Capo Donnacona

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Capo Donnacona (... – Francia, 1539) è stato un esploratore canadese, era il capo di Stadacona, un villaggio degli Irochesi del San Lorenzo situato dove sorge attualmente la città di Québec, in Canada.

Donnacona e la sua gente stavano pescando al largo della penisola di Gaspé quando l'esploratore francese Jacques Cartier arrivò la prima volta da quelle parti, nel 1534. Cartier catturò i figli di Donnacona, Domagaya e Taignoagny, e li portò prigionieri in Francia. I due tornarono in Canada con Cartier l'anno seguente, gli indicarono l'estuario del San Lorenzo, e lo guidarono, risalendo il corso del fiume, fino a Stadacona, dove, questa volta, i francesi svernarono.

Le relazioni tra gli Irochesi del San Lorenzo e i francesi si deteriorarono verso la fine dell'inverno. In primavera, Cartier invitò Donnacona a una festa, quindi lo catturò con nove dei suoi, compresi i suoi due figli, e li portò in Francia.

Donnacona fu trattato bene in Francia, assistito e curato a spese del Re. Aumentò l'appetito dei francesi per l'esplorazione del Nuovo Mondo con racconti su un regno dorato chiamato "Saguenay"; purtuttavia cadde presto ammalato e morì. La stessa sorte capitò agli altri ad eccezione di una ragazzina il cui destino non ci è noto.

Quando Cartier ritornò a Stadacona cinque anni dopo, raccontò agli Irochesi che Donnacona stava vivendo come un re in Francia e non aveva nessuna voglia di tornare a casa.

La città di Donnacona, Québec, prende il nome da lui.