The Office (serie televisiva 2005)

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The Office
The Office (serie televisiva 2005).png
Titolo originale The Office
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2005-2013
Formato serie TV
Genere commedia
Stagioni 9
Episodi 201
Durata 22 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 1080i
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Ricky Gervais, Stephen Merchant & Greg Daniels
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo Ben Silverman, Greg Daniels, Howard Klein, Ricky Gervais, Stephen Merchant
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 24 marzo 2005
Al 16 maggio 2013
Rete televisiva NBC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 21 novembre 2012
Al in corso
Rete televisiva Italia 1
Italia 2
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 27 marzo 2006
Al in corso
Rete televisiva Fox (st. 1-2)
Sky Uno (st. 3 ep. 1-20)
Joi (st. 3 ep. 21+)
Opere audiovisive correlate
Originaria The Office

The Office è una serie televisiva statunitense trasmessa per la prima volta dalla rete NBC il 27 marzo del 2005. The Office è una commedia che narra le vicende di un gruppo di persone che lavorano in un ufficio di Scranton, Pennsylvania, intenti a non perdere il proprio posto in una fabbrica di carta chiamata "Dunder Mifflin" e, tutto questo, mentre sono vessati dall'umorismo assolutamente fuori luogo e per niente ilare del loro capo Michael Scott (Steve Carell); la serie è girata come fosse un documentario, con i personaggi che si confessano come fossero in un reality show.

Creato da Ricky Gervais e Steve Merchant, insieme con Greg Daniels, è il remake a stelle e strisce dell'omonima serie cult britannica The Office, trasmessa nel 2001 al 2003 sul canale inglese BBC. La serie è prodotta dalla Deedle-Dee Productions e dalla Reveille Productions in associazione con la NBC.

La serie ha debuttato negli Stati Uniti sulla NBC il 24 marzo 2005 come serie di rimpiazzo, ma è poi diventata un grandissimo successo negli Stati Uniti e in tutto il Mondo. Il 21 agosto 2012 l'autore Greg Daniels annunciò che l'imminente nona stagione sarebbe stata l'ultima per lo show che si concluderà quindi nel 2013.[1]

In Italia ha debuttato su Fox il 27 marzo 2006 con le prime due stagioni, mandando in prima serata la prima e la seconda a notte fonda, mentre la terza stagione è stata trasmessa per la prima volta su Sky Uno ma venne interrotta dopo i primi venti episodi senza concluderla. Dopo diversi anni di assenza dagli schermi italiani, la serie è tornata in onda a partire dal 20 aprile 2012 su Joi[2] riproponendola dall'inizio e includendo gli episodi rimasti inediti della terza stagione e le stagioni inedite successive. In chiaro la serie ha debuttato il 21 novembre 2012 su Italia 1 in fascia pomeridiana con l'episodio pilota per poi proseguire regolarmente in prima serata dallo stesso giorno su Italia 2.Dal 16 agosto 2014 viene trasmessa in fascia notturna su Italia 1.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La serie tra varie gag racconta la vita dei dipendenti di un ufficio di una ditta che si occupa di vendere carta.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'insegna di benvenuto di Scranton nei titoli d'apertura

Dopo che la serie originale inglese vinse due Golden Globe, una versione statunitense di The Office fu commissionata dalla NBC. Nonostante il titolo e le premesse rimangano le stesse della versione originale, quella americana ha un cast e una produzione differenti ed è ambientata a Scranton, Pennsylvania. Gervais, alla domanda su quali differenze ci fossero tra la versione inglese e quella americana, scherzando disse prima della messa in onda che, probabilmente, quella americana avrebbe avuto attori con denti migliori.[4] La prima stagione ebbe soli 6 episodi e fu filmata in un reale ufficio.[5] Il produttore Greg Daniels inizialmente assunse quattro sceneggiatori per la serie: Michael Schur, B.J. Novak, Paul Lieberstein e Mindy Kaling; in più assunse due consulenti di produzione, Lester Lewis e Larry Wilmore. Ken Kwapis, che aveva già lavorato alla commedia nel Larry Sanders Show e in Malcolm, diresse il primo episodio e ha prodotto e diretto diversi episodi.

