International Security Assistance Force

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International Security Assistance Force
Logo, la frase sottostante, in lingua pashtu, dice کمک او همکاری (Komak wa Hamkari) e significa "Aiuto e Cooperazione"
Logo, la frase sottostante, in lingua pashtu, dice کمک او همکاری (Komak wa Hamkari) e significa "Aiuto e Cooperazione"
Descrizione generale
Attiva 20 dicembre 2001 - oggi
Alleanza Governo afghano
NATO
Servizio Nazioni unite
Tipo forza multinazionale
Missioni protezione
sostegno al governo afghano
addestramento
contrasto ai talebani
Dimensione 58.300 unità circa
Quartier generale Kabul
Motto Aiuto e Cooperazione
Battaglie/guerre Guerra in Afghanistan
Comandanti
Comandante corrente generale. Joseph F. Dunford, Jr

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Voci di unità militari presenti su Wikipedia

La International Security Assistance Force (ISAF) è una missione di supporto al governo dell'Afghanistan che opera sulla base di una risoluzione dell'ONU.

È composta da una forza internazionale che impiega circa 58.300 militari provenienti da una quarantina di nazioni. È stata costituita su mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 20 dicembre 2001 con il compito di sorvegliare la capitale Kabul e la vicina base aerea di Bagram da Talebani, elementi di al-Qāʿida ed eserciti mercenari, e in particolar modo proteggere il governo transitorio guidato da Hamid Karzai.

Durante i primi due anni l'ISAF non operò oltre i confini della città di Kabul. L'incarico della sicurezza nel resto del territorio nazionale fu affidato al neocostituito Esercito Nazionale Afghano. Comunque il 13 ottobre 2003, il Consiglio di Sicurezza votò per estendere il mandato dell'ISAF anche al resto dell'Afghanistan. In seguito il Primo Ministro canadese Jean Chrétien disse che le truppe canadesi (quasi la metà dell'intera forza) non sarebbero state impiegate al di fuori di Kabul. Il 24 ottobre il Bundestag approvò l'impiego delle truppe tedesche nella regione di Kunduz. Circa 230 soldati furono inviati nella regione, i primi dell'ISAF ad essere impiegati al di fuori di Kabul.

Zone di attribuzione dei diversi contingenti ISAF

Indice

Comando [modifica]

Il comando dell'ISAF inizialmente era a rotazione semestrale fra le diverse nazioni partecipanti ma, a causa di seri problemi incontrati con questa modalità di gestione, l'11 agosto 2003 fu affidato a tempo indeterminato alle forze NATO. Questo fu il primo incarico fuori dall'Europa e dall'America del Nord. La NATO partecipa anche ai "Provincial Reconstruction Teams", cioè piccoli gruppi di circa 100 militari e operatori umanitari coinvolti in operazioni di ricostruzione nelle varie province afghane; l'Esercito Italiano è dislocato nella provincia di Herat.

Militari della Brigata Sassari durante un pattugliamento nel agosto 2012

Lista dei comandanti dell'ISAF (COMISAF):

Cronologia [modifica]

Soldati dell'Esercito rumeno in Afghanistan

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]