Scrubs - Medici ai primi ferri

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« Sono diventato medico per le stesse quattro ragioni di tutti: donne, soldi, potere e donne. »
(Il Dottor Cox parlando con lo psicologo dell'ospedale)
Scrubs - Medici ai primi ferri
Scrubs titoli di testa.png
Immagine dalla sigla della serie televisiva
Titolo originale Scrubs (st. 1-8)
Scrubs: Med School (st. 9)
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2001-2010
Formato serie TV
Genere commedia
Stagioni 9
Episodi 182
Durata 21 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio sonoro
Crediti
Ideatore Bill Lawrence
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore ABC Studios
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 2 ottobre 2001
Al 17 marzo 2010
Rete televisiva NBC (st. 1-7)
ABC (st. 8-9)
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 19 marzo 2003
Al 24 novembre 2010
Rete televisiva MTV
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 31 marzo 2004
Al 10 febbraio 2012
Rete televisiva Fox
Opere audiovisive correlate
Altre Scrubs: Interns (spin-off)

Scrubs - Medici ai primi ferri (Scrubs) è una serie televisiva statunitense, ideata da Bill Lawrence e prodotta dal 2001 al 2010.

Il titolo della serie è un gioco di parole: con il termine "scrub", infatti, si indica il camice indossato da medici e infermieri, la pratica chirurgica di lavarsi accuratamente le mani prima di un intervento e una persona insignificante o di poco conto (in questo caso può essere tradotto con "principianti", ad indicare la poca esperienza dei protagonisti nella professione medica).

Negli Stati Uniti Scrubs è stata trasmessa in prima visione prima da NBC (prime sette stagioni) e poi da ABC (ottava e nona stagione). In Italia tutte le nove stagioni della serie sono state trasmesse in prima visione da MTV; la serie è inoltre andata in onda sul canale satellitare FOX.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Scrubs[modifica | modifica sorgente]

Il primo episodio introduce John Michael Dorian, soprannominato più semplicemente J.D., e il suo miglior amico Christopher Turk nel loro primo giorno di tirocinio all'Ospedale Sacro Cuore. J.D. conosce in sequenza il dottor Perry Cox, suo riluttante mentore; Elliot Reid, una compagna di internato un po' svitata di cui subito s'innamora; l'Inserviente senza nome, il cui unico scopo è rendere impossibile l'esistenza di J.D. all'interno della struttura ospedaliera; il primario di medicina, il dottor Robert Kelso, che sembra essere più preoccupato del budget che della salute e del destino dei suoi pazienti; e la capo infermiera Carla Espinosa, abituata a prendere sotto la sua ala protettrice i nuovi arrivati, e che presto diventa la fidanzata di Turk.

Le prime otto stagioni sono interamente narrate dal punto di vista di J.D., protagonista e narratore fuori campo di ogni episodio (ad eccezione di alcuni in cui la narrazione si sposta appositamente verso gli altri personaggi).

Scrubs: Med School[modifica | modifica sorgente]

La nona stagione di Scrubs è ambientata ancora al Sacro Cuore, ma l'ospedale risulta totalmente trasformato per il nuovo ruolo assunto di facoltà di medicina. Alla cura dei pazienti si alternano infatti le lezioni universitarie per i giovani specializzandi.

Dei "vecchi" protagonisti rimangono solo Cox, Turk e Denise, affiancati adesso nel cast principale dai "nuovi" specializzandi: Lucy Bennett (nuova voce narrante, accanto a quella di J.D. ora solo personaggio ricorrente), Drew Suffin e Cole Aaronson. Proprio per le differenze di questa stagione rispetto alle precedenti, la nona stagione di Scrubs ha come sottotitolo Med School. Il creatore Bill Lawrence considera infatti terminato Scrubs (nella sua versione storica) con l'ultimo episodio dell'ottava stagione. Anche la sigla è totalmente rinnovata.

In questa stagione sono assenti alcuni personaggi "storici" (Carla e, escluso un breve cameo iniziale, l'Inserviente), mentre altri hanno un ruolo di secondo piano (come ad esempio Elliot, Kelso e Todd), in quanto i "nuovi arrivati" occupano più spazio nelle vicende.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 24 2001-2002 2003
Seconda stagione 22 2002-2003 2003
Terza stagione 22 2003-2004 2004-2005
Quarta stagione 25 2004-2005 2005
Quinta stagione 24 2006 2006-2007
Sesta stagione 22 2006-2007 2007
Settima stagione 11 2007-2008 2008
Ottava stagione 19 2009 2009
Nona stagione 13 2009-2010 2010

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Personaggi principali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Scrubs - Medici ai primi ferri.

Personaggi secondari[modifica | modifica sorgente]

Camei[modifica | modifica sorgente]

Vari membri della produzione di Scrubs sono apparsi in ruoli secondari all'interno della serie, come ad esempio il produttore Mike Schwartz nel ruolo di Lloyd il fattorino, e il produttore Randal Winston nel ruolo della guardia di sicurezza Leonard, l'afroamericano con l'uncino.

