Sebastiano Caboto

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Ritratto di Sebastiano Caboto

Sebastiano Caboto (Venezia, 1484Londra, 1557) è stato un navigatore italiano. Conosciuto anche come Sebastian Cabot fu figlio del navigatore Giovanni Caboto e di Mattea Caboto. Sebastiano raccontò a Richard Eden che nacque a Bristol e andò a vivere a Venezia quando aveva quattro anni. In un'altra versione, disse a Gasparo Contarini, l'ambasciatore veneziano alla corte di Carlo V che nacque a Venezia, ma fu educato in Inghilterra.


Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Il viaggio in Terranova col padre

Cominciò a navigare assieme al padre Giovanni Caboto un marinaio italiano (il cui luogo di nascita è conteso fra le città di Venezia, Genova [1], e di Gaeta), in servizio in Inghilterra, nel maggio 1497.

Giovanni Caboto, partii da Bristol, con la nave Matthew per raggingere Terranova in Canada, anche se è controverso il luogo in cui egli approdò, incerto è se fosse la Nuova Scozia o la Terranova. Quando Caboto approdò in Canada la scambio per la Cina, questo perché non trovò il passaggio ad est che si era prefisso di oltrepassare per arrivarvi.

[modifica] I primi incarichi con l'Inghilterra e la Spagna

Nel 1512 Sebastiano venne assunto da Enrico VIII d'Inghilterra come cartografo presso Greenwich. Nello stesso anno venne nominato capitano da Ferdinando II di Aragona. Alla morte di Ferdinando II, tornò in Inghilterra, 1517, dove cercò di vincere l'opposizione del Vice-Ammiraglio Perte per una nuova spedizione. Nel 1522, ebbe un nuovo incarico in Spagna e divenne membro del "Consil de las Indies", in quel periodo offrì segretemente i suoi servigi a Venezia. Voleva trovare il Passaggio a nord-ovest per la Cina.


[modifica] Il Viaggio in America

Il 4 marzo, 1525, ricevette l'incarico di capitano generale dalla Spagna, e partii al comando di una flotta. Voleva scoprire un nuovo itinerario per le Molucche. La spedizione era composta di tre navi, con 150 uomini a bordo, e partii da Cadice il 5 aprile 1526, ma arrivò soltanto fino al Río de la Plata, pensando di poter giungere nel favoloso regno di Birù (Perù), che ancora non era stato conquistato. Nella zona dell'attuale città argentina di Santa Fe fondò un villaggio e un forte detto di Santo Spirito. Rimase nella zona per vari anni, esplorando vari fiumi delle vicinanze e facendo osservazioni di carattere naturalistico. I suoi luogotenenti Francisco Cesar, Francisco de Rojas, Martin Mendes e Miguel de Rodas si inoltrarono nell'interno in un viaggio alla ricerca del Perù. Arrivarono forse nella zona dell'attuale Bolivia.

Nell'agosto 1530 il villaggio che aveva costruito fu distrutto dai nativi, così decise di rientrare in Spagna. Quindi chiese Carlo V altre navi per un'altra spedizione, ma le sue richieste non furono accolte, anche perché in quel periodo il re Carlo V aveva concesso a Francisco Pizarro l'autorizzazione alla conquista del Perù. Inoltre fu incarcerato nelle carceri spagnole del Nord-Africa per aver abbandonato i suoi luogotenenti, 1 febbraio 1532,


[modifica] La morte

Morì a Londra nel 1557 mentre stava organizzando imprese di esplorazione per conto della "Company Merchant Adventurers", organizzazione il cui scopo era trovare il mitico passaggio a nord-ovest.

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