Comitato Olimpico Internazionale

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Comitato Olimpico Internazionale


Nazione: bandiera Svizzera
Città: Losanna
Indirizzo: Château de Vidy 1007
Telefono: +4121 621 61 11
Fax: +4121 621 62 16
Email:
Sito: www.olympic.org


Il Comitato Olimpico Internazionale, noto anche come CIO (dalle iniziali del nome originale francese Comité International Olympique), è un'organizzazione non governativa creata da Pierre de Coubertin nel 1894, per far rinascere i Giochi olimpici dell'Antica Grecia attraverso un evento sportivo quadriennale dove gli atleti di tutti i paesi potessero competere fra loro. Dal 2001 è presieduto dal belga Jacques Rogge.

Indice

[modifica] La nascita

Il CIO fu fondato il 23 giugno 1894 a Parigi, con l'incarico di organizzare i primi Giochi Olimpici dell'era moderna. La presidenza fu affidata al greco Demetrios Vikelas.

La fondazione del CIO era l'atto conclusivo di un congresso presso l'Università Sorbona, dove De Coubertin aveva presentato al pubblico la sua idea di utilizzare lo sport come strumento per promuovere la pace e la comprensione tra i popoli. Propose di organizzare di nuovo i Giochi Olimpici, come nell'Antica Grecia, dove i giovani di tutto il mondo avrebbero potuto confrontarsi in una competizione sportiva leale, piuttosto che in guerra. Il congresso accolse con entusiasmo la proposta di De Coubertin, e stabilì che la I Olimpiade moderna si sarebbe svolta nel 1896 ad Atene, in Grecia, l'antica patria dei Giochi.

[modifica] Il CIO oggi

Attualmente il CIO ha sede a Losanna, in Svizzera.

È composto da 126 membri che si riuniscono almeno una volta all'anno. Il Comitato sceglie i propri membri per cooptazione ed elegge un presidente, che rimane in carica 8 anni.

Il suo compito principale è quello di supervisionare l'organizzazione dei Giochi Olimpici. Riceve le candidature per l'organizzazione dei Giochi olimpici estivi e invernali, e procede all'assegnazione tramite votazione dei propri membri.

Il CIO coordina i Comitati Olimpici Nazionali e altre organizzazioni collegate, che assieme formano il Movimento Olimpico.

I simboli olimpici, i cinque cerchi, la bandiera olimpica, il motto olimpico, il credo olimpico e l'inno olimpico appartengono al CIO.

L'attività del CIO è finanziata dai proventi dei diritti televisivi sulle Olimpiadi (che sono l'evento più seguito al mondo), dagli accordi di sponsorizzazione con le maggiori multinazionali e dai diritti di sfruttamento dei loghi olimpici.Meno del 10% delle risorse recepite viene destinata per il mantenimento della struttura amministrativa e organizzativa.

[modifica] I presidenti del CIO

Sandro Pertini all'85° sessione del CIO (1982)
Sandro Pertini all'85° sessione del CIO (1982)

Il presidente del CIO è la massima autorità dell'organizzazione, e presiede a tutte le attività del CIO.

Dalla fondazione ad oggi il CIO ha avuto otto presidenti:

Nome Paese Presidenza
Demetrios Vikelas bandiera Grecia 1894-1896
Pierre de Coubertin bandiera Francia 1896-1925
Henri de Baillet-Latour bandiera Belgio 1925-1942
Sigfrid Edström bandiera Svezia 1946-1952
Avery Brundage bandiera Stati Uniti d'America 1952-1972
Lord Killanin bandiera Irlanda 1972-1980
Juan Antonio Samaranch bandiera Spagna 1980-2001
Jacques Rogge bandiera Belgio 2001- 2009

Uno dei presidenti più influenti del CIO è stato Juan Antonio Samaranch. Sotto la sua presidenza, durata vent'anni, i Giochi Olimpici sono cresciuti fino a diventare il più grande evento planetario. Durante l'era Samaranch il CIO ha aperto progressivamente i Giochi agli sponsor, ai media, agli atleti professionisti. Non sono mancati, a questo proposito, né le critiche e né gli scandali.

[modifica] Attuali componenti italiani del CIO

Mario Pescante ed Ottavio Cinquanta sono pure membri dell'ufficio esecutivo.

[modifica] Collegamenti esterni

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