Nel 23º episodio della prima stagione, Il Mio eroe, c'è una scena in cui viene ripreso il tabellone delle prenotazioni per la sala operatoria, dove è segnato che ad operare c'è Bill Lawrence. Lawrence appare nell'episodio La mia percezione errata, sesto della quinta stagione, quando tutto il Sacro Cuore va a fare una foto davanti all'ospedale: in primissimo piano compare per l'appunto Lawrence sdraiato e vestito da medico. Compare ancora nel 17º episodio della sesta stagione, La loro storia, nei panni di un visitatore che beve il caffè. Infine, in due episodi dell'ottava stagione: nel quindicesimo (è il ministro che officia il matrimonio, ex collega di studi di Todd) e nell'ultimo, in cui interpreta l'inserviente che saluta J.D.

Altri sceneggiatori della serie sono comparsi in piccoli camei durante la serie: John Inwood interpreta un medico nell'episodio La mia palla ballerina, il quarto della quinta stagione, mentre Deb Fordham, anch'ella sceneggiatrice, compare nei panni di una dottoressa nell'ottava stagione. Nell'episodio Il bimbo della bimba del mio migliore amico e il bimbo della mia bimba compare, nel ruolo di un vagabondo, l'addetto alla sicurezza degli studios.[1]

Nel 19º episodio della prima stagione, compare R. Lee Ermey (famoso per il ruolo del sergente maggiore Hartman in Full Metal Jacket) nei panni del padre dell'Inserviente.

Nel 12º e 13º episodio della terza stagione appare Michael J. Fox nei panni del dottor Kevin Casey.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La prima pubblicità della serie presenta Scrubs come: «Più clinico di E.R., più cinico di Ally McBeal, più piccante di Sex and the City, più frizzante di Friends».

La settima stagione, composta di 18 episodi, avrebbe dovuto essere l'ultima. Tuttavia, a causa dello sciopero degli sceneggiatori (durato da novembre 2007 a febbraio 2008), furono realizzati solo 11 episodi, lasciando la stagione incompiuta. ABC comprò dunque i diritti della serie per produrre un'ottava stagione (andata in onda nel 2009), il cui ultimo episodio fu girato per essere una vero e proprio finale di serie. Nel maggio dello stesso anno, l'ABC rinnovò invece la serie per una nona stagione (per la quale avviene però un cambiamento sostanziale nei personaggi e nell'ambientazione), andata in onda nel 2010.

Zach Braff, protagonista della serie

Lawrence dichiarò inizialmente che l'ottava stagione sarebbe stata quella conclusiva se Braff non avesse partecipato neanche ad un episodio, e che se così fosse stato lui probabilmente si sarebbe dedicato a un altro programma.[2][3]

Alcuni mesi più tardi, viene confermato che la nona stagione ha il 50% di possibilità di essere prodotta,[4] che l'episodio My Finale non sarà quello conclusivo[5] e che ABC ha aperto i colloqui per rinnovare di un altro anno la serie.[6] Lawrence ha dichiarato in un'intervista che "lo Scrubs che conosciamo" è finito con l'ottava stagione, e che c'è la possibilità di un recasting per una nuova sitcom, sullo stile di ER - Medici in prima linea.[7]

Il 23 marzo 2010 Zach Braff annunciò sulla sua pagina di Facebook che la serie non sarebbe tornata per una decima stagione[8] e il 14 maggio 2010 ABC comunicò la cancellazione della serie.[9]

Location[modifica | modifica sorgente]

Le prime otto stagioni di Scrubs sono state girate all'interno del Medical Center of North Hollywood, un ospedale di Los Angeles chiuso alcuni anni prima dell'inizio della serie. Negli extra dei DVD della prima stagione Sarah Chalke racconta di come, durante i primi giorni di riprese, molte persone si presentassero all'ingresso del set a chiedere assistenza medica, credendo si trattasse di un vero ospedale. All'interno dell'edificio sono state anche ricostruite tutte le diverse ambientazioni della serie, come le case di J.D. e Turk e del Dottor Cox, e il pub dove i protagonisti si incontrano al di fuori dell'ospedale. Sempre all'interno dell'ospedale si trovano gli studi di post-produzione, le sale di doppiaggio e tutti i camerini degli attori.

Il set di Scrubs in fase di demolizione (North Hollywood Medical Center, Los Angeles, agosto 2011)

Il Sacred Heart Hospital (nell'edizione italiana tradotto in Ospedale del Sacro Cuore o il Sacro Cuore), spesso abbreviato con la sigla SHH, è l'ospedale universitario in cui è ambientata la serie. Nella finzione esso era situato a "San DiFrangeles", in California, prima di essere smantellato e demolito nella nona stagione della serie stessa (il bizzarro nome della città costituisce probabilmente l'unione dei nomi delle metropoli californiane di San Francisco, San Diego e Los Angeles). Lo stemma dell'ospedale è formato da un cuore che è diviso da quattro frecce, ognuna che indica un diverso punto cardinale, e che è legato da due rovi spinosi. Il dottor Robert Kelso è capo dell'amministrazione fino agli ultimi episodi della settima stagione, in cui si dimette e il posto viene affidato al dottor Perry Cox. Carla Espinosa è il capo delle infermiere dell'ospedale.

Sigla[modifica | modifica sorgente]

La traccia audio della sigla è Superman dei Lazlo Bane.

Il video è un montaggio incrociato di più riprese dei protagonisti che si passano di mano in mano un radiogramma.

La sequenza inizia con il personaggio di J.D. e prosegue in dissolvenza incrociata sugli altri: l'ultimo ad apparire è nuovamente J.D., che riprende in mano la radiografia e la appoggia su un diafanoscopio.

