 m misti 1'55"84 20 agosto 2006 Giochi PanPacifici Canada Victoria, Canada
18 200 m farfalla 1'53"71 17 febbraio 2007 Gran Prix Stati Uniti Columbia, Stati Uniti
19 200 m stile libero 1'43"86 27 marzo 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
20 200 m farfalla 1'52"09 28 marzo 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
21 200 m misti 1'54"98 29 marzo 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
22 4×200 m stile libero 7'03"24 30 marzo 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
23 400 m misti 4'06"22 1º aprile 2007 Campionati mondiali Australia Melbourne, Australia
24 400 m misti 4'05"25 29 giugno 2008 Trials statunitensi Stati Uniti Omaha, Stati Uniti
25 200 m misti 1'54"80 4 luglio 2008 Trials statunitensi Stati Uniti Omaha, Stati Uniti
26 400 m misti 4'03"84 10 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
27 4×100 m stile libero 3'08"24 11 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
28 200 m stile libero 1'42"96 12 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
29 200 m farfalla 1'52"03 13 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
30 4×200 m stile libero 6'58"56 13 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
31 200 m misti 1'54"23 15 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
32 4×100 m misti 3'29"34 17 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
#[145] 100m farfalla lanciati 50"15 17 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina
33 100 m farfalla 50"22 9 luglio 2009 Campionati statunitensi Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
34 200 m farfalla 1'51"51 29 luglio 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
35 4×200 m stile libero 6'58"55 31 luglio 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
36 100 m farfalla 49"82 1º agosto 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
37 4×100 m misti 3'27"28 2 agosto 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
#[145] 100m farfalla lanciati 49"72 2 agosto 2009 Campionati mondiali Italia Roma, Italia
38 4×100 m misti (VC)[146] 3'20"71 19 dicembre 2009 British Gas Duel in the Pool Regno Unito Manchester, Regno Unito
39 4×100 m stile libero (VC)[146] 3'03"30 19 dicembre 2009 British Gas Duel in the Pool Regno Unito Manchester, Regno Unito

Record nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Di record statunitensi ne ha battuti un totale di 54, escludendo quando erano anche record mondiali si riducono a 15, nove individuali e sei in staffetta,[147] tra questi è riuscito a far cadere anche quello dei 100m e dei 400m stile libero, il primo lo batté nel 2008 ai Giochi Olimpici di Pechino, nella prima frazione della staffetta 4x100m sl migliorò di 7 centesimi il precedente primato di Jason Lezak, cadrà l'anno dopo per mano di David Walters che nuotò in 47"33 ai campionati mondiali di Roma;[148] il secondo lo registrò nel 2003 in occasione dei campionati nazionali, abbassando di 23 centesimi il 3'47"00 di Klete Keller, Garrett Weber-Gale lo migliorerà ai Trials del 2004.[149] Nello stile dorso non è mai riuscito a registrarlo, sebbene si sia molto avvicinato anche al record mondiale, si è sempre trovato dietro ai connazionali Aaron Peirsol e Ryan Lochte.

N Gara Tempo Data Evento Luogo
1 200 m misti 1'58"68 15 agosto 2002 Campionati statunitensi Stati Uniti Fort Lauderdale, Stati Uniti
2 100 m farfalla 51"88 16 agosto 2002 Campionati statunitensi Stati Uniti Fort Lauderdale, Stati Uniti
3 100 m farfalla 51"84 6 aprile 2003 Duel in the Pool AUS vs USA Stati Uniti Indianapolis, Stati Uniti
4 4×200 m stile libero 7'11"81 26 agosto 2002 Giochi PanPacifici Giappone Yokohama, Giappone
5 200 m stile libero 1'46"60 23 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
6 4×200 m stile libero 7'10"26 23 luglio 2003 Campionati mondiali Spagna Barcellona, Spagna
7 200 m stile libero 1'45"99 7 agosto 2003 Campionati statunitensi Stati Uniti College Park, Stati Uniti
8 400 m stile libero 3'46"73 8 agosto 2003 Campionati statunitensi Stati Uniti College Park, Stati Uniti
9 200 m stile libero 1'45"32 16 agosto 2004 Giochi Olimpici Grecia Atene, Grecia
10 4×200 m stile libero 7'07"33 17 agosto 2004 Giochi Olimpici Grecia Atene, Grecia
11 4×100 m stile libero 3'13"77 24 luglio 2005 Campionati mondiali Canada Montréal, Canada
12 200 m stile libero 1'45"20 26 luglio 2005 Campionati mondiali Canada Montréal, Canada
13 4×200 m stile libero 7'06"58 29 luglio 2005 Campionati mondiali Canada Montréal, Canada
14 4×200 m stile libero 7'05"28 19 agosto 2006 Giochi PanPacifici Canada Victoria, Canada
15 100 m stile libero 47"51 11 agosto 2008 Giochi Olimpici Cina Pechino, Cina

Altri record[modifica | modifica wikitesto]

Al suo curriculum di nuotatore vanno aggiunti anche alcuni particolari record che hanno contribuito a renderlo il migliore di sempre. I record sono in ordine cronologico, alcuni sono segnati l'ultima volta che li ha migliorati (es: il più alto numero di medaglie vinte ai Giochi olimpici), nelle note sono segnati la prima volta che sono stati battuti (o eguagliati).

