Aleksandr Sergeevič Dargomyžskij

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Aleksandr Dargomyžskij
(Ritratto di Konstantin Makovskij, 1869)

Aleksander Sergeevič Dargomyžskij (in russo: Даргомыжский, Александр Сергеевич[?]; Tula, 14 febbraio 1813San Pietroburgo, 17 gennaio 1869) è stato un compositore russo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Autodidatta, pur ricevendo insegnamenti privati, fu solamente grazie alla frequentazione di Glinka, avvenuta intorno ai 20 anni, che la sua formazione artistica acquistò una certa consistenza.[1]

Nel 1835 si trasferì a Pietroburgo. Qui si manteneva lavorando come impiegato del demanio pubblico, e durante le sere radunava attorno a sé alcuni suonatori dilettanti per provare le sue composizioni che realizzava nelle ore libere che gli rimanevano dal lavoro. Dopo alcune esecuzioni non particolarmente fortunate, ottenne la nomina a direttore dell'Associazione musicale[2].

Tra le sue opere principali vanno annoverate la sua prima intitolata Esmeralda, composta nel 1851, Rusalka del 1855, Il convitato di pietra del 1869 su testo di Puskin. Inoltre compose romanze, il balletto Bacchusfest, del 1845, una Tarantella slava per pianoforte, una Fantasia finlandese per orchestra, una Danza cosacca.

Il convitato di pietra esercitò una grande influenza sul giovane Musorgskij per la continua ricerca di slanci drammatici.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Le Muse", De Agostini, Novara, 1965, Vol.IV, pag.83
  2. ^ A. Della Cortenel e G.M. Gatti, Dizionario di musica, ed. Paravia & C., Torino, 1956, p. 173.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • A.Martynov, A.S.Dargomyžskij, Mosca, 1944

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