Lingua punjabi

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Punjabi (ਪੰਜਾਬੀ, پنجابی)
Parlato in Pakistan, India
Persone 104 milioni
Classifica 12
Scrittura Gurmukhi, Shahmukhi
Tipo SOV
Filogenesi Lingue indoeuropee
 Lingue indoiraniche
  Lingue indoariane
Statuto ufficiale
Nazioni Pakistan Pakistan (Punjab)
India India (Punjab, Haryana, Delhi, Chandigarh)
Codici di classificazione
ISO 639-1 pa
ISO 639-2 pan
ISO 639-3 pan  (EN)
SIL pan  (EN)

La lingua punjabi (detta anche panjabi, pronuncia [paɲɟaːbiː]; ਪੰਜਾਬੀ Pañjābī in Gurmukhi, پنجابی Panjābī in Shahmukhi) è la lingua del popolo Punjabi e delle regioni del Punjab in India e Pakistan.

Lingua ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

È una delle 22 lingue ufficialmente riconosciute dall'allegato VIII della Costituzione dell'India.[1] È lingua ufficiale di Delhi,[2] Haryana,[3] e del Punjab.[4]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

È una lingua indeuropea appartenente alla famiglia delle lingue indo-iraniche.

Grammatica[modifica | modifica wikitesto]

Il punjabi è una lingua tonale, e morfologicamente è una lingua agglutinante, caratteristiche piuttosto insolite per un idioma indoeuropeo. L'ordine delle parole è di tipo Soggetto Oggetto Verbo (SOV).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Germano Franceschini e Francesco Misuraca, 1.11. Le lingue del diritto indiano in India: diritto commerciale, doganale e fiscale, Wolters Kluwer Italia, 2006, p. 16, ISBN 88-217-2356-9.
  2. ^ The Delhi Official Language Act, 2000. URL consultato il 26 novembre 2012.
  3. ^ The Haryana Official Language Act, 1969. URL consultato il 26 novembre 2012.
  4. ^ The Punjab Official Language Act, 1967. URL consultato il 26 novembre 2012.

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