La lastra radiografica è però appesa al contrario (l'ombra cardiaca è a destra e non a sinistra): nell'episodio La mia urologa della quinta stagione, l'attrice Elizabeth Banks, nel ruolo di Kim Briggs, alla fine della sigla ruota la lastra confermando che era al contrario e che avrebbe sempre voluto farlo.

All'inizio della seconda stagione venne utilizzata una sigla più lunga (con una versione allungata anche di "Superman") in cui compaiono tutti i personaggi di rilievo; la sigla includeva i nomi degli attori (compreso quello dell'inserviente). Si tornò però alla versione originale, a causa delle lamentele dei fan.

Per la nona stagione viene utilizzata una sigla totalmente rinnovata e una nuova versione di Superman.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Ogni episodio inizia con un prologo di J.D. in cui racconta la prima parte della sua riflessione su ciò che accade nella vita, dopo di che inizia la sigla della serie. L'episodio termina allo stesso modo, con J.D. che conclude la sua riflessione e che in qualche modo lega tutte le storie principali e secondarie raccontate.

La struttura interna degli episodi è altrettanto particolare: soprattutto nelle prime due stagioni, la storia principale vede J.D. e gli altri specializzandi che cercano di curare un determinato paziente e parallelamente ci vengono raccontate vicende della vita quotidiana di Elliot, J.D, Turk e Carla. Più avanti (soprattutto dalla quinta stagione) i pazienti saranno solo una parte secondaria della trama, e rare volte diventeranno così importanti da rendere le loro vicende la storia principale (come ad esempio il soldato Dancer nella sesta stagione).

Realtà e fantasia si alternano in ogni episodio. La fantasia è quella di J.D, il protagonista, che dà vita a situazioni surreali e grottesche ricollegate alla realtà ospedaliera.

Questa tecnica di racconto viene utilizzata in tutti gli episodi delle prime otto stagioni, specialmente nella prima (5-6 fantasie per episodio). Nelle stagioni successive si ridurranno ad una per episodio (fino a scomparire in vari episodi della nona stagione); alternata con uno o più flashback attraverso i quali si ha modo di scoprire cosa sia successo nelle vite dei personaggi.

Durante tutto l'episodio inoltre si sentono i pensieri di J.D. su ciò che gli sta accadendo. Nell'episodio Il mio finale, inoltre, viene fatto uso di un flashforward che ci presenta la vita dei personaggi nel loro futuro. Un'altra eccezione è stata fatta nell'episodio I miei camici della sesta stagione, in cui è presente una fantasia nella fantasia. L'episodio in cui sono presenti più fantasie è Il mio Gesù personale, della prima stagione, in cui sono presenti 8 fantasie.

Un episodio del tutto particolare è La mia farfalla della terza stagione, che racconta la stessa giornata vissuta in due modi diversi: nella prima versione (quella accaduta realmente) una farfalla si posa su una bella donna e nella seconda versione una farfalla si posa su un brutto uomo (quella non reale, quindi una specie di lunghissima fantasia). Questi due fatti faranno scatenare delle reazioni a catena opposte ma che termineranno nello stesso modo.

Un altro episodio diverso è La mia notte per ricordare della sesta stagione, composto quasi interamente da flashback vissuti nell'ospedale dai personaggi; ci sono appena 4 minuti di realtà presente e ben 16 di flashback.

La mia principessa della settima stagione, si alterna continuamente tra la realtà ospedaliera e una favola raccontata dal dr. Cox al figlio Jack, e di cui i suoi colleghi sono i protagonisti. Non sono quindi presenti fantasie e flashback di J.D., ma solo la realtà e il racconto di Cox.

Ne Il mio musical i protagonisti prendono molto a cuore il caso di una donna che, a causa di un enorme aneurisma al cervello, vede il mondo intorno a lei come se fosse un musical. Infatti nel corso dell'episodio i protagonisti cantano e ballano invece di parlare, perché la storia è vista dal punto di vista della paziente.

Invece nell'episodio La mia sitcom, in una lunghissima fantasia di J.D la serie riprende i tratti della tipica sitcom, come le risate in studio, l'eccessiva attraenza dei personaggi femminili e la risoluzione in modo molto semplice (e molto buffo) di tutti i problemi.

La quasi totalità dei titoli degli episodi delle prime otto stagioni, narrate da J.D., iniziano con «My...» («Il mio...», «La mia...», «I miei...», «Le mie...»). A partire dalla seconda stagione si sono avute parziali eccezioni a questo schema narrativo in quanto sono stati inseriti sporadici episodi narrati da altri personaggi: «His Story» (narrato dal Dottor Cox), «His Story II» (Turk), «Her Story» (Elliot), «Her Story II» (Carla), «His Story III» (Inserviente), «His Story IV» (Kelso), «Their Story» (Jordan, Ted e Todd) e «Their Story II» (specializzandi). I titoli degli episodi della nona stagione, invece, iniziano con «Our...» («Il nostro...», «La nostra...») e sono raccontati da Lucy.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

All'inizio della serie c'era un motivo musicale usato alla fine delle scene tristi. Nella quarta stagione era diventato così famoso che, secondo i produttori, si era trasformato in un cliché. Infatti nell'episodio La nuova amica della mia vecchia amica, J.D. chiede aiuto al Dottor Cox dicendogli: "Viene a vedere il mio paziente, mi insegna la lezione e poi parte la musica. Già la sento..." e imita il motivetto. Da allora, il motivo è stato usato parecchie volte quando i personaggi fingono di essere tristi.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Nelle prime tre stagioni, Scrubs ha ricevuto le nomination all'Emmy per il Casting, il Montaggio e la Sceneggiatura per una sitcom. Nella quarta stagione il programma ha ricevuto altre nomination come Miglior sitcom, Miglior attore protagonista di una sitcom (Zach Braff), Miglior montaggio per una serie ripresa in Multi-Camera (riferito praticamente solo al 17º episodio della quarta stagione, "La mia vita come una sitcom", visto che la tecnica di ripresa dell'episodio è principalmente quella a camera singola), e casting.