(=) Record eguagliato
# Record battuto già in precedenza
  • 2000: detentore dei record della categoria ragazzi (13-14 anni) sui 400m, 800m stile libero, 100m, 200m farfalla, 200m, 400m misti.
  • 2000: il più giovane nuotatore statunitense a prendere parte ai Giochi Olimpici dal 1932 (15 anni).
  • 2001: il più giovane nuotatore detentore di un record del mondo (15 anni e 9 mesi).
  • 2002: la miglior frazione lanciata a delfino (51"13).
  • 2003: il primo nuotatore statunitense a vincere tre stili diversi a un campionato nazionale (stile libero, dorso, delfino).
  • 2003: il primo nuotatore a stabilire due primati individuali nello stesso giorno (200m misti, 100m farfalla).
  • 2003: il terzo nuotatore dopo Mark Spitz e Michael Gross a detenere contemporaneamente il record in quattro discipline individuali (100m farfalla, 200m farfalla, 200m misti, 400m misti).
  • 2003: il primo nuotatore a battere cinque record mondiali in una sola edizione dei campionati (200m farfalla, 200m misti (x2), 100m farfalla, 400m misti).
  • 2004: la prima persona a qualificarsi in sei eventi ai Trials statunitensi.
  • 2004: il secondo nuotatore maschile dopo Mark Spitz a vincere più di due ori olimpici in un'edizione.
  • 2004: il miglior medagliere individuale nel nuoto in un'Olimpiade (quattro ori e un bronzo).
  • 2004: il maggior numero di medaglie vinte nel nuoto in un'edizione dei Giochi olimpici (otto).
  • 2004: il secondo atleta, dopo Aleksandr Ditjatin a vincere otto medaglie in un'edizione dei Giochi olimpici.
  • 2007: (=) quattro record mondiali individuali detenuti contemporaneamente (200m stile libero, 200m farfalla, 200m misti, 400m misti).
  • 2007: (=) cinque record mondiali battuti in una sola edizione dei campionati mondiali (200m stile libero, 200m farfalla, 200m misti, 4x200m sl, 400m misti).
  • 2007: il più alto numero di medaglie d'oro individuali vinte in un'edizione dei campionati mondiali (cinque).
  • 2007: il più alto numero di medaglie d'oro vinte in un'edizione dei campionati mondiali (sette, cinque individuali e due in staffetta).
  • 2008: vincitore dei 400m misti con tanto di record mondiale in due differenti Olimpiadi.
  • 2008: il più alto distacco olimpico sui 200m stile libero (1"89).
  • 2008: il più alto margine di scarto di un record del mondo ai Giochi Olimpici (4"28 nella 4x200m stile libero).
  • 2008: la miglior frazione lanciata a delfino (50"15).
  • 2008: il più alto numero di medaglie d'oro individuali vinte nel nuoto in un' edizione dei Giochi Olimpici (cinque).
  • 2008: il più alto numero di medaglie d'oro vinte in un' edizione dei Giochi Olimpici (otto, cinque individuali e tre in staffetta).
  • 2008: il terzo atleta, dopo Eric Heiden e Vital' Ščėrba a vincere cinque ori individuali in un'edizione dei Giochi olimpici.
  • 2008: il secondo nuotatore dopo Mark Spitz a battere sette record mondiali a un'Olimpiade.
  • 2008: il secondo nuotatore dopo Mark Spitz a detenere contemporaneamente il record in sette discipline (200m stile libero, 200m farfalla, 200m misti, 400m misti, 4x100m sl, 4x200m sl, 4x100m misti).
  • 2009: il primo nuotatore a detenere cinque record mondiali individuali contemporaneamente (200m stile libero, 100m farfalla, 200m farfalla, 200m misti, 400m misti).
  • 2009: il primo nuotatore a detenere otto record mondiali contemporaneamente (200m stile libero, 100m farfalla, 200m farfalla, 200m misti, 400m misti, 4x100m sl, 4x200m sl, 4x100m misti).
  • 2009: la miglior frazione lanciata a delfino (49"72).
  • 2009: il primo nuotatore a vincere il titolo di nuotatore dell'anno per quattro anni consecutivi.
  • 2011: (=) il più alto numero di medaglie vinte in un'edizione dei campionati mondiali (sette, quattro individuali e tre in staffetta), il secondo dopo Matt Biondi nel 1986. #[150]
  • 2011: miglior medagliato ai campionati mondiali sui 200m stile libero (due ori e due argenti). #[151]
  • 2011: miglior medagliato ai campionati mondiali sui 200m farfalla (cinque ori). #[152]
  • 2011: miglior medagliato ai campionati mondiali sui 200m misti (tre ori e un argento). #[153]
  • 2011: miglior medagliato ai campionati mondiali sui 100m farfalla (tre ori e due argenti).
  • 2011: il più alto numero di medaglie d'oro individuali vinte ai campionati mondiali (15). #[154]
  • 2011: il più alto numero di medaglie individuali vinte ai campionati mondiali (20). #[155]
  • 2011: il più alto numero di medaglie d'oro vinte ai campionati mondiali (26). #[156]
  • 2011: il più alto numero di medaglie vinte ai campionati mondiali (33). #[157]
  • 2012: il primo nuotatore a vincere l'oro nella stessa disciplina in tre edizioni dei Giochi olimpici.
  • 2012: (=) terzo oro consecutivo sui 100m farfalla (Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012).
  • 2012: il più alto numero di medaglie d'oro individuali vinte ai Giochi olimpici (11). #[158]
  • 2012: il più alto numero di medaglie d'oro vinte ai Giochi olimpici (18). #[159]
  • 2012: il più alto numero di medaglie vinte ai Giochi olimpici (22: 18 ori, due argenti e due bronzi). #[160]
  • 2012: sette volte nuotatore dell'anno. #[161]
  • 2012: nove volte nuotatore americano dell'anno. #[162]

