Orano

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Orano
comune
وهران
Orano – Stemma
Orano – Veduta
Dati amministrativi
Stato Algeria Algeria
Provincia Orano
Distretto Orano
Territorio
Coordinate 35°41′48.84″N 0°37′59.16″W / 35.6969°N 0.6331°W35.6969; -0.6331 (Orano)Coordinate: 35°41′48.84″N 0°37′59.16″W / 35.6969°N 0.6331°W35.6969; -0.6331 (Orano)
Abitanti 609 940 (2008)
Altre informazioni
Cod. postale 31000 - 31037
Prefisso 041
Fuso orario UTC+1
Codice ONS 3101
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Algeria
Orano

Orano (in arabo وهران, Wahran, dal berbero Wahran "leone"; in francese Oran) è una città dell'Algeria nordoccidentale, capoluogo della provincia omonima. Sede prefetturale al tempo della colonizzazione francese, è oggi una delle maggiori città dell'Algeria con una popolazione di circa 610.000 abitanti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nonostante le tracce di insediamenti umani risalgano molto addietro nel tempo, come dimostrano le ricerche archeologiche, le origini di Orano come città araba risalgono al X secolo, come insediamento di mercanti Mori andalusi, quale centro dei relativi traffici tra il Medio Oriente e la Spagna ma anche tra il Mediterraneo e una capitale dell'entroterra come Tlemcen.

Nel 1509 fu presa dalle truppe spagnole del Cardinale Francisco Jiménez Cisneros: sotto la corona di Spagna rimase fino al 1708, quando, seguendo le sorti del Nordafrica, passò sotto gli Ottomani. Già nel 1732 gli Spagnoli ripresero Orano, ad opera dell'ammiraglio spagnolo Blas de Lezo e del generale Montemar, ma nell'ottobre del 1790 un violento terremoto devastò la città. Nei mesi a seguire il governo spagnolo si manifestò sempre meno propenso a sostenere le spese per la ricostruzione della città, considerato inoltre che il sisma ne aveva provocato una notevole perdita d'importanza. Fu così che il 6 marzo 1792 re Carlo IV cedette Orano all'Impero ottomano. La nuova amministrazione turca non si preoccupò più di tanto di restituire l'antico lustro alla città, che di fatto cadde in rovina.

Nel 1831 i Francesi presero Orano e ne fecero il capoluogo dell'omonimo dipartimento algerino. Intenzione della Francia fu quella di porre Orano di nuovo al centro dei traffici commerciali mediterranei. L'amministrazione francese operò proficuamente, permettendo una grande espansione della città che si dotò di un aspetto moderno, di illuminazione pubblica e di strade asfaltate. La ripresa di Orano fece ivi confluire genti di ogni luogo: sul finire dell'ottocento la città era di fatto il centro nordafricano dalla più alta percentuale di popolazione europea (oltre ai numerosi francesi, vi erano spagnoli, ebrei e pure molti italiani).

La rocca spagnola di Santa Cruz vista dalla città

Passata sotto il governo collaborazionista di Vichy, dopo l'invasione tedesca del nord della Francia, gli Alleati cercarono ripetutamente di liberarla fin dal 1940. Quell'anno la flotta britannica si avvicinò al porto e ordinò alla flotta di Vichy, ormeggiata nel porto di Orano, di consegnarsi ad essa. La mancata risposta condusse le cannoniere britanniche ad aprire il fuoco sulle navi francesi. Nel 1942, durante l'Operazione Torch, Orano fu definitivamente liberata e al termine della guerra la giurisdizione fu restituita al governo francese. Durante la seconda guerra mondiale ospitò carceri per prigionieri di guerra italiani.

Il sentimento indipendentista degli Algerini fece di Orano una dei principali centri nella guerra contro la Francia. Il 3 luglio 1962 l'Algeria divenne indipendente, e Orano seguì da allora fino a oggi le sorti dello Stato africano.

Collegamenti terrestri, marittimi e aerei[modifica | modifica sorgente]

Posta 440 km a ovest di Algeri, è collegata con la capitale algerina per mezzo di una linea ferroviaria. Fondamentale porto sul Mar Mediterraneo, Orano è ottimamente allacciata via mare con l'Europa e con gli altri scali portuali del Nordafrica. Dispone inoltre di un aeroporto.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Nelle vicinanze della città vi sono alcuni giacimenti di minerali ferrosi. Essendo un importante scalo portuale, Orano è centro di traffici commerciali. Vi hanno sede industrie siderurgiche, chimiche, vetrarie, tessili, alimentari e del tabacco.

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Orano è sede universitaria. La città è inoltre stata sede del famoso festival di musica folk "Raï", attualmente trasferito per volontà del Ministero della Cultura ad Algeri.

Il Centro nazionale per la ricerca in antropologia sociale e culturale ha sede a Orano.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Lo scrittore francese Albert Camus ha ambientato il suo famoso romanzo "La peste" proprio ad Orano, città che egli ben conosceva in quanto vi era nata la seconda moglie Francine Faure[1] e lui stesso vi soggiornò a lungo[2].

Persone legate a Orano[modifica | modifica sorgente]

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Orano è gemellata con le seguenti città:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Existential primer: Albert Camus in Tameri Guide for Writers. URL consultato il 28 dicembre 2010.
  2. ^ (EN) The European Graduate School, p. Albert Camus - Biography. URL consultato il 28 dicembre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]