Altri premi vinti dallo show sono l'Humanitas Prize vinto 3 volte su 7 nomination totali, nel 2002, 2008 e 2009 per la categoria 30 minuti (per gli episodi "La mia vecchia signora", "Il mio lungo addio" e "Le mie ultime parole"), e il premio Sean Murtha.

Zach Braff è stato nominato quattro volte per il Teen Choice Award (senza però mai vincere), all'Emmy Award ed al Satellite Award nel 2005, e tre volte per il Golden Globe come miglior attore in una serie commedia o musicale, nel 2005, 2006 e 2007; quest'ultimi sono però stati vinti rispettivamente da Jason Bateman per Arrested Development - Ti presento i miei, Steve Carell per The Office ed Alec Baldwin per 30 Rock.

Nel 2006 l'episodio Il mio fegato a pezzetti della quinta stagione è stato nominato al The Sentinel for Health Awards. Sempre nello stesso anno l'episodio La mia strada verso casa ha vinto il Peabody Award come migliore episodio.[10]

Il mio disastro e Il mio pranzo sono gli episodi di una serie televisiva con il voto più alto mai registrato su TV.com, con una media di 9.8 su un massimo di 10 entrambi, seguiti dall'episodio Il mio finale che si classifica come terzo episodio con il voto più alto assoluto con un voto di 9.7 su un massimo di 10.[11] Quest'ultimo episodio diventa così anche il finale di serie con il più alto voto mai registrato sul sito.

Sempre sullo stesso sito Scrubs - Medici ai primi ferri si è classificata al 5º posto nella lista dei 30 show con il voto più alto registrato sul sito,[12] diventando così il dramedy (ovvero una serie televisiva che mischia il genere comico a quello drammatico) e la serie televisiva di genere medico ospedaliero meglio votata all'interno del sito.

La rivista Empire ha inoltre classificato Scrubs - Medici ai primi ferri al 19º posto nelle 50 migliori serie televisive mai create.[13]

Edizioni home video[modifica | modifica sorgente]

Lista delle uscite in DVD di Scrubs:

Nome del cofanetto
Date di uscita
Regione 1
Regione 2
Regione 4
Prima stagione 18 maggio 2005 27 giugno 2005 29 giugno 2005
Seconda stagione 15 novembre 2005 12 settembre 2005 19 settembre 2005
Terza stagione 9 maggio 2006 13 febbraio 2006 22 febbraio 2006
Quarta stagione 10 ottobre 2006 22 ottobre 2006 27 settembre 2006
Quinta stagione 22 maggio 2007 18 giugno 2007 23 maggio 2007
Sesta stagione 30 ottobre 2007 14 gennaio 2008[14]
12 marzo 2008 in Italia[15]
5 dicembre 2007
Settima stagione --- 1º dicembre 2009
Ottava stagione --- 15 marzo 2011
Nona stagione --- 15 marzo 2011

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

Citazioni di altre opere[modifica | modifica sorgente]

Nelle serie vengono fatte numerose citazione ad altre opere televisive, cinematografiche e letterarie:

