Maschi contro femmine

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maschi contro femmine
Maschi contro femmine.png
Una scena del film
Titolo originale Maschi contro femmine
Lingua originale Italiano
Paese di produzione Italia
Anno 2010
Durata 113 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere commedia romantica
Regia Fausto Brizzi
Soggetto Fausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno, Valeria Di Napoli
Sceneggiatura Fausto Brizzi, Marco Martani, Massimiliano Bruno, Valeria Di Napoli
Produttore Federica Lucisano, Fulvio Lucisano
Casa di produzione Italian International Film e Rai Cinema
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Marcello Montarsi
Montaggio Luciana Pandolfelli
Effetti speciali Pix Movie Factory
Musiche Bruno Zambrini
Scenografia Maria Stilde Ambruzzi
Costumi Monica Simeone
Trucco Federico Laurenti
Interpreti e personaggi
« Io spero soltanto che dio sia femmina e che quando voi maschi arriviate nell’aldilà vi faccia a tutti quanti un culo così »
(Nicoletta)

Maschi contro femmine è un film diretto da Fausto Brizzi e co-sceneggiato dallo stesso Brizzi e da Marco Martani, uscito nelle sale cinematografiche il 27 ottobre 2010. Il 4 febbraio 2011 è uscito il sequel Femmine contro maschi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Quattro storie si incrociano intorno al tema della "guerra dei sessi". Le storie, autonome tra di loro, sono legate dagli intrecci (familiari e lavorativi) di alcuni dei protagonisti.

Walter (Fabio De Luigi), allenatore di serie A di pallavolo femminile, dopo essere appena divenuto padre, cede alle continue avance del suo capitano Eva Castelli (Giorgia Würth) e tradisce sua moglie Monica (Lucia Ocone). Non essendo avvezzo ai tradimenti, i sensi di colpa ed i consigli degli amici lo mettono in crisi: mentre si avvicina la finale scudetto, non trova il coraggio di troncare la relazione per paura che possa influire sul rendimento della squadra. Eva, dopo essersi illusa che Walter potesse divorziare per stare insieme a lei, rivela tutto a Monica, ma poi è Eva stessa a prendersi in toto la colpa per avere avuto l'iniziativa della tresca, trionfa la pace tra le due donne e nella coppia, e la squadra vince anche lo scudetto.

Diego (Alessandro Preziosi) è un playboy alla Hugh Grant, fiero della sua collezione di tanga delle sue conquiste, suddivisa per nazione, ed è in conflitto con la sua vicina di casa Chiara (Paola Cortellesi), infermiera iperfemminista e convinta ambientalista. Un rifiuto di Chiara a una sua avance lo getta in una situazione di impotenza sessuale, dalla quale egli potrà uscire, secondo il parere di uno specialista, solo se riuscirà a conquistare proprio lei. Per non perdere la sua fama di tombeur de femme più che per vera infatuazione, Diego seguirà Chiara fino al Polo Sud, dove la ragazza si è recata per una missione animalista contro i cacciatori di balene. Al ritorno scocca la scintilla tra i due, fino a quando Chiara non si accorge delle sue intenzioni nascoste. Ma Diego ormai è veramente innamorato di lei e alla fine i due diventeranno una coppia stabile e innamorata.

Andrea (Nicolas Vaporidis) e la sua coinquilina omosessuale Marta (Chiara Francini) si innamorano della stessa ragazza, Francesca (Sarah Felberbaum), e si sfidano per la sua conquista durante una divertente ed imprevedibile vacanza in Corsica fatta di dispetti e colpi bassi reciproci, alla quale Francesca partecipa compiaciuta. Nonostante sia Andrea ad avere la meglio in questa singolare rivalità, alla fine, dimenticato il pomo della discordia, i due tornano i buoni amici di sempre.

Nicoletta (Carla Signoris), in crisi di mezz'età e lasciata dal marito fedifrago Vittorio (Francesco Pannofino), padre di Andrea e presidente della squadra di volley di Walter, su suggerimento della collega Paola (Nancy Brilli), si rivolge a Marcello (Claudio Bisio) per effettuare un intervento di chirurgia plastica. Grazie a un suo timido collega vedovo, Renato (Giuseppe Cederna), che la corteggia da molti anni, arriverà a corrispondere il suo sentimento e riuscirà ad accettarsi così com'è.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha complessivamente incassato 13 612 000.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate il 22 febbraio 2010 e sono proseguite per 19 settimane tra Torino, Novara, Livorno, Vado Ligure e Ancona.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Maschi contro femmine - Femmine contro maschi.

La colonna sonora del film, dal titolo omonimo, è stata composta e interpretata da Francesco Baccini, nonché inserita nel suo album Ci devi fare un goal. A questa canzone è stato abbinato un video ispirato alla pallavolo, al quale partecipano alcuni campioni storici del volley maschile, tra cui Andrea Zorzi, Andrea Lucchetta, Andrea Giani, Paolo Tofoli e Luca Cantagalli, Lorenzo Bernardi e Andrea Anastasi, insieme ad alcune rappresentanti della nazionale femminile dello stesso anno, tra cui Maurizia Cacciatori, Paola Paggi, Consuelo Mangifesta, Carmen Turlea e Simona Gioli: con loro anche Giorgia Wurth, presente nel film nel ruolo del capitano di una squadra. La canzone del trailer è Hey, Soul Sister dei Train, presente anche nel film. Inoltre nell'ultima parte del film è presente anche il brano Music is Throught di Jamie Cullum.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 febbraio 2011 è uscito nelle sale cinematografiche il sequel del film, Femmine contro maschi che sviluppa le storie dei personaggi secondari del primo film.

Cameo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film interpretano piccoli ruoli alcuni dei protagonisti del sequel (Claudio Bisio, Emilio Solfrizzi, Luciana Littizzetto e Nancy Brilli), interpretando gli stessi personaggi.
  • Nel film interpretano loro stesse alcune giocatrici di pallavolo, tra le quali le giocatrici della Volley Bergamo, come Francesca Piccinini, inquadrate durante la scena di una partita di campionato contro la Asystel Volley Novara. La finale scudetto, nella finzione scenica, è tra Scavolini Pesaro e la stessa Asystel Volley. Inoltre anche l'ex giocatrice Maurizia Cacciatori interpreta un piccolo cameo (parlante), è una commentatrice TV.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto due candidature ai Nastri d'argento: miglior commedia e migliore attrice protagonista per Paola Cortellesi.[1]

Maschi contro femmine ha vinto il premio "Diamanti al cinema" nella categoria "Miglior Regia" al Festival di Venezia 2011.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nastri d'Argento 2011: tutte le candidature, Cinemagazine online. URL consultato il 28-5-2011.
  2. ^ Cinecittà News

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema