International Security Assistance Force

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Logo dell'ISAF

La International Security Assistance Force (ISAF) è una missione di supporto al governo dell'Afghanistan che opera sulla base di una risoluzione dell'ONU.

È composta da una forza internazionale che impiega circa 58.300 militari provenienti da una quarantina di nazioni. È stata costituita su mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite il 20 dicembre 2001 con il compito di sorvegliare la capitale Kabul e la vicina base aerea di Bagram da Talebani, elementi di al Qaeda ed eserciti mercenari, e in particolar modo proteggere il governo transitorio guidato da Hamid Karzai.

Durante i primi due anni l'ISAF non operò oltre i confini della città di Kabul. L'incarico della sicurezza nel resto del territorio nazionale fu affidato al neocostituito Esercito Nazionale Afghano. Comunque il 13 ottobre 2003, il Consiglio di Sicurezza votò per estendere il mandato dell'ISAF anche al resto dell'Afghanistan. In seguito il Primo Ministro canadese Jean Chrétien disse che le truppe canadesi (quasi la metà dell'intera forza) non sarebbero state impiegate al di fuori di Kabul. Il 24 ottobre il Bundestag approvò l'impiego delle truppe tedesche nella regione di Kunduz. Circa 230 soldati furono inviati nella regione, i primi dell'ISAF ad essere impiegati al di fuori di Kabul.

Indice

[modifica] Struttura

Le truppe ISAF dispiegate a Kabul vengono designate dalla Brigata Multinazionale di Kabul. La brigata è divisa in tre strutture, ed ha il comando tattico delle truppe. Il quartiere generale dell'ISAF serve da centro di controllo di tutte le operazioni della missione.

[modifica] Comando

Il comando dell'ISAF inizialmente era a rotazione semestrale fra le diverse nazioni partecipanti ma, a causa di seri problemi incontrati con questa modalità di gestione, l'11 agosto 2003 fu affidato a tempo indeterminato alle forze NATO. Questo fu il primo incarico fuori dall'Europa e dall'America del Nord. La NATO partecipa anche ai "Provincial Reconstruction Teams", cioè piccoli gruppi di circa 100 militari e operatori umanitari coinvolti in operazioni di ricostruzione nelle varie province afghane; l'Esercito Italiano è dislocato nella provincia di Herat.

Lista dei comandanti dell'ISAF (COMISAF):

[modifica] Contributo delle Nazioni

Tutti i membri della NATO hanno contribuito a rafforzare il contingente ISAF che è anche sostenuta da 28600 unità dell'esercito nazionale afgano e 30200 poliziotti afghani, che sono descritti da Ministero della Difesa Inglese come "completamente equipaggiati e addestrati".

Nel febbraio 2008, ISAF era composto da circa 41.000 persone provenienti da 39 diversi paesi tra cui gli Stati Uniti, i paesi europei, il Canada, l'Australia, la Giordania e la Nuova Zelanda. Di seguito è riportata la lista dei contingenti militari principali, aggiornati al 10 giugno 2008:

