Laghi di Mantova

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Coordinate: 45°09′36″N 10°47′48″E / 45.16°N 10.796667°E45.16; 10.796667

Laghi di Mantova
MantovaLagoSuperiorePanorama2.jpg
Stato Italia Italia
Regione Lombardia Lombardia
Provincia Mantova Mantova
Dimensioni
Superficie 6,21 km²
Idrografia
Immissari principali Mincio
Emissari principali Mincio
Lago Superiore
Stato Italia Italia
Altitudine 18 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 3,67 km²
Profondità massima 12 m
Profondità media 4 m
Sviluppo costiero 10,5 km
Lago di Mezzo
Stato Italia Italia
Altitudine 15 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 1,09 km²
Profondità massima 15 m
Profondità media 3 m
Sviluppo costiero 6,2 km
Lago Inferiore
Stato Italia Italia
Altitudine 15 m s.l.m.
Dimensioni
Superficie 1,45 km²
Profondità massima 9 m
Profondità media 3 m
Sviluppo costiero 6,3 km

I dati geologici e paleoambientali indicano che durante l'antica età del Bronzo (ca 1800 a.C.), lungo il Fiume Mincio, a valle dell'attuale città di Mantova, si sviluppò un lago di origine naturale. L'attuale assetto dei laghi di Mantova fu però creato nel 1190 ad opera dell'ingegnere bergamasco Alberto Pitentino. Essendo queste opere idrauliche, un monumento di ingegneria idraulica, antiche di oltre otto secoli, si è indotti a pensare che i laghi di Mantova siano anch'essi "laghi naturali" anziché sbarramenti fluviali artificiali.
Il lago Paiolo fu poi prosciugato alla metà del '700, così che la città di Mantova si trasformò in una penisola.
I laghi di Mantova dal 1984 sono parte integrante del Parco del Mincio.

Fiori di loto sul Lago Superiore

Lago Superiore[modifica | modifica wikitesto]

Il lago Superiore è il più grande dei tre per superficie e volume ed è regolato a una quota di 18 m s.l.m., circa tre metri più alta rispetto ai laghi Inferiore e di Mezzo al secondo dei quali è collegato attraverso il manufatto di sostegno del Vaso di Porto o Vasarone. Questa diga creò per invaso la formazione del lago Superiore allontanando il rischio dell'impaludamento. Col tempo questa diga fu denominata come Ponte dei Molini, che derivava il nome da ben dodici mulini ciascuno dedicato a un Apostolo che sfruttavano a fini produttivi il salto di alcuni metri esistente tra i laghi. Il ponte fu coperto a partire dal XV secolo e più volte ristrutturato fino al 1944 quando fu distrutto da un bombardamento aereo. Fu ricostruito in forma di terrapieno con funzioni idrauliche oltre che di sostegno alla strada e alla linea ferroviaria. Attualmente è in attesa di realizzazione un progetto di sfruttamento del salto al fine di produrre energia elettrica.
Il lago si trova all'interno dei territori dei comuni di Mantova, Porto Mantovano e Curtatone risultando incluso nella riserva “Valli del Mincio” (1.426 ettari) che fu dichiarata Riserva Naturale orientata dalla Regione Lombardia in data 11.10.1984 rientrando nell’Elenco Ufficiale delle Aree Naturali Protette. Nei mesi estivi fiorisce il Fiore di Loto (nelumbium nucifera), che cresce in grandi aiuole galleggianti costituite da foglie verdi dal diametro anche di un metro sulle quali s'impennano grandi fiori bianchi e rosa. La sua introduzione nel lago Superiore fu dovuta ad Anna Maria Pellegreffi, giovane laureata in Scienze Naturali presso l'università di Parma che si occupò del trapianto dei rizomi nel 1921.

Lago Inferiore

Lago di Mezzo[modifica | modifica wikitesto]

Il lago di Mezzo è più piccolo degli altri come estensione e volume ma è quello che raggiunge la profondità maggiore, 15 m. È regolato a una quota di 15 m s.l.m. come il lago Inferiore dal quale è diviso dalla diga e dal ponte di San Giorgio già esistente nel 1199. Ponte coperto e con ponte levatoio, dopo la scomparsa della copertura, nei primi decenni del 900 ne sono state interrate le arcate.
Nelle acque del lago di Mezzo si può rinvenire un rarità autoctona, il Trigoi, Trapa natans, chiamato anche castagna d'acqua, a causa di frutti commestibili che si raccolgono nel tardo autunno.

Lago Inferiore[modifica | modifica wikitesto]

Il lago Inferiore è il meno profondo tra i tre laghi avendo una profondità massima di solo 9 m e una media di 3 m. Si trova a una quota di 15 m uguale a quella del lago di Mezzo. La diga Masetti separa il lago Inferiore dalla Vallazza e dal basso corso del Mincio. Dall'anno 1947 i terreni sulla riva sinistra furono interessati dalla nascita della zona industriale di Mantova iniziandosi i lavori per la costruzione di una raffineria, ancora oggi attiva, che iniziò la produzione nel dicembre del 1953.

Lago Paiolo[modifica | modifica wikitesto]

L'etimologia del toponimo Paiolo rimanda a "parium" e al suo diminutivo "pariolum", termini risalenti al latino medievale significanti bassura paludosa. A metà del 1700 il lago Paiolo, più incline a impaludarsi, fu prosciugato per rendere l'ambiente più salubre e in prospettiva consentire lo sviluppo urbanistico della città di Mantova, ormai troppo limitato dalla conformazione insulare. L'opera di bonifica fu comunque completata solo nel 1905.

Citazioni letterarie[modifica | modifica wikitesto]

« Tosto che l'acqua a correr mette co

non più Benaco, ma Mencio si chiama

fino a Governo, dove cade in Po.

Non molto ha corso, ch'el trova lama

ne la qual si distende e la impaluda:

e suol di estate talor esser grama. »

(Dante, Inferno XX 76 - 81)

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