Miacidae
I miacidi (Miacidae) sono una famiglia di antichi mammiferi carnivori, vissuti tra il Paleocene e l’Eocene. I loro resti sono stati rinvenuti in Nordamerica, in Europa e in Asia.
[modifica] Carnivori primitivi
Dall’aspetto vagamente simile a quello di donnole e martore, i miacidi in realtà sono considerati i più antichi e primitivi tra tutti i carnivori. Probabilmente da questa famiglia derivarono, più o meno direttamente, tutte le famiglie di caniformi, come i canidi, gli ursidi, i procionidi e i mustelidi. La taglia dei miacidi era piuttosto piccola, e di solito non superavano i 40 centimetri di lunghezza; di certo cacciavano piccole prede come rettili e minuscoli mammiferi. Il corpo era ancora allungato e le zampe erano corte come nei contemporanei creodonti (i mammiferi predatori dominanti del periodo), ma la formula dentaria era già evoluta e i denti carnassiali erano già simili a quelli degli odierni carnivori. Tra le forme più note, da ricordare Miacis e Vulpavus.
[modifica] Tassonomia
- Famiglia Miacidae†
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- Genere Eosictis
- Genere Messelogale[1]
- Genere Miacis
- Genere Miocyon
- Genere Oödectes
- Genere Palaearctonyx
- Genere Paramiacis
- Genere Paroodectes
- Genere Procynodictis[2]
- Genere Prodaphaenus
- Genere Quercygale[3]
- Genere Tapocyon
- Genere Uintacyon
- Genere Vassacyon
- Genere Vulpavus
- Genere Xinyuictis
- Genere Ziphacodon
[modifica] Note
- ^ Morlo, M., Schaal, S.; Mayr, G.; Seiffert, C. (2004). An annotated taxonomic list of the Middle Eocene (MP11) Vertebrata of Messel. Courier Forschungsinstitut Senckenberg 252: 95–108. URL consultato il 18 maggio 2008.
- ^ Wesley, G.D., Flynn, J.J. (2003). A revision Of Tapocyon (Carnivoramorpha), including analysis of the first cranial specimens and identification of a new species. Journal of Paleontology 77 (4): 769–783. DOI:<0769:AROTCI>2.0.CO;2 10.1666/0022-3360(2003)077<0769:AROTCI>2.0.CO;2.
- ^ Wesley-Hunt, G.D., Werdelin, L. (2005). Basicranial morphology and phylogenetic position of the upper Eocene carnivoramorphan Quercygale'. Acta Palaeontologica Polonica 50 (4): 837–846. URL consultato il 18 maggio 2008.