Dueville
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Dueville | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||||||
| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 57 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 20 km² | ||||||||
| Abitanti: |
|
||||||||
| Densità: | 687 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Passo di Riva, Povolaro, Vivaro | ||||||||
| Comuni contigui: | Caldogno, Montecchio Precalcino, Monticello Conte Otto, Sandrigo, Vicenza, Villaverla | ||||||||
| CAP: | 36031 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0444 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 024038 | ||||||||
| Codice catasto: | D379 | ||||||||
| Nome abitanti: | duevillesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santa Maria | ||||||||
| Giorno festivo: | 26 luglio | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Dueville è un comune di 13.735 abitanti[1] della provincia di Vicenza.
Le Sante patrone del capoluogo sono Santa Maria e Santa Fosca, ma la festa principale è la fiera di Sant'Anna, il mercoledì successivo la festa della santa che è il 26 luglio.
Indice |
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- Il territorio è ricco di ville e residenze rurali.
La più antica è la villa Monza-Maccà, oggi sede della biblioteca: villino del quattrocento, con facciata di tipo veneziano, ornata di affreschi. Nel '500 la famiglia Da Porto fece costruire a Vivaro una splendida villa (v. Villa Porto (Vivaro di Dueville)), ora di proprietà privata, che qualcuno attribuì addirittura alla mano di Palladio. Nel '600 la famiglia Monza costruì a Dueville una villa con una vasta barchessa, la Barchessa di Villa Monza, ora restaurata e sede dell'oratorio parrocchiale. Il secolo successivo vide sorgere, sempre su commissione dei Monza e su disegno di Francesco Muttoni, la villa che si trova nella piazza principale e che oggi è sede del Municipio. All'interno, ancora coperti dall'intonaco, vasti affreschi ancora di paternità ignota. Alla fine del '700 la famiglia Da Porto inizia la costruzione di una maestosa residenza in località Pilastroni, su disegno di Ottone Calderari. La villa, rimasta in parte incompiuta, domina il paesaggio. Nel territorio esistono anche altre bellezze architettoniche, le più note delle quali sono: il villino Rossi a Povolaro; il rustico Ramina del '500 a Dueville; la cartiera Valente, con macchinari antichissimi, a Vivaro; la villa Patrizia del '600 a Povolaro.
- Parco dell'acqua delle risorgive, di interesse europeo, che si estende anche ai comuni di Caldogno e Villaverla. L'acqua delle montagne vicine (alte oltre i 2000 metri)filtra attraverso le conoidi alluvionali della pedemontana per ritornare in superficie nelle terre a nord di Vicenza. La quantità d'acqua è talmente consistente da alimentare gli acquedotti di vasta parte del Veneto, anche se oggi tale ricchezza è compromessa dall'eccessivo emungimento e dall'inquinamento delle falde.
- Il Bosco: polmone verde che ricorda nel nome l'area boscata, anticamente estesa, oggi ridotta a pochi lacerti. Notevole comunque è la presenza delle alberate e di una flora e fauna ancora ricche. L'area è invitante per escursioni a cavallo ed in bicicletta.
- Dueville è stata inoltre teatro di scoperte archeologiche importanti. Nella zona nordest del comune, precisamente nella zona di via Matteotti, durante uno scavo sono state ritrovate tombe longobarde. In esse giacevano dei guerrieri con armi e oggetti preziosi, tra i quali una preziosissima crocetta d'oro, ora esposta la museo di S.Corona a Vicenza. Non è il primo caso di ritrovamenti del genere in questa zona, anche nel vicino comune di Montecchio Precalcino ci furono dei ritrovamenti simili che testimoniano la forte presenza di questo popolo nella zona. Negli anni novanta, duranti i lavori per una lottizzazione a nord del paese, è emersa una vasta necropoli, ancora allo studio, con centinaia di tombe, generalmente di gente povera, ma non mancano fibule d'argento, scramasax (spade), pugnali ed altro materiale riferibile ai guerrieri.
- Dueville ha una lunghissima storia di attività artigianali ed industriali. che ne differenziano l'identità rispetto ai comuni contermini. Prima di tutto la cartiera in località Vivaro, sulla roggia Molina, che iniziò la sua attività addirittura nel XVI secolo e che rimane ancora visitabile (con qualche cautela), con i suoi macchinari in legno risalenti ai secoli trascorsi [2]. Il suo stato di conservazione è però assai precario, nonostante si tratti di un monumento unico nel suo genere, addirittura a livello mondiale. Rimane ancora da recuperare anche la vasta fabbrica Lanerossi, dismessa da decenni, che rappresenta un patrimonio di archeologia industriale prezioso. Il vastissimo edificio è adiacente al centro di Dueville e rappresenta per l'amministrazione comunale una sfida sempre aperta in vista del suo recupero.
[modifica] Personalità legate a Dueville
- Rinaldo Arnaldi, partigiano, medaglia d'oro al valor militare e giusto tra le nazioni
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Giuseppe Bertinazzi (centrosinistra) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0444 367211
Posta elettronica: info@comune.dueville.vi.it
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Galleria fotografica
|
Villa Monza, attuale municipio cittadino |
[modifica] Gemellaggi
Dueville è gemellata con le seguenti città:
[modifica] Note
- ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 28/02/2007 [1].
- ^ Storia della cartiera di Dueville. URL consultato il 17-04-2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Dueville