Progressione[modifica | modifica wikitesto]

200 m stile libero[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2014 1'48"20 Stati Uniti Santa Clara 21-6-2014 -
2012 1'45"70 Stati Uniti Omaha 27-6-2012 -
2011 1'44"79 Cina Shanghai 26-7-2011
2010 1'45"61 Stati Uniti Irvine 4-8-2010
2009 1'43"22 Italia Roma 28-8-2009
2008 1'42"96 Cina Pechino 12-8-2008
2007 1'43"86 Australia Melbourne 27-3-2007
2006 1'45"50 Stati Uniti Athens 13-7-2006
2005 1'45"20 Canada Montréal 26-7-2005
2004 1'45"32 Grecia Atene 16-8-2004
2003 1'45"99 Stati Uniti College Park 7-8-2003
2002 1'48"90 Stati Uniti Fort Lauderdale 13-8-2002 -
2001 1'51"73 Stati Uniti Clovis  ?-8-2001 -
2000 1'55"37 Stati Uniti -  ?-8-2000 -

100 m farfalla[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2015 52"38 Stati Uniti Mesa 16-4-2015 -
2014 51"17 Stati Uniti Irvine 8-8-2014
2012 50"86 Regno Unito Londra 2-8-2012
2011 50"71 Cina Shanghai 30-7-2011
2010 50"65 Stati Uniti Irvine 5-8-2010
2009 49"82 Italia Roma 1-8-2009
2008 50"58 Cina Pechino 16-8-2008
2007 50"77 Australia Melbourne 31-3-2007
2006 51"51 Canada Victoria 3-8-2006
2005 51"34 Stati Uniti Indianapolis 3-4-2005
2004 51"15 Stati Uniti Long Beach 13-8-2004
2003 51"10 Spagna Barcellona 25-7-2003
2002 51"88 Stati Uniti Fort Lauderdale 16-8-2002
2001 52"98 Stati Uniti Clovis  ?-8-2001 -
2000 55"01 Stati Uniti -  ?-7-2000 -

200 m farfalla[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 1'53"01 Regno Unito Londra 31-7-2012
2011 1'53"34 Cina Shanghai 27-7-2011
2010 1'54"11 Stati Uniti Irvine 18-8-2010
2009 1'51"51 Italia Roma 29-8-2009
2008 1'52"03 Cina Pechino 13-8-2008
2007 1'52"09 Australia Melbourne 28-3-2007
2006 1'53"80 Canada Victoria 17-8-2006
2005 1'55"26 Stati Uniti Irvine 4-8-2005
2004 1'54"04 Grecia Atene 17-8-2004
2003 1'53"93 Spagna Barcellona 22-7-2003
2002 1'54"86 Stati Uniti Fort Lauderdale 14-8-2002
2001 1'54"58 Giappone Fukuoka 24-7-2001
2000 1'56"50 Australia Sydney 19-9-2000

200 m misti[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2014 1'56"04 Australia Gold Coast 24-8-2014
2012 1'54"27 Regno Unito Londra 2-8-2012
2011 1'54"16 Cina Shanghai 28-7-2011
2010 1'55"94 Stati Uniti Irvine 6-8-2010
2008 1'54"23 Cina Pechino 15-8-2008
2007 1'54"98 Australia Melbourne 29-3-2007
2006 1'55"84 Canada Victoria 20-8-2006
2005 1'56"68 Canada Montréal 28-7-2005
2004 1'56"71 Stati Uniti Long Beach 12-7-2004
2003 1'55"94 Stati Uniti College Park 9-8-2003
2002 1'58"68 Stati Uniti Fort Lauderdale 12-8-2002
2001 2'00"86 Stati Uniti Clovis  ?-8-2001 -
2000 2'05"54 Stati Uniti -  ?-7-2000 -

400 m misti[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 4'07"89 Stati Uniti Omaha 25-7-2012
2010 4'15"38 Stati Uniti Irvine 19-8-2010 -
2008 4'03"84 Cina Pechino 10-8-2008
2007 4'06"22 Australia Melbourne 1-4-2007
2006 4'10"16 Stati Uniti Irvine 1-8-2006
2005 4'12"71 Stati Uniti Irvine 2-8-2005
2004 4'08"26 Grecia Atene 14-8-2004
2003 4'09"09 Spagna Barcellona 27-7-2003
2002 4'10"73 Stati Uniti Fort Lauderdale 15-8-2002
2001 4'15"20 Stati Uniti Austin  ?-3-2001 -
2000 4'23"86 Stati Uniti -  ?-7-2000 -

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

N Evento Luogo Anno Oro Argento Bronzo Totale
1 Giochi olimpici Pechino 2008 8 0 0 8
2 Campionati mondiali Melbourne 2007 7 0 0 7
3 Giochi olimpici Atene 2004 6 0 2 8
4 Campionati mondiali Montréal 2005 5 1 0 6
Giochi PanPacifici Victoria 2006 5 1 0 6
Campionati mondiali Roma 2009 5 1 0 6
7 Giochi PanPacifici Irvine 2010 5 0 0 5
8 Campionati mondiali Shanghai 2011 4 2 1 7
9 Giochi olimpici Londra 2012 4 2 0 6
Campionati mondiali Barcellona 2003 4 2 0 6
11 Giochi PanPacifici Yokohama 2002 3 2 0 5
Giochi PanPacifici Gold Coast 2014 3 2 0 5
13 Campionati mondiali Fukuoka 2001 1 0 0 1
Campionati mondiali in vasca corta Indianapolis 2004 1 0 0 1

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Trials[modifica | modifica wikitesto]

2000[21]
Argento 200m farfalla (1'57"48)
2004[39]
Oro 200m stile libero (1'46"27)
Oro 200m farfalla (1'54"31)
Oro 200m misti (1'56"71)
Oro 400m misti (4'08"41)
Argento 200m dorso (1'55"86)
Argento 100m farfalla (51"15)
2008[72]
Oro 200m stile libero (1'44"10)
Oro 100m farfalla (50"89)
Oro 200m farfalla (1'52"20)
Oro 200m misti (1'54"80)
Oro 400m misti (4'05"20)
2012[113]
Oro 200m stile libero (1'45"70)
Oro 100m farfalla (51"14)
Oro 200m farfalla (1'53"65)
Oro 200m misti (1'54"84)
Argento 400m misti (4'07"89)

Campionati estivi[modifica | modifica wikitesto]

2000[21]
Sostituiti dai Trials
2002[25]
Oro 100m farfalla (51"88)
Oro 200m farfalla (1'54"86)
Oro 200m misti (1'58"68)
Oro 400m misti (4'11"09)
Bronzo 200m stile libero (1'48"90)
2003[37]
Oro 100m stile libero (49"19)
Oro 200m stile libero (1'45"99)
Oro 400m stile libero (3'46"73)
Oro 200m dorso (1'56"10)
Oro 200m misti (1'55"94)
2005[163]
Oro 200m stile libero (1'46"40)
Oro 200m farfalla (1'55"26)
Oro 4x100m sl (3'19"38)
Oro 4x200m sl (7'12"35)
Bronzo 4x100m mista (3'43"26)[164]
2006[165]
Oro 200m stile libero (1'45"63)
Oro 100m farfalla (51"51)
Oro 200m farfalla (1'54"32)
Oro 200m misti (1'56"50)
Oro 400m misti (4'10"16)
Oro 4x100m mista (3'41"96)
Argento 200m dorso (1'57"09)
2007[67]
Oro 200m stile libero (1'44"98)
Oro 100m dorso (53"01)
Oro 200m dorso (1'54"65)
Oro 100m farfalla (51"39)
Oro 4x100m stile libero (3'17"96)
Oro 4x100m mista (3'38"32)
Bronzo 400m stile libero (3'47"13)
2008[72]
Sostituiti dai Trials
2009.[99]
Oro 200m stile libero (1'44"23)
Oro 100m farfalla (50"22)
Oro 200m farfalla (1'52"76)
2010[105]
Oro 200m stile libero (1'45"61)
Oro 100m farfalla (50"65)
Oro 200m farfalla (1'56"00)
Argento 200m misti (1'55"94)
2014[122]
Argento 100m farfalla (51"30)[166]
Argento 200m misti (1'56"55)

Campionati primaverili[modifica | modifica wikitesto]

2000[19]
Argento 200m farfalla (1'59"02)
2001[19]
Oro 200m farfalla (1'54"92)
Bronzo 200m misti (2'02"17)
Bronzo 400m misti (4'15"20)
2003[32]
Oro 200m stile libero (1'47"37)
Oro 200m dorso (1'57"04)
Oro 100m farfalla (51"89)
2004[42]
Oro 100m stile libero (49"05)
Oro 200m stile libero (1'46"47)
Oro 200m dorso (1'55"30)
Oro 50m farfalla (24"63)
Oro 100m farfalla (51"84)
Oro 200m misti (1'56"80)
2005[167]
Oro 100m stile libero (49"00)
Oro 200m stile libero (1'46"44)
Oro 400m stile libero (3'47"49)
Oro 100m farfalla (51"34)
Oro 200m misti (1'57"44)

Campionati in vasca corta[modifica | modifica wikitesto]

2007[168]
Oro 100y stile libero (42"14)
Oro 200y stile libero (1'32"13)
Argento 200y misti (1'41"32)

US Open[modifica | modifica wikitesto]

2001 (25m)[169]
Oro 200m misti (1'59"07)
Oro 400m misti (4'11"95)
Argento 200m farfalla (1'54"21)
Bronzo 200m stile libero (1'47"70)
Bronzo 200m dorso (1'58"35)
2006 (50m)[170]
Oro 100m stile libero (49"16)
Oro 200m stile libero (1'49"48)
Oro 200m farfalla (1'55"77)
Oro 200m misti (1'59"26)
Oro 4x200m sl (7'23"51)
Oro 4x100m mista (3'46"75)
Argento 400m misti (4'18"32)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Sydney 2000: - #[171]
Atene 2004: oro nei 100m e 200m farfalla, 200m e 400m misti e nelle staffette 4x200m sl e 4x100m misti; bronzo nei 200m stile libero e nella staffetta 4x100m sl.
Pechino 2008: oro nei 100m e 200m farfalla, 200m stile libero, 200m e 400m misti e nelle staffette 4x100m sl, 4x200m sl e 4x100m misti.
Londra 2012: oro nei 100m farfalla, nei 200m misti, nelle staffette 4x200m sl e 4x100m misti; argento nei 200m farfalla e nella staffetta 4x100m sl. #[172]
2001 - Fukuoka: oro nei 200m farfalla.
2003 - Barcellona: oro nei 200m farfalla, 200m e 400m misti e nella staffetta 4x100m misti, argento nei 100m farfalla e nella staffetta 4x200m sl.
2005 - Montréal: oro nei 200m stile libero, 200m misti e nelle staffette 4x100m sl, 4x200m sl e 4x100m misti, argento nei 100m farfalla. #[173] #[174]
2007 - Melbourne: oro nei 100m e 200m farfalla, 200m stile libero, 200m e 400m misti e nelle staffette 4x100m sl, 4x200m sl
2009 - Roma: oro nei 100m e 200m farfalla e nelle staffette 4x100m sl, 4x200m sl e 4x100m misti, argento nei 200m stile libero.
2011 - Shanghai: oro nei 100m e 200m farfalla e nelle staffette 4x200m sl e 4x100 misti, argento nei 200m stile libero e nei 200m misti, bronzo nella staffetta 4x100m sl.
2004 - Indianapolis: oro nei 200m stile libero.
2002 - Yokohama: oro nei 200m e 400m misti e nella staffetta 4x100m misti, argento nei 200m farfalla e nella staffetta 4x200m sl.
2006 - Victoria: oro nei 200m farfalla, 200m e 400m misti e nelle staffette 4x100m sl e 4x200m sl, argento nei 200m dorso.
2010 - Irvine: oro nei 100m e 200m farfalla e nelle staffette 4x100m sl, 4x200m sl e 4x100m misti. #[175]
2014 - Gold Coast: oro nei 100m farfalla e nelle staffette 4x200m sl e 4x100m mista, argento nei 200m misti e nella staffetta 4x100m sl. #[176]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tornato alle gare il 24 aprile 2014.
  2. ^ PECHINO - OLIMPIADI 2008 - Repubblica.it
  3. ^ Best Ever Swimmer at the Olympic Games - Topend Sports
  4. ^ MP, semplicemente il più grande di tutti e di sempre | Il Mondo del Nuoto
  5. ^ a b c MICHAEL PHELPS, IL CANNIBALE DI BALTIMORA, DICE ADDIO AL NUOTO - La penna della coscienza
  6. ^ a b Michael Phelps: 7 ori, eguaglia Spitz ed entra nella storia – Olimpiadi Pechino | sdamy
  7. ^ Ian Thorpe Michael Phelps is the Greatest Swimmer in History, Even If he Doesn't Equal Beijing Tally » Sportsvibe.co.uk
  8. ^ Nuoto - Phelps, lo SQUALO torna a far PAURA - Yahoo! Eurosport
  9. ^ Michael Phelps. Il Kid di Baltimora annuncia il ritiro dopo Londra 2012 | Swimbiz
  10. ^ a b Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 32.
  11. ^ Il vero segreto di Phelps «Mamma, l' unica donna per me» | Archivio storico Gazzetta
  12. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 18.
  13. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 28.
  14. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 153.
  15. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 82.
  16. ^ Swim Rankings - US National Championships Vasca lunga (50m) Minnesota (USA) 8 - 10 Ago 1999
  17. ^ Swim Rankings - FINA: World Cup No 1 - 1999/2000 Series Vasca corta (25m) Washington (USA) 17 - 18 Nov 1999
  18. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 87.
  19. ^ a b c d e f g h USA Swimming - Event Rank Search
  20. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 26.
  21. ^ a b c Omega Timing - 2000 US Olympic Team Trials Indianapolis USA 8-9-2000 - 8-16-2000
  22. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 87.
  23. ^ Omega Timing - The 2000 Sydney Olympic Sydney Australia 9-16-2000 - 9-23-2000
  24. ^ Swim Rankings - FINA: 9th World Championships Vasca lunga (50m) Fukuoka (JPN) 22 - 29 Lug 2001
