Lingua tagalog

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Tagalog (Tagalog)
Parlato in Filippine
Persone 22 milioni (50 milioni come seconda lingua)
Tipo VSO
Filogenesi Lingue austronesiane
 Lingue maleo-polinesiane
  Lingue filippine
   Lingue filippine centrali maggiori
    Lingue filippine centrali
     Tagalog
Codici di classificazione
ISO 639-1 tl
ISO 639-2 tgl
ISO 639-3 tgl  (EN)
SIL TGL  (EN)
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, art. 1
Ang lahat ng tao'y isinilang na malaya at pantay-pantay sa karangalan at mga karapatan. Sila'y pinagkalooban ng katwiran at budhi at dapat magpalagayan ang isa't isa sa diwa ng pagkakapatiran.

Il tagalog [tɐˈgaːlog] o tagallo è una delle lingue principali delle Filippine e la più diffusa in quel Paese.

Fa parte del gruppo linguistico austronesiano, è imparentato con le lingue: indonesiana, malese, figiana, maori, hawaiiana, malgascia, samoana, tahitiana, chamorro, tetum e le lingue austronesiane di Taiwan (lingue formosane).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Non ci sono pervenuti esempi scritti del tagalog precedenti all'arrivo degli Spagnoli nel XVI secolo, perciò si conosce ben poco della storia della lingua[Affermazione poco veritiera. Esiste l'iscrizione in rame di Laguna che è datata al 900 d.C.]. Alcuni linguisti pensano che la lingua sia in realtà originaria dell'isola di Mindanao o dell'arcipelago di Visayas piuttosto che di Luzón.

Il primo libro in tagalog che sia stato stampato è la Doctrina Cristiana del 1593. Era scritto in spagnolo e in due versioni del tagalog, una in caratteri Baybayin e una in caratteri latini.

Durante i 300 anni di occupazione spagnola ci furono grammatiche e dizionari scritti da ecclesiastici spagnoli, come il Vocabulario de la lengua tagala (1835) e l'Arte de la lengua tagala y manual tagalog para la administración de los Santos Sacramentos (1850).

Il poeta Francisco "Balagtas" Baltazar (1788-1862) è visto come l'equivalente di William Shakespeare per il tagalog. La sua più famosa opera letteraria è Florante at Laura, degli inizi del XIX secolo.

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il tagalog è una lingua filippina centrale della famiglia delle lingue austronesiane.

È fortemente legato alle lingue parlate nelle regioni di Bicol e Visayas come il bikol, lo hiligaynon, lo waray-waray e il cebuano.

Lingue che hanno contribuito al tagalog sono lo spagnolo, il Min Nan, l'inglese, il malese, il sanscrito (attraverso il malese), l'arabo (attraverso il malese e lo spagnolo) e le lingue filippine settentrionali come il kapampangan parlato nell’isola di Luzón.

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

La terra d'origine del tagalog, o Katagalugan, si trova nel centro e nel sud dell'isola di Luzon, particolarmente nelle località di Aurora, Bataan, Batangas, Bulacan, Cavite, Laguna, Metro Manila, Nueva Ecija, Quezon e Rizal. Il tagalog è anche parlato come madrelingua dagli abitanti delle isole di Lubang, Marinduque e nel nord di Mindoro. Secondo il censimento filippino del 2000, 21.485.927 dei 76.332.470 filippini affermano che il tagalog sia la loro prima lingua. Si stima che un totale di 50 milioni di filippini lo parlino con una competenza più o meno alta.

Il tagalog è parlato anche in altre parti del mondo ed è la sesta lingua parlata negli Stati Uniti.

Statuto ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo settimane di studi e di decisioni, il tagalog venne scelto dall'Istituto Nazionale Linguistico, una commissione composta da sette membri che rappresentavano le diverse regioni delle Filippine, come lingua nazionale delle Filippine. Il presidente Manuel L. Quezon lo proclamò lingua nazionale o wikang pambansâ delle Filippine il 31 dicembre 1937. Questa scelta venne resa ufficiale dopo l'indipendenza dagli Stati Uniti il 4 luglio 1946.

