Raduno di Norimberga

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Truppe tedesche al raduno di Norimberga del 1935

Il termine Raduno di Norimberga (in lingua tedesca Reichsparteitag, letteralmente «Giornata nazionale del partito») si riferisce ai congressi tenuti dal Partito nazista in Germania dal 1923 al 1938. Dopo l'ascesa al potere di Adolf Hitler nel 1933 i raduni fissarono la loro sede definitiva a Norimberga, assunsero scadenza annuale, e si trasformarono in imponenti manifestazioni propagandistiche per il nuovo regime.

Origini e primi raduni norimberghesi: 1923-1929[modifica | modifica sorgente]

I primi raduni del Partito nazionalsocialista si tennero a Monaco nel 1923 (27-29 gennaio) e a Weimar nel 1926 (1º-4 luglio). Questi primi eventi, organizzati in maniera approssimativa, non mostravano ancora le adunate oceaniche tipiche dei raduni successivi; si risolvevano in improvvisati discorsi tenuti dai leader del partito che venivano spesso interrotti dai membri delle fazioni rivali, in particolar modo dai comunisti.[1]

Dal 1927 in poi, i raduni furono organizzati esclusivamente nella città di Norimberga. Norimberga venne scelta per una serie di ragioni organizzative e d'interesse: era situata al centro del Reich e quindi facilmente raggiungibile.[2] La piazza Luitpoldhain ben si prestava a contenere il sempre maggior numero di partecipanti al raduno ed inoltre l'evento poteva contare sull'efficiente organizzazione dei nazionalsocialisti locali guidati da Julius Streicher, Gauleiter di Franconia. Non ultimo la locale polizia, diretta dal simpatizzante nazista Heinrich Gareis,[3] ostacolò solo in minima parte lo svolgimento dei primi due raduni norimberghesi, prima che l'ascesa al potere di Hitler nel 1933 risolvesse definitivamente il problema.

Oltre alle motivazioni pratiche Norimberga venne scelta per l'elevato significato simbolico e politico che la ricollegava alla tradizione delle Diete imperiali ivi tenute durante il Sacro Romano Impero. Nell'opuscolo commemorativo del raduno del 1927, che ebbe luogo dal 19 al 21 agosto, curato da Alfred Rosenberg la scelta venne così illustrata:

« È stata una buona idea tenere il terzo raduno (ndt: il primo nella città) del partito nazionalsocialista nell'antica città imperiale di Norimberga. È una città che è stata al centro della storia tedesca durante l'importante periodo medioevale, ma anche una [città] che ha minacciato di trasformarsi in una roccaforte della follia di massa marxista durante il XX secolo. Dal 19 al 21 agosto è stata perciò un simbolo[.] [Il simbolo] che i combattenti per la liberta del futuro stato nazionale germanico non permetteranno che i luoghi del glorioso passato della Germania diventino il campo giochi della negazione ebraico-marxista di tutti i valori del popolo tedesco.[4] »

Prima dell'ascesa al potere del Partito nazionalsocialista si tenne un secondo raduno a Norimberga dal 1 al 4 agosto 1929 al quale parteciparono circa 25.000 simpatizzanti,[3] per la maggior parte uomini delle Sturmabteilung (SA) e delle nascenti SS incaricate - come in tutte le edizioni successive - della sicurezza del raduno.

Reichsparteitage des deutschen Volkes: 1933-1938[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'ascesa al potere del Partito nazionalsocialista avvenuta il 30 gennaio 1933 con l'elezione di Adolf Hitler alla carica di Cancelliere del Reich, i raduni di Norimberga ebbero cadenza annuale. Dallo stesso anno venne fissato il periodo della manifestazione da tenersi nella prima metà di settembre ed un nuovo nome: Reichsparteitage des deutschen Volkes («Giornata nazionale del partito [ndt:nazista] del popolo tedesco»), inteso a simboleggiare la solidarietà fra il popolo tedesco e il partito. I Reichsparteitage assunsero negli anni proporzioni colossali arrivando a contare oltre mezzo milione di partecipanti e delegazioni appartenenti a tutte le realtà del partito (SA, SS, Gioventù hitleriana, ecc.), dell'esercito tedesco e delle istituzioni nazionali.

