Tulle

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Tulle
comune
Tulle – Stemma
(dettagli)
Tulle – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Limousin.svg Limosino
Dipartimento Blason département fr Corrèze.svg Corrèze
Arrondissement Tulle
Cantone Tulle-Campagne-Nord
Tulle-Campagne-Sud
Tulle-Urbain-Nord
Tulle-Urbain-Sud
Territorio
Coordinate 45°16′N 1°46′E / 45.266667°N 1.766667°E45.266667; 1.766667 (Tulle)Coordinate: 45°16′N 1°46′E / 45.266667°N 1.766667°E45.266667; 1.766667 (Tulle)
Altitudine 212 m s.l.m.
Superficie 24,45 km²
Abitanti 16 335[1] (2009)
Densità 668,1 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 19000
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 19272
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Tulle
Sito istituzionale

Tulle (in occitano Tula) è un comune francese del Sud-Ovest della Francia, prefettura del dipartimento della Corrèze, nella regione del Limosino. La città ha costruito la sua fama sullo sviluppo della sua industria e del suo artigianato: è diventata una capitale del merletto, (col suo festival internazionale), delle armi, (Manifattura di armi), e della fisarmonica (fabbricante Maugein).

I suoi abitanti si chiamano Tullistes, sebbene il loro nome storico sia Tullois, in opposizione ai Brivistes della rivale Brive-la-Gaillarde.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondazione e origini[modifica | modifica sorgente]

Il nome della città verebbe da "Tutela", potere divano romano alla quale si confidava la protezione delle persone, delle cose, e soprattutto dei luoghi. La fondazione storica data del settimo secolo con la fondazione di un monastero che sarà distrutto in 846 dai vichinghi.

Medioevo[modifica | modifica sorgente]

Durante la guerra dei Cento Anni, gli inglesi prendono la città nel 1346 mentre imperversa la peste nera; cacciati della città dalla milizia locale, la città viene nuovamente conquistata nel 1369, sono espulsi poi definitivamente dalla milizia locale. Nel 1443, Charles VII riunisce gli Stati generali del Basso-Limousin.

Epoca moderna[modifica | modifica sorgente]

Durante le Guerre di Religione, Tulle tiene per i cattolici; la città resiste una prima volta agli ugonotti in 1577, ma le truppe del visconte di Turenne prendono un'insanguinata rivincita in1585. Mettono la città a borsa e la devastano, dopo un assalto che il poeta protestante Afferrò di Aubigné ha riferito. Le mutilazioni e saccheggi saranno molto più gravi durante la Rivoluzione: la cattedrale e gli edifici abbaziali sono convertiti ne manifattura di armi, tutti i ferramento, ivi compreso i ferri di sostegno della cupola sono strappati per recupero, ciò che provoca il cedimento della cupola, del capezzale, del transetto e della galleria nord del chiostro. La chiesa è riaperta al culto nel 1803, ma non ritroverà il suo titolo di cattedrale che in1823.

Tulle al finire della seconda guerra mondiale[modifica | modifica sorgente]

Tulle fu liberata dai FFT l'8 giugno 1944 dopo due giorni di duri scontri che costarono la vita ad una trentina di soldati tedeschi. Il giorno stesso l'Alto Comando tedesco fece intervenire la Divisione SS Das Reich, che procedendo su tre direttive rioccupò la città senza problemi in quanto i partigiani si erano ritirati sulle alture nell'impossibilità di contrastare l'avanzata dei carri armati.

Il mattino del giorno dopo, 5 000 uomini tra i sedici e i sessanta anni abitanti di Tulle, furono concentrati dalle SS nel cortile della fabbrica d'armi e 99 di questi furono impiccati ai balconi ed ai lampioni della piazza mentre 150 furono deportati in Germania da cui 101 non tornarono.

Due giorni dopo la stessa unità si sarebbe macchiata dell'orribile strage di Oradour-sur-Glane (642 vittime).

I corpi degli impiccati furono inumati dai tedeschi in un campo ai lati della Route Nationale 89, utilizzato fino allora come deposito d'immondizie. Nel luogo fu innalzato un memoriale a ricordo degli impiccati e degli internati morti in Germania. Sulla lapide commemorativa dell'eccidio di Tulle è stato scritto

(FR)
« Au soir du 9 JUIN 1944
dans ce coin de terre à jamais sacré
mais qui n'était alors qu'un dépôt
d'immondices furent ignominieusement
enfouis 99 jeunes hommes sauvagement
pendus par les SS de la division DAS REICH
sur l'ordre du général LAMMERDING

auprès d'eux ont été pieusement rapportées
quelques cendres de leurs 101 camarades
déportés sans retour dans les camps de la mort

RECUEILLE-TOI
SOUVIENS-TOI »

(IT)
« La sera del 9 GIUGNO 1944
in questo angolo di terra per sempre consacrato
ma che non era che un deposito
d'immondizie furono ignominiosamente
seppelliti 99 giovani selvaggiamente
impiccati dalle SS della divisione DAS REICH
su ordine del generale LAMMERDING
accanto a loro sono state piamente riportate
alcune ceneri dei loro 101 compagni
deportati senza ritorno nei campi della morte

RACCOGLITI
RICORDATI »
([2])

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Industria e artigianato[modifica | modifica sorgente]

  • Merletti di Tulle (Tulle (tessuto)
  • Manifattura di fisarmoniche della fabbrica Maugein.
  • Borg-Warner: fabbricante automobile americano installato sullo ZAC del Montane.
  • Manifattura di armi nel quartiere di Souilhac.

Trasporti[modifica | modifica sorgente]

La stazione di Tulle costituiva fino nel 1970 un incrocio locale importante con: la linea tra Lione, Clermont-Ferrand, Brive-la-Gaillarde e Bordeaux; la partenza del linea verso Argentat, Treignac ed Uzerche e la partenza della linea verso Neuvic ed Ussel.

Oggi, resta delle linee di treno verso Brive-la-Gaillarde ed Ussel e dell'autobus verso Limoges ed Uzerche. La rete di autobus di città è composta di 4 linee, si chiama TUT (Trasporti Urbani Tullistes).

La città è collegata dalla strada con l'A89 (Lione-Bordeaux) a 10 km e l'A 20 (Parigi-Tolosa, a 30 km,).

Celebrità legate a Tulle[modifica | modifica sorgente]

Sindaci di Tulle[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1925 1942 Jacques de Chammard Radical Deputato
1944 1947 Jules Lafue Sindaco
1947 1949 Clément Chausson PCF Deputato
1949 1959 Jean Massoulier Sindaco
1959 1971 Jean Montalat SFIO Sindaco
1971 1977 Georges Mouly RPR Sindaco
1977 1995 Jean Combasteil PCF Deputato
1995 2001 Raymond-Max Aubert RPR Sindaco
2001 2008 François Hollande PS Deputato
2008 Bernard Combes PS Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ Fotografia del memoriale

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