Battaglia del Ponte di Arcole
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| Battaglia del ponte di Arcole | |||||||
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| Parte della guerra della prima coalizione | |||||||
Napoleone guida i soldati sul ponte di Arcole, dipinto di Horace Vernet |
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| Schieramenti | |||||||
| Comandanti | |||||||
| Napoleone Bonaparte | Joseph Alvinczy von Berberek | ||||||
| Effettivi | |||||||
| 19.000 uomini | 24.000 uomini | ||||||
| Perdite | |||||||
| 4.600 morti e feriti | 6000 morti e feriti | ||||||
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| Valmy – Jemappes – 1° assedio di Magonza – Neerwinden – Tolone – Famars – – Hondshoote – Wattignies – Truillas – Boulou – Glorioso Primo di Giugno – Tourcoing – Fleurus – Vosgi – Tournay – Black Mountain – Lodi – Arcole – Genova – Hyères – 2° assedio di Magonza – Amberg – Rovereto – Bassano – Montenotte – Millesimo – Dego – Mondovì – Capo San Vincenzo – Tenerife – Rivoli – Camperdown |
La battaglia del ponte di Arcole, combattuta dal 15 al 17 novembre 1796 presso il comune veronese di Arcole, fu un famoso episodio della prima campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte .
[modifica] Forze in campo
Alla battaglia pateciparono le truppe francesi dell'Armata d'Italia, comandate da Napoleone, e quelle austriache del generale Alvinczy.
[modifica] Svolgimento
La battaglia inizia subito furiosa, ma i francesi non riescono a prevalere fino all'arrivo dei rinforzi del generale Marmont e di Luigi Bonaparte. La leggenda narra che il giovane Napoleone abbia condotto personalmente le sue truppe attraverso il ponte di Arcole; questa famosa scena di guerra è stata rappresentata dal pittore francese Horace Vernet. In tale quadro si vede Napoleone che guida le sue truppe tenendo valorosamente la bandiera nelle sue mani; in realtà, temendo per l'incolumità del comandante, tale gesto fu eseguito, dietro ordine, da un ufficiale francese.
[modifica] Conseguenze
Con la vittoria di Arcole, e con quella successiva di Rivoli Veronese, Napoleone respinse i contrattacchi austriaci, assicurandosi il controllo della Lombardia, e poté aprirsi la strada per assediare il generale Wurmser in Mantova.