La seconda stagione portò tre nuovi sceneggiatori: Jennifer Celotta, Gene Stupnitsky e Lee Eisenberg. Paul Feig, creatore di Freaks and Geeks, ha diretto alcuni episodi. Le riprese si spostarono su un set che fu costruito per replicare l'ambientazione della prima stagione[5] comprese le placche ed i certificati appesi ai muri con i nomi dello staff della produzione.[6]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i personaggi della versione originale furono riprovinati da nuovi attori per la versione americana. Quando il produttore Ben Silverman della Reveille arrivò alla NBC con l'idea della serie, il programmatore del network Kevin Reilly suggerì Paul Giamatti per il ruolo principale di Michael Scott, ma l'attore declinò l'offerta. Altri attori considerati per il ruolo furono Martin Short, Hank Azaria e Bob Odenkirk.[7] Nel gennaio 2004, Variety riportò che Steve Carell del popolare programma di Comedy Central The Daily Show with Jon Stewart, era in trattative per il ruolo. Al tempo, Carell era già nel cast di un rimpiazzo di metà stagione per la NBC, della sit-com Come to Papa,[8] ma la serie venne ben presto cancellata permettendo a Carrel di dedicarsi a The Office. Carell in seguito affermò di aver visto solo metà dell'episodio pilota della versione inglese prima di fare l'audizione per la parte; non continuò la visione perché aveva paura di farsi influenzare troppo dal modo recitativo di Gervais.[9] Rainn Wilson, che ottenne il ruolo di Dwight Schrute, vide l'intera serie originale prima delle audizioni.[10] Wilson inizialmente fece il provino per la parte di Michael, ma la sua audizione, come da lui stesso riferito, fu una terribile macchietta di Ricky Gervais; comunque i direttori del casting apprezzarono la sua audizione come Dwight e lo presero per il ruolo.

John Krasinski e Jenna Fischer erano praticamente sconosciuti prima di ottenere i loro ruoli di Jim e Pam, i protagonisti della principale storia d'amore dello show. Krasinski insultò accidentalmente Daniels mentre aspettava di essere provinato per il ruolo, dicendogli, "Spero che i produttori non rovinino questo progetto come fecero con altri adattamenti inglesi" (Coupling, Men Behaving Badly); fu allora che Daniels gli comunicò di essere stato scelto come produttore del telefilm.[11] Fischer si preparò all'audizione apparendo il più possibile noiosa ricreando anche l'acconciatura della Pam originale al suo provino.[12]

Il cast di supporto include attori conosciuti per la loro preparazione teatrale: Angela Kinsey, Kate Flannery, Oscar Nunez, Leslie David Baker, Brian Baumgartner, Melora Hardin e David Denman. Lo scrittore/attore Novak dichiarò, "[Daniels] assunse persone che riteneva potessero dare il loro contributo personale ai ruoli"[13] Alcuni membri del cast arrivarono nella serie in maniera interessante. Angela Kinsey si presentò all'inizio per il ruolo di Pam Beesly; dopo la sua audizione i produttori la definirono "too feisty" per il personaggio, ma in seguito la chiamarono per il ruolo di Angela Martin, che lei vinse.[14] Baumgartner all'inizio provò per il ruolo di Stanley, ma ottenne la parte di Kevin.[15] Phyllis Smith, che interpreta Phyllis nel telefilm, stava lavorando come associato al casting del telefilm quando il regista dell'episodio pilota, Ken Kwapis, le fece leggere i copioni con gli attori; Kwapis apprezzò così tanto il modo in cui lesse che Phyllis entrò nello show.[16]

Tre degli sceneggiatori sono presenti nel telefilm anche come attori: B. J. Novak, Mindy Kaling, e Paul Lieberstein.[13] Greg Daniels all'inizio non era sicuro su come usare Kaling, che è un Indiano-americano, nella serie finché arrivò il momento della sceneggiatura del secondo episodio dove Michael avrebbe dovuto denigrare una minoranza. "Da quella presa in giro, sono nello show" (nel ruolo di Kelly Kapor), dichiarò la Kalling in un'intervista nel febbraio 2006.[16] Steve Carell ha anche scritto due episodi, "Casino Night" e "Survivor Man".

Ed Helms, Chip Esten, e Rashida Jones entrarono nel cast dalla terza stagione.[17] Nel febbraio 2007, la NBC annunciò che Helms era stato promosso come membro regolare del cast.[18]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

The Office utilizza un cast corale. Di seguito sono riportati i personaggi fissi del telefilm, la loro posizione al lavoro e quando vengono presentati.

Tutti i personaggi principali, e anche alcuni minori, sono basati sui personaggi della versione originale inglese.

