Orano
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| وهران | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Wilaya: | Orano | ||||||||
| Coordinate: | |||||||||
| Abitanti : | 638.459[1] (stima 2007) | ||||||||
Orano (in arabo وهران, Wahran, dal berbero Wahran "leone"; in francese Oran) è una città dell'Algeria nordoccidentale, capoluogo della provincia omonima. Sede prefetturale al tempo della colonizzazione francese, è oggi una delle maggiori città dell'Algeria e consta di circa 645.800 abitanti.
Indice |
[modifica] Storia
Le origini di Orano risalgono al X secolo, quando fu fondata da alcuni mercanti Mori andalusi, quale centro dei relativi traffici tra il Medio Oriente e la Spagna.
Nel 1509 fu presa dalle truppe spagnole del Cardinale Francisco Jiménez Cisneros: sotto la corona di Spagna rimase fino al 1708, quando, seguendo le sorti del Nordafrica, passò sotto gli Ottomani. Già nel 1732 gli Spagnoli ripresero Orano, ma nell'ottobre del 1790 un violento terremoto devastò la città. Nei mesi a seguire il governo spagnolo si manifestò sempre meno propenso a sostenere le spese per la ricostruzione, dato oltretutto che il sisma aveva provocato una notevole perdita d'importanza della città. Fu così che il 6 marzo 1792 re Carlo IV di Spagna cedette Orano di nuovo ai Turchi. La nuova amministrazione turca non si preoccupò più di tanto di restituire l'antico lustro alla città, che di fatto cadde in gran rovina.
Nel 1831 i Francesi presero Orano e ne fecero il capoluogo dell'omonimo dipartimento algerino. Intenzione della Francia fu porre Orano di nuovo al centro dei traffici commerciali mediterranei. L'amministrazione francese operò proficuamente, permettendo una grande espansione della città che si dotò di un aspetto moderno, di illuminazione pubblica e di strade asfaltate. La ripresa di Orano fece ivi confluire genti di ogni luogo: sul finire dell'ottocento la città era di fatto il centro nordafricano dalla più alta percentuale di popolazione europea (oltre ai numerosi francesi, vi erano spagnoli, ebrei e pure molti italiani).
Passata sotto il governo collaborazionista di Vichy, dopo l'invasione tedesca del nord della Francia, gli Alleati cercarono ripetutamente di liberarla fin dal 1940. Quell'anno la flotta britannica si avvicinò al porto e ordinò alla flotta di Vichy, ormeggiata nel porto di Orano, di consegnarsi ad essa. La mancata risposta condusse le cannoniere britanniche ad aprire il fuoco sulle navi francesi. Nel 1942, durante l'Operazione Torch, Orano fu definitivamente liberata e al termine della guerra restituita al legittimo governo francese di Charles De Gaulle.
Il sentimento indipendentista degli Algerini fece di Orano una dei principali centri nella guerra contro la Francia. Il 3 luglio 1962 l'Algeria divenne indipendente, e Orano seguì da allora fino a oggi le sorti dello Stato africano.
[modifica] Collegamenti terrestri, marittimi e aerei
Posta 440 km a ovest di Algeri, è collegata con la capitale algerina per mezzo di una linea ferroviaria. Fondamentale porto sul Mar Mediterraneo, Orano è ottimamente allacciata via mare con l'Europa e con gli altri scali portuali del Nordafrica. Dispone inoltre di un aeroporto.
[modifica] Economia
Nelle vicinanze della città vi sono alcuni giacimenti di minerali ferrosi. Essendo un importante scalo portuale, Orano è centro di traffici commerciali. Vi hanno sede industrie siderurgiche, chimiche, vetrarie, tessili, alimentari e del tabacco.
[modifica] Cultura
Orano è sede universitaria. La città è inoltre sede del famoso festival di musica folk "Raï".
[modifica] Curiosità
Lo scrittore francese Albert Camus ha ambientato il suo famoso romanzo "La Peste" proprio ad Orano, città che egli ben conosceva in quanto vi era nata la moglie e lui stesso vi soggiornò a lungo.
In realtà il flagello non ha mai colpito la città in forma epidemica: nel 2003 si registrarono una decina di casi di peste bubbonica, tuttavia si trattò di casi isolati, dovuti alla scarsa igiene in cui, per le misere condizioni economiche, vive gran parte della popolazione.
Orano è in oltre la città natale del noto stilista di moda Yves Saint Laurent, la cui famiglia si rifugiò in Algeria in seguito alla guerra franco-prussiana.
[modifica] Città gemellate
Orano è gemellata con le seguenti cittadine:
Alicante - Spagna
Bordeaux - Francia
Dakar - Senegal
Durban - Sudafrica
Gdansk - Polonia
Sfax - Tunisia
Zarka - Giordania
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Orano
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito istituzionale della wilaya di Orano;
- Le Quotidien d'Oran, uno tra i maggiori giornali locali;
- Università di Orano.
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