« Non mi importa di tutto ciò che succede a Wisteria Lane! »
(Dottor Cox)
« Oh J.D., non potremmo andare a casa, metterci in pigiama e guardare Grey's Anatomy»
(Elliot)
  • Grey's Anatomy è citato spessissimo: nel 13º episodio della sesta stagione, durante un dialogo tra Cox ed Elliot, Cox afferma che «una melensa voce fuori campo fa sempre il riassunto all'inizio di ogni puntata e lega insieme tutte le trame che è ciò che mi piace di meno in televisione» e Elliot gli risponde dicendo «mi piacciono le voci fuori campo di Grey's Anatomy, tranne quando sono troppo vaghe o generiche», e proprio in quel momento passa J.D. che riassume nella sua testa l'episodio; da Cox quando, per rimproverare Elliot, le dice: «sei un vero dottore o un dottore come il dottor Stranamore...»; da J.D. in un altro episodio: «sembra che stiano riprendendo le nostre vite!», un velato riferimento al racconto fuori campo introdotto da Scrubs per una serie medica, e ripreso da Grey's Anatomy; da Lucy nel 13º episodio della nona stagione.
  • Dr. House:
« Oh Perry, sei così teso e litigioso sembri il Dr. House senza la zoppia. »
(Dr. Kelso)
  • Nell'episodio Il mio House, il Dr. Cox si fa male a una gamba e va in giro per l'ospedale con un bastone, come il protagonista della serie Dr. House - Medical Division. Inoltre risolve un difficile caso clinico, proprio come nella serie in questione.
« – Madri e figlie, chiacchierano tanto ma dicono verità...
– Sono così arrabbiato con Lorelai che non riesco nemmeno a parlare! »
(Turk e J.D. nel 17º episodio della quinta stagione)
« Oh no, ho perso Una mamma per amica»
(Ted)
« – Da ragazzina ho fatto il primo sogno erotico con il signor Hooper... credo che fosse un sogno erotico; stava cercando di strangolarmi! »
(Elliot nell'11º episodio della seconda stagione)
  • Elliot e J.D. vengono paragonati più volte a Ross e Rachel della sitcom Friends.
  • Nel penultimo episodio della quarta stagione, Elliot chiama Jake per cercare di chiarire, e viene ripresa la scena in Che pasticcio, Bridget Jones! in cui Bridget chiama Mark, lui è in riunione e la chiamata è in vivavoce.
  • Il Dr. Cox ha dichiarato che I giorni della nostra vita è la sua serie preferita.
  • In un episodio il Dr. Cox chiama Elliot e J.D. «Will e Grace».
  • In un episodio un paziente costringe J.D. a vedere Everwood.
  • Nel 5º episodio della prima stagione (I miei due padri), J.D. causa involontariamente uno scontro tra Cox e Kelso, poiché il primo ha tentato di frodare l'assicurazione di un paziente morto per accollarle le spese di una paziente viva, e J.D. senza saperlo ha portato la cosa all'attenzione del secondo; più avanti, durante una partita a golf, Kelso e Cox espongono a J.D. le loro diverse versioni del lavoro del medico; quando Cox porta avanti la sua frode e Kelso lo scopre tra i due nasce una furiosa litigata, che nella testa di J.D. diventa il duello tra Darth Vader e Obi-Wan Kenobi nell'episodio 4 di Guerre Stellari (inoltre J.D. è vestito come Luke Skywalker, Turk come Han Solo, Elliot e Carla come Leia Organa, e l'inserviente ha le mani tramutate in zampe pelose e viene chiamato Chewbecca, e infatti emette un verso da wookie); poco dopo, J.D. commenta che ai suoi occhi, Cox e Kelso si erano battuti per la sua anima, come Chris Taylor (Charlie Sheen) fa nel finale di Platoon riferendosi ai sergenti Elias e Barnes; per una strana coincidenza, quel film contiene uno dei primi ruoli famosi di John C. McGinley, nei panni del sergente Red O'Neil!
  • Nel 3º episodio della terza stagione mentre Turk parla con i proprio specializzandi di chirurgia viene interrotto da J.D. con una battuta nella quale cita la fiaba Il meraviglioso mago di Oz.
  • Nel 22º episodio della seconda stagione (Il lavoro dei miei sogni), un amico del college di J.D. e Turk li chiama rispettivamente Crockett e Tubs, come i protagonisti della serie tv Miami Vice.
  • Viene inoltre citata la sitcom Seinfeld quando J.D. appare nei panni del comico nei tipici momenti di inizio episodio.
  • Nell'episodio pilota, J.D., dopo aver chiesto ad Elliot di uscire, immagina di guardare alla televisione un episodio di Tutto in famiglia con lui ed Elliot al posto di Michael e Janet.
  • In una scena in cui J.D. anticipa le battute del Dottor Cox, quest'ultimo si riferisce a lui chiamandolo "Radar". Questo soprannome è una citazione dalla serie M*A*S*H, nel quale un personaggio, chiamato appunto Radar, era solito ripetere gli ordini impostigli dal superiore mentre questi li impartiva.
  • Nel 1º episodio della seconda stagione (Il mio eccesso), il Dottor Cox distrugge la chitarra di un fastidioso busker esattamente come John Belushi in Animal House.
  • Nell'8º episodio della terza stagione (La mia amica medico), J.D. scopre che l'inserviente (interpretato da Neil Flynn) ha recitato nel film Il fuggitivo. L'attore Neil Flynn ha veramente recitato ne Il fuggitivo nel ruolo di un poliziotto.
  • Alla fine del 4º episodio della quarta stagione, si può sentire la canzone Blue Eyes di Cary Brothers. Questa canzone è stata usata anche come colonna sonora del film La mia vita a Garden State, del quale Zach Braff è sia regista che protagonista.
  • Nel 19° episodio della quarta stagione (La mia botte piena), il Dottor Cox e l'Inserviente sono sotto alla pioggia, e il primo fa un monologo sulle innumerevoli cose viste nell'ospedale; una citazione alla scena finale di Blade Runner.
  • Nel 10º episodio della quinta stagione (La sua storia II) appare Billy Dee Williams, attore che ha interpretato Lando Calrissian nella saga di Star Wars. Turk, ogni volta che lo vede, lo chiama Lando, convinto che sia quello vero.
  • Sempre nel 10º episodio della quinta stagione, si può sentire la canzone Ride di Cary Brothers. Questa canzone è stata usata anche come colonna sonora del film The Last Kiss, remake americano de L'ultimo bacio di Gabriele Muccino, nel quale proprio Zach Braff è il protagonista; lo stesso attore ha partecipato anche alle riprese del videoclip della canzone.
  • L'attrice che interpreta l'infermiera Laverne, che muore nella sesta stagione, torna in alcuni episodi della settima nei panni dell'infermiera Shirley; la scelta del nome della rediviva Laverne è un chiaro riferimento alla serie spin-off di Happy Days, Laverne & Shirley.
  • Nell'8º episodio della terza stagione (La mia amica medico), la scena in cui la macchina di Turk, Carla e J.D. cade giù da un ponte è molto simile a una scena del film Vanilla Sky.
  • Nell'11º episodio della terza stagione (Il mio taglio netto), quando la fidanzata di J.D. gli dice «Ti amo», Turk replica «Ha usato il parolone». Lo stesso scambio di battute avviene in American Pie, infatti quando Viky dice a Kevin «Ti Amo» uno dei suoi migliori amici, Oz, dice «Caspita, ha usato il parolone». Tra l'altro il doppiatore di Turk, Nanni Baldini, ha doppiato uno dei personaggi del film, Chris, interpretato da Chris Klein.
  • Nel 18º episodio della terza stagione (La sua storia II), nella scena in cui Turk deve spedire gli inviti al matrimonio, ha un visione nella quale vede Carla all'interno della cassetta delle lettere; ciò è una parodia della scena con Pennywise che appare dal tombino nella miniserie televisiva It.
  • Nel 2º episodio della settima stagione (Il mio lungo travaglio) vi è un chiaro riferimento al videogioco Grand Theft Auto della Rockstar Games. Il primario Bob Kelso, infatti, dice «Io gioco solo a Pacman e a quel gioco di ladri e macchine: adoro rubare Cadillac e investire prostitute!».