  25. ^ a b Swim Rankings - US Summer Nationals Vasca lunga (50m) Fort Lauderdale (USA) 12 - 17 Ago 2002
  26. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 164.
  27. ^ Swim Rankings - 9th Pan Pacific Championships Vasca lunga (50m) Yokohama (JPN) 24 - 29 Ago 2002
  28. ^ Record mondiale battuto in semifinale con 1'53"93
  29. ^ Record mondiale battuto anche in semifinale con 1'57"52.
  30. ^ a b c Phelps prese parte alle batterie di qualificazione, per regolamento la medaglia d'oro mondiale fu assegnata anche a lui.
  31. ^ Record mondiale battuto in semifinale con 51"47.
  32. ^ a b Swim Rankings - US Spring Nationals Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 1 - 5 Apr 2003
  33. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 125.
  34. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 128.
  35. ^ Swim Rankings - FINA: 10th World Championships Vasca lunga (50m) Barcelona (ESP) 20 - 27 Lug 2003
  36. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 128.
  37. ^ a b Swim Rankings - US Summer Nationals Vasca lunga (50m) College Park (USA) 5 - 9 Ago 2003
  38. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 99.
  39. ^ a b Omega Timing - 2004 US Olympic Team Trials Long Beach USA 7/7/2004 - 7/14/2004
  40. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 131.
  41. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 102.
  42. ^ a b Omega Timing - US Spring Nationals Orlando, USA 2/10/2004 - 2/14/2004
  43. ^ Swim Rankings - XXXVII International Meet Vasca lunga (50m) Santa Clara (USA) 20 Mag 2004 - Uomini, 100m Stile Libero
  44. ^ a b Phelps prese parte alle batterie di qualificazione, per regolamento la medaglia d'oro olimpica fu assegnata anche a lui.
  45. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 103.
  46. ^ a b c Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 104.
  47. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 220.
  48. ^ Omega Timing - Games of the XXVIIIth Olympiad Athens Greece 8/13/2004 - 8/29/2004
  49. ^ Omega Timing - 2002 FINA Swimming World Cup East Meadow, USA 11/22/2002 - 11/23/2002, Results Final 200m Freestyle Men
  50. ^ Swim Rankings - FINA: 7th World Short Course Championships Vasca corta (25m) Indianapolis (USA) 7 - 11 Ott 2004
  51. ^ a b Record Nazionale.
  52. ^ Swim Rankings - United States World Championship Trials Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 1 - 6 Apr 2005
  53. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 177.
  54. ^ Omega Timing - XI FINA World Championships Montreal, Canada 7/17/2005 - 7/31/2005
  55. ^ Omega Timing - 2006 ConocoPhillips National Championships and USA Team Trials Irvine, USA 8/1/2006 - 8/5/2006
  56. ^ Speedo South Sectionals - Meet Results - Swimming World
  57. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 140.
  58. ^ Omega Timing - Pan Pacific Swimming Championships Victoria, Canada 8/17/2006 - 8/20/2006
  59. ^ Swim Rankings - Missouri Grand Prix Vasca lunga (50m) Columbia (USA) 16 - 19 Feb 2007
  60. ^ a b Swimming World Rankings | FINA
  61. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 167.
  62. ^ Swim Rankings - FINA: 12th World Championships Vasca lunga (50m) Melbourne (AUS) 25 Mar - 1 Apr 2007 - Uomini, 4 x 100m Mista
  63. ^ Omega Timing - 12th FINA World Championships 2007 Melbourne, Australia 3/17/2007 - 4/1/2007
  64. ^ Swim Rankings - Eric Namesnik Memorial Grand Prix Vasca lunga (50m) Ann Arbor (USA) 17 - 20 Mag 2007
  65. ^ Result details PEIRSOL Aaron, FINA: 12th World Championships 100m Dorso 52.98
  66. ^ Swim Ranking Result details PHELPS Michael, United States Championships 100m Dorso 53.01
  67. ^ a b Swim Rankings - United States Championships Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 31 Lug - 4 Ago 2007
  68. ^ Tecnologia LZR Racer 2 di Speedo - speedo.it
  69. ^ Nuoto, tra super-costumi e nuovi blocchi scattano i mondiali in vasca corta - Il Sole 24 ORE
  70. ^ a b Addio ai costumoni Ora che succede - Notizie rugby, pallavolo, atletica e altri sport - La Gazzetta dello Sport
  71. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 194.
  72. ^ a b c Omega Timing - U.S. Olympic Team Trials Omaha United States 6/29/2008 - 7/6/2008
  73. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 128.
  74. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 143.