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Michael Scott (Steve Carell) - È il direttore generale della Dunder Mifflin Scranton Branch e il personaggio principale della serie. Prima di ottenere il posto di direttore generale è stato un eccezionale venditore, ruolo che gli ha fatto vincere premi di ogni tipo. Purtroppo nonostante le sue qualità di venditore, come manager è incompetente e totalmente inqualificato per la posizione. Fonte costante di irritazione per i suoi dipendenti, Michael cerca continuamente di stare al centro dell'attenzione, dimostrando però un comportamento egoista e una generale incapacità di relazionarsi con gli altri. Tenta di apparire come un uomo di mentalità aperta ma tutti in realtà lo vedono per quello che è: inetto, superficiale, ignorante e bigotto anche a causa delle sue continue battute inopportune sulla razza e la sessualità dei dipendenti. In qualche occasione, viene suggerito che il comportamento di Michael sia in realtà conseguenza della sua profonda solitudine dovuta anche a un'infanzia infelice e al suo desiderio di essere amato dagli altri. Michael è incredibilmente goffo, ingenuo, incapace di mantenere segreti fino a sembrare quasi stupido. Si ricordino, in merito alla sua ingenuitá, la relazione di amicizia unilaterale con il giovane stagista e poi V.P. della Dunder Mifflin Ryan Howard e la sua totale mancanza di discrezione nel rivelare, compiaciuto, la sua bollente relazione con la psicolabile superiore Jan Levinson.
  • Dwight Schrute (Rainn Wilson) - È assistente (del) direttore generale. Pignolo e supponente a un livello maniacale, Dwight è noto per il suo amore per le arti marziali, il sistema della giustizia e la sua rivalità con il collega Jim Halpert. Pensa di essere superiore agli altri e ipercompetente nei momenti di crisi ma, come Michael, è di fatto irritante e socialmente inetto senza rendersene conto. Convinto di essere secondo in comando a Michael, tenta in tutti i modi di compiacerlo, ridendo alle sue battute e eseguendo tutti i suoi ordini alla lettera. Con gli altri colleghi, a causa del suo carattere spigoloso e sbrigativo, non va d'accordo ed è costante vittima degli scherzi di Jim, il suo beffardo collega rivale, con cui ha un rapporto comicamente conflittuale. È un ottimo venditore. La sua personalità esagera iperbolicamente la figura tipica del "nerd". Dwight è infatti appassionato di filmografia fantasy e sfoggia fieramente di continuo la sua perfetta conoscenza di Battlestar Galactica, Star Trek, Star Wars, Harry Potter e il Signore degli Anelli. Egli tuttavia non è esclusivamente teso verso la dimensione fantastica dei suoi hobby : Dwight infatti gestisce con passione e straordinario senso pratico la sconfinata fattoria della sua famiglia (Schrute Farm) coltivando in essa barbabietole insieme all'inquietante cugino Mose.
  • Jim Halpert (John Krasinski) - Addetto alle vendite. Uno dei più normali in ufficio, Jim è una persona moderata e gradevole che in generale funge da spalla seria per personaggi come Dwight e Michael. È bravo nel suo lavoro oltre che intelligente, simpatico e apprezzato da tutti. Nonostante questo, è anche un po' pigro e dispettoso e, quando si annoia ha l'abitudine di fare scherzi infantili ai suoi colleghi, soprattutto Dwight, la sua preda preferita. Jim infatti si diverte a fare innervosire Dwight ogni volta che ne ha l'occasione. È innamorato di Pam, la recepsionista dolce e remissiva.
  • Pam Beesly (Jenna Fischer) - Pam è la bella segretaria. All'inizio della serie è dolce, timida e tranquilla, che subisce con pazienza i commenti ingenui ma inappropriati di Michael, apparendo annoiata e insoddisfatta del suo lavoro. Col passare del tempo guadagna sicurezza e diventa meno passiva. Le piace passare il tempo con il suo migliore amico e collega Jim Halpert, di cui spesso è complice nei continui scherzi a Dwight. Essendo inizialmente impegnata con il magazziniere Roy, i suoi sentimenti per Jim rimangono nascosti e irrisolti per molto tempo, ma in seguito, la loro amicizia si evolve in qualcosa di più. Pam è l'unico personaggio per il quale si può dire esista un'evoluzione nel corso della serie. Dopo la prima apatica,pallida e timida Pam delle prime stagioni, gli sviluppi della sua carriera e della vita relazionale la cambiano radicalmente rendendola più simpatica, socievole e attraente.
  • Ryan Howard (B. J. Novak) - Ryan è un nuovo dipendente che viene introdotto nella prima puntata. Nelle prime due stagioni appare serio e distaccato nonché costantemente oppresso dalla sua soffocante fidanzata Kelly. Alla fine della terza stagione viene promosso ottenendo il posto di Jan Lavinson; da lì in poi Ryan assume un atteggiamento pomposo e arrogante. Dopo seri problemi, anche a causa della droga, viene licenziato e poi riassunto. In seguito cambia anche look, e senza perdere il suo ego, sarà sempre più noto per il suo atteggiamento menefreghista e irresponsabile.

Contabilità[modifica | modifica wikitesto]

  • Angela Martin (Angela Kinsey) - È il Supervisore contabile. Amante dei gatti, è una donna fredda, rigida, cinica e priva di senso dell'umorismo. Ha un interesse ricambiato per Dwight con cui avrà una relazione instabile e segreta per buona parte della serie.
  • Oscar Martinez (Oscar Nuñez) - È un contabile onesto, riservato e efficiente. Tende ad essere un po' saputello ed ogni tanto è esasperato dai comportamenti dei suoi bizzarri colleghi, ma è in generale una persona amichevole. Viene rivelata la sua omosessualità nella seconda stagione, che gli causa dei problemi soprattutto con Michael.
  • Kevin Malone (Brian Baumgartner) - È un uomo sovrappeso, infantile e con tutta l'aria di non essere molto sveglio. Pur essendo poco brillante e un pessimo contabile, Kevin ha molti talenti nascosti tra cui il basket, la cucina e la musica.