  • Il 7º episodio della quinta stagione (La mia strada verso casa), è un chiaro riferimento alla fiaba Il meraviglioso mago di Oz: Elliot è alla ricerca di un cervello, Turk di un cuore, Carla di un po' di coraggio, mentre J.D. tenta in tutti i modi di tornare a casa. Inoltre il primo paziente che Elliot visita coi suoi specializzandi fa di cognome Baum, come l'autore della fiaba, Lyman Frank Baum. La scena in cui l'inserviente chiede a Carla di passargli l'olio non riuscendo a parlare e a muoversi è un chiaro riferimento al primo incontro tra Dorothy e l'uomo di latta nel film, nella quale quest'ultimo non riuscendo a muoversi per la mancanza di olio chiede a Dorothy di metterglielo. È possibile ascoltare anche la canzone Over the Rainbow, nella colonna sonora del film Il mago di Oz, qui cantata a cappella dalla band di Ted. J.D. viene chiamato dal Dottor Cox "Dorothy", mentre Jordan è la "strega cattiva dell'ala Est", la quale indossa una gonna lunga, cade a terra dicendo «Mi sto sciogliendo!» e si gonfiano le labbra. Le scarpe di J.D. vengono verniciate di rosso dall'inserviente all'inizio dell'episodio. Inoltre, all'inizio dell'episodio, J.D. sta ascolta la canzone Africa dei Toto: nella fiaba, Toto è il nome del cagnolino di Dorothy. Successivamente, J.D. dopo una richiesta di aiuto di Turk, sbotta rispondendo «Io e i Toto andiamo a casa». Un altro chiaro riferimento è nella scena in cui J.D., Carla, Turk ed Elliot si incamminano verso l'uscita, e il pavimento si copre di mattoni giallo oro. Infine l'episodio termina con J.D. che torna a casa e una ripresa del cielo mostra che sopra al Sacro Cuore c'è un arcobaleno, proprio come finisce la fiaba, con Dorothy che torna a casa con un arcobaleno.
  • Nel 4º episodio dell'ottava stagione (Il mio posto felice), J.D. fa un riferimento a una scena dell'episodio finale della sitcom Friends in cui Ross rincorre Rachel all'aeroporto. In lingua originale Elliott coglie la citazione e gli risponde dicendo «Hai visto la maratona di Friends l'altra sera in TV?». Nella traduzione italiana J.D. cita sia Friends sia una scena di una nave che affonda; al che Elliot risponde «Hai di nuovo visto Titanic?!».
  • Nell'episodio finale il discorso fatto da J.D. ed Elliot mentre sono a letto è lo stesso fatto nell'episodio pilota di Spin City[16] (serie creata anch'essa da Bill Lawrence). Un altro fatto che riguarda la serie Spin City è che quasi tutti i protagonisti di essa sono poi comparsi come guest star in almeno un episodio di Scrubs, tra cui Michael J. Fox, Richard Kind, Alan Ruck, Michael BoatmanAlexander Chaplin.
  • Nell'8º episodio della prima stagione (I miei 15 minuti), J.D. e Turk Cantano la sigla della serie Sanford and Son.
  • Nel 12º episodio della nona stagione (I nostri problemi di salute) il dott. Cox impartisce una serie di bizzarri ordini al suo assistente Drew. Tra di essi c'è quello di registrargli l'ultimo episodio della serie Big Bang Theory, aggiungendo ironicamente che potrà così capire perché tutto il mondo stia impazzendo per quella sitcom.
  • Diversi sono, nella nona stagione, i richiami a Lost da parte del personaggio di Cole. In uno dei primi episodi prende in giro un compagno di corso facendogli credere che la serie sarebbe stata sospesa senza risolvere gli innumerevoli interrogativi rimasti. Nell'ultimo episodio (I nostri ringraziamenti) paragona il suo tumore della pelle e la sua conseguente vocazione alla chirurgia ad uno di quei momenti di Lost, a suo dire «noiosi», in cui i vari personaggi fanno i conti col destino.
  • Nel 12º episodio della quinta stagione (Il mio cavolo), J.D., in una sua fantasia, si scioglie in un modo praticamente identico a come, in I predatori dell'arca perduta, i nazisti muoiono dopo aver aperto la cassa contenente l'Arca dell'Alleanza. Inoltre, nell'episodio La mia notte dei ricordi della sesta stagione, si può vedere uno spezzone di episodio in cui Turk è vestito proprio come Indiana Jones, intento a prendere una statuina per poi scappare da un masso caduto per l'azionarsi di una trappola; chiarissimo il riferimento al prologo de I predatori dell'arca perduta.
  • Nel 13º episodio della nona stagione (I nostri ringraziamenti), Cole fa riferimento con una frase alla serie televisiva Entourage.
  • Nel 21º episodio della terza stagione (Il mio esame di coscienza), il giuramento scritto da Marco per la sera della cena pre-matrimonio è lo stesso di Harry ti presento Sally. La stessa Carla, delusa, dice «Turk, l'hai preso da Harry ti presento Sally».
  • Nell'episodio dove Turk e Carla si sposano, il prete della chiesa dove Turk va (sbagliando destinazione) è interpretato dall'attore George Takei, ovvero il dottor Hikaru Sulu di Star Trek, e proprio così viene chiamato da Turk.
  • Nel 22º episodio della terza stagione (Il matrimonio del mio migliore amico), durante il ricevimento del matrimonio di Turk e Carla, Ted suona, tenendolo sottosopra, un basso con la cassa a forma di violino, esattamente come Paul McCartney; la canzone che poi la band di Ted suonerà sarà proprio dei Beatles, Eight Days a Week.
  • Nel 24º episodio della quinta stagione (La mia transizione), Turk e Carla dicono «Ah-ah!», e Kelso spiega che si tratta di una battuta della serie animata I Simpson.
  • Nel 7º episodio della prima stagione (Il mio super ego), l'Inserviente minaccia J.D. e lo ammonisce con la frase «Tic toc, Clarice». Questo è un riferimento al film Il silenzio degli innocenti.
  • Nel 17º episodio della prima stagione (Il mio studente) J.D., riferendosi a Kelso, dice «il trucco più astuto del diavolo è stato convincere il mondo che non esiste», frase di Kevin Spacey nel film I soliti sospetti
  • Nel 12º episodio della prima stagione (Il mio appuntamento al buio) J.D. risponde ad un ordine del Dott. Cox dicendo «Sono il suo braccio destro, Maverick» riferendosi al film Top Gun, ammettendo di averlo rivisto e notando che l'attore che interpreta Goose ha recitato anche in E.R. - Medici in prima linea. Il Dott. Cox non apprezza, eppure pochi minuti dopo è proprio lui a citare un film ordinando a J.D. di disinfettare un paziente e sottolineando di «Non metterci 9 settimane e ½»
  • Nel 10º episodio della quarta stagione (I miei guai con le donne), J.D. chiede a Jordan di aiutarlo a scaricare Neena Broderick. In un fantasia di J.D. le due si sfidano con delle katana in una palese parodia del combattimento tra Beatrix Kiddo e Vernita Green nel film Kill Bill vol. 1 di Quentin Tarantino.
  • Nel 18º episodio della terza stagione (La sua storia II), quando Turk si avvicina alla cassetta della posta per spedire gli inviti del suo matrimonio, trova Carla nascosta all'interno che gli parla attraverso la buca delle lettere e gli dice di avvicinarsi. La scena è una chiara citazione della miniserie TV It tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King, in cui il clown attira un bambino chiamandolo dall'interno di un tombino posto al bordo del marciapiede.
  • Nel 1º episodio della seconda stagione (La mia nuova vecchia amica), J.D.dice a Turk «che diavolo dici Willis», come nella serie TV Il mio amico Arnold.
  • Nel 7º episodio della terza stagione (I miei quindici secondi), J.D. immagina che Elliot e Carla siano diventate amiche ad un raduno per fan di Erik Estrada, l'attore che interpreta Ponch nella serie TV degli anni ottanta CHiPs.
  • Nel 10º episodio della terza stagione (Le mie regole), J.D. apostrofa Carla ed Elliot coi nomi Thelma e Louise, dopo che le due ragazze sono state arrestate mentre cercavano un "prostituto" per una paziente.
  • Nel 4º episodio della settima stagione (La mia crisi d'identità), J.D., in una sua fantasia, pensando a cosa farà Cox che si ritrova a casa da solo senza la famiglia, e lo immagina ballare in mutande e camicia come Tom Cruise in Risky Business - Fuori i vecchi... i figli ballano al suono di Old Time Rock and Roll di Bob Seger; nella fantasia Cox viene raggiunto prima da J.D. e poi da Turk, entrambi vestiti come Cruise, e infine dal Todd che sopraggiunge però in tanga.

