Giuseppe Battiston

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Giuseppe Battiston (Udine, 22 luglio 1968) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Attore teatrale e cinematografico, si diploma alla Scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano; in questo periodo inizia la sua florida collaborazione col regista Silvio Soldini e partecipa al film Un'anima divisa in due. Nel cinema si impone alle simpatie del pubblico recitando nel film Pane e tulipani, di Silvio Soldini per il quale ha vinto il David di Donatello e il Ciak d'oro come miglior attore non protagonista. Partecipa anche a un altro film di Soldini, Agata e la tempesta, per cui ha avuto la nomination al David di Donatello come miglior attore protagonista. Ha anche partecipato a La bestia nel cuore di Cristina Comencini, per il quale è stato candidato al Nastro d'argento come miglior attore non protagonista.

Ha partecipato a film come La tigre e la neve e Chiedimi se sono felice.

Recita in Amara Terra Mia (2006 - RadioFandango, distribuito Edel) album dei Radiodervish che contiene versioni inedite di due classici di Domenico Modugno, la registrazione live dello spettacolo omonimo e il video di Amara Terra Mia di Franco Battiato.

Nel 2008 e nel 2010 interpreta il Dottor Freiss nelle prime due stagioni della serie TV Tutti pazzi per amore.

Nel 2013 inizia a registrare i primi due titoli di Maigret per una collezione di audiolibri che ne prevede 16.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2000 Pane e tulipani Miglior attore non protagonista Vinto
2004 Agata e la tempesta Miglior attore protagonista Nomination
2008 Giorni e nuvole Miglior attore non protagonista Nomination
2009 Non pensarci Miglior attore non protagonista Vinto
2011 La passione Miglior attore non protagonista Vinto
2012 Io sono Li Miglior attore non protagonista Nomination
2013 Il comandante e la cicogna Miglior attore non protagonista Nomination
2014 Zoran, il mio nipote scemo Miglior attore protagonista Nomination
La sedia della felicità Miglior attore non protagonista Nomination
Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2006 La bestia nel cuore Miglior attore non protagonista Nomination
2008 Non pensarci e La giusta distanza Miglior attore non protagonista Nomination
2011 Senza arte né parte, La passione e Figli delle stelle Miglior attore non protagonista Vinto

Nel 1996, assieme a Massimiliano Speziani, riceve una menzione speciale al premio teatrale Ubu per la piece Petito Strenge.

Nel 2009 vince il premio Ubu come miglior attore per la sua interpretazione di Orson Welles' roast, da lui scritto assieme a Michele De Vita Conti.

Nel 2011 la Fondazione ente dello spettacolo e la Rivista del Cinematografo gli conferiscono il premio La Navicella per la Fiction.[2]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Teatro[modifica | modifica sorgente]

Audiolibri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I premi del Bif&st 2011, bifest.it. URL consultato il 01-02-2011.
  2. ^ Le sette opere degli RdC Awards

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore David di Donatello per il miglior attore non protagonista Successore
Fabrizio Bentivoglio
per Del perduto amore
2000
per Pane e tulipani
ex aequo con Leo Gullotta per Un uomo perbene
Tony Sperandeo
per I cento passi
I
Alessandro Gassman
per Caos calmo
2009
per Non pensarci
Ennio Fantastichini
per Mine vaganti
II
Ennio Fantastichini
per Mine vaganti
2011
per La passione
Pierfrancesco Favino
per Romanzo di una strage
III