Darius Milhaud

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Darius Milhaud

Darius Milhaud (Marsiglia, 4 settembre 1892Ginevra, 22 giugno 1974) è stato un compositore francese.

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1909 entrò al Conservatorio di Parigi sotto la guida di André Gedalge e Charles-Marie Widor, successivamente con Charles Koechlin. Abbandonato ben presto lo studio del violino, si dedicò alla composizione. Assunto in seguito come segretario da Paul Claudel, quando questi venne inviato a Rio de Janeiro come ministro plenipotenziario, Milhaud lo accompagnò e lì scoprì il folclore ed i ritmi sudamericani. In tale periodo entrò in contatto col compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos: i due strinsero una grande amicizia, diventando l'uno fonte di ispirazione musicale per l'altro. Nel 1918 Milhaud entrò in contatto con Cocteau e Satie ed entrò a far parte del "Gruppo dei Sei". Nel 1923, durante un soggiorno negli Stati Uniti, scoprì il jazz.

Nel 1940, per sfuggire ai nazisti essendo egli di fede ebraica, ritornò negli Stati Uniti, dove insegnò al Mills College di Oakland (ruolo che conserverà fino al 1971). Nel 1947 si stabilì nuovamente a Parigi dove insegnò al conservatorio e dall'anno successivo fu chiamato a dirigere la sezione musicale di Radio France. La sua fede ebraica è testimoniata anche dalla sua ultima opera, "David", scritta nel 1952.

L'artrite reumatoide che gli venne diagnosticata lo portò infine alla paralisi costringendolo ad abbandonare quasi del tutto le sue attività. Nel 1971 venne comunque eletto all'Accademia delle Belle Arti.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Milhaud lascia un corpus musicale gigantesco (più di 450 opere) comprendente opere teatrali, balletti, musiche di scena e musica corale, composizioni per voci e strumenti, musica da camera e per pianoforte. Il suo stile è influenzato sia da Satie che dai ritmi esotici, specialmente del Brasile, che ebbe modo di conoscere nei suoi viaggi: il tutto si condensa in uno stile ironico e moderno, con un contrappunto notevole e un'armonia forte che sconfina anche nell'atonalità.

L'attività didattica[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua lunga carriera musicale, Milhaud non è stato solamente un grande compositore, ma anche un grande insegnante, riuscendo a crescere allievi destinati a fama mondiale. Fra di essi non vi sono solamente musicisti classici ma anche grandi della musica jazz e pop. A tal proposito sono da ricordare:

Composizioni principali[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lista delle composizioni di Darius Milhaud.
Aiuto
Suite d'après Corrette - ii. tambourin (info file)
"Tambourin"dalla "Suite d'après Corrette" per oboe, clarinetto e fagotto, Op.161b (1937); tratta dalle musiche di scena per "Jules César", Op.158 (1936)

Balletti[modifica | modifica wikitesto]

Scrisse una quindicina di balletti tra cui:

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

  • Concerto n. 1 per pianoforte (1913)
  • Concerto per percussione e piccola orchestra, Op.109 (1929-1930)
  • Concertino de printemps, per violino e piccola orchestra, Op.135 (1934)
  • Concerto per marimba, vibrafono e orchestra op.278, (1938)
  • Concertino d'automne, per 2 pianoforti e 8 strumenti, Op.309 (1951)
  • Concertino d'été, per viola e orchestra da camera, Op.311 (1951)
  • Concertino d'hiver, per trombone e archi, Op.327 (1953)
  • "Scaramouche" op. 165c, per sassofono contralto (o clarinetto) e orchestra in Si bemolle maggiore (1939)
(la versione per due pianoforti op. 165b è del 1937).

Musica sinfonica[modifica | modifica wikitesto]

  • "Le boeuf sur le toit" (sinfonia cinematografica su motivi sudamericani) (1919)
  • Saudades do Brazil (1920)
  • Cinque studi per pianoforte e orchestra op.63 (1920)
  • 12 Sinfonie (1939-1961)
  • Le Carnaval d'Aix, fantasia per pianoforte e orchestra op.83b (1926)
  • Suite provençale per orchestra (1936)
  • Suite francese per orchestra (1944)

Musica da camera[modifica | modifica wikitesto]

  • 18 quartetti per archi (1912-1950)
  • Sonatina per flauto e pianoforte (1922)
  • Sonatina per clarinetto e pianoforte (1927)
  • Duo Concertante per Clarinetto e Pianoforte
  • Suite per Clarinetto, Violino e Pianoforte

Musica vocale[modifica | modifica wikitesto]

Opera[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 42026090 LCCN: n79109326