Il comandante e la cicogna

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Il comandante e la cicogna
Il comandante e la cicogna.JPG
Una scena del film
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia, Svizzera, Francia
Anno 2012
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere commedia
Regia Silvio Soldini
Sceneggiatura Doriana Leondeff, Marco Pettenello e Silvio Soldini
Produttore Lionello Cerri
Casa di produzione Lumière & Company, Ventura Film, RSI-Radiotelevisione Svizzera
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Fotografia Ramiro Civita
Montaggio Carlotta Cristiani
Scenografia Paola Bizzarri
Costumi Silvia Nebiolo
Trucco Francesca Buffarello e Esme Sciaroni
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il comandante e la cicogna è un film del 2012 diretto da Silvio Soldini.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'idraulico Leo, (Valerio Mastandrea), rimasto vedovo, provvede da solo ai suoi due figli adolescenti, parlando, ogni notte con il fantasma della moglie (Claudia Gerini). Quando la figlia Maddalena sarà coinvolta, a sua insaputa, in un video pornografico per colpa del suo ex fidanzato, Leo si rivolgerà all'avvocato Malaffano (Luca Zingaretti) per far rimuovere il video da Internet e querelare i genitori dell'ex fidanzato della figlia. Nello studio del legale, Leo incontrerà la squattrinata artista Diana, (Alba Rohrwacher), sempre in lotta per recuperare i soldi dell'affitto del suo appartamento di proprietà di Amanzio (Giuseppe Battiston), un bizzarro intellettuale che non lavora da nove anni e passa le giornate andando in giro per la città a dare consigli e a fare osservazioni, non troppo gradite, sul malcostume della società. Intanto Elia, il figlio più piccolo di Leo, un ragazzo già molto maturo che si pone domande esistenziali e ha a cuore la salvaguardia dell'ambiente (e la protezione di una cicogna di nome Agostina) stringe amicizia con Amanzio, mentre il padre si invaghisce della pittrice Diana. Leo per non pagare la parcella dell'avvocato Malaffano, accetterà di fare da prestanome nella compravendita di un lussuoso appartamento, senza considerare le conseguenza legali. Quando, poi, la cicogna Agostina volerà via in Svizzera, Elia e Amanzio si precipiteranno a recuperarla, senza avvertire Leo che, preoccupato, si lancerà a sua volta nella ricerca del figlio.

Riprese e location[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate nell'ottobre del 2011 e si sono svolte in due diverse regioni (Piemonte e Lombardia) per dieci settimane complessive[1]. Nel film si riconoscono alcune vie attorno la Stazione Centrale di Milano e viali e piazze di Torino.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La distribuzione del film è curata dalla Warner Bros., che ha distribuito il film nelle sale italiane a partire dal 18 ottobre 2012[2].

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da everyeye.it, informazioni sui luoghi e sulla durata delle riprese del film. URL consultato il 15-10-2012.
  2. ^ Da mymovies.it, la scheda del film. URL consultato il 22-09-2012.
  3. ^ Ciak d'Oro - CinemaItaliano.info

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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