Salona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando il comune italiano esistito dal 1928 al 1947, vedi Salona d'Isonzo.
Salona
città
(HR) Solin
Vista di Spalato, con Salona in primo piano
Vista di Spalato, con Salona in primo piano
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione HRV Split-Dalmatia County COA.svg Spalatino-dalmata
Amministrazione
Sindaco Blaženko Boban
Territorio
Coordinate 43°32′06″N 16°29′06″E / 43.535°N 16.485°E43.535; 16.485 (Salona)Coordinate: 43°32′06″N 16°29′06″E / 43.535°N 16.485°E43.535; 16.485 (Salona)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 18,37 km²
Abitanti 24 282 (2011)
Densità 1 321,83 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 21210
Prefisso +385(0)21
Fuso orario UTC+1
Targa ST
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Salona
Localizzazione della città di Salona nella regione spalatino-dalmata
Localizzazione della città di Salona nella regione spalatino-dalmata
Sito istituzionale

Salona[1] (in croato Solin) è una città della regione spalatino-dalmata, in Croazia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Salona fu, sotto l'Impero romano, la capitale della regione della Dalmazia: qui nacque l'imperatore romano Diocleziano, che quando si ritirò nel 305 si trasferì in un palazzo nei pressi di Salona. Salona fu poi la sede dei magistri militum per l'Illyricum, Marcellino e Giulio Nepote; quest'ultimo vi ritornò dopo essere stato deposto dal soglio imperiale romano nel 476 e qui morì nel 480, forse per opera del vescovo di Salona, quel Glicerio, che era stato imperatore prima di Nepote ed era stato obbligato a prendere i voti. Nel 600 gli Slavi vi giunsero senza entrarvi. Nel 639 Salona fu distrutta da un attacco degli Avari: i superstiti si trasferirono a Spalatum, il villaggio fortificato, che era sorto attorno al palazzo di Diocleziano e che divenne poi la città di Spalato.

Località[modifica | modifica wikitesto]

La città di Salona è oggi suddivisa nelle 8 frazioni (naselja) di[2]:

  • Blazza (Blaca)
  • Cùccine (Kučine)
  • Maravinze (Mravince)
  • Nonese (Ninčevići)
  • Rupettina (Rupotina)
  • Salona (Solin), sede comunale
  • San Caio (Sveti Kajo)
  • Vragnizza (Vranjic)

Nel passato, in una pubblicazione del 1892 riportata da Giuseppe Modrich[3], il municipio di Salona era costituito da 9 insediamenti (naselja):

  • Blancusa (Bilankuša)
  • Cùccine al Calluder o Molini (Kučine)
  • Iapirco (Japirko)
  • Maravinzi (Mravinci)
  • Nonese (Ninčevići)
  • Rupettina (Rupotina)
  • Salona (Solin)
  • San Caio (Sveti Kajo)
  • Venezia Piccola o Vragnizza (Vranjic)

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ufficio turistico di Dernis
  2. ^ Frazioni della Regione spalatino-dalmata
  3. ^ Giuseppe Modrich La Dalmazia Romana - Veneta - Moderna Note e Ricordi Di ViaggioL. Roux e C., Torino-Roma, 1892, ristampa in Edizione e introduzione a cura di Monica Nicolardi, Edizioni CISVA 2010, nota a p. 306 online

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Venezia Giulia e Dalmazia Portale Venezia Giulia e Dalmazia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Venezia Giulia e Dalmazia