Io sono Li

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Io sono Li
Io sono Li.JPG
Shun Li (Zhao Tao) in una scena del film
Lingua originale Italiano, veneto, cinese (alcuni dialoghi in croato)
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 2011
Durata 100 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Andrea Segre
Sceneggiatura Andrea Segre, Marco Pettenello
Produttore Francesco Bonsembiante, Francesca Feder
Casa di produzione Jolefilm, Aeternam Films
Distribuzione (Italia) Parthenos
Fotografia Luca Bigazzi
Montaggio Sara Zavarise
Interpreti e personaggi

Chioggia

Premi
Zhao Tao e Rade Šerbedžija, i protagonisti del film

Io sono Li è un film del 2011 diretto da Andrea Segre.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Shun Li è un'immigrata cinese che lavora a Roma in una fabbrica tessile facendo molto più del necessario per pagare il suo debito e far venire suo figlio, rimasto in Cina, in Italia. Per questo viene trasferita a Chioggia per fare la barista in un'osteria frequentata soprattutto da vecchi pescatori. Qui sorgono alcuni problemi, primo fra tutti la lingua, fortunatamente Li farà amicizia con un vecchio pescatore chiamato il Poeta (per la sua versatilità a comporre versi al momento), jugoslavo immigrato in Italia da ormai 30 anni. Tra Shun Li e il pescatore nasce piano una relazione che però sebbene solo agli inizi è malvista da tutti, sia italiani che cinesi. Per evitare anzi che influisca negativamente sulla possibilità che arrivi il figlio, Shun Li decide di interrompere la relazione e va a lavorare in una fabbrica import-export. Un giorno però molto prima del previsto arriva suo figlio dalla Cina con grande gioia per la madre, che però si chiede chi abbia pagato il suo debito. Il pensiero di Shun Li va subito al suo amico di Chioggia e cerca di informarsi, ma una amara sorpresa la attende.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essere stato presentato alle Giornate degli Autori della 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia,[1] il film è stato distribuito nelle sale italiane il 23 settembre 2011. Verrà distribuito in Italia in 23 copie e circa 25 in Francia e Spagna.[senza fonte]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2011 il film ha ottenuto 3 riconoscimenti alla 68ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia: il Premio Fedic “per l’originalità di un racconto che intrecciando abilmente la fiction e il documentario ci dona un ritratto efficace e convincente della realtà di oggi”, il Premio Lanterna Magica (CGS) e il Premio Lina Mangiacapre.[2]

Nell'ottobre 2011 è stato selezionato sia, con una menzione speciale, dalla giuria dell'Reykjavík International Film Festival del 2011 "per la poesia e la grazia impiegati nel trattamento del tema della integrazione (o mancata integrazione) degli immigrati nella società occidentale" che al 55° Times BFI London Film Festival.[3]

Nel novembre 2011 ha vinto il Premio Eurimages al Festival del Cinema Europeo di Siviglia[4][5][6] per la migliore co-produzione europea con la motivazione di "aver trattato un argomento d’attualità come quello dell’immigrazione e dell’integrazione con sensibilità e senza pretese (che non diminuisce la qualità e complessità) e per avere usato saggiamente le potenzialità espressive del mezzo cinematografico. In breve, il film affronta un tema così complesso come le relazioni umane e il lavoro".[6] Il premio ricevuto di 20.000 € sarà utilizzato per finanziare la distribuzione del film in Spagna.[5]

Il regista durante una presentazione del film.

Nel 2012 al Bif&st di Bari vince il Premio Franco Cristaldi per il miglior film e il Premio Giuseppe Rotunno per il miglior direttore della fotografia. Nello stesso anno vince l’Arco d’oro quale miglior film all’Est Film Festival di Montefiascone.

2012. ** Premio LUX del Parlamento europeo

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il bar in cui lavora Li esiste anche nella vita di tutti i giorni: si tratta dell'Osteria Paradiso,si trova a Chioggia ed è frequentata, anche nella realtà, da pescatori e che è stata gestita proprio da cinesi.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cinema: Venice Days, 'Io sono Li' di Andrea Segre e 'Ruggine' di Gaglianone in programma, Adnkronos, 26 luglio 2011. URL consultato il 5-9-2011.
  2. ^ Presentato alla 68ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica - Giornate degli Autori il 5 settembre 2011 in IoSonoLi.com. URL consultato il 22 novembre 2011.
  3. ^ Selezionato al 8° RIFF e al 55° BFI in IoSonoLi.com. URL consultato il 22 novembre 2011.
  4. ^ Premi Eurimages in FestivalDeSevilla.com. URL consultato il 22 novembre 2011.
  5. ^ a b “Io sono Li” vince il Premio Eurimages al Festival del Cinema Europeo di Siviglia in IoSonoLi su Wordpress, 15 novembre 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
  6. ^ a b Selezionato al Sevilla Festival de Cine Europeo in IoSonoLi.com, 4 - 11 novembre 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
  7. ^ CANDIDATURE PREMI DAVID 2011-2012, daviddidonatello.it. URL consultato il 13 aprile 2012.
  8. ^ Shun Li e il poeta (tit.provvisorio), andreasegre.blogspot.jp

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