Potenze dell'Asse
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Il termine Potenze dell'Asse è usato per indicare gli Stati aderenti all'alleanza militare fra la Germania nazista, il Regno d'Italia (succeduta nell'alleanza, dopo l'8 settembre 1943, dalla Repubblica Sociale Italiana) e l'Impero giapponese durante la Seconda guerra mondiale.
Scopo di questi Stati era duplice:
- opporsi all'internazionalismo del Comintern (considerato nemico dei valori nazionali) ed alle Potenze capitaliste (Stati Uniti, Regno Unito e Francia, considerate plutocrazie reazionarie);
- raggiungere, se necessario anche attraverso la guerra, un nuovo ordine mondiale che realizzasse il "socialismo delle patrie", rivendicato dalle Nazioni "proletarie" dell'Asse.
Indice |
[modifica] Genesi e sviluppo dell'Asse
La Germania abbandonò la Società delle Nazioni nel 1933 (poco dopo l'avvento di Adolf Hitler al potere), prendendo a pretesto il fallimento, nel seno della Conferenza Mondiale per il Disarmo, di trattative volte ad individuare un equilibrio degli armamenti tra Germania e Francia. Tale atto fu il preludio di una importante campagna di riarmo tedesco e di una politica estera estremamente aggressiva che portò, negli anni immediatamente successivi, all'annessione dei Sudeti e dell'Austria al Reich tedesco. Durante lo stesso periodo, e con analoghe motivazioni, anche il Giappone abbandonò la Società delle Nazioni.
A seguito della Guerra d'Etiopia (3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936) che condusse alla proclamazione dell'Impero (9 maggio 1936), l'Italia attirò su di sé la condanna della Società delle Nazioni e delle maggiori Potenze europee per aver aggredito ed annesso l'Abissinia, uno Stato sovrano e membro della Società delle Nazioni. Ne conseguì l'uscita dell'Italia dalla Società stessa e l'isolamento dell'Italia in ambito europeo ed internazionale, mentre la nuova colonia trovava una difficile pacificazione con continui attacchi della guerriglia e risposte italiane con l'impiego di armi chimiche ed episodi di sterminio indiscriminato di prigionieri e civili etiopici.
L'Italia, sottoposta tra l'altro a sanzioni economiche stabilite dalla Società delle Nazioni in ragione della guerra condotta, si trovò contro i governi di Francia e Gran Bretagna che, sino a quel momento, avevano visto in Benito Mussolini e nella sua politica estera un possibile partner atto a contenere il dilagare della politica aggressiva perseguita dalla Germania (che aveva persino fornito armi all'Etiopia) in ambito europeo. In tale situazione, Mussolini si risolse a cercare un'alleanza con la Germania.
Il 25 ottobre 1936, Italia e Germania firmano un trattato di amicizia. Benito Mussolini, il 1º novembre 1936, usa per la prima volta il termine "Asse Roma-Berlino", riferendosi a tale Trattato. Da qui l'usanza diffusa di considerare il trattato di amicizia come istitutivo dell'Asse, cosa che non risponde a verità in quanto esso, come alleanza militare, nascerà più tardi, con il Patto d'Acciaio.[senza fonte]
Il 25 novembre del 1936, la Germania ed il Giappone firmano il Patto anticomintern completato da un protocollo supplementare. Un anno dopo anche l'Italia aderisce a quell'accordo.
Il 22 maggio 1939, l'accordo fra Germania ed Italia viene integrato da un vero e proprio Trattato di alleanza militare, al quale si unisce poi il Giappone con la firma (27 settembre 1940) del Patto tripartito, nel quale il Giappone riconosce i preminenti interessi tedeschi ed italiani in Europa ricevendo analogo riconoscimento per l'Asia. All'alleanza si uniscono in seguito Ungheria (20 novembre 1940), Romania (23 novembre 1940), Slovacchia (24 novembre 1940) e Bulgaria (1º marzo 1941).