Settore vendite[modifica | modifica wikitesto]

  • Andy Bernard (Ed Helms) - È un nuovo Rappresentante Vendite, trasferitosi dalla ditta Scranton dopo la fusione con il branch di Stamford, Connecticut. Viene inizialmente presentato come pedante, irascibile e (come Dwight) ruffiano nei confronti dei superiori. Ha un rapporto amichevolmente conflittuale con Jim, che chiama "Tonno" o "Bel Tonno", e con Dwight, suo rivale per entrare nelle preferenze di Michael e, in seguito, per le attenzioni di Angela. Alla fine della terza stagione, Andy ritorna dopo aver fatto un corso di addestramento per controllare la sua rabbia (causata, ovviamente, da uno scherzo di Jim) e da quel momento in poi, la sua personalità migliora e anche i rapporti con i colleghi. Andy ha delle innegabili doti canore e le ribadisce costantemente ricordando a tutti i suoi colleghi di aver fatto parte di un gruppo "a cappella" nei suoi anni universitari nel prestigioso istituto di Cornell.
  • Stanley Hudson (Leslie David Baker) - Rappresentante vendite. Convinto di essere sottopagato, Stanley è un uomo brontolone e perennemente di cattivo umore, che odia il suo lavoro e soprattutto odia Michael, a causa dei suoi ingenui ma offensivi commenti sugli stereotipi razziali.
  • Phyllis Lapin (Phyllis Smith) - Rappresentante vendite. È una donna sovrappeso, tranquilla, riservata e amante del gossip. È una delle vittime preferite di Michael, che la ritiene vecchia (nonostante abbia la sua stessa età) e poco attraente. Al momento opportuno sa anche mostrarsi vendicativa, soprattutto nelle ultime stagioni.
  • Todd Packer (David Koechner) - Rappresentante vendite su strada. Personaggio minore che non appare quasi mai, è un uomo sgradevole, volgare, alcolizzato e sessualmente promiscuo. Fa battute oscene su chiunque, suscitando l'irritazione di tutti, eccetto Michael che lo considera suo amico.

Supervisione prodotti[modifica | modifica wikitesto]

  • Creed Bratton (Creed Bratton) - È il responsabile del controllo qualità. Figura misteriosa che appare ben poco, è forse il più bizzarro di tutti i dipendenti, e altrettanto bizzarri sono i dettagli che emergono della sua vita privata; tra i molti si presuppone che fosse stato un hippie, un senzatetto, un musicista rock e un ex detenuto. È tuttora kleptomane oltre che estremamente disonesto arrivando a fingere la sua stessa morte.
  • Kelly Kapoor (Mindy Kaling) - Customer Service Representative. È una giovane ragazza indiana, frivola, immatura, ossessionata dai ragazzi e dai gossip delle celebrità. Parla a raffica senza lasciare il tempo di rispondere, e ha una relazione altalenante con Ryan, che soffoca con la sua vivace personalità.
  • Meredith Palmer (Kate Flannery) - Relazioni con i fornitori / Acquisti. Un altro personaggio minore, Meredith ha problemi di alcolismo ed è sessualmente attratta da Jim, che ogni tanto mette in imbarazzo facendogli volgari avances.

Azienda e magazzino[modifica | modifica wikitesto]

  • Toby Flenderson (Paul Lieberstein) - Rappresentante risorse umane. Uomo tranquillo e di buon carattere, ha in generale un buon rapporto con i colleghi ed è innamorato non corrisposto di Pam. Non è visto di buon occhio da Michael, che inspiegabilmente disprezza Toby più di chiunque altro e non perde occasione per farglielo capire con battute anche pesanti.
  • Roy Anderson (David Denman) - È un magazziniere un po' rozzo con cui Pam è stata fidanzata per tre anni. Al momento di sposarsi però Pam si è tirata indietro capendo che non erano fatti per stare insieme.
  • Darryl Philbin (Craig Robinson) - È il supervisore magazziniere. Ha un rapporto amichevole con gli altri, sia in ufficio, sia in magazzino anche se, come tutti, è spesso irritato dal modo di fare di Michael. Inizialmente odia Andy, ma in seguito diventa il suo migliore amico e confidente.
  • Jan Levinson-Gould (Melora Hardin) - È la Vice-presidentessa delle vendite regionale e diretta superiore di Michael. Con quest'ultimo ha una relazione instabile fatta di brevi incontri sessuali e alti e bassi. Inizialmente è molto altezzosa e poco tollerante dei comportamenti di Michael, ma col passare del tempo diventerà anche peggio di Michael stesso e la sua instabilità sarà la causa del suo licenziamento.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

La serie negli USA è una delle sit-com più premiate e apprezzate, mentre in Italia, dopo la prima stagione trasmessa in prima serata su Fox, è finita relegata a mezzanotte senza promozione e interrotta nel mezzo della terza stagione, dopo aver cambiato anche rete (Sky Uno). Ha poi trovato una certa visibilità con la riproposizione sul canale digitale terrestre a pagamento Joi a partire dal 2012.