Il raduno del 1933
Hitler al raduno del 1934
Il raduno del 1937

Per ogni anno venne scelto un titolo programmatico, legato ai più importanti eventi tedeschi che avevano segnato l'anno del raduno:

1º - 3 settembre 1933[5]: Reichsparteitag des Sieges, «Raduno della Vittoria» 
Tema del raduno fu la conquista del potere da parte dello NSDAP, avvenuta nel gennaio di quest'anno, e della vittoria sulla Repubblica di Weimar. Dal 30 gennaio alla data del raduno il Partito nazionalsocialista, con la soppressione di tutti i partiti politici e una serie di leggi smantellò completamente la struttura repubblicana e trasformò di fatto la Germania in una dittatura nel corso di un processo chiamato eufemisticamente dalla retorica nazista Gleichschaltung (variamente traducibile in «sincronizzazione», «coordinamento» o «allineamento» riferendosi al popolo e alle istituzioni tedesche nei confronti del partito).
5 - 10 settembre 1934: Der Kongress zu Nürnberg[6]
Per questo raduno non venne stabilito nessun tema. Successivamente venne ricordato come Reichsparteitag der Einheit und Stärke («Raduno dell'Unità e della Forza»), Reichsparteitag der Macht («Raduno del Potere») oppure, dal titolo del film propagandistico Il trionfo della volontà (originale: Triumph des Willens) girato da Leni Riefenstahl quell'anno, Reichsparteitag des Willens («Raduno della Volontà»).
10 - 16 settembre 1935: Reichsparteitag der Freiheit, «Raduno della Libertà» 
Il tema della libertà si riferiva alla reintroduzione della coscrizione obbligatoria e alla creazione di un nuovo potente esercito, la Wehrmacht istituita il 16 marzo di quell'anno in violazione alle clausole del trattato di Versailles del 1919 che limitava la dimensione dell'esercito tedesco a 100.000 uomini. Il pubblico ripudio del Trattato venne considerato una «liberazione» del popolo tedesco nei confronti dei vincoli imposti dalle potenze europee in occasione del termine del primo conflitto mondiale.
In occasione del raduno, il 15 settembre 1935, vennero promulgate le leggi razziali antisemite che presero perciò il nome di leggi di Norimberga e che rappresentarono un fondamentale tappa nel processo che condusse all'Olocausto negli anni successivi.
8 - 14 settembre 1936: Reichsparteitag der Ehre, «Raduno dell'Onore» 
La rimilitarizzazione della Renania - e la conseguente restaurazione, nell'ottica nazista, dell'onore tedesco - fu scelta come tema portante del raduno del 1936. Come stabilito dal patto di Locarno (1925), la sponda sinistra del Reno avrebbe dovuto essere smilitarizzata e fu occupata fino al 1930 dalle forze britanniche e francesi. Il 7 marzo 1936, violando le clausole del Patto, la Wehrmacht entrò in Renania riportandola sotto il controllo militare della Germania.
6 - 13 settembre 1937: Reichsparteitag der Arbeit, «Raduno del Lavoro» 
Il tema del lavoro si riferiva alla drastica riduzione della disoccupazione in Germania dall'ascesa di Hitler. Gli anni della Repubblica di Weimar erano stati segnati da una perdurante crisi economica, conseguenza della Grande depressione, ed elevati livelli di disoccupazione. Lo spregiudicato riarmo nazionalsocialista ridusse rapidamente la disoccupazione fino a farla praticamente scomparire.
5 - 12 settembre 1938: Reichsparteitag Großdeutschland, «Raduno della Grande Germania» 
La restaurazione della «grande Germania» era riferito all'annessione dell'Austria (Anschluss) al Reich avvenuto il 12 marzo 1938.
2 - 11 settembre 1939 (non svolto): Reichsparteitag des Friedens, «Raduno della Pace» 
Il tema della pace avrebbe dovuto rappresentare la volontà tedesca nel perseguire pacificamente la propria politica di espansione. A dispetto della supposta volontà di pace il 1º settembre 1939 la Germania invase la Polonia, dando il via alla Seconda guerra mondiale, ed il raduno venne cancellato.

Svolgimento dei raduni[modifica | modifica sorgente]

L'aspetto principale dei raduni di Norimberga fu la trasfigurazione propagandistica, abilmente orchestrata, della figura di Adolf Hitler che lo dipinse come il "messia" tedesco inviato dalla Provvidenza per salvare il popolo tedesco. Le masse, rigidamente inquadrate in suggestivi scenari, ascoltavano la parola di Hitler, marciando davanti a lui e giurando lealtà alla sua persona e all'ideale nazista. I raduni servirono la propaganda tedesca come veicolo per mostrare, soprattutto all'estero, la volontà e l'armonia del "nuovo" popolo tedesco forgiato dalla disciplina e dall'ordine.

La dimostrazione di potenza della «nuova Germania» non era limitata agli spazi predisposti per il raduno. Le formazioni del Partito marciavano lungo le strade dell'antico centro di Norimberga pavesate di bandiere recanti la svastica, per ricevere il saluto di Hitler e del popolo entusiasta che si assiepava ai lati. L'imponente scenografia, organizzata da Albert Speer, serviva a simboleggiare la continuità tra la grandezza del Sacro Romano Impero ed il Terzo Reich.

