Lingua tonale
Una lingua tonale è una lingua in cui la variazione di tono di una stessa sillaba ne determina il significato o l'appartenenza a una classe grammaticale. Un tipico esempio di lingua tonale è il cinese mandarino, il cui sistema tonale consta di 4 toni più un ulteriore tono neutro. Ad esempio, la sillaba "ma", se pronunciata col primo tono, mā (妈), significa "mamma", se pronunciata col secondo tono, má (麻), significa "canapa", se pronunciata col terzo tono, mǎ (马), significa cavallo, se pronunciata col quarto tono, mà (骂), significa "insultare".
[modifica] Distribuzione geografica
A livello di distribuzione geografica, le lingue tonali coprono la quasi totalità dell'Africa subsahariana, la Cina e l'Indocina.
Possiamo grosso modo distinguere fra due gruppi di lingue tonali: asiatiche, dove il tono ha il più delle volte un carattere dinamico all'interno della stessa sillaba (il tono si alza o abbassa all'interno della stessa sillaba); africane, dove il tono ha il più delle volte un carattere statico all'interno della stessa sillaba (il tono ha una certa altezza all'interno della stessa sillaba). Esempi di lingue tonali africane sono: hausa, yoruba, igbo e kikongo. Fra le poche lingue africane non tonali, lo swahili e il wolof.
Il numero di toni, nella maggior parte delle lingue tonali, varia da 2 a 8.