Caldogno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Caldogno
comune
Caldogno – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Vicenza – stemma Vicenza
Sindaco Marcello Vezzaro (lista civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°37′0″N 11°30′0″E / 45.61667°N 11.5°E / 45.61667; 11.5 (Caldogno)Coordinate: 45°37′0″N 11°30′0″E / 45.61667°N 11.5°E / 45.61667; 11.5 (Caldogno)
Altitudine 52 m s.l.m.
Superficie 15,95 km²
Abitanti 11 291[1] (31-12-2010)
Densità 707,9 ab./km²
Frazioni Cresole, Rettorgole
Comuni confinanti Costabissara, Dueville, Isola Vicentina, Vicenza, Villaverla
Altre informazioni
Cod. postale 36030
Prefisso 0444
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 024018
Cod. catastale B403
Targa VI
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti calidonensi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 8 settembre
Localizzazione
Caldogno è posizionata in Italia
Caldogno
Posizione del comune di Caldogno all'interno della provincia di Vicenza
Posizione del comune di Caldogno all'interno della provincia di Vicenza
Sito istituzionale

Caldogno è un comune di 11.291 abitanti[2] della provincia di Vicenza.

Indice

[modifica] Storia

La storia di Caldogno fu legata alle vicende della famiglia che ne ha portato il nome e che possedeva grandissima parte del territorio.

Il più grande di Caldogno che ricevette le più alte onorificenze dagli imperatori, fu Calderico Caldogno, consigliere militare di Federico Barbarossa e suo compagno d'armi nella guerra contro Milano e le truppe papali. Calderico fu ferito in battaglia e per questo nominato cavaliere aureato e conte palatino, confermato di tutti i possessi e i privilegi già goduti dai suoi avi. Gli fu concesso in quella occasione di adottare per la famiglia lo stemma dell'aquila imperiale nera su campo rosso e non più rossa su scudo d'argento, che rimase invece per un ramo laterale della famiglia.

L'aquila dei Caldogno costituisce ancora oggi lo stemma araldico del Comune.

Per vari secoli i Caldogno possedettero se non tutto, almeno gran parte del suolo del Comune, e la loro prima residenza sembra con buona approssimazione essere stata l'attuale villa Todescato, sorta sui resti del castello di Caldogno, la cui origine, anche se dai documenti non ci viene segnalata, risulta essere precedente all'invasione longobarda del 569.

Successivamente ai Longobardi ci furono i Franchi di Carlo Magno, ed è di questo periodo l'organizzazione dei territori in nuove unità amministrative dette contee, dove il conte era il rappresentante dell'imperatore nella sua zona. È indubbio che sfruttando questa situazione storica, qualche più o meno illustre o abile personaggio dell'epoca sia riuscito ad ottenere dagli imperatori il titolo di conte di Caldogno, con i vasti possedimenti inerenti a questa onorificenza. Tali possessi saranno poi trasmessi agli eredi e confermati dagli imperatori successivi, anzi aumentati, specie con Federico I nel 1183.

Tra il 1000 e il 1200 gli imperatori stranieri erano occupati in guerre civili all'interno della Germania, sicché i comuni italiani, abbandonati a sé stessi, si organizzarono e consolidarono.

Villa Caldogno.

Nel 1262 troviamo già Caldogno, Cresole, Rettorgole con dei propri statuti, organizzati come comuni autonomi a carattere quasi esclusivamente agricolo.

Il territorio di Vicenza e provincia trascorse un periodo relativamente tranquillo sotto la Repubblica di Venezia, che si concluse con l'intervento di Napoleone nel 1797.

Soltanto nel 1816, con la definitiva assegnazione dell'antica repubblica di Venezia al regno Lombardo-Veneto, l'Austria-Ungheria ristrutturerà le amministrazioni locali e così Cresole e Rettorgole saranno annessi a Caldogno.

Il monumento principale di Caldogno è Villa Caldogno, una villa Palladiana che è inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Marcello Vezzaro (lista civica) dal 16/05/2011 (2º mandato)
Indirizzo della casa comunale: via Dante Alighieri, 97

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Variazioni

La circoscrizione territoriale ha subito le seguenti modifiche: nel 1987 distacco di territori aggregati al comune di Vicenza e aggregazione di territori staccati dal comune di Vicenza (zone disabitate).[3]

[modifica] Personalità legate a Caldogno

[modifica] Frazioni

[modifica] Rettorgole

Rettorgole è la maggiore frazione di Caldogno. Il santo patrono è San Bartolomeo. Conta circa 3000 abitanti e comprende il quartiere di Lobbia/Aeroporti.

[modifica] Cresole

Cresole è una piccola frazione del comune di Caldogno attraversata dal fiume Bacchiglione. Conta 1200 abitanti circa e il suo santo patrono è San Gaetano. La frazione è stata colpita da una devastante alluvione il 1º novembre 2010. Pochi giorni dopo è stato trovato il corpo senza vita di un uomo nella cantina della propria abitazione, completamente allagata. Dopo la distruttiva alluvione gli sfollati nel Comune sono stati più di 1500.

[modifica] Curiosità

Un detto popolare dice che da Caldogno arrivano solo uomini d'affari.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 31/12/2010 [1].
  3. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue