Eutanasia animale
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- "Gli animali più dolci patiscono tanto che (come ha scritto un celebre biologo francese) chi ne vedesse in un determinato istante tutta la sofferenza, sarebbe ucciso dall'orrore"
- (S.Quinzio, Dalla gola del leone)
L'eutanasia animale è l'uccisione con metodi non cruenti di animali fortemente sofferenti o inguaribili.
[modifica] L'eutanasia veterinaria
In ambito veterinario, l'eutanasia è pratica comune per sopprimere animali da compagnia o da allevamento affetti da malattie inguaribili e dolorose. Si pratica anestetizzando l'animale e quindi iniettando una sostanza via endovenosa che provoca blocco cardio-respiratorio; L'ipossia cerebrale porta alla morte.
Il farmaco veterinario utilizzato è denominato Tanax. Esso contiene embutramide, mebenzonio ioduro, tetracaina cloridrato. La sua azione farmacologica provoca narcosi e paralisi della muscolatura striata scheletrica e respiratoria impedendo quindi la ossigenazione del sangue. Spesso il Tanax non ha alcuna azione diretta sul miocardio, cosicché l'arresto cardiaco sopraggiunge soltanto dopo alcuni minuti. È opinione diffusa fra i veterinari che l'animale, pur paralizzato per azione del Tanax, resti cosciente per un certo lasso di tempo. Per tale motivo è necessario porre l'animale in anestesia totale prima di effettuare l'eutanasia. Una valida alternativa è fornita da barbiturici (tiopentale, pentobarbital) somministrati e.v. a dosi triple di quelle usuali anestetiche. Sono disponibili anche associazioni di farmaci ad azione eutanasica, comprendenti un barbiturico associato a sostanze cardiotossiche. Tali farmaci, usualmente usati negli Stati Uniti e UK dove il Tanax (denominato T61) è stato ritirato dal commercio, non hanno grande diffusione in Italia.
[modifica] Voci correlate
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