[modifica] Cronologia

Soldati dell'Esercito rumeno in Afghanistan

[modifica] Cronologia degli scontri

  • Il 5 maggio 2006 l'esplosione di un ordigno posto su una strada nella valle del Musay investe due mezzi blindati Puma dell'Esercito Italiano, muoiono 2 alpini e altri 4 rimangono feriti
  • Il 12 dicembre 2007 le forze NATO riconquistano la città di Musa Qala dopo 11 mesi di occupazione talebana. I miliziani morti negli scontri sono 50.
  • Il 12 maggio 2007 le forze ISAF uccidono 11 miliziani e il Mullah Dabullah, un noto comandante talebano responsabile di numerose operazioni militari nel sud del paese.
  • Il 28 ottobre 2007, 80 talebani sono stati uccisi in una battaglia contro le forze della coalizione nella regione di Helmand.
  • Il 10 novembre 2007 i talebani assaltano una pattuglia nell' Afghanistan orientale e uccidono 6 statunitensi e 3 soldati afghani.
  • il 26 luglio 2008 le truppe della forza Nato in Afghanistan Isaf uccidono quattro civili afghani e ne feriscono altri tre, perché il veicolo dove viaggiavano non si è fermato ad un posto di blocco nella provincia meridionale di Helmand.
  • Il 30 luglio 2008 18 talebani sono stati uccisi dalle forze afghane appoggiate da quelle internazionali nella provincia meridionale di Uruzgan.
  • Il 31 luglio 2008 truppe governative afghane e della Nato, con appoggio aereo, hanno ucciso più di 20 talebani nella provincia di Ghazni, a sud ovest di Kabul.
  • Il 5 agosto 2008 la Francia ha assunto il comando della forza della Nato nella regione di Kabul, dove sono dispiegati 5.000 soldati internazionali, 1.800 dei quali francesi.
  • Il 18 agosto 2008 Kamikaze talebani si sono lanciati contro la principale base statunitense nel sud-est dell'Afghanistan, tentando di rompere la breccia e penetrare nel recinto. La base era stata oggetto di un attentato ventiquattr'ore prima, quando erano morte una decina di civili persone. sembra che i talebani hanno utilizzato almeno 15 kamikaze. La base, nota come Camp Salerno, si trova nella città di Khost
  • Il 19 agosto 2008 dieci militari francesi sono rimasti uccisi in scontri con i talebani avvenuti ad est della capitale Kabul
  • Il 21 agosto 2008 tre soldati polacchi sono stati uccisi nella provincia di Ghazni. Trenta miliziani sono stati uccisi dalla coalizione sotto comando statunitense in una battaglia nella provincia di Laghman, nell'est dell'Afghanistan.
  • Il 22 agosto 2008 durante un bombardamento le forze della coalizione del ISAF uccidono 76 afghani, di cui 50 bambini.
  • Il 23 agosto 2008 tre soldati italiani vengono feriti dall'esplosione di una bomba a 20 km da Kabul. Le forze della coalizione effettuano un bombardamento a Shindad, a sud di Herat e rimangono uccisi 25 miliziani e 5 civili.
  • Il 25 agosto 2008 Un soldato danese dell'Isaf rimane ucciso in Afghanistan nell'esplosione di un ordigno aritigianale al passaggio del suo veicolo. Si tratta del 16esimo militare danese ucciso nel Paese.
  • Il 27 agosto 2008 un militare tedesco (paracadutista) è rimasto ucciso nel nord dell'Afghanistan nell'esplosione di un ordigno collocato sulla strada e fatto scoppiare al passaggio della pattuglia militare. Altri tre soldati tedeschi sono rimasti feriti nello stesso attacco.È stato ritrovato il corpo di Kazuya Ito, 31 anni, l'operatore umanitario giapponese sequestrato ieri nell'est del Paese.
  • Il 3 settembre 2008 tre soldati canadesi sono stati uccisi nell'esplosione di alcune mine, a cinque altri feriti in un attacco nella regione di Kandahar, nel sud dell'Afghanistan.L'attacco è stato rivendicato con una telefonata alla Xinhua dal portavoce dei Talebani, Qari Yusuf Ahmadi, che, avrebbe provocato la morte e il ferimento di sei soldati dell'Isaf. All'inizio della settimana nove soldati delle forze speciali australiane erano stati feriti in combattimenti con i taleban nella provincia meridionale di Uruzgan. Nel sud del paese il Canada ha un contingente di circa 2'500 uomini.Ad oggi sono 96 le perdite di militari canadesi dall'inizio dei combattimenti in Afghanistan, nel 2001.Secondo l'Afp basandosi su cifre ufficiali - il numero dei soldati stranieri uccisi in Afghanistan nel 2008, dei quali 44 nel solo mese di agosto.
  • Il 4 settembre 2008 un soldato britannico è morto dopo l'esplosione di un ordigno a Sangin, nella provincia di Helmand, mentre era di pattuglia, e un secondo (di nazionalità sconosciuta) è rimasto ucciso altro nel corso di un attacco messo a segno da militanti islamici. Altri quattro soldati sono rimasti feriti nel corso degli attacchi
  • Il 5 settembre 2008 un raid della Nato sulla provincia di Farah causa sette morti. Fra loro alcuni bambini.
  • Il 9 settembre 2008 militari afgani e forze militari della coalizione a guida Usa in Afghanistan hanno ucciso o ferito 50 talebani sospetti, durante un attacco aereo nella provincia meridionale di Uruzgan. Tre soldati di nazionalità ignota e una guida afgana sono stati uccisi dall'esplosione di una bomba nell'Afghanistan orientale.
  • Il 17 settembre 2008 Quattro soldati della coalizione a guida Usa e un cittadino afgano sono morti nell'esplosione di una bomba avvenuta nell'est dell'Afghanistan.
  • Il 29 settembre 2008 Un soldato della forza Nato e otto afgani sono le ultime vittime degli attacchi dei ribelli.Sono saliti a 218 dall'inizio dell'anno i militari della forza internazionale morti in battaglia. Lo scorso anno furono 220.
  • Il 5 novembre 2008 un raid aereo uccide 40 civili in un villaggio del sud.Un soldato britannico del 2/o battaglione Gurkha è stato ucciso a sud di Musa Qala, nella provincia meridionale di Helmand.Cinque poliziotti sono morti nell'esplosione di una bomba a 35 chilometri da Kabul. Sette taleban sono stati uccisi nel corso di un attacco ad un convoglio nella provincia di Wardak.
  • Il 6 novembre 2008 un raid aereo uccide 7 civili nel nordovest.
  • Il 9 novembre 2008 due militari spagnoli sono morti in un attentato suicida nell'Afghanistan occidentale.Sono saliti a 25 i morti del contingente spagnolo dal 2001.La Spagna ha un contingente di circa 700 uomini.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


  • guerra Portale Guerra: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di guerra
Strumenti personali