Stazione di Mantova

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Coordinate: 45°09′30.96″N 10°46′58.8″E / 45.1586°N 10.783°E45.1586; 10.783

Mantova
stazione ferroviaria
Mantova staz ferr lato strada.JPG
Stato Italia Italia
Localizzazione Mantova, piazza Don Leoni 14[1]
Attivazione 1873
Stato attuale In uso
Linee Verona-Modena
Pavia-Mantova
Mantova-Monselice
Tipo stazione in superficie, passante, di diramazione
Interscambi Autobus urbani ed extraurbani dell'APAM
Dintorni centro città

La stazione di Mantova è la stazione ferroviaria della città di Mantova. Essa si trova sulla linea passante Verona–Modena ed è capolinea delle linee per Pavia e per Monselice. Fino al 1967, è stata anche capolinea della ferrovia Mantova–Peschiera del Garda.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu aperta all'esercizio il 21 giugno 1873.

In origine il fabbricato viaggiatori appariva del tutto simile a quello di altre stazioni lombarde (Lecco, Lodi, Pavia e Varese)[2].

Durante la seconda guerra mondiale il fabbricato venne danneggiato, e al termine del conflitto venne ristrutturato in stile moderno, con l'aggiunta di un nuovo rivestimento e una tettoia in cemento armato; l'edificio venne riaperto nel 1951[3].

Fino al primo decennio del XXI secolo, nella stazione transitavano treni a lunga percorrenza di importanza nazionale che collegavano la città gonzaghesca a scali italiani di principale importanza. Dal 1998 ogni mattina transitava l'Eurostar Vicenza - Roma Termini che alla sera tornava a Vicenza, proveniente da Napoli Centrale. Dal 2003, la categoria di questo treno è diventata InterCity; nel 2008 è stato soppresso definitivamente.

Fino al 12 dicembre 2011, la stazione era servita dalla coppia di corse dell'Intercity BolzanoLecce, numerate 621 e 622.

Dal 9 giugno 2012 la relazione Verona Porta Nuova-Modena è stata suddivisa in Mantova-Modena e Verona Porta Nuova-Mantova. Entrambe le relazioni sono gestite da Trenitalia: nel primo caso in collaborazione con Tper per conto della regione Emilia-Romagna, mentre nel secondo per conto della regione Veneto.

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

È composta da un fabbricato viaggiatori composto due livelli. Al piano inferiore sono posizionate la biglietteria e la sala d'attesa oltre alla dirigenza del movimento. Il piano superiore è riservato a Trenitalia.

Il piazzale ferroviario è dotato di nove binari passanti ai quali si aggiunge uno tronco per il servizio viaggiatori. Soltanto i seguenti binari sono adibiti al servizio viaggiatori, in quanto serviti da banchine e dotate di pensiline e sottopassaggio:

I rimanenti binari (6, 7, 8 e 9) sono usati per il movimento e il traffico merci.

La stazione dispone di uno scalo merci funzionante con diversi binari tronchi: sono presenti anche un deposito locomotive e le officine per la manutenzione dei treni, ambedue dismessi.

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita esclusivamente da treni regionali e RegioExpress, eserciti da Trenitalia, Trenord e FER. Presso la stazione non presta servizio alcun treno a lunga percorrenza.

Oltre ad alcuni treni che hanno nella stazione il loro capolinea, le destinazioni sono Milano Centrale, Bologna Centrale, Venezia Santa Lucia, Verona Porta Nuova, Monselice, Pesaro, Modena, Ferrara, Padova, Parma, Piadena, Cremona, Legnago e Sermide.

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

All'esterno della stazione sono poste la biglietteria e le fermate delle linee di autobus urbani ed interurbani dell'APAM. Le destinazioni urbane sono Libertà, Due Pini, Tripoli, Verzellotto, Ospedale, Buscoldo, Formigosa, Montata Carra, Bancole Sgarzari, Cappelletta, Montanara, Sordello, Boma.

Le destinazioni interurbane sono Brescia, Canedole (Roverbella), Sirmione, Sacca (Goito), Belvedere (Roverbella), Villimpenta, Viadana, Rivarolo Mantovano, Scorzarolo (Borgoforte), Governolo (Roncoferraro), San Giacomo Po (Bagnolo San Vito), Schivenoglia, Pegognaga, Moglia, Ostiglia, Mirandola, Peschiera del Garda, San Fermo (Gazoldo degli Ippoliti).

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione dispone di:

  • Biglietteria Biglietteria, con sportello e automatiche
  • Sottopassaggio Sottopassaggio
  • Bar Bar
  • Edicola Edicola
  • WC Servizi igienici
  • Ascensori Ascensori
  • Accessibile Accessibilità per portatori di handicap

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RFI - Tutte le stazioni in Lombardia
  2. ^ Immagine storica della stazione
  3. ^ Giovanni Di Raimondo, La ricostruzione delle F.S. alla fine del 1951, in "Ingegneria Ferroviaria" anno VII n. 1 (gennaio 1952), p. 6

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Mantova
Direzione Stazione precedente Ferrovia Stazione successiva Direzione
Verona TriangleArrow-Left.svg Sant'Antonio Mantovano Pfeil links.svg Verona-Mantova
 (61+082)
Pfeil rechts.svg Borgochiesanuova TriangleArrow-Right.svg Modena
Pavia TriangleArrow-Left.svg Castellucchio Pfeil links.svg Pavia-Mantova
 (89+557)
Mantova-Monselice
 (89+557)
Pfeil rechts.svg Mantova Frassine TriangleArrow-Right.svg Monselice