Citazioni e parodie[modifica | modifica sorgente]

  • Nel film per la televisione Natale con i Muppet compare gran parte del cast di Scrubs nei loro ruoli nella serie TV, ovvero: Zach Braff, Sarah Chalke, Neil Flynn, John C. McGinley e Judy Reyes.
  • Scrubs è citato da Francine Smith in un episodio della serie American Dad! (inoltre nell'8º episodio della quinta stagione compare anche Turk), nonché da Peter Griffin in un episodio de I Griffin, e da Homer Simpson in un episodio de I Simpson.
  • In un episodio della prima stagione della serie televisiva Cougar Town si può vedere che a casa della protagonista Jules in televisione stanno trasmettendo proprio Scrubs (entrambe le serie sono state create da Bill Lawrence). Sempre in Cougar Town, nella seconda stagione compare Sam Lloyd, sempre nel ruolo dell'avvocato Ted. Questi dice che ha da poco rotto con "Gooch", la quale lo ha tradito con il Dr. Hooch e gli ha rubato tutti i soldi; si dà il caso che Gooch fosse la sua fidanzata in Scrubs e il Dr. Hooch fosse un medico del Sacro Cuore presente in vari episodi. Grazie a questo fatto si può pensare che le due serie appartengano allo stesso universo immaginario. Ted riappare in seguito nel terzo episodio della terza stagione, in cui nota come molte persone assomiglino a suoi ex colleghi. Infatti nell'episodio numerosi attori di Scrubs hanno un cameo (oltre a Christa Miller e Bob Clendenin, ci sono Sarah Chalke, Ken Jenkins, Zach Braff e Robert Maschio). Inoltre, nel 14º episodio della quarta stagione, quando Grayson e Jules stanno portando Chick dal dottore, appare una lista dei medici che include alcuni nomi di "Scrubs": Dorian, Reid e Turk.
  • Nell'8º episodio della prima stagione della sitcom Big Bang Theory, Sheldon Cooper cita Scrubs, dicendo «E come si fa a non amarlo?».
  • Nella serie a fumetti Kick-Ass, creata da Mark Millar e disegnata da John Romita Jr., viene citato Scrubs in un monologo interiore del protagonista.
  • In un episodio della terza stagione di Greek - La confraternita, alcune ragazze asseriscono di aver imparato, guardando Scrubs, come anche da una sola goccia di sudore si possa ricavare il DNA di una persona.

