Ostiano

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Ostiano
comune
Ostiano – Stemma Ostiano – Bandiera
Ostiano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Cremona-Stemma.png Cremona
Amministrazione
Sindaco Lorenzo Locatelli (lista civica) dal 26/05/2014 (2º mandato)
Territorio
Coordinate 45°13′00″N 10°15′00″E / 45.216667°N 10.25°E45.216667; 10.25 (Ostiano)Coordinate: 45°13′00″N 10°15′00″E / 45.216667°N 10.25°E45.216667; 10.25 (Ostiano)
Altitudine 43 m s.l.m.
Superficie 19,49 km²
Abitanti 3 052[1] (30-06-2011)
Densità 156,59 ab./km²
Comuni confinanti Gabbioneta-Binanuova, Gambara (BS), Pessina Cremonese, Pralboino (BS), Seniga (BS), Volongo
Altre informazioni
Cod. postale 26032
Prefisso 0372
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 019064
Cod. catastale G185
Targa CR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti ostianesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ostiano
Posizione del comune di Ostiano nella provincia di Cremona
Posizione del comune di Ostiano nella provincia di Cremona
Sito istituzionale

Ostiano (Üstià in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 3 052 abitanti della provincia di Cremona, in Lombardia. Assieme a Volongo, è uno dei due comuni della provincia cremonese ad estendersi a settentrione del fiume Oglio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marchesato di Ostiano.
Chiesa di San Rocco

Nel XIII e agli inizi del XIV secolo Ostiano fu controllata dalla repubblica comunale di Brescia; in seguito dai Visconti e da Pandolfo Malatesta. Secondo l'Estimo visconteo del 1385, il comune era capoluogo di quadra assieme a Gottolengo[3].

Nel 1413 passò sotto il dominio dei Gonzaga[3].

Secondo il compartimento territoriale del 5 giugno 1784, il vicino territorio di Volongo risulta accorpato ad Ostiano, il quale assunse il nome di Ostiano con Volongo. Due anni dopo, fu inserito nella provincia di Bozzolo, poi divenuta di Casalmaggiore; quindi nel 1791 fu spostato nella provincia di Mantova[4].

A seguito dell'occupazione napoleonica e del trattato di Campoformio, Ostiano entrò nella repubblica Cisalpina: fu inserito prima nel dipartimento del Mella (1798), quindi fu assegnato al dipartimento del Mincio (1805) con la classificazione di comune di seconda classe[5].

Con l'istituzione del regno Lombardo-Veneto, retto dagli Asburgo d'Austria, il comune rimase legato al mantovano e fu quindi assegnato al distretto VII di Canneto della provincia di Mantova. Per un breve periodo ebbe la denominazione di Ostiano con frazioni e Volongo[6]: nel 1817 il territorio di Volongo fu scorporato e quindi il comune assunse il nome di Ostiano con frazioni[7].

In seguito alla seconda guerra d'indipendenza (1859) Ostiano passò, con altri comuni mantovani alla destra del fiume Mincio, al Regno di Sardegna (dal 1861 Regno d'Italia) e fu assegnato al circondario di Castiglione delle Stiviere della provincia di Brescia[8].

Nel 1868 passò alla provincia di Cremona (circondario di Casalmaggiore)[9].

Nel 1891 fu raggiunto dalla tranvia a vapore Cremona-Ostiano[10], alla quale fece seguito, nel 1914, un'altra proveniente da Brescia, a trazione elettrica[11]. Le linee si attestavano presso due diverse stazioni, raccordate tra loro da un binario. La tranvia per Brescia fu soppressa nel tratto Leno-Ostiano nel 1933[12], mentre quella per Cremona rimase in funzione fino al 1955[13]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[14]

Persone legate a Ostiano[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1999 2009 Alessandro Lanfranchi lista civica Sindaco [15][16]
2009 in carica Lorenzo Locatelli PDL-LN Sindaco [17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 462.
  3. ^ a b Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano sec. XIV - 1784. URL consultato il 13 giugno 2013.
  4. ^ Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano con Volongo 1784 - 1797. URL consultato il 13 giugno 2013.
  5. ^ Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano 1798 - 1815. URL consultato il 13 giugno 2013.
  6. ^ Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano con frazioni e Volongo 1816 - 1817. URL consultato il 13 giugno 2013.
  7. ^ Valeria Leoni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano con frazioni 1817 - 1859. URL consultato il 13 giugno 2013.
  8. ^ Caterina Antonioni, Lombardia Beni Culturali - Comune di Ostiano 1859 - [1971]. URL consultato il 13 giugno 2013.
  9. ^ Legge 9 febbraio 1868, n. 4322, art. 1
  10. ^ Albertini & Cerioli, 1994, pp. 12-13
  11. ^ Albertini & Cerioli, 1994, p. 110
  12. ^ Albertini & Cerioli, 1994, p. 116
  13. ^ Albertini & Cerioli, 1994, pp. 74-76
  14. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  15. ^ Ministero dell'Interno - Elezioni comunali Ostiano 13 giugno 1999. URL consultato il 13 giugno 2013.
  16. ^ Ministero dell'Interno - Elezioni comunali Ostiano 12 giugno 2004. URL consultato il 13 giugno 2013.
  17. ^ Ministero dell'Interno - Elezioni comunali Ostiano 7 giugno 2009. URL consultato il 13 giugno 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Albertini, Claudio Cerioli, Trasporti nella Provincia di Cremona - 100 anni di storia, 2ª ed., Cremona, Editrice Turris, 1994. ISBN 88-85635-89-X.
  • Ruggero Regonini, I Gonzaga signori di Ostiano, Ostiano, 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]