A partire dal 1935 la prima sera del raduno venne dedicata all'esecuzione dell'opera di Richard Wagner I maestri cantori di Norimberga. Hitler fu un grande ammiratore di Wagner che egli riteneva conformarsi, attraverso le sue opere eroiche, alla visione del mondo (Weltanschauung) nazista.

I film di propaganda di Leni Riefenstahl[modifica | modifica sorgente]

Per ogni raduno tra il 1933 ed il 1935 la regista tedesca Leni Riefenstahl creò un film-documentario sullo svolgimento dell'evento. Le capacità tecniche ed artistiche della Riefenstahl e le oceaniche masse rigidamente inquadrate nelle scenografie di Albert Speer contribuirono a creare alcuni tra i migliori film di propaganda mai prodotti, che ancor oggi - nonostante le numerose polemiche sul loro contenuto - vengono studiati.

Der Sieg des Glaubens[modifica | modifica sorgente]

Der Sieg des Glaubens («La vittoria della fede») fu girato nel corso del raduno di Norimberga del 1933. Il film nel giugno 1934 venne ritirato dalla circolazione e tutte le copie distrutte a causa della presenza di Ernst Röhm ed altri comandanti della SA in molte delle scene girate. Il 30 giugno 1934 infatti Hitler scatenò una sanguinosa purga (che prese il nome di «Notte dei lunghi coltelli») allo scopo di decapitare la dirigenza delle turbolente SA, venendo incontro alle esigenze dell'esercito, timoroso di vedersi scavalcato nelle sue prerogative di unico esercito della Germania. Successivamente alla purga tutto ciò che era riconducibile a Röhm, fino ad allora esaltato dalla propaganda nazionalsocialista come un eroe, venne completamente cancellato e stessa sorte subì Der Sieg des Glaubens.
Nell'aprile 1934 la Riefenstahl effettuò un viaggio in Gran Bretagna per una serie di incontri sulle sue tecniche di regia. In quest'occasione venne fatta una copia del film, poi dimenticata in un deposito inglese e riscoperta dopo 60 anni di oblio: a tutt'oggi è l'unica copia superstite completa che si conosca.[7]

Triumph des Willens[modifica | modifica sorgente]

«Il trionfo della volontà» : Dopo la cancellazione di Der Sieg des Glaubens, la Riefenstahl tornò a girare nel corso del raduno del 1934 questo nuovo film-documentario che diventò, ed è considerato tutt'oggi, uno dei più riusciti esempi di film propagandistico. Alla sua uscita, nel 1935, il film venne accolto entusiasticamente in Germania ed Hitler stesso lo lodò come «incomparabile glorificazione della potenza e della bellezza del nostro Movimento [nazionalsocialista]».[8]

Tag der Freiheit - Unsere Wehrmacht[modifica | modifica sorgente]

«I giorni della libertà - Il nostro esercito» : In Triumph des Willens le scene riguardanti l'esercito tedesco erano limitate a un breve spezzone che mostrava una carica di cavalleria; questa mancanza indispettì i generali tedeschi che protestarono con Hitler. Egli propose alla Riefenstahl di modificare Triumph des Willens aggiungendo alcune scene dell'esercito tedesco ma ella rifiutò e preferì tornare al raduno del 1935 per girare questo nuovo film, interamente dedicato alla Wehrmacht.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The early rallies dal sito web «The Nuremberg Rallies 1927 - 1939». Riportato il 16 novembre 2006.
  2. ^ (EN) A citys history dal sito web «The Nuremberg Rallies 1927 - 1939». Riportato il 16 novembre 2006.
  3. ^ a b (EN) Intervento su 1929 Nuremberg Rally dal forum «Axis History Forum». Riportato il 16 novembre 2006.
  4. ^ (EN) The National Socialist National Party Rally: Prelude and General Impressions dal sito web «German propaganda archive» che cita: Alfred Rosenberg, Wilhelm Weiß. Reichsparteitag der NSDAP Nürnberg 19./21. August 1927. Monaco: Verlag Frz. Eher, 1927, pag. 5. Riportato il 16 novembre 2006.
  5. ^ Ove non diversamente indicato le date dei raduni sono tratte da: (DE) Reichsparteitage der NSDAP dal sito web «Historisches Lexikon Bayerns». Fanno eccezione gli anni 1933 tratto da [1], 1934 tratto da Nationalsozialismus – Wikipedia e il 1939, tratto da [2] (si tratta di materiale pubblicitario originale). Riportato il 21 novembre 2006.
  6. ^ (EN) Reichsparteitage dal sito web «Axis History Factbook». Riportato il 20 novembre 2006.
  7. ^ (EN) Trivia for Sieg des Glaubens, Der dal sito web «Internet movie database». Riportato il 22 novembre 2006.
  8. ^ (EN) Trivia for Triumph des Willens dal sito web «Internet movie database». Riportato il 22 novembre 2006.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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