La Jugoslavia si unisce il 25 marzo 1941, ma un colpo di stato supportato dai britannici due giorni dopo mette in dubbio la partecipazione della Jugoslavia. Anche se re Pietro II di Jugoslavia conferma la sua adesione al trattato, la Jugoslavia viene occupata dalle truppe tedesche nell'aprile 1941.
Anche se nell'uso comune gli Alleati indicavano la Finlandia come uno stato dell'Asse, essa non ne fece mai direttamente parte: la sua relazione con la Germania, durante la Guerra di Continuazione (1941 - 1944), era di cobelligeranza
[modifica] Potenze dell'Asse ed alleate
[modifica] Grandi potenze
[modifica] Potenze secondarie
[modifica] Nazioni cobelligeranti
Finlandia (coinvolta nella Guerra di continuazione)
Siam (rapporto di alleanza col Giappone)
[modifica] Stati satelliti
Repubblica Slovacca (creato dalla Germania sciogliendo la Cecoslovacchia)
Croazia (creato dalla Germania sciogliendo la Jugoslavia)
Manchukuo (creato dal Giappone nella Manciuria tolta alla Cina)
[modifica] Governi manovrati
Cina di Nanchino (governo cinese manovrato dal Giappone)
Mengjiang (governo mongolo manovrato dal Giappone)Montenegro (governo montenegrino manovrato dall'Italia tra il 1941 e il 1943)
Repubblica Sociale Italiana (governo italiano civile sotto occupazione militare tedesca dopo il 1943)
Serbia (governo serbo civile sotto occupazione militare tedesca dopo il 1941)
Principato del Pindo e Voivodato di Macedonia
Comitato Nazionale Ucraino (governo ucraino in esilio in Germania - 1945)
Repubblica di Lokot (1941 - 1943)
Belarusian Central Rada (1941 - 1944)
Reichskommissariat Ostland (1941 - 1944)
Governo Provvisorio dell'India Libera
Birmania
Filippine
Vietnam
Cambogia
Laos
[modifica] Nazioni simpatizzanti
Spagna (governo autoritario di Francisco Franco spalleggiato dall'Asse durante la Guerra Civile, collaborante all'invasione della Russia tramite la Divisione Azzurra)
Portogallo (governo nazionalista di Antonio Salazar ondivago fra simpatie ideologiche per la Germania e amicizie internazionali con la Gran Bretagna)
Francia di Vichy (governo autoritario insediatosi dopo la resa della Francia alla Germania, ufficialmente neutrale ma subente l'occupazione tedesca della maggioranza del territorio)
Iraq
Iran
Turkestan orientale
[modifica] Nazioni occupate
[modifica] Corpi volontari composti da truppe di cittadinanza di paesi nemici
Unione Sovietica: Esercito Russo di Liberazione, Kalmuken Kavallerie Korps, 15. SS-Kosaken Kavallerie Korps, Armenische Legion, Azerbajdzansche Legion, Georgische Legion, Nordkaukasische Legion, Turkistanische Legion, Wolgatatarische Legion, 15. Waffen-Grenadier-Division der SS (Lettonia), 20. Waffen-Grenadier-Division der SS (Estonia)
Regno Unito: Britisches Freikorps, Legione SS "India Libera"
Stati Uniti: George Washington Brigade der SS
Stati Arabi: Legion Freier Araber
[modifica] Gruppi politici favorevoli all'Asse nei paesi nemici
Regno Unito: British Union of Fascists
Sudafrica: Ossewabrandwag
Stati Uniti: German-American Bund, Legione d'argento d'America
[modifica] Voci correlate
- Personaggi di spicco dell'Asse
- Personalità dell'Asse decorate con la Croce di Cavaliere
- Alleati della seconda guerra mondiale
| Potenze dell'Asse | |
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| Movimenti politici | |
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| Potenze secondarie | |
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| Stati fantoccio | |
| Nazioni amiche | |
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| Trattati principali | Patto tripartito · Patto d'acciaio · Patto Molotov-Ribbentrop |

