Orano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Orano
وهران
Orano - Stemma
[[Immagine:{{{panorama}}}|300px|Panorama di Orano]]
Stato: bandiera Algeria
Wilaya: Orano
Daira:
- :
- :
- :
Coordinate: 35°41′49″N 0°37′59″W / 35.696900, -0.633100Coordinate: 35°41′49″N 0°37′59″W / 35.696900, -0.633100
Abitanti : 638.459[1]  (stima 2007)
Orano (Algeria)
Orano
Orano

Orano (in arabo وهران, Wahran, dal berbero Wahran "leone"; in francese Oran) è una città dell'Algeria nordoccidentale, capoluogo della provincia omonima. Sede prefetturale al tempo della colonizzazione francese, è oggi una delle maggiori città dell'Algeria e consta di circa 645.800 abitanti.

Indice

[modifica] Storia

Nonostante le tracce di insediamenti umani risalgano molto addietro nel tempo, come dimostrano le ricerche archeologiche, le origini di Orano come città araba risalgono al X secolo, come insediamento di mercanti Mori andalusi, quale centro dei relativi traffici tra il Medio Oriente e la Spagna ma anche tra il Mediterraneo e una capitale dell'entroterra come Tlemcen.

Nel 1509 fu presa dalle truppe spagnole del Cardinale Francisco Jiménez Cisneros: sotto la corona di Spagna rimase fino al 1708, quando, seguendo le sorti del Nordafrica, passò sotto gli Ottomani. Già nel 1732 gli Spagnoli ripresero Orano, ad opera dell'ammiraglio spagnolo Blas de Lezo e del generale Montemar, ma nell'ottobre del 1790 un violento terremoto devastò la città. Nei mesi a seguire il governo spagnolo si manifestò sempre meno propenso a sostenere le spese per la ricostruzione della città, considerto inoltre che il sisma ne aveva provocato una notevole perdita d'importanza. Fu così che il 6 marzo 1792 re Carlo IV cedette Orano all'Impero ottomano. La nuova amministrazione turca non si preoccupò più di tanto di restituire l'antico lustro alla città, che di fatto cadde in rovina.

Panorama di Orano: in primo piano la Rocca spagnola di Santa Cruz e al centro il grande porto

Nel 1831 i Francesi presero Orano e ne fecero il capoluogo dell'omonimo dipartimento algerino. Intenzione della Francia fu quella di porre Orano di nuovo al centro dei traffici commerciali mediterranei. L'amministrazione francese operò proficuamente, permettendo una grande espansione della città che si dotò di un aspetto moderno, di illuminazione pubblica e di strade asfaltate. La ripresa di Orano fece ivi confluire genti di ogni luogo: sul finire dell'ottocento la città era di fatto il centro nordafricano dalla più alta percentuale di popolazione europea (oltre ai numerosi francesi, vi erano spagnoli, ebrei e pure molti italiani).

La rocca spagnola di Santa Cruz vista dalla città

Passata sotto il governo collaborazionista di Vichy, dopo l'invasione tedesca del nord della Francia, gli Alleati cercarono ripetutamente di liberarla fin dal 1940. Quell'anno la flotta britannica si avvicinò al porto e ordinò alla flotta di Vichy, ormeggiata nel porto di Orano, di consegnarsi ad essa. La mancata risposta condusse le cannoniere britanniche ad aprire il fuoco sulle navi francesi. Nel 1942, durante l'Operazione Torch, Orano fu definitivamente liberata e al termine della guerra restituita al legittimo governo francese di Charles De Gaulle.

Il sentimento indipendentista degli Algerini fece di Orano una dei principali centri nella guerra contro la Francia. Il 3 luglio 1962 l'Algeria divenne indipendente, e Orano seguì da allora fino a oggi le sorti dello Stato africano.

[modifica] Collegamenti terrestri, marittimi e aerei

Posta 440 km a ovest di Algeri, è collegata con la capitale algerina per mezzo di una linea ferroviaria. Fondamentale porto sul Mar Mediterraneo, Orano è ottimamente allacciata via mare con l'Europa e con gli altri scali portuali del Nordafrica. Dispone inoltre di un aeroporto.

[modifica] Economia

Nelle vicinanze della città vi sono alcuni giacimenti di minerali ferrosi. Essendo un importante scalo portuale, Orano è centro di traffici commerciali. Vi hanno sede industrie siderurgiche, chimiche, vetrarie, tessili, alimentari e del tabacco.

[modifica] Cultura

Orano è sede universitaria. La città è inoltre stata sede del famoso festival di musica folk "Raï", attualmente trasferito per volontà del Ministero della Cultura ad Algeri.

[modifica] Letteratura

Lo scrittore francese Albert Camus ha ambientato il suo famoso romanzo "La peste" proprio ad Orano, città che egli ben conosceva in quanto vi era nata la moglie e lui stesso vi soggiornò a lungo.

[modifica] Personalità legate a Orano

[modifica] Città gemellate

Orano è gemellata con le seguenti cittadine:

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ World Gazetteer

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Province (wilaya) dell'Algeria Bandiera dell'Algeria

01 Adrar · 44 Aïn Defla · 46 Aïn Témouchent · 16 Algeri · 23 Annaba · 05 Batna · 08 Béchar · 06 Béjaïa · 07 Biskra · 09 Blida · 34 Bordj Bou Arreridj · 35 Boumerdès · 10 Bouria · 02 Chlef · 25 Costantina · 17 Djelfa · 32 El Bayadh · 39 El Oued · 36 El Tarf · 47 Ghardaïa · 24 Guelma · 33 Illizi · 18 Jijel · 40 Khenchela · 03 Laghouat · 29 Mascara · 26 Médéa · 43 Mila · 27 Mostaganem · 28 M'Sila · 45 Naâma · 31 Orano · 30 Ouargla · 04 Oum el-Bouaghi · 48 Relizane · 20 Saida · 19 Sétif · 22 Sidi Bel Abbes · 21 Skikda · 41 Souk Ahras · 11 Tamanrasset · 12 Tébessa · 14 Tiaret · 37 Tindouf · 42 Tipasa · 38 Tissemsilt · 15 Tizi Ouzou · 13 Tlemcen

Strumenti personali