Lanzerotto Malocello

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Le isole Canarie

Lanzarotto Malocello (anche Lancelotto e Lancellotto; in latino Lanzarotus Marocelus; in francese Lancelot Maloisel e in portoghese Lanzarote da Framqua; Varazze, 1270Genova, 1336) è stato un mercante, navigatore ed esploratore italiano della Repubblica di Genova.

È considerato lo scopritore delle isole Canarie. Da lui prende il nome l'isola di Lanzarote.

Sembra che Malocello fosse in viaggio alla ricerca di Ugolino e Vadino Vivaldi, che nel 1291 erano partiti per un viaggio attorno all'Africa diretti alla Indie e dovevano essere transitati dalle isole (anche se non è chiaro se e in che modo avessero informato i compatrioti della scoperta). Malocello giunse sull'isola che da lui prese il nome nel 1312, e vi rimase per almeno un ventennio, prima di esserne scacciato da una rivolta dei Guanci. Si hanno poche informazioni su questa rivolta, ma il suo soggiorno sull'isola è attestato da varie fonti, tra cui le cronache della conquista delle isole ad opera del normanno Jean de Béthencourt quasi un secolo dopo. Vi si riferisce infatti che nell'isola di Teguise, sulla Montaña de Guanapay era stato ritrovato un fortino da lui costruito.

Al momento dell'arrivo di Malocello, l'isola era governata da un re di nome Zonzamas con la consorte Fayna. Essi ebbero due figli, Tiguafaya (erede al trono, che venne deportato nel 1393 insieme alla moglie e ad altri indigeni), e Guanarame, che succedette loro sul trono. La storia vuole che il nobile biscaglino Martin Ruiz de Avendaño, sbarcato sull'isola nel 1377, abbia concepito, con la regina Fayna una figlia illegittima Ico, che in seguito sposò Guanarame ed ebbe un figlio, Guardafía (ribattezzato Luis de Guardafía). Guardafia fu il sovrano che vide l'arrivo della spedizione di Jean de Béthencourt nel 1402. Sua figlia si chiamò Teguise e lasciò il nome alla cittadina odierna. Essa sposò in seguito il nipote di Jean de Béthencourt, Maciot de Béthencourt. Lanzarotto Malocello fu dunque lo scopritore delle Isole Canarie però non le conquistò, cosa che invece fece Jean de Bethencourt anni dopo. Il portolano di Angelino Dulcert (1339) fu il primo a registrare l'isola col nome di Insula de Lanzarotus Marocelus; il suo nome indigeno era Tite-Roy-Gatra.

Portolano di Angelino Dulcert (1339).

Per celebrare il VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello, avvenuta nel 1312, si sono costituiti due Comitati promotori, uno in Spagna e l'altro in Italia. Il Comitato promotore italiano, presieduto dall'Avv.Alfonso Licata, ha istituito un Comitato Scientifico per lo studio della vita e delle scoperte di Lanzarotto Malocello ed ha realizzato una serie di iniziative pubbliche a scopo divulgativo con il patrocinio morale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri dei Beni ed Attività Culturali, dell'Istruzione, Università e Ricerca, della Difesa, degli Affari Esteri e del Turismo nonché di alcuni Enti pubblici che ne sono diventati membri quali il Comune di Varazze (che ha dato i natali al navigatore), la Lega Navale Italiana, la Società Geografica italiana, la Commissione Italiana di Storia Militare, l'Associazione Nazionale Marinai d'Italia e il Distretto 108/L del Lions Club International. Per commemorare l'avvenimento è stata coniata una medaglia celebrativa ufficiale realizzata dalla Scuola dell'Arte della Medaglia dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e pubblicato il libro di Alfonso Licata "Lanzarotto Malocello,dall'Italia alle Canarie" a cura della CISM-ministero Difesa. La Giunta di Roma Capitale, nel 2012, ad istanza del Comitato promotore, in occasione della ricorrenza del VII centenario, ha dedicato un Parco verde pubblico attrezzato all'insigne navigatore nel quartiere Ostiense. Analogamente la città di Savona, a sua volta, sempre su richiesta del Comitato Promotore, nel 2013 ha dedicato al Malocello un'Area verde attrezzata a parco giochi nella zona del Porto.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • José Juan Acosta; Félix Rodríguez Lorenzo; Carmelo L. Quintero Padrón, Conquista y Colonización (Santa Cruz de Tenerife: Centro de la Cultura Popular Canaria, 1988), p. 23.
  • "Comitato Promotore per le celebrazioni del VII centenario della scoperta di Lanzarote e delle Isole Canarie da parte del navigatore italiano Lanzarotto Malocello (1312-2012)"
  • www.comitatomalocello.it
  • Alfonso Licata, "Lanzarotto Malocello, dall'Italia alle Canarie", edito dalla Commissione Italiana di Storia Militare del Ministero della Difesa, 2012 - pagg.254 (prefazioni di Franco Cardini e Francesco Surdich)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie