John C. McGinley

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John C. McGinley nel 2008

John Christopher McGinley (New York, 3 agosto 1959) è un attore, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, noto soprattutto per il ruolo del dottor Perry Cox nella serie televisiva Scrubs - Medici ai primi ferri.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

John C. McGinley, spesso accreditato semplicemente come John McGinley, ha avuto una carriera prolifica soprattutto come co-protagonista. Divenuto celebre grazie al film di Oliver Stone Platoon nel 1986, ha poi partecipato ad almeno altre quattro produzioni del regista. È celebre per le sue interpretazioni di personaggi cinici e, talvolta, sinistri.

McGinley ha studiato recitazione alla Syracuse University, e più tardi alla Tisch School of the Arts della New York University. Dopo aver portato a termine la sua carriera universitaria, McGinley ha lavorato in diverse produzioni, inclusi alcuni spettacoli teatrali sia on- che off-Broadway, ed una partecipazione di due anni alla serie televisiva Destini nel 1985-1986.

Nel 1986, mentre lavorava con John Turturro alla produzione di John Patrick Shanley del 1984 di Danny and the Deep Blue Sea, venne notato da un talent scout, che lo portò all'audizione per il ruolo del sergente Red O'Neill nel film premio Oscar Platoon, anche se precedentemente la sua prima apparizione sul grande schermo fu in Sweet Liberty - La dolce indipendenza (1986), di Alan Alda.

A questo seguì l'anno seguente Wall Street (1987), e ancora Talk Radio (1988). McGinley dimostrò anche il suo talento di scrittore firmando la sceneggiatura di Suffering Bastards (1989), diretto da Bernard McWilliams, nel quale appare anche come attore.

Ha continuato a lavorare con una certa continuità per tutti gli anni novanta in numerose pellicole, tra le quali il thriller di David Fincher Seven (1995), The Rock (1996) e Impiegati... male! (1999). Nello stesso anno ottiene una parte minore (un cinico giornalista sportivo) nel film di Oliver Stone Ogni maledetta domenica. Meno degna di nota è stata la partecipazione di McGinley a Highlander II, il ritorno (1991), film non apprezzato dalla critica.

McGinley ha ricevuto grandi consensi per il suo ruolo nel film televisivo di Dean Koontz Intensity (1997). La produzione, divisa in quattro episodi, è diventata la mini-serie della Fox più vista. Ha di nuovo lavorato con Koontz e la Fox once per L'altra dimensione nel 2000.

Nel 2001, McGinley ottiene il ruolo del cinico e acido dottor Perry Cox, mentore del protagonista J.D. (Zach Braff), nella sitcom Scrubs - Medici ai primi ferri, serie fortunata che lo renderà famoso sul piccolo schermo. I suoi colleghi sul set sono soliti chiamarlo con il soprannome di Johnny C.

Nel 2003 prende parte al thriller Identità di James Mangold. Nel 2006 gli viene affidato un cameo nella commedia Svalvolati on the road. Nel 2007 interpreta Chuck Mitchell in Finalmente a casa, una commedia di Steve Carr, presta inoltre la sua voce per il protagonista di Dead Head Fred il videogioco per PSP rilasciato da Vicious Cycle Software e pubblicato da D3 Publisher.

McGinley è stato votato sul sito TV.com come Miglior attore di sempre. Il sito gli riferisce il voto di 9.7 su un massimo di 10, diventando così l'attore con il punteggio più alto mai registrato nell'intero sito.[1]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio 1997 John McGinley è sposato con Lauren Lambert, da cui ha avuto un figlio, Max, nato nello stesso anno. McGinley e Lambert divorziano in seguito nel dicembre 2001.

Nell'agosto 2006 incontra l'istruttrice di yoga Nichole Kessler a Malibù e la coppia si sposa il 7 aprile 2007 con una cerimonia privata nella loro casa. Entrambi hanno avuto altre due figlie: Billie (nata nel 2008) e Kate (nata nel 2010).

McGinley è alto 1,88 m.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) John C. McGinley, TV.com. URL consultato il 24 novembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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