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 6 2005 2006
Seconda stagione 22 2005-2006 2006
Terza stagione 25 2006-2007 2007-2012
Quarta stagione 19 2007-2008 2012
Quinta stagione 28 2008-2009 inedita
Sesta stagione 26 2009-2010 inedita
Settima stagione 26 2010-2011 inedita
Ottava stagione 24 2011-2012 inedita
Nona stagione 25  2012-2013 inedita

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione è composta da sei episodi andati in onda dal 24 marzo 2005 al 26 aprile 2005.

La serie inizia con la presentazione dell'ufficio e dei suoi personaggi principali tramite un tour condotto da Michael Scott sia per la telecamera che per Ryan Howard, che è stato appena assunto a tempo determinato e al suo primo giorno di lavoro. Presto iniziano a circolare notizie che i direttori della Dundler Mifflin vorrebbero ridimensionarsi e la sede di Scranton affronta una possibile chiusura. I benefici degli impiegati sono tagliati compresa l'assicurazione medica. L'ansia sul ridimensionamento cresce, ma Michael decide di negare o ironizzare sulla cosa per mantenere alto il morale degli impiegati.

Nell'episodio finale di stagione, con sconcerto di Pam, Jim inizia ad uscire con Katy, una venditrice di borse che ha aperto per un breve periodo un negozio nell'ufficio.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

La seconda stagione è la prima intera della serie composta da 22 episodi andati in onda dal 20 settembre 2005 all'11 maggio 2006. Vengono riprese le storie della prima stagione e ne vengono introdotte di nuove con uno sviluppo maggiore dei personaggi secondari lasciati un po' in disparte nella prima stagione.

Mentre Jim continua a frequentare Katy a fasi alterne, la sua amicizia con Pam rimane praticamente inalterata; continuano i loro scherzi e i giorni di attivitià spontanee come le "Olimpiadi dell'ufficio". Jim progetta per Pam un "Babbo Natale Segreto" da fare in ufficio con uno scambio di regali anonimo e riempie una teiera con souvenir pieni di scherzi e una cartolina con i suoi sentimenti per lei. Michael purtroppo mischia i regali e Pam non riceve il regalo di Jim. Anche se Pam alla fine viene a sapere del regalo, Jim riprende la cartolina perché sembra aver deciso di non rivelare più i suoi sentimenti a Pam. Durante un tira-tardi in ufficio, Roy annuncia la data del suo matrimonio per il 10 giugno e Jim reagisce rompendo con Katy; in seguito Jim rivela a Michael i suoi sentimenti per Pam, ma il capo spiffera il segreto a tutti gli impiegati dell'ufficio. Jim ammette il pettegolezzo a Pam facendo finta che fosse solo una cotta passata, nonostante una successiva discussione tra Pam e Michael getti ambiguità sull'argomento. Nel frattempo, Jan scopre il talento artistico di Pam e la incoraggia ad un master a New York; Jim supporta l'idea, ma Roy la definisce una cosa inutile.

Festeggiando Michael per essere riuscito ad accaparrarsi un facoltoso cliente, lui ed una neo-divorziata Jan si baciano e passano la notte insieme. Nonostante il desiderio di Jan di porre fine alla cosa il prima possibile, Michael è sempre più preso e rivela l'accaduto ad un meeting della compagnia a New York. Tuttavia Michael fa finta che fosse uno scherzo, ma Jan lo bacia di nuovo e lui la lascia. Michael compra un nuovo condominio ed in seguito inizia ad uscire con la sua agente immobiliare Carol Stills, con grande disappunto di Jan. Diversi episodi rivelano che Michael ha un talento naturale e paterno per intrattenere i bambini poiché da lungo tempo desidera una sua famiglia propria.

Iniziano tre ulteriori relazioni nell'ufficio più una quarta che viene scoperta. La relazione tra Dwight e Angela è nascosta a tutti eccetto Pam e la telecamera. Kelly prende una cotta per Ryan portandoli a mettersi insieme il giorno prima di San Valentino; Kelly ben presto vuole una relazione seria a dispetto della sua intenzione di qualcosa di casuale. Phyllis presenta il suo fidanzato, Bob Vance, della "Vance Refrigeration" al party di Natale.

Nonostante Ryan esprima disinteresse e anche disgusto per il comportamento di Michael, Michael continua disperatamente il suo atteggiamento per forgiare un'amicizia con lui. Preso dalla gelosia per la situazione, Dwight prova a mantenere la sua posizione di "numero due" dell'ufficio, arrivando persino a sfidare Michael in una lotta per dimostrare il suo valore al capo.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

La terza stagione è composta in totale da 23 episodi, di cui 21 di 20 minuti o di 40 minuti e un paio di un'ora. Sono andati in onda dal 21 settembre 2006 al 17 maggio 2007.

Nella terza stagione Michael viene piantato da Carol, quando lui le chiede di sposarlo (episodio 3x06 "Diwali") e si mette con la sua superiore, Jan. L' ufficio di Stamford chiude e Michael è costretto a unire le due filiali. Quindi Jim, Karen ed Andy si ritrovano a lavorare a Scranton. Jim inizia ad uscire con Karen, che entra in tensione con Pam, mentre Andy entra in lotta con Dwight per entrare nelle grazie di Michael, il quale "numero 2" diventa Toby. Mentre Pam manda all' aria il suo matrimonio con Roy, Phyllis si sposa. Successivamente Andy è sospeso perché è costretto a seguire un corso per il controllo della rabbia. Ritornerà nell' episodio "Missione sicurezza", episodio dove Roy cerca di picchiare Jim, che ha baciato Pam, ponendo definitivamente fine alla sua relazione con quest' ultima Michael rompe con Jan. Successivamente gli viene proposto di lavorare a New York, nella sede centrale. Anche a Jim e a Karen viene offerto questo lavoro. Perciò i 3 entrano in competizione. A Scranton, invece, il direttore diventa Dwight e Michael si rimette con Jan. Ma dopo aver saputo che se accetterà il lavoro prenderà il posto di Jan, quest' ultima viene licenziata e Michael si ritira. Né Jim, né Karen riescono ad ottenere il lavoro. Jim chiede di uscire a Pam e ,alla fine, il posto di lavoro a New York lo ottiene Ryan, che rompe con Kelly

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Sesta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Settima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Ottava stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nona stagione[modifica | modifica wikitesto]

Webisodi[modifica | modifica wikitesto]

Alternate alle serie principali, sono state pubblicate su internet delle webserie, spin-off di The Office.

  • The Accountants (2006, 10 episodi)
  • Kevin's Loan (2008, 4 episodi)
  • The Outburst (2008, 4 episodi)
  • Blackmail (2009, 4 episodi)
  • Subtle Sexuality (2009, 3 episodi)
  • The Mentor (2010, 4 episodi)
  • The 3rd Floor (2010, 3 episodi)
  • The Podcast (2011, 3 episodi)
  • The Girl Next Door (2011, 2 episodi)

Improvvisazione[modifica | modifica wikitesto]

Al contrario di altri mockumentary, un copione completo viene scritto per ogni episodio di The Office. Nonostante questo, gli attori hanno l'opportunità di improvvisare durante le riprese.

B.J. Novak spiega, "Scriviamo sceneggiature che sembrino molto naturali, perché stiamo scrivendo un falso documentario, ma gli attori sono davvero dotati... Steve [Carell] e Rainn [Wilson] improvvisano davvero molto, e, di solito, durante le ultime riprese, si improvvisa totalmente... Probabilmente il 20 % del montato è parzialmente improvvisato... e poi il 10% è lo show completo."[19] Jenna Fischer concorda. "I nostri episodi sono scritti al 100%. Mettono tutto su carta. Le nostre esitazioni, qualunque cosa. È il lavoro dell'attore farlo sembrare fresco e naturale, ma ci piace anche scherzarci sopra. Steve e Rainn sono ottimi improvvisatori."[20]

Un esempio specifico di improvvisazione avvenne durante il primo episodio della terza stagione; secondo Jenna Fischer infatti, "Il bacio tra Michael e Oscar fu totalmente improvvisato. Steve semplicemente assecondò il succedersi degli eventi. Fu un'intuizione brillante! Quelle espressioni di shock/confusione sui loro visi sono "veri". Eravamo tutti sulle nostre sedie a chiederci cosa sarebbe accaduto in seguito. Credo che non abbiamo mai riso così tanto come in quell'occasione sul set."[21]

Scene eliminate[modifica | modifica wikitesto]

Al contrario di diversi altri produttori, Greg Daniels considera le scene eliminate parte degli avvenimenti dello show. «Per gli sceneggiatori, nelle nostre menti, quelle scene sono accadute. Le abbiamo scritte, le abbiamo girate, e all'ultimo momento, le ho tagliate in fase di montaggio, ma ci basiamo comunque su di esse nello sviluppo della storia».[22]

Sigla d'apertura[modifica | modifica wikitesto]

La sigla d'apertura per The Office fu scritta da Jay Ferguson ed eseguita dai The Scrantones.[23] La sigla è eseguita sui titoli d'apertura che includono scorci di Scranton e scene quotidiane del cast insieme ad immagini di Steve Carell, Rainn Wilson, John Krasinski, Jenna Fischer e B.J. Novak.