Tie-in[modifica | modifica sorgente]

  • Nella quarta stagione Turk ha cambiato il numero del suo cercapersone in «CALL TUR». Questo numero è stato creato dai produttori della serie con un preciso scopo: dato che le parole corrispondevano ai numeri presenti sulle normali tastiere telefoniche, inizialmente chi chiamava il numero aveva la possibilità di parlare con alcuni membri del cast di Scrubs. Queste conversazioni sono state in seguito pubblicate nel blog di Zach Braff.
  • Nella sesta stagione Todd ha indossato una maglietta con scritto «The Todd Time.com». Ciò corrispondeva all'indirizzo di un vero sito web, creato dallo staff di Scrubs, che ha ricevuto molti contatti da parte dei fan della serie.

Webserie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scrubs: Interns.

Durante l'ottava stagione è stata realizzata la webserie Scrubs: Interns, resa disponibile sul sito web della ABC. Ogni webisodio racconta le vicende dei nuovi specializzandi viste attraverso un video-diario tenuto da Sunny (Sonal Shah). In alcuni punti il video-diario fa riferimento a scene e situazioni viste negli episodi di Scrubs.[17] La webserie è composta da 12 webisodi, dei quali 10 rilasciati settimanalmente da gennaio ad aprile 2009, e gli ultimi 2 introdotti nel cofanetto DVD e Blu-ray Disc dell'ottava stagione.

Videogioco[modifica | modifica sorgente]

Sulla serie è stato creato un videogioco chiamato Scrubs: The Video Game, uscito nei mesi estivi del 2011 per smartphone, e disponibile per iPhone (sull'App Store) e cellulari che supportano Android (su Google Play).[18]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Commenti audio dei DVD della sesta stagione
  2. ^ Nicole Paitsel, 'Scrubs' is ending, creator tells W&M audience, dailypress.com, 30 gennaio 2009. URL consultato il 30 gennaio 2009.
  3. ^ Bill Lawrence, WOW - My Scrubs Ramblings, 22 gennaio 2009. URL consultato il 4 febbraio 2009.
  4. ^ Bill Lawrence Answers Questions at abc.com, abc.com. URL consultato il 20 aprile 2009.
  5. ^ SCRUBS (5/6), abcmedianet.com. URL consultato il 20 aprile 2009.
  6. ^ 'Scrubs', it's time to pull the plug.
  7. ^ Will Harris, A Chat with Bill Lawrence: The “Scrubs” Exit Interview, Premium Hollywood, 6 maggio 2009. URL consultato il 25 maggio 2009.
  8. ^ Scrubs Cancelled – Zach Braff, Zach Braff, 22 marzo 2010. URL consultato il 22 marzo 2010.
  9. ^ ABC Cancels Scrubs, FlashForward, Romantically Challenged and Better Off Ted, TV Guide, 14 maggio 2010. URL consultato il 14 maggio 2010.
  10. ^ Scrubs Peabody Award, Henry W. Grady College of Journalism and Mass Communication. URL consultato il 9 luglio 2011.
  11. ^ (EN) Il mio disastro Scheda episodio, TV.com. URL consultato il 7 luglio 2011.
  12. ^ (EN) TV.com Higly Rated Shows, TV.com. URL consultato il 15 novembre 2011.
  13. ^ (EN) The 50 Greatest TV Shows of All Time, EmpireOnline.com. URL consultato il 15 gennaio 2012.
  14. ^ HMV Product Page
  15. ^ Terminal Video Italia
  16. ^ Scrubs Ramblings - ABC.com
  17. ^ ABC.com - Scrubs - Home
  18. ^ (EN) Scrubs: The Video Game, Scrubs.wikia.com. URL consultato il 30 giugno 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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