Isabeau

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Isabeau
Libretto Isabeau 1910-2.jpg
libretto originale dell'opera
Genere leggenda drammatica
Musica Pietro Mascagni
Libretto Luigi Illica (libretto online)
Fonti letterarie Leggenda di Lady Godiva
Atti 3 atti
Prima rappr. 2 giugno 1911
Teatro Teatro Coliseum Buenos Aires

Isabeau è una leggenda drammatica o opera in tre atti del compositore Pietro Mascagni (1911), su libretto di Luigi Illica. Mascagni diresse la prima il 2 giugno 1911 al Teatro Coliseo di Buenos Aires.[1] Si tratta di una rivisitazione della leggenda medievale inglese di Lady Godiva, come Mascagni descrisse in una intervista: "ritorno al romanticismo che ispirò così tanto l'opera italiana."[2]

Ruoli[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Voce Cast prima, 2 giugno 1911[3]
(Direttore: Mascagni )
Re Raimondo basso Carlo Galeffi
Isabeau, sua figlia soprano Maria Farneti
Cornelius, ministro del re baritono Giuseppe La Puma
Folco, un falconiere tenore Antonio Saludas
Ermyntrude soprano Olga Simsig
Ermyngarde soprano Amalia Columbo
Giglietta soprano Maria Pozzi
il cavalier Faidit baritono Teofilo Dentale
l'araldo maggiore basso Filippo Biancofiore

Trama[modifica | modifica sorgente]

Re Raimondo cerca un marito per la principessa Isabeau organizzando un torneo, ma lei non vuole scegliere un marito. Quando il re la costringe a girare nuda per la città, la gente rifiuta di guardarla in segno di rispetto. Inoltre, essa richiede al re l'emanazione di un editto di condanna alla cecità a chiunque osi guardarla. Ignaro del decreto, il falconiere Folco guarda casualmente Isabeau durante il suo giro e viene arrestato. Quando Isabeau lo visita in carcere, si innamora di lui e implora il padre di perdonarlo. Tuttavia, il ministro del re, esalta le passioni del popolo che salgono dalla folla e uccide Folco. Isabeau, distrutta dal dolore, si suicida accanto all'amato.[2][4]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Warrack, John & West, Ewan "Buenos Aires" The Concise Oxford Dictionary of Opera Oxford University Press, 1996 Oxford Reference Online (accesso il 22 marzo 2008), <http://www.oxfordreference.com/views/ENTRY.html?subview=Main&entry=t77.e478 oxfordreference.com>
  2. ^ a b Girardi, Michelle: "Isabeau", Grove Music Online ed. L. Macy (visto il 22 marzo 2008), <http://www.grovemusic.com>
  3. ^ Isabeau, www.italianopera.org
  4. ^ Warrack, John & West, Ewan "Isabeau" The Concise Oxford Dictionary of Opera Oxford University Press, 1996 Oxford Reference Online (visto il 22 marzo 2008), <http://www.oxfordreference.com/views/ENTRY.html?subview=Main&entry=t77.e1661>

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fulvio Venturi. Isabeau - Una donna di molte estati fa, Debatte Editore, 2011, ISBN 9-788862-97-1034

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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