Eocene
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L'Eocene è un'epoca del periodo Paleogene che va dai 55 ai 34 milioni di anni fa circa. Cronologicamente si trova dopo il Paleocene e prima dell'Oligocene. L'Eocene è suddiviso in quattro età o piani: Ypresiano, Luteziano, Bartoniano e Priaboniano.
| Cenozoico | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Paleogene | Neogene | ||||||||
| Paleocene | Eocene | Oligocene | Miocene | Pliocene | Pleistocene | Olocene | |||
Indice |
[modifica] Il clima
Durante l'Eocene il clima era generalmente caldo e più uniforme dell'attuale. Soltanto dopo la fine dell'Eocene medio ci sono indizi di un lieve raffreddamento, che si concretizzerà più chiaramente durante l'Oligocene.
[modifica] La paleogeografia
Le terre emerse italiane nel periodo eocenico comprendevano Sardegna, Calabria, Puglia, parte della Campania e del Lazio e l'attuale confine italo-austriaco.
[modifica] I fossili
I più famosi strati dell'Eocene sono probabilmente quelli di Bolca, in cui sono stati rinvenute più di 160 specie di pesci, 250 specie di piante, crostacei, insetti, rettili ed uccelli. Un altro giacimento a conservazione eccezionale di età eocenica è quello di Messel in Germania, che ha fornito moltissimi resti di vertebrati tra i quali il Buxolestes ed il Diacodexis.
[modifica] Fauna
All’inizio di questo periodo i mammiferi crebbero in dimensioni e diffusione, andando a riempire praticamente tutte le nicchie ecologiche lasciate libere una decina di milioni di anni prima dai rettili mesozoici. Tra i mammiferi caratteristici dell’epoca, da ricordare Uintatherium e Arsinoitherium, primitivi giganti simili ai rinoceronti. In Africa si svilupparono elefanti primitivi (Moeritherium), procavie e sirenidi, mentre nell’isolato Sudamerica continuarono a prosperare mammiferi primitivi (Litopterna, Pyrotheria e Notoungulata) e marsupiali (tra cui gli Sparassodonta). Tra i perissodattili si svilupparono i primi cavalli in Europa e in Nordamerica (Eohippus), mentre gli antenati di rinoceronti e tapiri facevano la loro comparsa; gli artiodattili, invece, erano ancora poco diffusi; tra i più noti, da ricordare Diacodexis e Anoplotherium. I cetacei, probabilmente derivati dagli artiodattili primitivi, produssero forme arcaiche di enormi dimensioni (Basilosaurus), mentre i primati (tra cui Adapis e gli Omomyidae) si differenziarono negli antenati dei gruppi odierni. Tra le forme predatrici, gli antichi creodonti (come Patriofelis) coesistevano con i primi veri carnivori (Miacidae). Alla fine dell’Eocene, in Europa e in Nordamerica, vi fu un evento (forse un ingente cambiamento climatico) che gli studiosi europei chiamano come “grande coupure” che portò all’estinzione di molti mammiferi.
Tra gli altri vertebrati terrestri, gli uccelli conobbero una notevole espansione e colonizzarono una varietà di ambienti; molte forme caratteristiche sono state rinvenute nelle fosforiti di Quercy in Francia e nella London Clay in Inghilterra. I rettili, sostanzialmente, erano rappresentati da forme identiche a quelle attuali, anche se erano ancora presenti specie arcaiche (Champsosaurus). Anche i pesci ossei produssero forme già simili a quella attuali: tra i giacimenti ittiolitici più noti, da ricordare il sistema di laghi fossili della Green River Formation nel Wyoming e la “pesciara” di Bolca, in Italia.
[modifica] Voci correlate
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