Dueville
| Dueville comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giuseppe Bertinazzi (centrosinistra) dal 14/06/2004 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°38′0″N 11°33′0″E / 45.63333°N 11.55°ECoordinate: 45°38′0″N 11°33′0″E / 45.63333°N 11.55°E | ||||
| Altitudine | 57 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 20 km² | ||||
| Abitanti | 14 065[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 703,25 ab./km² | ||||
| Frazioni | Passo di Riva, Povolaro, Vivaro | ||||
| Comuni confinanti | Caldogno, Montecchio Precalcino, Monticello Conte Otto, Sandrigo, Vicenza, Villaverla | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 36031 | ||||
| Prefisso | 0444 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 024038 | ||||
| Cod. catastale | D379 | ||||
| Targa | VI | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Nome abitanti | duevillesi | ||||
| Patrono | santa Maria e santa Fosca | ||||
| Giorno festivo | 26 luglio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Dueville all'interno della provincia di Vicenza |
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| Sito istituzionale | |||||
Dueville (si legge [dwε'ville]), Dovì(ł)e in veneto[2][3] (si legge [do'viɰe] o [do'vie]) è un comune di 13.735 abitanti[4] della provincia di Vicenza.
Il comune è situato lungo la Statale Marosticana Schiavonesca, che unisce Vicenza a Bassano.
Il comune è diviso in tre frazioni: Povolaro, la più grande, situata a sud est del territorio comunale; Passo di Riva, a nord est; Vivaro, a sudovest.
Le Sante patrone del capoluogo sono Santa Maria e Santa Fosca, ma la festa principale è la fiera di Sant'Anna, il mercoledì successivo la festa della santa che è il 26 luglio.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Il comune di Dueville si trova a nord-est della città di Vicenza, a dieci chilometri sulla statale marosticana, che da Vicenza porta a Marostica. Il territorio si divide in quattro frazioni: Povolaro, la più grande a sud-est; Passo di Riva a nord-est; Vivaro, la più piccola, a sud-ovest. Il comune confina coi comuni di Montecchio Precalcino, Villaverla, Caldogno, Vicenza, Monticello Conte Otto e Sandrigo. A nord-est, passando a sud di passo di riva, il territorio è attraversato dall'autostrada A31 Valdastico. Il territorio è totalmente pianeggiante. A ovest è presente la cosiddetta area del "Bosco di Dueville" ricca di sorgenti naturali, le risorgive, e dove vi sono le sorgenti del fiume Bacchiglioncello, che tra Vivaro e Cresole, unendosi col Leogra-Timonchio, forma il fiume Bacchiglione. Gli altri corsi d'acqua del territorio, di carattere torrentizio, sono l'Astico a nord-est, dove segna il confine col comune di Sandrigo, e l'Astichello che nasce unendosi da molte canalette a Montecchio Precalcino e tagliando il territorio duevillese da nord a sud, fino al comune di Monticello Conte Otto.
[modifica] Le frazioni
- Povolaro [povolaro], in veneto Povołaro [povoɰaro]: è la più grande e popolosa, conta circa 5000 abitanti. Si trova a sudest del comune, in corrispondenza col passaggio della Statale Marosticana Schiavonesca. A sud del paese vi è una grande zona industriale, la più grande del comune, in cui sono presenti industrie come l'Askoll e la Stelplast. Oltre la zona industriale, a sud, vi sono le località "Chiuppese", "Pilastroni" e "Trescalini".Il patrono del paese è San Sebastiano. Nella frazione sono presenti: alcuni bar e pizzerie, due supermercati, un ipermercato (l'Ipersimply), una scuola materna e una elementare. Sotto il profilo storico si trovano diversi edifici d'interesse: il Villino Rossi, Villa Carletti e Villa Patrizia.
- Passo di Riva [passo di riva], in veneto Paso de Riva [paso de riva] o [pasoeriva]: è la seconda frazione per numero di abitanti; si trova a nordest, sempre in corrispondenza della Statale Marosticana Schiavonesca. In questo sito sorge l'ecocentro comunale. La chiesa, di recente costruzione, è intitolata a Santa Maria del Rosario.
- Vivaro [vivaro], in veneto Vivaro [vivaro]: è la frazione più piccola, che però si sviluppa in un vasto territorio, a causa dell'intercalare di case a campi. Qui si trovano Villa da Porto Casarotto e Villa da Porto Pedrocchi. La chiesa è intitolata a San Pio X. Spostandosi a nordovest del paese si raggiunge il cosiddetto "Bosco di Dueville". A nord del paese vi è la località Sega, dove sorge l'antica cartiera.
[modifica] Storia
[modifica] Toponimo
L'origine del nome "Dueville" è tuttora sconosciuta, ma probabilmente si riferisce all'unione di due villaggi che si trovavano nel territorio, dando vita ad un paese più grande, o alla presenza di molte ville nel territorio circostante.
La frazione Povolaro deve il nome alla presenza dei pioppi, "Povoła" in dialetto veneto.
Il nome della frazione Passo di Riva si riferisce al vicino torrente Astico, in quanto per andare verso nord era necessario guadarlo, cioè "passare la riva".
[modifica] Riepilogo storico
Situato una decina di chilometri a nord della città romana di Vincentia, Dueville divenne in epoca longobarda il cimitero del paese che si trovava più a nord, probabilmente verso Montecchio Precalcino. Tra il cinquecento ed il settecento furono costruite molte ville e la zona rimase sotto il casato dei Monza, i quali fecero una serie di opere di disboscamento e di modernizzazione del paese.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- Il territorio è ricco di ville e residenze rurali. La più antica è la villa Monza-Maccà, oggi sede della biblioteca: villino del quattrocento, con facciata di tipo veneziano, ornata di affreschi. Nel '500 la famiglia Da Porto fece costruire a Vivaro una splendida villa (v. Villa Porto (Vivaro)), ora di proprietà privata, che qualcuno attribuì addirittura alla mano di Palladio. Nel '600 la famiglia Monza costruì a Dueville una villa con una vasta barchessa, la Barchessa di Villa Monza, ora restaurata e sede dell'oratorio parrocchiale (ritornata tale dopo una pausa terminata nel 2005 causa restauri). Il secolo successivo vide sorgere, sempre su commissione dei Monza e su disegno di Francesco Muttoni, la villa che si trova nella piazza principale e che oggi è sede del Municipio. All'interno, ancora coperti dall'intonaco, vasti affreschi ancora di paternità ignota. Alla fine del '700 la famiglia Da Porto inizia la costruzione di una maestosa residenza in località Pilastroni, su disegno di Ottone Calderari. La villa, rimasta in parte incompiuta, domina il paesaggio. Nel territorio esistono anche altre bellezze architettoniche, le più note delle quali sono: il villino Rossi a Povolaro; il rustico Ramina del '500 a Dueville; la cartiera Valente, con macchinari antichissimi, a Vivaro; la villa Patrizia del '600 a Povolaro; la Villa Carletti a Povolaro; l'Abbazia benedettina di S. Maria Etiopissa, lungo la Statale Marosticana a sud del comune sul confine con quello di Vicenza, oggi in disuso.
- Parco dell'acqua delle risorgive, di interesse europeo, che si estende anche ai comuni di Caldogno e Villaverla. L'acqua delle montagne vicine (alte oltre i 2000 metri)filtra attraverso le conoidi alluvionali della pedemontana per ritornare in superficie nelle terre a nord di Vicenza. La quantità d'acqua è talmente consistente da alimentare gli acquedotti di vasta parte del Veneto, anche se oggi tale ricchezza è compromessa dall'eccessivo emungimento e dall'inquinamento delle falde.
- Il Bosco: polmone verde che ricorda nel nome l'area boscata, anticamente estesa, oggi ridotta a pochi lacerti. Notevole comunque è la presenza delle alberate e di una flora e fauna ancora ricche. L'area è invitante per escursioni a cavallo ed in bicicletta.
- Dueville è stata inoltre teatro di scoperte archeologiche importanti. Nella zona nordest del comune, precisamente nella zona di via Matteotti, durante uno scavo sono state ritrovate tombe longobarde. In esse giacevano dei guerrieri con armi e oggetti preziosi, tra i quali una preziosissima crocetta d'oro, ora esposta la museo di S.Corona a Vicenza. Non è il primo caso di ritrovamenti del genere in questa zona, anche nel vicino comune di Montecchio Precalcino ci furono dei ritrovamenti simili che testimoniano la forte presenza di questo popolo nella zona. Negli anni novanta, durante i lavori per una lottizzazione a nord del paese, è emersa una vasta necropoli, ancora allo studio, con centinaia di tombe, generalmente di gente povera, ma non mancano fibule d'argento, scramasax (spade), pugnali ed altro materiale riferibile ai guerrieri.
- Dueville ha una lunghissima storia di attività artigianali ed industriali. che ne differenziano l'identità rispetto ai comuni contermini. Prima di tutto la cartiera in località Vivaro, sulla roggia Molina, che iniziò la sua attività addirittura nel XVI secolo e che rimane ancora visitabile (con qualche cautela), con i suoi macchinari in legno risalenti ai secoli trascorsi [5]. Il suo stato di conservazione è però assai precario, nonostante si tratti di un monumento unico nel suo genere, addirittura a livello mondiale. Rimane ancora da recuperare anche la vasta fabbrica Lanerossi, dismessa da decenni, che rappresenta un patrimonio di archeologia industriale prezioso. Il vastissimo edificio è adiacente al centro di Dueville e rappresenta per l'amministrazione comunale una sfida sempre aperta in vista del suo recupero.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Dueville
- Rinaldo Arnaldi, partigiano, medaglia d'oro al valor militare e giusto tra le nazioni
- Guido Revoloni, partigiano, caduto al tempo della Seconda Guerra Mondiale, mentre raccoglieva delle bombe per guadagnarsi da vivere. A lui dedicata la via G. Revoloni.
- Lorenzo Piccoli, calciatore
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuseppe Bertinazzi (centrosinistra) dal 14/06/2004
[modifica] Gemellaggi
Dueville è gemellata con le seguenti città:
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 255.
- ^ Tradisión Venete al Carnevàl de Dovìłe. RAIXE VENETE - el jornale dei Veneti. URL consultato il 25 novembre 2011.
- ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28/02/2007 [1].
- ^ Storia della cartiera di Dueville. URL consultato il 17-04-2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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