Dal 1961 al 1987, il tagalog si chiamava anche Pilipino. Nel 1987, la lingua nazionale divenne il filippino, che è una lingua de jure distinta ma de facto basata sul tagalog.

Dal 1940 il tagalog s'insegna nelle scuole filippine. È l'unica lingua fra le oltre 160 parlate filippine ad essere ufficialmente insegnata nelle scuole.

Dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Ethnologue elenca Lubang, Manila, Marinduque, Bataan, Batangas, Bulacan, Tanay-Paete e Tayabas come dialetti del tagalog; tuttavia sembrano esserci quattro dialetti principali che raggruppano i precedenti: il tagalog settentrionale, il tagalog centrale (che include Manila), il tagalog meridionale e il Marinduque.

Anche se i vari dialetti hanno le loro peculiarità, sono tuttavia intelligibili tra di loro. Il più divergente è quello di Marinduque, poiché ha diverse caratteristiche che derivano dal Visayan, come gli affissi verbali.

Le aree rurali dove viene parlato il tagalog tendono ad usare un linguaggio conservativo, libero da influenze spagnole e inglesi. Per esempio, una persona che parla tagalog nelle aree rurali direbbe Maaari mo bang ipaunawa sa akin? ("Puoi spiegarmelo?") mentre le persone nella aree urbane si esprimerebbero nel seguente modo Pwede mo bang i-explain sa akin? o Pwede mo bang ipaliwanag sa akin?

Cambio di codice[modifica | modifica wikitesto]

Quando si parla di qualcosa che attiene alla modernità o di argomenti tecnici, le persone colte possono facilmente passare dal tagalog all'inglese: la mescolanza o l'alternanza fra tagalog e inglese è detta Taglish.

Lingue derivate[modifica | modifica wikitesto]

Frequenti contatti tra il tagalog e lo spagnolo hanno portato alla nascita del creolo spagnolo delle Filippine o chabacano. Ci sono tre varietà conosciute di chabacano che hanno il tagalog come base: caviteño, ternateño e ermitaño. L'ermitaño è considerato estinto, mentre un totale di 210.000 persone parlano il caviteño e il ternateño, secondo il censimento del 2000.

Binaliktad[modifica | modifica wikitesto]

Nelle aree urbane esiste il fenomeno gergale detto binaliktad ("capovolto"). Si tratta di un fenomeno correlato ad alterazioni linguistiche tipiche delle zone urbane, come il verlan parlato nei sobborghi delle grandi metropoli francesi. Ecco alcuni esempi:

  • erpat da pater (padre)
  • ermat da mater (madre)
  • sanpits da pinsan (cugino)
  • yosi da sigarilyó (sigarette)
  • todits da dito (qui)
  • dehins da hindî (no)

Suoni[modifica | modifica wikitesto]

Il tagalog ha 21 fonemi; 16 consonanti e 5 vocali. La struttura sillabica è relativamente semplice; ogni sillaba contiene almeno una vocale e una consonante.

Vocali[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'arrivo degli Spagnoli, il tagalog aveva tre fonemi vocalici: /a/, /i/, e /u/. Con l'introduzione di parole spagnole il numero aumentò a cinque.

Le vocali sono:

  • /a/, vocale aperta anteriore aprocheila;
  • /ɛ/, vocale semiaperta anteriore aprocheila;
  • /i/, vocale chiusa anteriore aprocheila;
  • /o/, vocale semichiusa posteriore procheila;
  • /u/, vocale chiusa posteriore procheila.

Sono rispettivamente simili alle vocali italiane a, è, i, ó, u.

Ci sono quattro dittonghi principali: /aɪ/, /oɪ/, /aʊ/, e /iʊ/.

Consonanti[modifica | modifica wikitesto]

Segue uno schema delle consonanti del tagalog. Le consonanti occlusive non sono aspirate; la consonante velare nasale si trova in tutte le posizioni, incluso l'inizio di una parola.

Bilabiali Dentali /
Alveolari
Palatali Velari Gutturali
Occlusive Sorde p t k - [ʔ]
Sonore b d g
Affricate Sorde (ts, tiy) [tʃ]
Sonore (diy) [dʒ]
Fricative s (siy) [ʃ] h
Nasali m n ng [ŋ]
Laterali l
Costrittive r
Semivocali w y [j]

Sistema di scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Baybayin[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'arrivo degli Spagnoli, il tagalog si scriveva con un sistema detto Baybayin. Questo sistema di scrittura era composto da simboli rappresentanti tre vocali e quattordici consonanti. Nato dalla famiglia Brahmica delle scritture, condivide similitudini con l'antico Kavi usato a Giava e si pensa derivi dalle scritture usate dai Bugis a Sulawesi.

Nonostante la relativa diffusione, questa scrittura gradualmente lasciò il passo all'alfabeto latino durante la dominazione spagnola.

Alfabeto latino[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla prima metà del XX secolo il tagalog si scriveva in una grande varietà di modi, basati sull'ortografia spagnola. Quando il tagalog divenne lingua nazionale, il grammatico Lope K. Santos introdusse un nuovo alfabeto composto di venti lettere, detto abakada, nei libri delle scuole di grammatica, chiamati balarilà: A B K D E G H I L M N NG O P R S T U W Y.

L'alfabeto si espanse nel 1976 includendo le lettere C, CH, F, J, Q, RR, V, X e Z per poter scrivere le parole derivanti dall'inglese e dallo spagnolo.

La più recente riforma dell'alfabeto, avvenuta nel 1987, ha ridotto le lettere da 33 a 28: A B C D E F G H I J K L M N Ñ Ng O P Q R S T U V W X Y Z.

Diacritici[modifica | modifica wikitesto]

I segni diacritici normalmente non vengono usati. Tuttavia sono usati nei dizionari e nei libri di testo per l'insegnamento della lingua agli stranieri.

Ci sono tre tipi di segni diacritici nel tagalog:

Accento acuto o pahilís
Usato per indicare l'accento primario o secondario su una particolare sillaba. È omesso nelle parole che hanno l'accento sulla penultima sillaba: talagá.
Accento grave o paiwà
Posto solo sull'ultima sillaba, indica che c'è un colpo di glottide alla fine della parola e che la penultima sillaba riceve l'accento: mabutì.
Accento circonflesso o pakupyâ
Posto solo sull'ultima sillaba, indica che la sillaba finale di una parola riceve l'accento e c'è un colpo di glottide che segue; sampû.

ng e mga[modifica | modifica wikitesto]

L'elemento genitivo ng e quello plurale mga hanno abbreviazioni che sono pronunciate nang [naŋ] e mangá [mɐ'ŋa].

Alcune parole tagalog di origine straniera[modifica | modifica wikitesto]

Tagalog Significato Lingua di origine Termine originario
abaniko ventaglio spagnolo abanico
dasál pregare spagnolo rezar
kabayo cavallo spagnolo caballo
silya sedia spagnolo silla
kotse automobile spagnolo coche
sabón sapone spagnolo jabón
relós orologio spagnolo reloj
tsismis pettegolezzo spagnolo chismes
gyera, gera guerra spagnolo guerra
tsinelas ciabatte spagnolo chinelas
sapatos scarpe spagnolo zapatos
harina farina spagnolo harina
sugál gioco d'azzardo spagnolo jugar
baryo villaggio spagnolo barrio
Senyor signore spagnolo Señor
Senyora signora spagnolo Señora
swerte fortuna spagnolo suerte
nars infermiera inglese nurse
bolpen penna biro inglese ballpoint pen
drayber autista inglese driver
traysikel triciclo inglese tricycle
lumpia involtino primavera cinese Min Nan 潤餅 (春捲)
siopao panini cotti a vapore cinese Min Nan 燒包 (肉包)
pansít tagliatelle cinese Min Nan 便食 (麵)
susì chiave cinese Min Nan 鎖匙
kuya fratello maggiore cinese Min Nan 哥亜 (哥仔)
ate sorella maggiore cinese Min Nan 亜姐 (阿姐)
bwisit disturbo cinese Min Nan 無衣食
bakyâ scarpe di legno cinese Min Nan 木履
kanan destra malese kanan
tulong aiuto malese tolong
tanghali pomeriggio malese tengah hari
dalamhatì dolore malese dalam + hati
luwalhatì gloria malese luwar + hati
duryán durian (frutto) malese durian
rambutan rambutan (frutto) malese rambutan
batik macchia malese batik
saráp delizioso malese sedap
asa speranza sanscrito आशा
salitâ parlare sanscrito चरितँ
balità novità sanscrito वार्ता
karma karma sanscrito  
alak liquore persiano الكل
mangga mango tamil mankay
bagay cosa tamil /vakai/
hukom giudice arabo حكم
salamat grazie arabo سلامة
bakit perché kapampangan obakit
akyát ascendere kapampangan akyát
at e kapampangan at
bundók montagna kapampangan bunduk
huwag non pangasinan ag
aso cane lingue di Luzón aso

Schema di confronto tra lingue austronesiane[modifica | modifica wikitesto]

Segue lo schema di confronto per venti parole tra il tagalog e altre lingue austronesiane; le prime undici sono parlate nelle Filippine e le altre due in Indonesia e nelle Hawaii.

  uno due tre quattro persona casa cane noce di cocco giorno nuovo noi (inclusivo) cosa
Tagalog isa dalawa tatlo apat tao bahay aso niyog araw bago tayo ano
Bikol saro duwa tulo apat tawo harong ayam niyog aldaw ba-go kita ano
Cebuano usa duha tulo upat tawo balay iro lubi adlaw bag-o kita unsa
Tausug hambuuk duwa tu upat tau bay iru' niyug adlaw ba-gu kitaniyu unu
Kinaray-a sara darwa tatlo apat taho balay ayam niyog adlaw bag-o kita, taten ano
Kapampangan metung adwa atlu apat tau bale asu ngungut aldo bayu ikatamu nanu
Pangasinan sakey duara talora apatira too abong aso niyog agew balo sikatayo anto
Ilocano maysa dua tallo uppat tao balay aso niog aldaw baro datayo ania
Ivatan asa dadowa tatdo apat tao vahay chito niyoy araw va-yo yaten ango
Gaddang antet addwa tallo appat tolay balay atu ayog aw bawu ikkanetem sanenay
Tboli sotu lewu tlu fat tau gunu ohu lefo kdaw lomi tekuy tedu
Indonesiano satu dua tiga empat orang rumah anjing kelapa hari baru kita apa
Hawaiiano 'ekahi 'elua 'ekolu 'ehā kanaka hale 'īlio niu ao hou kākou aha

Contributi alle altre lingue[modifica | modifica wikitesto]

Il tagalog ha dato alcune parole all'inglese, ad esempio boondocks, che significa "rurale": venne importato dai soldati americani che si trovavano nelle Filippine, dal tagalog bundok, che significa "montagna". Un'altra parola è cogon, che è un'erba usata per la copertura dei tetti: questa parola deriva dal tagalog kugon. C'è anche lo ylang-ylang, che è un fiore noto per la sua fragranza.

Proverbi[modifica | modifica wikitesto]

Ang hindî marunong lumingón sa pinanggalingan ay hindî makararatíng sa paroroonan.
"Chi non guarda indietro da dove è venuto non raggiungerà mai la sua destinazione."

Ang isdâ ay hinuhuli sa bibig. Ang tao, sa salitâ.
"I pesci vengono presi per la bocca. La gente per la parola."

Nasa Dyos ang awà, nasa tao ang gawâ.
"Dio ha la compassione, l'uomo ha l'azione."

Magbirô lamang sa lasíng, huwág sa bagong gising.
"Scherza con chi è ubriaco, non con chi è stato appena svegliato"

Magsama-sama at malakás, magwaták-waták at babagsák.
"Uniti siamo forti, divisi cadiamo."

Estratto in lingua[modifica | modifica wikitesto]

il Padre Nostro (Ama Namin)

Ama namin, sumasalangit ka,
Sambahin ang Ngalan Mo.
Mapasaamin ang kaharian Mo,
Sundin ang loob Mo
dito sa lupa para ng sa langit.
Bigyan mo po kami ng aming kakanin sa araw-araw.
At patawarin Mo po kami sa aming mga sala,
para ng pagpapatawad namin sa mga nagsala sa amin.
At huwag Mo po kaming ipahintulot sa tukso,
At iadya Mo po kami sa lahat ng masama,
Amen.

Risorse per imparare il tagalog[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]