Erbè

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Erbè
comune
Erbè – Stemma Erbè – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
Sindaco Nicola Martini
Territorio
Coordinate 45°15′00″N 10°58′00″E / 45.25°N 10.966667°E45.25; 10.966667 (Erbè)Coordinate: 45°15′00″N 10°58′00″E / 45.25°N 10.966667°E45.25; 10.966667 (Erbè)
Altitudine 22 m s.l.m.
Superficie 16,1 km²
Abitanti 1 853[1] (01-10-2011)
Densità 115,09 ab./km²
Frazioni Madonna di Erbè
Comuni confinanti Castelbelforte (MN), Isola della Scala, Nogara, Sorgà, Trevenzuolo
Altre informazioni
Cod. postale 37060
Prefisso 045
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023032
Cod. catastale D419
Targa VR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti erbetani
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Erbè
Posizione del comune di Erbè all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Erbè all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Erbè (Erbé in veneto[2]) è un comune italiano di 1.853 abitanti della provincia di Verona, in Veneto.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Erbè dista circa 25 chilometri da Verona. È attraversato dal fiume Tartaro e dal fiume Tione ed è un comune ricco di acqua. È posizionato a sud ovest del capoluogo ed è sul confine con la provincia di Mantova.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Vi sono presenze preistoriche nel comune scoperte di recente[quando?]. Si rifanno a due civiltà non molto lontane, la prima agli insediamenti palafitticoli del basso lago di Garda, dell'età del bronzo, con reperti occasionali fatti di ceramiche, ossa di animali e focolari. Forse non erano resti di popolazioni stanziali locali. Di questi insediamenti ne furono trovate tracce nel XIX secolo nella località Tremolina. Il secondo insediamento, più importante, venne fatto a Castion. Un abitato simile a quelli trovati ad Este ed appartenenti alla civiltà degli antichi Veneti.

Erbè fu abitato stabilmente dai longobardi, che stabilirono una minima entità amministrativa, il vicus. Probabilmente si sostituirono ai discendenti degli antichi Veneti nel controllo della zona. Da zona autonoma divenne feudo monastico nell'823, quando re Berengario I assegnò le terre all'abazia benedettina di San Zeno. Per le dispute di confine con Mantova fu costruito un castello per difesa intorno all'anno 1000. Il feudo monastico ebbe il massimo splendore nel 1668 quandò incorporò le zone di Roncolevà, Moratica, San Pietro in Valle, Granarolo e Trevenzuolo. Il feudo durò fino al 1797 anno in cui Napoleone lo abolì incorporando parte dei domini dell'Abazia che in parte finirono nel demanio austriaco. Erbè non segui lo stesso percorso, divenne libero comune.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Chiese[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di S. Maria Novella di Erbedello - IX secolo

Sorge all'interno del Parco dei due Tioni. La prima edificazione è probabilmente del IX secolo. La chiesa contiene affreschi fatti nel tempo come ex voto con una dedica particolare alla Madonna a cui è dedicata la chiesa.

  • Chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista - XVI secolo

Con un campanile del XVI secolo ha una struttura barocca. Ha una unica navata con ai lati quattro cappelle decorate con marmi di più colori. Dietro l'altare maggiore un quadro di Andrea Voltolini, del XVI secolo, dal soggetto San Giovanni Battista nell'atto di battezzare il Signore tra angeli e cherubini.

Ville[modifica | modifica wikitesto]

Già casa padronale dal XVI secolo, con numerose trasformazioni.

Natura[modifica | modifica wikitesto]

  • Parco dei due Tioni

Raramente in paesi della dimensione di Erbè ci sono strutture di verde pubblico così importanti anche per la vita sociale del paese. Il percorso nel parco è fatto a forma di L e al suo interno ha la Chiesa di S. Maria Novella di Erbedello. Al suo interno ha un particolare percorso salute e un'area a disposizione per camminare e sedersi a terra divisa fra un'area alberata ed una a prato.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Gli appuntamenti[modifica | modifica wikitesto]

Le manifestazioni sono concentrate nel parco dei due Tioni....

  • Sagra della Madonna del Rosario o "Festa de l'Anara"

Prima domenica di ottobre.

  • Sagra di San Giovanni Battista

Terza o Quarta domenica di giugno.

  • Fiera del Melone

Seconda o terza domenica di giugno.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

A Erbè lo sport ebbe il suo alto livello negli anni 90 e i primi del 2000, la squadra di calcio si chiamava A.C Erbè, fallita nel 2008 per mancanza di fondi dopo la finale dei Play-Off per la promozione in Prima Categoria contro una squadra Vicentina.

La Pallacanestro fallì nel 2009 anche questa per mancanza di fondi, ma si trasferì un po' a Isola Della Scala nella Virtus Basket e un po' a Vigasio nel Vigasio Basket, dove tuttora gli ex giocatori dell'Erbè giocano. A Erbè è rimasta solo la Pallavolo femminile.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Il comune ha una economia quasi esclusivamente agricola.
Fa parte dell'area di produzione del Riso Vialone Nano Veronese, che viene coltivato su terreni della pianura veronese irrigati con acqua di risorgiva.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il comune fa parte dell'Unione Comunale detta Unione veronese Tartaro Tione in precedenza chiamata Unione dei 5 comuni. I comuni che ne fanno parte sono: Erbè, Nogarole Rocca e Trevenzuolo.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
giugno 1985 maggio 1990 Saverio Bozzini Indipendente Sindaco [4]
maggio 1990 aprile 1995 Saverio Bozzini Lista Civica Sindaco [5]
maggio 1995 giugno 1999 Saverio Bozzini Lista Civica Sindaco [6]
giugno 1999 giugno 2004 Saverio Bozzini Lista Civica Sindaco [7]
giugno 2004 giugno 2009 Paolo Brazzarola Lista Civica Sindaco [8]
giugno 2009 in carica Paolo Brazzarola Lista Civica Sindaco [9]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 settembre 2011.
  2. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ amministratori.interno.it - 1985. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  5. ^ amministratori.interno.it - 1990. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  6. ^ amministratori.interno.it - 1995. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1999. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 2004. URL consultato l'11 ottobre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 2009. URL consultato l'11 ottobre 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]