Un delitto in Olanda

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Un delitto in Olanda
Titolo originale Un crime en Hollande
Altri titoli Maigret in Olanda
Autore Georges Simenon
1ª ed. originale 1931
1ª ed. italiana 1933
Genere Romanzo
Sottogenere Giallo
Lingua originale francese
Ambientazione Delfzijl
Protagonisti commissario Maigret
Coprotagonisti Jean Duclos, Pijpekamp, Beetje Liewens
Antagonisti Any Van Elst, Oosting
Altri personaggi Conrad Popinga (la vittima), Carl Weinand, Cornélius Barens
Serie Romanzi con Maigret protagonista
Preceduto da Il mistero del crocevia
Seguito da Al Convegno dei Terranova

Un delitto in Olanda (titolo originale francese Un crime en Hollande, pubblicato in traduzione italiana anche col titolo Maigret in Olanda) è un romanzo poliziesco di Georges Simenon con protagonista il commissario Maigret. È l'ottavo romanzo dedicato al personaggio del celebre commissario.

Il romanzo è ambientato a Delfzijl, una località dei Paesi Bassi dove nel 1929 Georges Simenon ideò il personaggio del celebre commissario. A Delfzijl è stata posata una statua raffigurante Maigret dello scultore, originario di Utrecht, Pieter De Hont[1] (1917-1997), inaugurata dallo stesso Simenon il 3 settembre 1966 alla presenza di alcuni degli attori che negli anni, al cinema o in televisione, hanno interpretato il ruolo del commissario Maigret: l'inglese Rupert Davies, il tedesco Heinz Rühmann, l'olandese Jan Teuling e l'italiano Gino Cervi[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Delfzijl il professor Jean Duclos viene accusato dell'omicidio del capitano di lungo corso Conrad Popinga. Maigret viene mandato in Olanda per indagare e scopre che, come nei più classici delitti passionali, molti sono gli individui che potrebbero avere avuto un buon movente per agire: Beettje Liewen, che aveva una relazione con Popinga, fortemente osteggiata dal padre di lei. Cornelio Barens, un giovane studente, innamorato di Beettje, il quale apparentemente avrebbe avuto molte ragioni per liberarsi del rivale. Liesbeth Popinga, moglie della vittima, che disapprovava fortemente la condotta del marito. Any Van Elst, sorella di Liesbeth, da sempre segretamente innamorata di Popinga. Ma il maggiore sospettato sembra essere Oosting, un anziano marinaio, il cui cappello è stato rinvenuto nel bagno di Popinga.

Maigret ricostruisce attentamente la sera del delitto, riuscendo a eliminare i sospetti uno dopo l'altro e stabilire la verità: Any, la cognata di Popinga, si è sentita respinta da quest'ultimo, quando Conrad le ha preferito la giovane Beetje e l'amore provato per il cognato si è trasformato in odio, sfociando infine nell'omicidio.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo è stato scritto a bordo dell'"Ostrogoth" a Morsang-sur-Seine nel maggio del 1931 e pubblicato per la prima volta in Francia nel luglio dello stesso anno per l'editore Fayard.

In Italia è apparso per la prima volta nel 1933 con il titolo Un delitto in Olanda, tradotto da Guido Cantini e pubblicato da Mondadori nella collana "I libri neri. I romanzi polizieschi di Georges Simenon" (n° 7)[3]. Sempre per lo stesso editore è stato ripubblicato, dal 1960 col titolo Maigret in Olanda e dal 1988 nella traduzione di Claretta Agostoni, in altre collane o raccolte tra gli anni trenta e ottanta[4]. Nel 1996 il romanzo è stato pubblicato presso Adelphi con il titolo Un delitto in Olanda, tradotto da Ida Sassi, nella collana dedicata al commissario (parte de "gli Adelphi", al n° 92).

Film e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Al romanzo sono ispirati tre adattamenti per la televisione:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Anche conosciuto come Pierre D'Hont.
  2. ^ (EN) The Maigret Statue at Delfzijl, Paris Match, 25 giugno 1966. URL consultato il 16 settembre 2008.
  3. ^ Eskin, Op. cit., p. 403
  4. ^ Le edizioni dei "Maigret"

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]