Zermeghedo

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Zermeghedo
comune
Zermeghedo – Stemma Zermeghedo – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Vicenza-Stemma.png Vicenza
Sindaco Giuseppe Castaman (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°29′00″N 11°22′00″E / 45.483333°N 11.366667°E45.483333; 11.366667 (Zermeghedo)Coordinate: 45°29′00″N 11°22′00″E / 45.483333°N 11.366667°E45.483333; 11.366667 (Zermeghedo)
Altitudine 84 m s.l.m.
Superficie 2 km²
Abitanti 1 380[1] (31-12-2010)
Densità 690 ab./km²
Comuni confinanti Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino
Altre informazioni
Cod. postale 36050
Prefisso 0444
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 024120
Cod. catastale M170
Targa VI
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti zermeghedesi
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Zermeghedo
Posizione del comune di Zermeghedo all'interno della provincia di Vicenza
Posizione del comune di Zermeghedo all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Zermeghedo (Xermeghédo in veneto[2]) è un comune di 1.403 abitanti[3] della provincia di Vicenza. Per estensione è il comune più piccolo della regione Veneto.[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Variazioni[modifica | modifica sorgente]

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1929 il comune viene soppresso e i suoi territori aggregati al comune Montebello Vicentino; nel 1947 il comune viene ricostituito (Censimento 1936: pop. res. 787).[6]

Geografia del paese[modifica | modifica sorgente]

Adagiato sulle ultimi propaggini meridionali dei Lessini, subito a nord di Montebello, a sud di Montorso, sulla sinistra della strada provinciale di Val di Chiampo, Zermeghedo è il più piccolo dei nove comuni della valle del Chiampo ed il più piccolo comune dell'intera regione Veneto.

  • Superficie: 2,96 km²
  • Altezza: da 63 a 277 m S.L.M.
  • Abitanti: 1371 al 31.10.2007
  • Viabilita': è servito dalla provinciale Val di Chiampo e 11 km di strade interne.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Zermeghedo è un piccolo paese in provincia di Vicenza. Probabilmente il nome Zermeghedo è di origine longobarda, come testimonia la toponomastica locale, ricca di termini germanici. Si sarebbe trattato, infatti, di un dislocamento militare dell'armata del re Alboino, posto a difesa della Via Postumia contro eventuali attacchi provenienti da Nord. Zermeghedo si costituì nel 568 circa, baluardo di difesa a nord contro l'insediamento romano di Arx Janii (Arzignano).

Nell'Ottocento Zermeghedo passò sotto la dominazione dei Franchi succeduti ai Longobardi. Dopo il Mille si svilupparono nella zona i Comuni di cui poche sono le tracce rimaste, finché nel 1250 Zermeghedo fu interessato dall'attacco di Ezzelino da Romano che in quell'epoca distrusse la vicina Montorso. Questo provocò una grande scossa, tanto che i conti Maltraverso nel 1265 vendettero i comuni di Montebello e Zermeghedo alla libera città di Vicenza.

Il 23 aprile 1335 nacque il libero comune di Zermeghedo. In questa data, dopo la Messa, sotto il portego della casa di Uguccione fu Olderico si riunirono i 34 capofamiglia convocati ad sonum tabulae e alla presenza dei dovuti notai provenienti da Montorso, Grancona e Brendola solennemente stesero gli Statuti del Comune, suddivisi in 67 articoli, tuttora visibili, in ottimo stato di conservazione, presso la Biblioteca Bertoliana di Vicenza.

Zermeghedo rimase sempre un paese a popolazione ridottissima, per cui ogni volta che si presentò un governo centralista il paese perse la propria autonomia: ciò avvenne sia in epoca napoleonica che in epoca fascista. Dal 1947, anno della riconquistata autonomia, ricordiamo i Sindaci: Candido Biasi, Floriano Mengotto,Giovanni Selmo, dr. Ruggero Castegnaro, Girolamo Selmo, Silvino Biscotto, Antonio Sterluti e l'attuale prof. Giuseppe Castaman.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 718.
  3. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico 2013 http://www.portaleabruzzo.com/nav/tabcomuni.asp?id=8093
  4. ^ Comuni-italiani.it
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]