Cercapersone

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Cercapersone Teletrim, cercapersone uscito in Brasile agli inizi degli anni novanta.

Il cercapersone (o radioavviso personale), è stato un apparecchio elettronico utilizzato negli anni ottanta e novanta, prima della diffusione dei telefoni cellulari.

Tale apparecchio era il terminale mobile di un sistema wireless che sosteneva un servizio di paging (il termine inglese per indicare il cercapersone è "pager" o "beeper").

Il dispositivo è molto semplice e permette la trasmissione di brevi messaggi; un cercapersone unidirezionale (trasmissione simplex) poteva solo ricevere pochi bit, solitamente il numero del chiamante. Esistono anche cercapersone bidirezionali che permettono di trasmettere e ricevere email, dati e sms.[1]

In Italia il cercapersone è noto col nome commerciale di Teledrin.

Storia e funzionamento[modifica | modifica sorgente]

Il primo cercapersone funzionante è stato introdotto nel 1950 a New York, era sfruttato da una rete di medici che pagavano 12$ (circa 100$ al giorno d'oggi) mensili per il servizio. Il raggio di copertura delle stazioni radio base era pari a 40 km.[2]

L'apparecchio, delle dimensioni di un pacchetto di sigarette, permetteva di ricevere una notifica sonora nel caso in cui si stesse ricevendo una chiamata da un numero di rete fissa (ad esempio a casa o in ufficio); la notifica era accompagnata da un breve messaggio sul display con le indicazioni del chiamante. L'utilizzatore del cercapersone poteva quindi mettersi in contatto con chi stava telefonando altrove, utilizzando un telefono fisso o una cabina telefonica.

L'utilizzo dei Teledrin in Italia è stato possibile dopo l'attivazione della rete TACS, la stessa utilizzata dai primi telefoni cellulari, nel 1990, con la quale condivideva una porzione di frequenze per la versione alfanumerica dell'omonimo servizio, e la riconversione dei vecchi ponti radio del sistema RTMI per le versioni solo tono e numeriche.

Funzionamento del servizio in Italia[modifica | modifica sorgente]

Il Servizio in italia, veniva gestito dall'allora azienda monopolista delle telecomunicazioni italiane SIP (gestito successivamente, fino al 31 dicembre 2005 da TIM). I cercapersone di tipologia a solo tono e numerica, funzionavano su una rete FM a 161.175 MHz, mentre i cercapersone di tipologia alfanumerica (capaci di visualizzare dei brevi messaggi di testo, antesignano degli odierni SMS), funzionava a 466.075 MHz, condividendo in parte le frequenze a 450 MHz con il sistema TACS, esteso più tardi a 890/900 MHz, in maniera simile alle frequenze del concorrente GSM. I ponti radio, erano dislocati in postazioni elevate, in modo da garantire una migliore copertura. Tipicamente il raggio nella quale era possibile essere reperiti con questo sistema era di circa 30-35 Km.

Quando un utente desiderava mettersi in contatto con un utente Teledrin (ad esempio nel caso in cui avesse cercato di contattare qualcuno su telefono fisso ma senza ottenere risposta in quanto la persona cercata era assente), doveva comporre da un telefono a tastiera (es. i telefoni domestici della serie Sirio o da una comune cabina telefonica), il numero 168. Una voce guida pronunciava il messaggio: "Servizio Teledrin. Digitare le cifre". Al termine dell'annuncio vocale, seguito da un tono acustico, si digitava il numero dell'utente teledrin da contattare, insieme a varie informazioni richieste per specificare la tipologia di avviso. Per coloro che possedevano la versione alfanumerica, la procedura era particolarmente snervante, in quanto per poter inviare un messaggio a tali versioni di Teledrin, si dovevano premere varie volte diversi tasti per poter comporre il testo del messaggio, che non poteva superare gli 80 caratteri totali.

Modelli di cercapersone commercializzati in Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia, la commercializzazione dei dispositivi cercapersone (o radioavviso personale), era curata da SIP. Erano disponibili vari modelli. In particolare, alla fine degli anni 70, era disponibile il Motorola Pageboy, in versione solo tono. Più avanti, vennero commercializzate le versioni numeriche e alfanumeriche di Teledrin, sempre dotate di elettronica Motorola. In particolare si ricordano questi modelli, tra i più diffusi in Italia e utilizzati, fino al 31 dicembre 2005

  • Teledrin SIP Motorola Pageboy (il primo comparso in Italia)
  • Teledrin SIP-TIM Messager 2 (Modello originale: Motorola Bravo, il più diffuso in Italia)
  • Teledrin SIP Sensar (Elettronica di bordo: Motorola. Design stile penna da taschino. Probabilmente era una versione solo tono)
  • Teledrin SIP Swatch The BEEP (Orologio con meccanica Swatch e elettronica Motorola, dotato di cercapersone, disponobile all'epoca in versione solo tono e numerica. Più tardi anche in versione alfanumerica)
  • Teledrin SIP indossabile (Modello originale: Motorola WatchPager. Versione di Teledrin in formato orologio da polso con cercapersone numerico integrato, predecessore del modello della casa elvetica Swatch)
  • Teledrin SIP Alfanumerico (non si conosce il modello. Modello originale: Motorola Advisor)

Il Teledrin, poteva funzionare, a partire dai primi anni 90, anche in tutta Europa, grazie ad un accordo con vari operatori, tramite il servizio Euromessage, similmente a quanto avveniva in passato con il sistema Eurosignal.

La fine[modifica | modifica sorgente]

Poiché il cercapersone in Italia si basava su rete proprietaria, riconvertendo i vecchi ponti per i servizi RTMI ed RTMS, attualmente non è più possibile utilizzarlo in quanto tale sistema di telecomunicazioni non è più operativo dal 31 dicembre 2005. Inoltre, dal punto di vista tecnologico, l'apparecchio è stato lentamente soppiantato dal telefono cellulare, cadendo sempre più in disuso negli ultimi anni. Nonostante ciò è presente per motivi pratici come sistema di comunicazione con il personale in ospedali e alberghi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ What is pager? - Definition from WhatIs.com
  2. ^ Pocket Radio Pages Doctors Night Or Day, January 1951, Popular Science

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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