Responso del pubblico[modifica | modifica wikitesto]

Prima che lo show andasse in onda, Gervais si rese conto che c'era aria di esitazione tra alcuni spettatori. "Penso che gli spettatori siano sempre perplessi quando si tratta di un remake, è la tradizione", dichiarò in un'intervista del marzo 2005, "Ma questo remake è per i 249 milioni di americani che non hanno mai visto la versione inglese. Non ci sarà alcuna famiglia del Texas che dirà "Oddio, non un'altra versione. Non posso crederci"".[24]

Lo scrittore e attore B.J. Novak richiamò un anno dopo il debutto del telefilm, "C'è stato questo periodo davvero difficile all'inizio, dove non solo gli spettatori non erano interessati a noi, eccetto il tipo di spettatori che avremmo dovuto avere ci odiano ancora di più perché abbiamo rifatto l'Office inglese".[25]

Reazione della critica[modifica | modifica wikitesto]

Prima del suo debutto il New York Daily News lo definì "così diluito che c'era rimasto poco più che acqua" e USA Today lo definì una "passabile imitazione della versione originale della BBC lontana anni luce."[26] Il Guardian Unlimited rimarcò la sua mancanza di originalità sostenendo che "(Steve Carell) sembra solo ci stia provando così duramente... Forse negli episodi successivi quando la sceneggiatura passerà dalle mani di Gervais a quelle di Merchand, troverà il suo modo di fare. Ma per ora sembra solo una pallida imitazione."[27]

Le recensioni diventarono più positive col procedere della seconda stagione. A dicembre del 2005 il Times scrisse "Il produttore Greg Daniels non ha creato una copia, ma un'interpretazione che mette in evidenza l'ambiente di lavoro americano... con un tono più satirico che mordace... Il nuovo capo è diverso dal vecchio e mi va benissimo!"[28] Entertainment Weekly riprese queste opinioni una settimana dopo dichiarando "Grazie ad un Steve Carell senza paura, ad un cast di supporto straordinario e una sceneggiatura che dissacra alla perfezione l'ambiente di lavoro americano, questo sottovalutato remake riesce nell'impossibile: rendere onore al lavoro di Ricky Gervais mantenendone lo spirito."[29]

Mesi dopo, The Onion's A.V. Club espresse il suo punto di vista sull'evolversi dello show: "Dopo un duro inizio, "The Office" è migliorato esponenzialmente diventando uno degli show più divertenti della tv. L'impiego di Steve Carell nel ruolo di Ricky Gervais si è rivelato un colpaccio. L'Office americano è una di quelle rare anomalie: prende sia il meglio dello spirito originale della serie sia ne mette qualcosa di suo rafforzandone l'identità."[30]

James Poniewozik del Time lo nominò uno dei 10 show più attesi del 2007 mettendolo al sesto posto.[31]

Messa in onda internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Oltre che negli Stati Uniti, The Office è in onda in Canada, Irlanda (dove è conosciuto come US Office), il Regno Unito (dove è conosciuto come The Office: An American Workplace), Germania, Brasile, America Latina, Australia, Norvegia, Sudafrica, Italia e in Arabia Saudita.

In Australia la serie invece è stata un enorme flop.[32]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Anno Premio Categoria Vincitore
2006 Golden Globe Awards Best Performance by an Actor in a Television Series — Musical or Comedy Steve Carell
2006 Television Critics Association Awards Outstanding Achievement in Comedy
2006 Individual Achievement in Comedy Steve Carell
2006 Emmy Awards Outstanding Comedy Series
2006 Women's Image Network Awards Outstanding Comedy Series
2006 Outstanding Female Actress Jenna Fischer
2006 Rose d'Or Awards Best Sitcom
2007 Screen Actors Guild Awards Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series
2007 American Cinema Editors - Eddie Award Best Edited Half Hour Series for Television for "Casino Night" Dean Holland & David Rogers
2007 Writers Guild of America Awards Best Comedy Series
2007 Episodic Comedy Writing for "Casino Night" Steve Carell
2007 Producers Guild Awards Episodic Television Comedy Greg Daniels & Kent Zbornak
2007 NAACP Image Awards Outstanding Director in Comedy Series Ken Whittingham
2007 Peabody Awards Outstanding Comedy Series
2007 Webby Awards Best Comedy Short: Webisodes
2007 Webby Awards Best Television Website
2007 Daytime Emmy Awards Outstanding Broadband Program — Comedy for The Office: Accountants (Webisode) Producers: Vivi Zigler, Jeff Ross, Jordon Schlansky, Mike Sweeney, Robert Angelo; performers: Paul Lieberstein, Michael Schur, Brian Baumgartner, Angela Kinsey, Oscar Nunez[33]
2007 Emmy Awards Outstanding Single-Camera Picture Editing For A Comedy Series for "The Job" Dean Holland and David Rogers
2007 Outstanding Writing For A Comedy Series for "Gay Witch Hunt" Greg Daniels
2008 Screen Actors Guild Awards Outstanding Performance by an Ensemble in a Comedy Series

