Raffaella Del Vinaccio

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Raffaella Del Vinaccio
Raffaella Del vinaccio.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Pattinaggio Transparent.png
Dati agonistici
Specialità Artistico a rotelle
Palmarès
Gnome-emblem-web.svg Mondiali
Bronzo Tokyo 1984
Oro Pensacola 1988
Oro Roccaraso 1989
Oro Hanau 1990
Oro Sydney 1991
Oro Tampa 1992
Statistiche aggiornate al 13 febbraio 2009

Raffaella Del Vinaccio (Teramo, 1966) è una pattinatrice artistica a rotelle italiana, pluricampionessa mondiale, la più decorata pattinatrice italiana su rotelle.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

Inizia a pattinare all'età di quattro anni, seguendo l'esempio della sorella maggiore che viene avviata dalla madre al pattinaggio, ed è spinta alla carriera sportiva dal padre che la segue in tutte le più importanti competizioni; la madre la segue negli allenamenti, e le ricama personalmente i costumi che disegna Nadia Loggi, allenatrice delle atlete azzurre originaria di Martinsicuro che la segue per quasi tutta la carriera di atleta.

Dal carattere riservato, ma dal temperamento deciso, trova il grande impulso al sacrificio negli allenamenti dopo l'esito della prima gara alla quale partecipa e nella quale si classificò ultima. In quell'occasione nasce in lei il desiderio di primeggiare nel pattinaggio artistico, e si forma il carattere necessario per allenarsi duramente, rinunciando alle tipiche attrattive delle ragazze della sua età.

La carriera[modifica | modifica sorgente]

Gareggiando per tutta la carriera come solista, all'età di 12 anni comincia a vincere i primi titoli, mentre a 14 anni giunge la prima convocazione in nazionale. Nel 1984 partecipa al suo primo campionato mondiale a Tokyo, conquistando la medaglia di bronzo. Alla vigilia dei mondiali del 1985, che si disputano in Italia dopo molti anni (a Rimini) e che la vedono tra le favorite al titolo iridato, la sua carriera s'interrompe improvvisamente a causa di un'ernia al disco, per la quale si rende necessaria una operazione che sembra precluderle il suo futuro agonistico. La Del Vinaccio, aiutata dal forte temperamento, supera il momento difficile e riprende ad allenarsi, tornando a competere ai massimi livelli e preparandosi a conseguire una serie straordinaria di successi internazionali.

I successi e i riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

La timidezza di Raffaella si contrappone alla freddezza che dimostra nelle gare, che le consente di affrontare le competizioni più importanti ottenendo alti rendimenti; lei stessa dichiara come l'inizio della gara, che la pone al centro dell'attenzione, costituisce il momento più bello ed esaltante, ed è la situazione che le permette di esprimere pienamente il suo grande talento tecnico e artistico (un aspetto che contraddistingue i campioni sportivi più cristallini). Il primo titolo mondiale giunge nel 1988, all'età di 21 anni, con il trionfo ai campionati che si svolgono negli Stati Uniti, a Pensacola (in Florida).

È l'inizio di una straordinaria serie di successi mondiali, che la vede trionfare ininterrottamente sino al 1992, anno del suo ritiro. Il titolo mondiale vinto nel continente americano viene confermato in Italia a Roccaraso, nella regione nativa, l'Abruzzo (vince il titolo negli esercizi liberi e nella combinata). La serie dei successi mondiali seguita nel 1990 ad Hanau (Germania), nel 1991 a Sydney (Australia) e a Tampa (Stati Uniti) nel 1992, anno in cui abbandona l'agonismo a soli 26 anni.

Il duro impegno necessario nella preparazione delle competizioni più importanti, il peso degli anni "sempre con la valigia in mano" per le lunghe trasferte in giro per il mondo, la necessità di pianificare il proprio futuro, e soprattutto la mancanza di prospettive in uno sport che non ha ancora ricevuto il riconoscimento di disciplina olimpica, inducono la Del Vinaccio all'abbandono definitivo dalle gare. Gli anni dell'attività agonistica hanno allontanato la giovane dall'ambiente teramano, ed il ritiro significa per lei il difficile reinserimento nella vita di tutti i giorni. Nonostante l'impegno intenso nella vita sportiva la pattinatrice riesce pure ad affiancare l'applicazione negli studi, giungendo fino alla soglia della laurea in giurisprudenza.

Raffaella Del Vinaccio, fulgido mito del pattinaggio artistico italiano su rotelle, chiude la sua carriera vantando ben tredici titoli mondiali (5 nel libero, 5 nella combinata e 3 negli obbligatori). Dopo il ritiro dall'attività agonistica, l'atleta teramana si è dedicata anche all'insegnamento del pattinaggio. Va ricordato anche il suo impegno nelle attività benefiche: negli anni dell'agonismo partecipa a varie manifestazioni televisive (Telethon), ed è sempre presente sin dalla prima edizione nella manifestazione annuale di beneficenza "Sport per la vita" organizzata dallo Skating 'La Paranza', che si svolge a Roseto degli Abruzzi (Teramo).

La pattinatrice teramana ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti alla sua straordinaria carriera sportiva: tra queste vanno menzionate la medaglia d'oro al "Valore Atletico" dal CONI ed il Paliotto d'Oro (2006), premio che la Fratellanza Artigiana di Teramo tributa ai cittadini che maggiormente si sono distinti (Raffaella è la più giovane termana ad avere ottenuto questo riconoscimento). Ricevuta dal Presidente della Repubblica come ambasciatrice dei valori italiani nel mondo, ha ottenuto il suo più prestigioso riconoscimento alla carriera sportiva nel 2007, quando in occasione della Festa del 2 giugno è stata nominata Ufficiale della Repubblica.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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