  75. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 50.
  76. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 71.
  77. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 91.
  78. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 168.
  79. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 197.
  80. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 199.
  81. ^ Swim Rankings - XXIX Olympic Games Vasca lunga (50m) Beijing (CHN) 9 - 17 Ago 2008
  82. ^ Ian Thorpe predicts Michael Phelps will fall short but still blow the world away Olympics | Telegraph
  83. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 226.
  84. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 228.
  85. ^ a b Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 230.
  86. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 213.
  87. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 232.
  88. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 231.
  89. ^ Phelps Frame-By-Frame - Olympics - SI.com
  90. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 241.
  91. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 244.
  92. ^ Ian Thorpe happy to have been proved wrong by Michael Phelps - Olympics - Telegraph
  93. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 238.
  94. ^ Phelps, ottava medaglia d'oro Spitz cancellato, è nella Storia - Olimpiadi 2008 - Sport - Repubblica.it
  95. ^ Quante avventure dopo Pechino adesso è ora di tornare Phelps Speciale Mondiali Nuoto - Sport - Nuoto - Repubblica.it
  96. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 251.
  97. ^ Swim Rankings Grand Prix - Coupe Canada - Coupe du Quebec Vasca lunga (50m) #6679 - Montreal (CAN - QC) 18 - 21 Giu 2009 - Uomini, 100m Delfino
  98. ^ Swim Rankings French Championships Vasca lunga (50m) Montpellier (FRA) 22 - 26 Apr 2009 - Uomini, 100m Delfino
  99. ^ a b Omega Timing - ConocoPhillips National Championships Indianapolis (IN), United States 7/7/2009 - 7/11/2009
  100. ^ Addio ai 100 stile il torcicollo ferma Phelps - Il Sole 24 ORE
  101. ^ Swim Rankings - Result details THORPE Ian XVII Commonwealth Games 400m Stile Libero 3:40.08
  102. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 168.
  103. ^ Omega Timing - 13th FINA World Championships Roma, Italy 7/17/2009 8/2/2009
  104. ^ Phelps e il peso della farfalla... - Yahoo! Eurosport
  105. ^ a b Swim Rankings US National Championships Vasca lunga (50m) Irvine (USA) 3 - 7 Ago 2010
  106. ^ Omega Timing - Mutual of Omaha Pan Pacific Championships Irvine, USA August 8/18/2010 8/22/2010
  107. ^ Omega Timing - 14th FINA World Championships Shanghai, China 7/16/2011 - 7/31/2011
  108. ^ Phelps, a Londra ultimo show, Poi mi ritiro per sempre - La Gazzetta dello Sport
  109. ^ Michael Phelps Londra 2012
  110. ^ a b Phelps «Lochte Temo solo i serpenti...» | Archivio storico Gazzetta
  111. ^ Swim Rankings - Grand Prix Vasca lunga (50m) Austin (USA) 13 - 15 Gen 2012 - Uomini, 400m Mista
  112. ^ Swim Rankings - Grand Prix Vasca lunga (50m) Indianapolis (USA) 29 - 31 Mar 2012 - Uomini, 400m Mista
  113. ^ a b Omega Timing - U.S. Olympic Team Trials Omaha, NE USA 6/25/2012 - 7/2/2012
  114. ^ Ecco Phelps, il più grande atleta di tutti i tempi | Linkiesta.it
  115. ^ Londra 2012 - Cavic "Phelps? Si può battere" - Yahoo! Eurosport
  116. ^ Swim Rankings XXX Olympic Games Vasca lunga (50m) London (GBR) 28 Lug - 4 Ago 2012
  117. ^ 2012 London Olympics -- Michael Phelps ends Olympic career with gold medal in medley relay | espn
  118. ^ Phelps torna dopo 2 anni. E ritrova subito Lochte - La Gazzetta dello Sport
  119. ^ Omega Timing - 2013-2014 Arena Grand Prix Series Mesa,AZ, United States 4/24/2014 - 4/26/2014 - Men's 100m Butterfly Final
  120. ^ Swim Rankings Grand Prix Vasca lunga (50m) Charlotte (USA) 15 - 18 Mag 2014 - Uomini, 100m Delfino
  121. ^ Omega Timing - 2013-2014 Arena Grand Prix Series Santa Clara, CA, United States 6/19/2014 - 6/22/2014
  122. ^ a b Omega Timing - 2014 Phillips 66 National Championships Irvine, CA, United States 8/6/2014 - 8/10/2014
  123. ^ Swim Rankings - 12th Pan Pacific Championships Vasca lunga (50m) Gold Coast (AUS) 21 - 25 Ago 2014
  124. ^ Nuoto: Phelps chiude ai Mondiali, la Fina apre a una wild card | OA
  125. ^ Nuoto, la wild card a Phelps è un giallo | Corriere dello Sport
  126. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 159.
  127. ^ Ecco Phelps che si droga E lui ammette Mi dispiace - La Gazzetta dello Sport
  128. ^ Phelps sospeso per 3 mesi Ma Ronaldo si schiera con lui - La Gazzetta dello Sport
  129. ^ Nuoto, Phelps arrestato guidava in stato di ebbrezza. Sono dispiaciuto - La Gazzetta dello Sport
  130. ^ Nuoto, “Phelps faticava a parlare” Indiscrezioni dai verbali della polizia - La Gazzetta dello Sport
  131. ^ Nuoto, Phelps sospeso per sei mesi dalla Federnuoto Usa - La Gazzetta dello Sport
  132. ^ Nuoto, Michael Phelps condannato a un anno con sospensione pena (19-12-2014) - FIRSTonline
  133. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 78.
  134. ^ a b Kaos team, I segreti della vittoria.mp4 - YouTube
  135. ^ Phelps numero 1 anche al poker - IntelliPoker
  136. ^ Michael Phelps “Potrei partecipare alle Olimpiadi 2016 nel golf” VIDEO | Tshot
  137. ^ Olimpiadi: Phelps illude Rio 2016, saro' in gara... nel golf | Adnkronos
  138. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 36.
  139. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 182.
  140. ^ Phelps, NO LIMITS, Volere è vincere, p. 202.
  141. ^ Tempo effettuato nella prima frazione della staffetta 4x100 m stile libero.
  142. ^ Record mondiale fino al 28 luglio 2009.
  143. ^ Record detenuto con 1'54"23 dal 15 agosto 2008 al 30 luglio 2009.
  144. ^ Mondiali nuoto, costumi iper-tecnologici vietati dal 2010 Archivio Sicilia Informazioni
  145. ^ a b c Record non conteggiato.
  146. ^ a b In vasca corta
  147. ^ USA Swimming - Men preformances
  148. ^ Omega Timing 13th FINA World Championships Roma, Italy 7/17/2009 8/2/2009, Men's 100m Freestyle Final
  149. ^ Omega Timing - 2004 US Olympic Team Trials Long Beach USA 7/7/2004 - 7/14/2004, Men’s 400m Freestyle Finals
  150. ^ Record eguagliato per la prima volta nel 2007, a Melbourne.
  151. ^ Record battuto per la prima volta nel 2009, a Roma, con 2 ori e 1 argento superò Michael Gross e Ian Thorpe (2 ori).
  152. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con 3 ori superò Michael Gross (due ori e un argento).
  153. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con 3 ori superò Tamás Darnyi (due ori).
  154. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con otto ori superò Grant Hackett (sette).
  155. ^ Record battuto per la prima volta nel 2009, a Roma, con 15 medaglie superò Grant Hackett (14).
  156. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con 12 ori superò Ian Thorpe (11).
  157. ^ Record battuto per la prima volta nel 2007, a Melbourne, con 19 medaglie superò Grant Hackett (18).
  158. ^ Record battuto per la prima volta nel 2008, a Pechino, con nove ori e un bronzo superò Ray Ewry (nove).
  159. ^ Record battuto per la prima volta nel 2008, a Pechino, con 10 ori superò Larissa Latynina, Paavo Nurmi, Mark Spitz e Carl Lewis (nove).
  160. ^ Record battuto per la prima volta sempre nel 2012, a Londra, con 19 ori superò Larissa Latynina (18).
  161. ^ Record battuto per la prima volta nel 2008, con cinque volte superò Ian Thorpe (quattro).
  162. ^ Record battuto per la prima volta nel 2006, con cinque volte superò Mike Barrowman e Lenny Krayzelburg (quattro).
  163. ^ Swim Rankings - United States Championships Vasca lunga (50m) Irvine (USA) 3 - 7 Ago 2005
  164. ^ Phelps ha preso parte alle batterie di qualificazione, con il suo gruppo registrò 3’43"93.
  165. ^ Swim Rankings - United States Championships Vasca lunga (50m) Irvine (USA) 1 - 5 Ago 2006
  166. ^ 51"17 in batteria, miglior tempo.
  167. ^ Omega Timing - 2005 World Championship Trials Indianapolis, United States 4/1/2005 - 4/6/2005
  168. ^ Omega Timing - Short Course National Championships Atlanta, United States November 11/29/2007 - 12/1/2007
  169. ^ USA Swimming - 2001 U.S. Open (Long Island) 50m
  170. ^ Swim Rankings - U.S. Open Championships Vasca lunga (50m) West Lafayette (USA) 30 Nov - 2 Dic 2006
  171. ^ Quinto posto nei 200m farfalla
  172. ^ Quarto posto nei 400m misti
  173. ^ Settimo posto nei 100m sl
  174. ^ 18º classificato nelle batterie dei 400m sl
  175. ^ Quarto classificato nelle batterie dei 400m misti.
  176. ^ Quarto posto nei 100m sl.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN35558355 · LCCN: (ENn2004111640 · ISNI: (EN0000 0001 1441 6662 · GND: (DE130277304