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ James Hibberd, 'The Office' will end next season in Entertainment Weekly, 21 agosto 2012. URL consultato il 21 agosto 2012.
  2. ^ Simone Rossi, The Office e The Middle, il nuovo venerdì sera su Joi (Mediaset Premium), Digital-Sat, 20 aprile 2012. URL consultato il 22 aprile 2012.
  3. ^ The Office in Il mondo dei doppiatori, AntonioGenna.net.
  4. ^ Gary Younge, America remakes The Office, but no one's laughing, The Guardian, 2004. URL consultato il 15 gennaio 2007.
  5. ^ a b "The Dundies" [Commentary track], The Office Season Two (US/NBC Version) [DVD], 2006, Los Angeles, CA: Universal.
  6. ^ Fischer, Jenna. Hailing The Office's Unsung Heroes! TVGuide.com 23 febbraio 2006.
  7. ^ Carter, Bill. 17 settembre 2006. The Whole World Is Watching, and Ben Silverman Is Watching Back, The New York Times.
  8. ^ Susman, Gary. "Daily Show's Carell may star in Office remake". Entertainment Weekly, 29 gennaio 2004
  9. ^ Carell, Steve (Actor). 2005. "Pilot" [Commentary track], The Office Season One (U.S./NBC Version) [DVD], Los Angeles, CA: Universal.
  10. ^ Wilson, Rainn (Actor). 2005. "Pilot" [Commentary track], The Office Season One (U.S./NBC Version) [DVD], Los Angeles, CA: Universal.
  11. ^ Krasinski, John (Actor). 2005. "Pilot" [Commentary track], The Office Season One (U.S./NBC Version) [DVD], Los Angeles, CA: Universal
  12. ^ Fischer, Jenna (9 febbraio 2006). "The Office Presents: "Valentine's Day"" TVGuide.com
  13. ^ a b Chun, Wing. 2 marzo 2006. "The B.J. Novak Interview", Page 4–5. Televisionwithoutpity.com
  14. ^ Murphy, Joel. "One on one with... Angela Kinsey" Hobotrashcan.com Retrieved 2 marzo 2006.
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  18. ^ Nordyke, Kimberly. Helms gets promotion at 'Office', The Hollywood Reporter Retrieved 1º febbraio 2007.
  19. ^ Chun, Wing. 2 marzo 2006. "The B.J. Novak Interview", Page 7. Televisionwithoutpity.com
  20. ^ Fischer, Jenna. 16 febbraio 2006. "The Office: Your Questions Answered!", TVGuide.com.
  21. ^ Fischer, Jenna. 24 settembre 2006. "BIG Winners, BIG Ratings and BIG New York Wrap-Up with Pictures!, Myspace.com.
  22. ^ (EN) Alan Sepinwall, On the Web, a new life for deleted scenes, The Newark Star-Ledger, 25 febbraio 2007. URL consultato il 27 febbraio 2007.
  23. ^ "The Office" (2005) - Soundtracks. URL consultato il 2 gennaio 2008.
  24. ^ Wolk, Josh. "The Office bosses on bringing the Brit hit to NBC", Entertainment Weekly 14 marzo 2005.
  25. ^ Chun, Wing. 2 marzo 2006. "The B.J. Novak Interview", Page 3. Televisionwithoutpity.com
  26. ^ Timms, Dominic. U.S. version of The Office scores ratings victory Guardian Unlimited 29 marzo 2005
  27. ^ Wollaston, Sam. "You just can't get the staff" Guardian Unlimited 15 giugno 2005.
  28. ^ Poniewozik, James. "Best of 2005: Television" Time Magazine, 16 dicembre 2005
  29. ^ Harris, Bob. "2005's 10 Best Shows" Entertainment Weekly, 22 dicembre 2005
  30. ^ Rabin, Nathan. "Inventory: Eight Sure-Fire Fiascoes That Unexpectedly Succeeded", The Onion A.V. Club, 29 marzo 2006
  31. ^ Poniewozik, James; Top 10 New TV Series; time.com
  32. ^ Australian Associated Press."US office remake axed" 28 giugno 2005, Sydney Morning Herald
  33. ^ 34th Annual Creative Arts & Entertainment Emmy Awards, from the Emmy Awards website

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