Los Roques

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Los Roques
Los Roques dall'areo.
Los Roques dall'areo.
Geografia fisica
Localizzazione Mare dei Caraibi
Coordinate 11°51′27″N 66°45′27″W / 11.8575°N 66.7575°W11.8575; -66.7575Coordinate: 11°51′27″N 66°45′27″W / 11.8575°N 66.7575°W11.8575; -66.7575
Superficie 40,61 km²
Numero isole 350
Isole principali Gran Roque
Classifica arcipelago corallino
Dimensioni 40 × 30 km
Geografia politica
Stato Venezuela Venezuela
Dependencia Federal Los Roques
Centro principale Gran Roque
Demografia
Abitanti 1.800 (2007)
Cartografia
SouthernCaribbeanIslands.PNG
Mappa di localizzazione: Venezuela
Los Roques

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Pontile a Gran Roque

Los Roques è un arcipelago corallino del Venezuela situato nel mar dei Caraibi a 160 chilometri dal porto di Caracas formato da circa 50 isole coralline e circa 200 banchi di sabbia, per un totale di circa 40,61 km²; l'isola principale è Gran Roque, l'unica isola abitata, altre isole sono raggiungibili in barca, ma non sono edificabili. Questa isola è scarsamente popolata, infatti ha circa 1.500 abitanti fissi; comunque riceve circa 70.000 ospiti all'anno, molti di loro sono ospiti giornalieri che vengono da Caracas e dal resto del continente.

El Gran Roques

L'arcipelago si può dividere geograficamente in tre parti: al nord troviamo le isole "rocciose" (Gran Roque, Francisqui, Cayo Pirata, Cayo Meurte), al centro troviamo la laguna dove emergono numerose isole di sabbia (isla larga, a protezione integrale) e palafitte di pescatori; infine al sud troviamo la barriera corallina (Cayo Sal, Dos Mosquises, Cayo de Agua). A El Gran Roque si trova anche l'aeroporto dell'arcipelago.

Dal 1972 è un parco nazionale, vista la varietà di specie di uccelli e la ricchezza di vita all'interno dello splendido mare. Sono presenti molte specie di pesci, tra le quali il barracuda (sphyraena).

Nell'isola Dos Mosquices, oltre a un piccolo aeroporto privato, esiste un centro per la riproduzione delle tartarughe marine. È possibile visitare a pagamento (pochi dollari) tale centro, contribuendo così al finanziamento del progetto di tutela ambientale marino. Cayo Agua, nell'estremo sud dell'arcipelago, è considerata per la sua intatta bellezza, una delle spiagge più belle del mondo. Non tutte le isole sono raggiungibili. Molte sono a "protezione integrale", quindi è vietato raggiungerle per salvaguardare l'ambiente.

Inoltre l'arcipelago è divenuto tristemente famoso per i numerosi aerei scomparsi mentre percorrevano la tratta Gran Roque-Caracas. Le ipotesi ad ora più certe sono che questi aerei vengano dirottati da narcotrafficanti del luogo i quali sequestrano le persone a bordo e si servono degli aerei per il trasporto della droga.

Il 4 gennaio 2013 sempre su questa tratta scomparve l'aereo da turismo su cui stavano viaggiando Vittorio Missoni (figlio del noto stilista Ottavio), la compagna Maurizia Castiglioni e due amici, Elda Scalvenzi e Guido Foresti. Il 20 gennaio le autorità venezuelane dichiararono che l'aereo è precipitato e chiusero il caso.[1] Il 19 giugno 2013 venne ritrovato l'aereo scomparso il 4 gennaio 2008 con a bordo 14 persone, tra cui 8 turisti italiani. Il relitto è stato localizzato a 900 metri di profondità e a circa 9 chilometri dall'arcipelago venezuelano. Ad oggi l'unico cadavere ad essere stato ritrovato è quello del copilota trentasettenne Osmel Alfredo Avila Otamend. Il 27 giugno 2013 venne ritrovato anche l'aereo di Missoni a circa 70 metri di profondità nella zona nord dell'arcipelago venezuelano.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Venezuela, Missoni: chiuse le indagini sull'aereo precipitato a Los Roques. URL consultato il 21 gennaio 2013.

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